Gli esperti di sicurezza informatica e privacy esprimono crescente preoccupazione per la tendenza, sempre più diffusa tra i tifosi, a utilizzare l’IA generativa per creare immagini, simulazioni, pronostici e contenuti per i social media legati ai Mondiali. Sebbene questi strumenti offrano nuovi modi per vivere e condividere l’esperienza dei grandi eventi sportivi, comportano anche rischi che molti utenti potrebbero sottovalutare. Per questo motivo, Kaspersky ha individuato i principali aspetti a cui prestare attenzione quando si utilizzano strumenti di IA generativa, così da permettere ai tifosi di godersi il campionato in tutta tranquillità.
Quando l’AI dei tifosi va fuori controllo. Un numero crescente di strumenti di intelligenza artificiale viene utilizzato per creare immagini, avatar, meme e altri contenuti ispirati ai Mondiali. Sebbene questi servizi possano apparire creativi e innocui, non tutti sono sviluppati da fornitori affidabili. Molti vengono lanciati rapidamente per sfruttare l’interesse generato dai grandi eventi sportivi, aumentando il rischio che gli utenti interagiscano con piattaforme poco trasparenti nella gestione dei dati, prive di adeguate misure di privacy e sicurezza o, nei casi peggiori, progettate con intenti malevoli.
I dati personali in gioco. Per creare contenuti personalizzati dedicati ai Mondiali, agli utenti viene spesso richiesto di caricare selfie, registrarsi con un indirizzo e-mail, collegare i propri account social o condividere altre informazioni personali. In questo modo, potrebbero fornire molti più dati del necessario senza comprendere pienamente come verranno archiviati, utilizzati o potenzialmente esposti.
“I contenuti creati dai fan con l’ausilio dell’intelligenza artificiale possono sembrare innocui, ma uno dei principali rischi per la privacy è che gli utenti vengono spesso incoraggiati a condividere molte più informazioni personali del necessario. Una semplice richiesta di generare un avatar a tema può comportare la raccolta di foto, recapiti, dati dell’account e informazioni sul comportamento: dati che potrebbero non essere adeguatamente protetti. Poiché i grandi eventi mondiali creano spesso un ambiente ideale per soggetti opportunisti, i fan dovrebbero valutare attentamente come questi strumenti gestiscono i dati personali prima di utilizzarli”, ha dichiarato Anna Larkina, Web Content Analysis and Privacy Expert di Kaspersky.
Quando i contenuti dei tifosi diventano una truffa. In alcuni casi, i contenuti generati dall’IA relativi ai Mondiali possono essere sfruttati anche per attività fraudolente. I criminali informatici possono ricorrere a simulazioni convincenti, falsi concorsi a premi o pagine dedicate ai tifosi dall’aspetto ufficiale per attirare l’attenzione e conquistare la fiducia degli utenti. Una volta coinvolte, le vittime possono essere reindirizzate verso siti di phishing, negozi fasulli, offerte fraudolente o truffe legate alle scommesse. L’IA generativa rende queste campagne più semplici da realizzare, più persuasive e molto più facili da diffondere su larga scala.
Il mito delle previsioni basati sull’IA. Un altro ambito che richiede particolare cautela riguarda le previsioni sportive generate dall’intelligenza artificiale. Per quanto questi strumenti possano apparire sofisticati o basati sui dati, l’IA non è in grado di prevedere in modo affidabile i risultati sportivi, che per loro natura sono imprevedibili. Quando vengono utilizzati per promuovere scommesse, abbonamenti a pagamento o presunte "community di esperti", questi servizi possono trasmettere un falso senso di sicurezza e incoraggiare decisioni rischiose.
Kaspersky ha inoltre fornito alcuni consigli per proteggersi quando si interagisce con strumenti di intelligenza artificiale durante i Mondiali, insieme a una serie di raccomandazioni generali di sicurezza informatica rivolte ai tifosi:
· Essere selettivi riguardo alle informazioni che si condividono. Evitare di caricare dati personali sensibili, tra cui documenti d’identità, indirizzi, password, dettagli di pagamento o fotografie personali non necessarie, su strumenti di intelligenza artificiale, a meno che il fornitore non sia affidabile e lo scopo della richiesta sia chiaramente giustificato.
· Leggere l’informativa sulla privacy prima di utilizzare qualsiasi servizio di intelligenza artificiale. Verificare se prompt, immagini e conversazioni possano essere archiviati, riutilizzati, impiegati per l’addestramento dei modelli o condivisi con terze parti.
· Utilizzare solo piattaforme di intelligenza artificiale affidabili. Prestare particolare attenzione ai servizi non ufficiali o poco conosciuti lanciati in occasione di grandi eventi sportivi, poiché alcuni potrebbero essere stati creati principalmente per raccogliere dati degli utenti.
· Non collegare i propri account principali se non è strettamente necessario. È preferibile evitare di associare gli account principali di posta elettronica, cloud o social media a servizi di intelligenza artificiale che potrebbero non garantire elevati standard di sicurezza.
· Considerare le previsioni generate dall’intelligenza artificiale come una forma di intrattenimento, non come pareri di esperti. Non fare affidamento su di esse per scommesse, acquisti o altre decisioni di carattere finanziario.
· Verificare sempre in modo indipendente siti web, offerte e community. Un design professionale, il marchio di una squadra sportiva o un’elevata popolarità sui social non sono garanzia di legittimità.
· Gestire i dati sensibili in modo sicuro. Evitare di salvare password o frasi di recupero nella galleria fotografica o nelle note del dispositivo; utilizzare invece un gestore di password dedicato e affidabile, come Kaspersky Password Manager.
· Utilizzare una soluzione di sicurezza affidabile, in grado di identificare allegati dannosi e bloccare i link di phishing. Per offrire una protezione avanzata contro minacce informatiche sempre più sofisticate, Kaspersky continua a potenziare le proprie soluzioni consumer con una protezione dalle truffe basata sull’intelligenza artificiale: una suite integrata di tecnologie che combina algoritmi anti-phishing basati sull’apprendimento automatico, monitoraggio comportamentale in tempo reale e strumenti per il controllo delle fughe di dati e del furto d’identità. Nel 2025, Kaspersky Premium ha ottenuto ancora una volta la certificazione annuale "Approved" nei test anti-phishing condotti dal laboratorio indipendente AV-Comparatives, confermando le solide capacità di protezione del prodotto, ulteriormente rafforzate dall’intelligenza artificiale.
· Per evitare di dover ricorrere al Wi-Fi pubblico, è importante acquistare un’eSIM dal Kaspersky eSIM Store prima del viaggio, così da disporre di una connessione Internet continua anche all’estero. Qualora fosse comunque necessario utilizzare una rete Wi-Fi pubblica, affidatevi a una soluzione VPN sicura.