Poiché la Grecia continua ad attirare viaggiatori dall’Italia, i ricercatori Kaspersky sottolineano l’importanza della sicurezza digitale durante i viaggi all’estero. Secondo i dati Kaspersky, i turisti in visita in Grecia potrebbero trovarsi esposti a vari rischi informatici, tra cui minacce che prendono di mira le attività online.
Per aiutare le persone a esplorare il mondo con maggiore sicurezza, Kaspersky presenta Kaspersky Safe Travel Insights, un progetto che unisce le competenze dell’azienda in materia di cybersecurity e la conoscenza del territorio del suo team internazionale. La guida offre consigli pratici su come navigare in sicurezza online durante le vacanze, oltre a suggerimenti su destinazioni, esperienze e luoghi da scoprire in oltre 20 Paesi.
Cyberminacce che prendono di mira i turisti in Grecia
Secondo i dati Kaspersky, tra il terzo trimestre del 2025 e il secondo trimestre del 2026, gli utenti in Grecia hanno riscontrato diverse cyberminacce che potrebbero interessare i viaggiatori, tra cui:
● 8.372.801 minacce web generiche rilevate: siti web dannosi e altri pericoli online che gli utenti potrebbero incontrare durante la ricerca di informazioni di viaggio, le prenotazioni di servizi o l'utilizzo di reti pubbliche;
● 665.560 password stealer rilevati: minacce progettate per raccogliere credenziali da browser, applicazioni e account;
● 396.485 spyware rilevati: software dannosi in grado di monitorare l'attività degli utenti e di accedere a informazioni sensibili;
● 817.728 backdoor rilevate: minacce che potrebbero consentire agli aggressori di ottenere un accesso non autorizzato ai dispositivi infetti.
Gli esperti sottolineano il principale cyber rischio per i turisti in Grecia
I viaggiatori dovrebbero prestare particolare attenzione all’hijackingdelle prenotazioni nel settore turistico. La forte dipendenza della Grecia da hotel, ville, isole e alloggi stagionali rende l’hijacking delle prenotazioni una minaccia concreta per i viaggiatori.
La truffa segue lo schema diffuso in Europa: un messaggio contenente dati di prenotazione reali richiede la verifica del pagamento, i dati dell’ospite o un bonifico al di fuori dei termini concordati per la prenotazione. La richiesta può arrivare poco prima dell’arrivo, quando il viaggiatore teme di perdere la propria sistemazione.
Durante l'alta stagione, gli alloggi nelle destinazioni più gettonate sono costosi e difficili da trovare. Questa situazione offre ai truffatori un vantaggio, poiché le vittime potrebbero agire in fretta per evitare di perdere una prenotazione che non è facile ottenere.
“Quando si viaggia, le persone tendono automaticamente a concentrarsi sulla scoperta di nuovi luoghi, non sulla sicurezza informatica. È proprio questo che li rende bersagli appetibili: utilizzano servizi digitali che non conoscono, si connettono da luoghi nuovi e spesso prendono decisioni affrettate. La nostra ricerca dimostra che i cybercriminali sfruttano attivamente queste situazioni. Comprendendo le minacce più rilevanti in ciascuna destinazione, i viaggiatori possono adottare semplici misure per proteggere i propri dati e godersi il viaggio con maggiore tranquillità”, ha dichiarato Marc Rivero López, Lead Security Researcher, Kaspersky's Global Research and Analysis Team (GReAT)
Per trovare ulteriori suggerimenti di viaggio, visita Kaspersky Safe Travel Insights, dove i dipendenti di Kaspersky condividono i loro consigli su luoghi, cibo ed esperienze che vale la pena scoprire nei loro Paesi d’origine. Il progetto mette inoltre in evidenza le minacce digitali che i viaggiatori potrebbero incontrare nelle diverse destinazioni — dal phishing legato ai viaggi alle truffe sui pagamenti, fino alle reti Wi-Fi pubbliche non sicure — e fornisce suggerimenti pratici su come proteggersi durante la pianificazione, la prenotazione e lo svolgimento del viaggio.
Per proteggersi da queste truffe legate ai viaggi, Kaspersky raccomanda di:
● Prenotare direttamente tramite i siti web o le app ufficiali. Evitare di cliccare sui link presenti in e-mail, SMS o messaggi sui social media e accedere invece direttamente al sito della compagnia aerea, del servizio di ride-sharing o della piattaforma di prenotazione.
● Controllare attentamente l'URL prima di inserire i dati di pagamento. Le pagine di phishing utilizzano spesso domini molto simili a quelli ufficiali, difficili da distinguere a un primo sguardo.
● Diffidare delle offerte "troppo belle per essere vere", soprattutto se richiedono un'azione immediata o metodi di pagamento insoliti, come bonifici bancari o carte regalo.
● Utilizzare password complesse e uniche per gli account di viaggio e attivare l'autenticazione a più fattori (MFA) quando disponibile.
● Scaricare le app dedicate ai viaggi e ai trasporti esclusivamente dagli store ufficiali, verificando sempre recensioni e autorizzazioni richieste.
● Controllare gli estratti conto bancari e delle carte di credito dopo ogni prenotazione e segnalare immediatamente eventuali addebiti non riconosciuti.
● Scansionare esclusivamente codici QR provenienti da fonti affidabili e verificate. Prima di procedere, controllare sempre l'indirizzo del sito web e i dettagli del pagamento ed evitare di scaricare file o applicazioni tramite link contenuti nei codici QR, salvo averne verificato la legittimità. In Kaspersky Premium è disponibile la funzione Secure QR Scanner, che controlla i link contenuti nei codici QR e avvisa l'utente in caso di siti dannosi o di phishing.
● Kaspersky Premium integra, inoltre, una protezione anti-truffa basata sull'intelligenza artificiale, in grado di individuare siti di phishing e pagine di pagamento fraudolente prima che vengano inseriti dati sensibili, combinando machine learning, monitoraggio in tempo reale e controlli contro il furto d'identità.
● Quando è necessario utilizzare una rete Wi-Fi pubblica, la VPN consente di crittografare la connessione Internet, offrendo un ulteriore livello di protezione durante l'accesso ai servizi di viaggio, alla posta elettronica e agli account online.