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Indagine Kaspersky Lab: aumentano i furti dei dispositivi mobile e il tempo in cui vengono notificati

11 settembre 2014

Da un sondaggio Kaspersky Lab, che aveva come protagonisti i professionisti della sicurezza informatica a livello globale, è emerso che il tasso di dispositivi mobile rubati è aumentato, così come il tempo medio per i reparti IT di reagire a questo tipo di minaccia. La causa del ritardo è dovuta alla tendenza dei dipendenti di non avvisare in tempi rapidi il proprio datore di lavoro quando si rendono conto del furto, solo la metà dei dipendenti lo segnala in tempi brevi. Tra le imprese che hanno subito il furto di un dispositivo mobile, il 19% ha dichiarato di aver perso oltre al dispositivo anche dati aziendali, ciò significa che esiste approsimativamente una probabilità su cinque per le imprese di perdere dei dati importanti se un dispositivo mobile aziendale viene sottratto.

Il rischio è alto e i tempi di reazione dei dipendenti sono lenti

L’indagine 2014 IT Security Risks di Kaspersky Lab, ha analizzato input provenienti da migliaia di responsabili della sicurezza IT di tutto il mondo, dai quali è emerso che più di un terzo dei dipendenti (38%) impiega due giorni per notificare al proprio datore di lavoro il furto di dispositivi mobile, mentre il 9% attende addirittura dai 3 ai 5 giorni. La percentuale di dipendenti che provvede ad avvisare il proprio datore di lavoro lo stesso giorno in cui subisce il furto è scesa dal 60% nel 2013 al 50% nel 2014. Questo ritardo può creare una vulnerabilità significativa e rendere molto più probabile la perdita di dati aziendali sensibili.

La ricerca ha inoltre rivelato che il dato complessivo dei furti di questi dispositivi ha continuato a salire nel corso degli anni. Nel 2014 è il 25% delle imprese a dichiarare di essere stato vittima del furto di un dispositivo mobile contro il 14% registrato nel 2011. Nonostante la sottrazione di cellulari e tablet sia diventata più frequente, i dipendenti sembrano reagire con maggiore lentezza, solo la metà dei dipendenti nel 2014 ha notificato il furto lo stesso giorno in cui si è verificato. Una delle cause della mancanza da parte del dipendente potrebbe proprio essere la crescente diffusione del furto dei dispositivi mobile, probabilmente il furto di uno smartphone viene considerato come un evento comune e non una circostanza insolita che richiede attenzione.

La percentuale dei furti di dispositivi mobile varia in modo significativo a seconda dei paesi. In Medio-Oriente è stato rilevato il tasso più basso di imprese a cui è stato sottratto uno smartphone o un tablet (8%), seguito dal 15% in Giappone e Russia.

Guardando invece ai dati della ricerca del 2014, e in particolare ai comportamenti dei dipendenti nei vari paesi, i dipendenti del Nord America hanno tempi di reazione più lenti, infatti solo il 43% dei dipendenti del Nord America segnala il furto lo stesso giorno in cui è avvenuto. In Asia-Pacifico invece è stato rivelato il cambiamento più significativo anno su anno, solo il 47% dei dipendenti nel 2014 ha notificato la sottrazione del dispositivo nel giorno stesso mentre nel 2013 la percentuale era nettamente più alta (74%).

“Grattacapi” mobile per i manager IT

Considerato il tasso crescente di furti di dispositivi mobile e dati, non dovrebbe sorprenderci che il 52% degli intervistati abbia dichiarato che rispetto agli anni precedenti è molto più preoccupato delle sorti del proprio dispositivo mobile. In realtà, il 43% è andato oltre affermando che i modelli di lavoro mobile presentano troppi rischi, nonostante consentano numerosi vantaggi di produttività. Un altro 42% ritiene che le policy mobile

"BYOD (Bring Your Own Device) presentino un aumento dei rischi per la sicurezza" delle imprese.

Nonostante le preoccupazioni del reparto IT, l'uso di cellulari e tablet non mostra segni di rallentamento. Più di un terzo (34%) degli intervistati ha indicato "l'integrazione di dispositivi mobili", come una delle principali preoccupazioni degli ultimi 12 mesi, percentuale superiore a chi si è dimostrato più preoccupato della gestione degli aggiornamenti hardware o dell'implementazione della tecnologia di virtualizzazione.

 

Questo mette i responsabili IT di fronte a molteplici sfide relative alla sicurezza della forza lavoro mobile: la domanda di mobilità è in continuo aumento ma allo stesso tempo gli utenti sono meno propensi a dotarsi di sistemi di sicurezza mobile. Queste circostanze sono piuttosto complesse e richiedono una politica di sicurezza ben pianificata cosi come una corretta tecnologia di sicurezza. Una politica di gestione dei dispositivi mobili (MDM) aggiunta ai software di sicurezza degli endpoint già esistenti può essere un enorme valore aggiunto per i responsabili IT che cercano di stare al passo con le sfide della sicurezza mobile. Mantenere una policy dell’azienda MDM gestita attraverso la stessa console, utilizzata per gli altri software di sicurezza dell’endpoint, consente agli IT manager di poter applicare criteri personalizzati per ogni singolo dipendente, tra cui la "containerizzazione" che cripta le informazioni aziendali sui dispositivi mobili e li mantiene separati dai dati personali presenti sui dispositivi di proprietà dei dipendenti. Una soluzione di software MDM completa offre anche una serie di misure anti-furto, tra cui la possibilità di cancellare da remoto i dati aziendali dai dispositivi rubati. Sul sito di Kaspersky, nella pagina relativa al prodotto Kaspersky Security for Mobile, sono disponibili ulteriori informazioni sulle soluzioni di sicurezza mobile di Kaspersky Lab, compresa la "Dummies Guide" per la sicurezza mobile e il BYOD.

Indagine Kaspersky Lab: aumentano i furti dei dispositivi mobile e il tempo in cui vengono notificati

Da un sondaggio Kaspersky Lab, che aveva come protagonisti i professionisti della sicurezza informatica a livello globale, è emerso che il tasso di dispositivi mobile rubati è aumentato, così come il tempo medio per i reparti IT di reagire a questo tipo di minaccia. La causa del ritardo è dovuta alla tendenza dei dipendenti di non avvisare in tempi rapidi il proprio datore di lavoro quando si rendono conto del furto, solo la metà dei dipendenti lo segnala in tempi brevi. Tra le imprese che hanno subito il furto di un dispositivo mobile, il 19% ha dichiarato di aver perso oltre al dispositivo anche dati aziendali, ciò significa che esiste approsimativamente una probabilità su cinque per le imprese di perdere dei dati importanti se un dispositivo mobile aziendale viene sottratto.
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Informazioni su Kaspersky

Kaspersky è un'azienda globale di sicurezza informatica e privacy digitale fondata nel 1997. Con oltre un miliardo di dispositivi protetti fino a oggi dalle minacce informatiche emergenti e dagli attacchi mirati, l'intelligence sulle minacce e le competenze in materia di sicurezza di Kaspersky si trasformano costantemente in soluzioni e servizi innovativi per proteggere utenti privati, aziende, infrastrutture critiche e governi in tutto il mondo. L’azienda offre un portafoglio di prodotti di sicurezza completo, che include protezione della vita digitale leader di settore, prodotti e servizi di sicurezza specializzati per le aziende e soluzioni Cyber ​​Immune per contrastare le minacce digitali sofisticate e in continua evoluzione. Aiutiamo milioni di individui e quasi 200.000 clienti aziendali a proteggere ciò che conta di più per loro. Ulteriori informazioni sul sito Web www.kaspersky.it.

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