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Kaspersky DFI svela il marketing dei threat actor DDoS: le classifiche diventano strumenti di vendita

3 novembre 2026

I ricercatori di Kaspersky Digital Footprint Intelligence (DFI) hanno rilevato che i threat actor DDoS promuovono sempre più spesso i propri servizi attraverso classifiche pubbliche, bot Telegram e dashboard di attacco che classificano gli operatori, mostrano metriche di traffico e trasformano le performance degli attacchi in uno strumento di vendita.

Gli esperti di Kaspersky Digital Footprint Intelligence hanno rilevato che la promozione legata ai DDoS si basa in misura crescente su sistemi di monitoraggio tramite dashboard che fungono al tempo stesso da strumenti di misurazione e da vetrine pubbliche. Attraverso un sito web o un bot Telegram, un partecipante può scegliere l’infrastruttura e i metodi di attacco, avviare un attacco e ricevere un punteggio basato su metriche quali le richieste al secondo o la larghezza di banda in Gbps. Il risultato viene quindi aggiunto a una classifica pubblica, consentendo ai threat actor di confrontare le prestazioni e mostrare le proprie capacità all’interno della stessa interfaccia. I ricercatori di Kaspersky hanno osservato che questi sistemi non si limitano a misurare i risultati, ma trasformano la visbilità in una componente del prodotto stesso dei criminali informatici. In alcune community, le classifiche si evolvono in competizioni a lungo termine, con premi destinati ai threat actor che mantengono la prima posizione per sei mesi consecutivi. In questo modo, l’operational telemetry diventa un asset reputazionale e un canale promozionale integrato.

“Per i difensori, la sfida non riguarda soltanto il volume degli attacchi, ma anche la crescente commercializzazione e visibilità delle capacità offensive”, ha dichiarato João Pedro Brandão e Silva, Analyst di Kaspersky Digital Footprint Intelligence. “Quello che colpisce in modo particolare è quanto questo ecosistema assomigli ormai a un settore industriale tradizionale: i threat actor DDoS si contendono i clienti, differenziano i propri servizi e utilizzano classifiche pubbliche e dashboard delle prestazioni per dimostrare i risultati”.

kiu Kaspersky ha inoltre rilevato che questa logica commerciale si estende spesso oltre i DDoS stesso. Nel dataset analizzato, il 43% dei provider DDoS che facevano pubblicità sui forum dei cybercriminali promuoveva anche servizi collaterali. Questi rientravano in due ampie categorie: il riutilizzo delle risorse, tra cui infrastrutture, malware e strumenti di attacco riutilizzati per servizi correlati, e il riutilizzo delle conoscenze, in cui gli operatori monetizzavano la propria esperienza attraverso offerte difensive, consulenza o formazione. Alcuni di questi servizi restavano strettamente legati all’attività DDoS, come la vendita di script, il noleggio di VPS e i servizi anti-DDoS. Altri applicavano la stessa infrastruttura e lo stesso modello operativo ad abusi connessi, tra cui campagne di spam, segnalazioni di massa e richieste legate alla rimozione dei contenuti. I risultati degli esperti DFI di Kaspersky suggeriscono che, per molti provider, il DDoS rappresenta parte di un portfolio di servizi più ampio e non un’offerta a sé stante.

Ma le funzionalità del toolkit non finiscono qui: i ricercatori di Kaspersky hanno inoltre rivelato che, per restare competitivi, i resource provider si affidano sempre più spesso a metodi DDoS proprietari anziché a strumenti pubblici, utilizzando capacità personalizzate per sferrare attacchi più potenti e aumentare le probabilità di eludere le difese anti-DDoS

Tali funzionalità comprendono l’amplificazione del traffico, la gestione avanzata delle richieste e le tecniche di evasione progettate per imitare il traffico legittimo. In particolare, il 33% dei threat actor ha dichiarato esplicitamente di poter aggirare le protezioni anti-DDoS, citando 32 fornitori di sicurezza di soluzioni di protezione a livello L4, L7 e per game server.

Per maggiori informazioni è possibile leggere il report completo al seguente link.

Per rafforzare la protezione della propria azienda, Kaspersky raccomanda di:

·   Adottare un servizio completo di digital risk protection che monitori gli asset digitali delle organizzazioni e rilevi le minacce su surface web, deep web e dark web, come Kaspersky Digital Footprint Intelligence.

·   Offrire ai propri professionisti InfoSec una visibilità approfondita sulle minacce informatiche rivolte alla propria organizzazione. Il più recente Kaspersky Threat Intelligence fornisce loro un contesto ricco e significativo lungo l’intero ciclo di gestione degli incidenti e li aiuta a identificare tempestivamente i rischi informatici.

·   Mantenere i dipendenti informati sulle minacce rilevanti. Kaspersky Automated Security Awareness Platform aiuta a sviluppare comportamenti attenti alla cybersecurity, comprese le pratiche di download sicuro.

·   Integrare i controlli di sicurezza esistenti con detection a guida umana e global threat intelligence attraverso soluzioni come Kaspersky Managed Detection and Response (MDR), che offre monitoraggio 24/7, detection, analisi e risposta rapida ai cyberattacchi sofisticati.

Kaspersky DFI svela il marketing dei threat actor DDoS: le classifiche diventano strumenti di vendita

I ricercatori di Kaspersky Digital Footprint Intelligence (DFI) hanno rilevato che i threat actor DDoS promuovono sempre più spesso i propri servizi attraverso classifiche pubbliche, bot Telegram e dashboard di attacco che classificano gli operatori, mostrano metriche di traffico e trasformano le performance degli attacchi in uno strumento di vendita.
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Informazioni su Kaspersky

Kaspersky è un'azienda globale di sicurezza informatica e privacy digitale fondata nel 1997. Innovando il settore con un approccio di Cyber Immunity, Kaspersky protegge consumatori, aziende, infrastrutture critiche e governi dalle minacce informatiche, contando oltre un miliardo di dispositivi protetti fino ad oggi.

Kaspersky garantisce Cybersecurity True to Business, concentrandosi sulla fornitura di risultati chiari, sulla protezione dei ricavi, sull'alleggerimento dei carichi di lavoro e sulla prevenzione dei tempi di inattività. La profonda esperienza di Kaspersky nella threat intelligence e nella sicurezza si trasforma costantemente in soluzioni e servizi innovativi per le organizzazioni di ogni dimensione, dalle piccole alle grandi imprese, unendo tecnologie di protezione basate sull'IA comprovate con una gestione semplice e il supporto di esperti.

Riconosciuta in test indipendenti e considerata attendibile da milioni di persone in tutto il mondo e da quasi 200.000 organizzazioni, Kaspersky aiuta a rilevare le minacce prima, rispondere più velocemente e operare con maggiore fiducia e libertà, proteggendo ciò che conta di più per i clienti. Ulteriori informazioni sul sito Web www.kaspersky.it.

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