Gli strumenti e i servizi per la formazione digitale sono ormai disponibili su computer fissi, portatili, tablet e dispositivi Windows basati su ARM, sempre più considerati una soluzione efficace per lo studio online. La protezione deve accompagnare gli studenti su ogni dispositivo che utilizzano, poiché una parte sempre più ampia della formazione è digitalizzata e dipende dalla sicurezza dei dati e degli account. Per questo motivo, Kaspersky sta ampliando il proprio portfolio di sicurezza per includere i PC Windows basati su ARM.
Secondo lo studio condotto da Kaspersky[1], in Italia il 41% degli intervistati ha seguito un percorso formativo di qualche tipo negli ultimi 12 mesi. Tra le diverse modalità di formazione, il 20% ha seguito corsi interamente online, mentre il 12% ha partecipato a percorsi in modalità ibrida, combinando formazione online e in presenza.
Tra gli incidenti più frequentemente segnalati in Italia figurano messaggi o link sospetti (21%), truffe attraverso community online o gruppi di messaggistica (14%) e l’esposizione o l’uso improprio di dati o informazioni personali (12%). Il 10% degli intervistati ha segnalato corsi o fornitori di formazione falsi, mentre un altro 10% ha riscontrato certificati falsi o non riconosciuti. Altri problemi hanno riguardato malware e virus presenti in file, app o software didattici (9%), app o siti web falsi (8%) e hacking degli account (8%).
Gli esperti di Kaspersky hanno individuato diverse tipologie di campagne di spam che pubblicizzano servizi di istruzione online, a dimostrazione del fatto che gli spammer stanno sfruttando questo settore in crescita. Una di queste tattiche è rivolta ai genitori, esortandoli a far passare i propri figli alla didattica a distanza e criticando le scuole tradizionali con espressioni come “voti scarsi, insegnanti che non fanno altro che urlare”, oltre a chiedere ai destinatari di inoltrare il messaggio. In un altro esempio, le e-mail sono rivolte ai lavoratori adulti, suggerendo loro di tornare a studiare senza lasciare il proprio lavoro; tuttavia, le immagini contenute in tali e-mail non corrispondevano al testo e i link reindirizzavano gli utenti verso negozi di terze parti non correlati. Inoltre, gli esperti di spam di Kaspersky hanno rilevato anche diverse e-mail di spam che proponevano offerte relative a prestiti per studenti.
Purtroppo, le e-mail di spam e le altre truffe riscontrate nell’ambito della formazione online possono influenzare gravemente sia gli studi online degli utenti sia la loro vita digitale in generale e possono persino comportare la perdita di dati e denaro o il malfunzionamento dei dispositivi. Quasi la metà (45%) di coloro che hanno subito un incidente ha perso fiducia nelle piattaforme formative e il 14% ha subito perdite finanziarie, pari a circa uno su sette di tutti gli studenti intervistati. A livello globale, la Generazione Z (65%) e i Millennial (64%) hanno segnalato i tassi di incidenti più elevati, mentre la Generazione X (39%) e i Baby Boomer (26%) sono stati meno colpiti.
A livello globale, il sondaggio ha inoltre rivelato che il 71% degli intervistati utilizza PC basati su Windows per lo studio online, sottolineando l’importanza di proteggere questi computer dalle minacce informatiche e da un’ampia gamma di truffe. Man mano che l’istruzione digitale si diffonde su desktop, laptop e tablet e cresce l’interesse per i PC Windows basati su ARM a fini didattici, la protezione deve seguire gli studenti su ogni dispositivo che utilizzano. In linea con questa tendenza, Kaspersky sta ampliando il proprio portfolio di soluzioni di sicurezza ai PC Windows basati su ARM (ad esempio, i dispositivi Qualcomm Snapdragon X, Snapdragon X Plus e Snapdragon X Elite), estendendo la propria protezione contro truffe e malware basate sull’intelligenza artificiale a una gamma più ampia di piattaforme utilizzate nell’istruzione digitale.
" Stiamo assistendo a una crescente domanda di corsi di formazione avanzata e programmi universitari erogati online. Questa rapida digitalizzazione, unita a un panorama delle minacce in continua evoluzione, crea un'evidente necessità di una protezione completa della vita digitale. Perdere una tesi perché un ransomware blocca il computer, pagare per un corso fasullo o subire la compromissione di un account dopo aver cliccato su un link dannoso in una chat sono rischi seri che chiunque studi online può affrontare. Ora che Kaspersky supporta i dispositivi basati su ARM, le nostre soluzioni estendono la protezione dalle truffe basata sull’intelligenza artificiale a una gamma ancora più ampia di piattaforme, garantendo la sicurezza di tutte le attività online degli utenti”, ha commentato Marina Titova, Vice President for Consumer Business di Kaspersky.
Per proteggersi mentre si studia online, gli esperti di Kaspersky consigliano di:
· Creare una password diversa per ogni piattaforma o servizio di apprendimento. Per generare password uniche e complesse, utilizza Kaspersky Password Generator e archivia in modo sicuro le tue credenziali in Kaspersky Password Manager.
· Attivare l’autenticazione a più fattori (MFA) ovunque sia disponibile. Anche se una password venisse compromessa, la fase di verifica aggiuntiva blocca gli accessi non autorizzati.
· Utilizzare una soluzione di sicurezza affidabile come Kaspersky Premium. Per garantire una protezione avanzata contro minacce informatiche sempre più complesse, Kaspersky potenzia attivamente le proprie soluzioni per i consumatori con una protezione dalle truffe basata sull’intelligenza artificiale: una suite unificata di tecnologie che combina algoritmi anti-phishing basati sull’apprendimento automatico e il monitoraggio del comportamento in tempo reale, accompagnati da strumenti di controllo delle fughe di dati e del furto di identità.
· Connettersi a reti Wi-Fi affidabili ed evitare gli hotspot pubblici per il trasferimento di dati sensibili. Se devi utilizzare una rete Wi-Fi pubblica, proteggi il tuo traffico con una VPN affidabile.
· Archiviare copie di compiti, appunti e ricerche in un servizio cloud con gestione delle versioni o su un disco esterno crittografato.
[1] Lo studio è stato condotto dal centro di ricerche di mercato di Kaspersky nell’agosto 2026. All'indagine hanno partecipato 1.864 intervistati di età compresa tra i 18 e i 65 anni provenienti da 18 paesi (Brasile, Cina, Colombia, Egitto, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Malesia, Messico, Arabia Saudita, Spagna, Sudafrica, Thailandia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Vietnam), che negli ultimi 12 mesi hanno seguito un percorso formativo con un piano dedicato in formato online o ibrido.