Passa al contenuto principale

Va bene condannare gli hacker attivisti, ma la vera minaccia sono i cyber criminali tradizionali

5 luglio 2011

Nelle sue previsioni per il 2011 Kaspersky Lab aveva annunciato che nel corso dell’anno sarebbero comparse nuove organizzazioni cyber criminali e che gli attacchi sferrati sarebbero stati “non tradizionali”. L’esempio più lampante di cyber criminali “non...

Nelle sue previsioni per il 2011 Kaspersky Lab aveva annunciato che nel corso dell’anno sarebbero comparse nuove organizzazioni cyber criminali e che gli attacchi sferrati sarebbero stati “non tradizionali”. L’esempio più lampante di cyber criminali “non tradizionali” sono gli “hacker attivisti”.

A differenza dei normali attacchi, che hanno come unico scopo il profitto, i movimenti attivisti, in Italia il più noto è Anonymous, hanno tutt’altro fine: ottenere la massima visibilità possibile sui media al contrario degli hacker “tradizionali” che tendono invece a rimanere nell’ombra.

Il perno degli attacchi degli attivisti è la divulgazione di informazioni personali, con lo scopo di danneggiare al livello più alto possibile una persona o un’azienda, come ad esempio nel caso di Wikileaks o Cablegate. Ad oggi questo tipo di attacchi ha avuto durate brevi e temporanee. E’ quindi facile ipotizzare che il cyber crimine “tradizionale” ritornerà presto a far parlare di se.

Di norma gli attacchi non tradizionali sono tecnicamente semplici e si concentrano su siti poco protetti. Alexander Moiseev di Kasperksy Lab Italia sottolinea che “questo tipo di azioni sono illegali in molti paesi e si può incorrere in azioni giudiziarie. Tuttavia mentre l’opinione pubblica fa convergere tutta la sua attenzione sugli “attivisti”, la rete è colpita da numerosi e pericolosissimi attacchi che restano sconosciuti al grande pubblico e che rappresentano la vera minaccia e causano i danni maggiori”.

“Gli attacchi avvenuti nelle ultime settimane” ha continuato Moiseev “dimostrano come ci siano siti importanti poco protetti e dunque vulnerabili e come ci sia poca attenzione verso le aziende che custodiscono dati sensibili. C’è sempre una lezione da imparare da tutti gli attacchi che vengono subiti ma è importante capire in questo momento, che ci sono minacce ben più gravi degli “attivisti” e che hanno un preciso scopo di lucro per ogni loro azione”.

Va bene condannare gli hacker attivisti, ma la vera minaccia sono i cyber criminali tradizionali

Nelle sue previsioni per il 2011 Kaspersky Lab aveva annunciato che nel corso dell’anno sarebbero comparse nuove organizzazioni cyber criminali e che gli attacchi sferrati sarebbero stati “non tradizionali”. L’esempio più lampante di cyber criminali “non...
Kaspersky logo

Informazioni su Kaspersky

Kaspersky è un'azienda globale di sicurezza informatica e privacy digitale fondata nel 1997. Innovando il settore con un approccio di Cyber Immunity, Kaspersky protegge consumatori, aziende, infrastrutture critiche e governi dalle minacce informatiche, contando oltre un miliardo di dispositivi protetti fino ad oggi.

Kaspersky garantisce Cybersecurity True to Business, concentrandosi sulla fornitura di risultati chiari, sulla protezione dei ricavi, sull'alleggerimento dei carichi di lavoro e sulla prevenzione dei tempi di inattività. La profonda esperienza di Kaspersky nella threat intelligence e nella sicurezza si trasforma costantemente in soluzioni e servizi innovativi per le organizzazioni di ogni dimensione, dalle piccole alle grandi imprese, unendo tecnologie di protezione basate sull'IA comprovate con una gestione semplice e il supporto di esperti.

Riconosciuta in test indipendenti e considerata attendibile da milioni di persone in tutto il mondo e da quasi 200.000 organizzazioni, Kaspersky aiuta a rilevare le minacce prima, rispondere più velocemente e operare con maggiore fiducia e libertà, proteggendo ciò che conta di più per i clienti. Ulteriori informazioni sul sito Web www.kaspersky.it.

Articolo correlato Comunicati Stampa