Kaspersky Premium for macOS ora include App Cleaner, una funzionalità pensata per risolvere un problema comune agli utenti Mac che cercano di liberare spazio sui propri dispositivi: i file residui delle app disinstallate. Cache, preferenze, file di supporto e altri dati associati possono restare su un Mac dopo che un’app è stata disinstallata trascinandola nel Cestino, occupando gradualmente prezioso spazio su disco e contribuendo al disordine digitale. App Cleaner aiuta a rimuovere completamente le app senza lasciare tracce, oltre a individuare ed eliminare i file residui delle app rimosse in precedenza, per mantenere il Mac libero da ingombri.
Un recente studio condotto da Kaspersky[1] ha evidenziato che gli utenti di macOS sono piuttosto proattivi nella gestione del disordine digitale. Quasi la metà degli utenti cancella la cronologia del browser, i cookie, la cache e i file temporanei (56%), mentre una percentuale simile gestisce o elimina i file non necessari, come foto e video (54%). Tuttavia, meno della metà (44%) elimina regolarmente le app inutilizzate o usate raramente. La rimozione dei file residui delle app disinstallate resta un’operazione complessa che può essere trascurata.
Quando gli utenti eliminano un’app trascinandola nel Cestino, spesso pensano che sia stata eliminata definitivamente. In realtà, le impostazioni, la cache, i log, i file di supporto e altri file associati all’app potrebbero rimanere sul disco. Questi residui possono essere difficili da individuare e, in alcuni casi, possono occupare più spazio dell’applicazione originale. Ad esempio, quando sono associati ai browser. Alcune app e i loro componenti potrebbero inoltre essere nascosti dall’interfaccia standard di macOS, rendendo difficile individuarli.
Un altro problema è che i file residui potrebbero contenere informazioni sensibili, tra cui token di account, password salvate, registri delle attività, indirizzi IP, nomi utente, frammenti di documenti, immagini, chat e percorsi delle cartelle personali. Se un malintenzionato dovesse ottenere l’accesso al dispositivo, oppure se questo venisse venduto o ceduto senza essere stato completamente cancellato, questi file potrebbero essere utilizzati per recuperare password, rubare dati personali o accedere agli account degli utenti.
App Cleaner risolve questo problema. Quando un utente elimina un’app con App Cleaner, il programma rileva ed elimina i file associati. App Cleaner è inoltre in grado di individuare ed eliminare i file residui specifici delle applicazioni disinstallate in passato. Fanno eccezione i file condivisi: il programma non eliminerà i file utilizzati da altre app, come i componenti comuni condivisi tra le applicazioni di Microsoft Office. Questi file possono essere eliminati solo insieme all’ultima applicazione che li utilizza.

Sebbene macOS sia stato a lungo considerato più sicuro, le minacce odierne non si limitano ai virus: ransomware, trojan, spyware, truffe online, furto di credenziali tramite phishing e altre minacce online rappresentano un rischio anche per gli utenti Mac. Inoltre, gli specialisti di Kaspersky hanno individuato casi in cui il malware era camuffato da software di pulizia legittimo, spacciandosi per strumenti come CleanMyMac, Mole o CCleaner Pro. Gli esperti di Kaspersky avvertono che gli utenti devono prestare la massima attenzione quando scaricano qualsiasi software di pulizia, specialmente da siti web di terze parti.
" Abbiamo riscontrato una crescente domanda di strumenti per la gestione dei dispositivi, poiché gli utenti accumulano sempre più contenuti digitali. Tuttavia, l’uso di una serie eterogenea di utilità di terze parti è sia scomodo che rischioso. Con App Cleaner, gli utenti macOS possono eliminare i residui digitali senza installare software aggiuntivo, mantenendo i propri dispositivi sicuri e liberi da file superflui”, ha commentato Irina Ermilova, Vice President for Consumer Product Management di Kaspersky.
Oltre all’uso di App Cleaner, gli esperti di Kaspersky raccomandano le seguenti misure fondamentali per garantire la sicurezza dei dispositivi Mac:
● Utilizzare una soluzione di sicurezza dedicata. Sebbene macOS disponga di protezioni integrate, un software di sicurezza aggiunge un livello fondamentale di difesa in tempo reale contro le minacce che il sistema da solo non è in grado di bloccare. Kaspersky Premium per macOS protegge da ransomware, trojan, spyware, phishing e attacchi di hacking.
● Concedere le autorizzazioni necessarie. Affinché qualsiasi software di sicurezza funzioni correttamente, è necessario che disponga di accesso completo al disco e della possibilità di installare estensioni di sistema e filtri per i contenuti di rete. Senza queste autorizzazioni, le funzionalità di protezione potrebbero non funzionare come previsto.
● Tenere aggiornate le app e il sistema operativo. Gli aggiornamenti regolari includono patch di sicurezza fondamentali e nuove funzionalità.
● Prestare attenzione ai download e ai link. Gli attacchi di phishing si basano solla social engineering e possono presentarsi sotto forma di e-mail, messaggi o siti web. Evitare di aprire link sospetti o di scaricare software non verificato, indipendentemente dal dispositivo che utilizzi. Per proteggersi, consentire alla soluzione di sicurezza di controllare tutti i contenuti in arrivo alla ricerca di link e file dannosi.
● Eliminare i dati sensibili prima di cedere il Mac. Se si presta o si cedi il dispositivo per un periodo prolungato, è importante eliminare prima i file sensibili ed uscire dagli account personali. Prima di vendere o cedere definitivamente il Mac, eseguire un ripristino completo alle impostazioni di fabbrica per cancellare i dati personali, le informazioni relative agli account e i file residui.
[1] Lo studio è stato condotto dal centro di ricerche di mercato di Kaspersky nel marzo 2026. All’indagine hanno partecipato 7.200 intervistati provenienti da 18 paesi (Brasile, Cina, Colombia, Egitto, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Malesia, Messico, Russia, Arabia Saudita, Spagna, Sudafrica, Thailandia, Turchia, Vietnam).
