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Trojan SMS per Android colpisce i cittadini USA

La piattaforma per dispositivi mobili di Google è sempre più usata e nella misura in cui cresce la sua popolarità aumentano gli attacchi dei cybercriminali. Oggi ci troviamo di fronte ad un nuovo Trojan: “Trojan-SMS.AndroidOS.FakeInst.ef”, o FakeInst.

trojan USA

Trojan Svpang

Trojan per Android si appropria delle credenziali bancarie

Il sistema operativo Android è spesso bersaglio di malware in grado di rubare denaro agli utenti, spesso attraverso l’invio di messaggi a numeri premium. Alla fine dell’estate abbiamo parlato di un nuovo Trojan che riesce a prelevare denaro dalle carte di credito o debito se collegate al numero di telefono dell’utente. I cybercriminali s’inventano sempre nuovi modi per estorcere soldi a vittime ingenue. L’ultima novità è il Trojan Svpeng, che sfrutta diversi trucchetti per appropriarsi dei numeri delle carte di credito o delle credenziali bancarie online.

Trojan Bancari

Trojan Bancari: i Magnifici Quattro

I trojan bancari sono come i topi. Tiri fuori un pezzo di formaggio e ne saltano fuori da tutte le parti. Molti di loro, però, sono meteore passeggere; se ne sente parlare una volta e poi non se ne sa più nulla. Tuttavia, ce ne sono 4 che sono particolarmente famosi e che non sembrano volersene andare: Carberp, Citadel, SpyEye e soprattutto Zeus.

Giochi hentai con una brutta svolta

Eri alla ricerca di un gioco hentai, ma alla fine ti sei ritrovato con un malware? Nascosto all’interno di alcuni giochi hentai, il trojan di accesso remoto Argamal viene distribuito tramite siti Web dedicati e tracker torrent. Analizziamo come funziona questo malware, perché è pericoloso e come evitare che il computer diventi una miniera d’oro per i ricattatori.

Quasi la metà delle password di tutto il mondo può essere decifrata in meno di un minuto

Cracking in meno di un minuto: una password su due

Abbiamo rivisitato il nostro studio sul cracking delle password del mondo reale divulgate nel Dark Web, condotto originariamente due anni fa. I risultati sono deludenti: quasi una password su due può essere decifrata in meno di un minuto e tre su cinque richiedono meno di un’ora. Come possiamo abbandonare le password non sicure?