Falsi messaggi vocali come esca

Gli scammer cercano di accedere ai servizi Microsoft utilizzando falsi messaggi vocali.

Recentemente, abbiamo rilevato una campagna di spam su larga scala in cui gli scammer inviano e-mail che sembrano essere notifiche di messaggi vocali. Il corpo del messaggio indica il tempo e la durata del messaggio vocale, nonché un’anteprima sotto forma di frase: “Solo per ricordarti del nostro…” La frase è la stessa per tutte le vittime e serve solo per suscitare interesse.

Il destinatario è invitato ad ascoltare il messaggio cliccando su un link che reindirizza a un sito (di phishing) simile alla pagina di accesso di un popolare servizio di Microsoft (Outlook per esempio), o semplicemente a un account Microsoft.

Facendo tap su Accedi si attiva uno script che gli scammer cercano di nascondere alle soluzioni anti-malware impiegando la codifica Base64. Lo script salva tutti i dati che l’utente inserisce nel modulo di autenticazione per poi passarli a un sito fraudolento. Dopo il trasferimento dei dati, l’utente viene reindirizzato a una pagina con la descrizione di un vero servizio di messaggi vocali per le aziende. Quest’ultimo passo è un tentativo di distrarre la vittima da qualsiasi sospetto che potrebbe avere all’ultimo momento.

L’attacco è rivolto in modo particolare agli utenti di caselle di posta aziendali. In alcune aziende, i dipendenti comunicano davvero utilizzando messaggi vocali. Diversi prodotti software per le imprese consentono ai dipendenti di scambiarsi messaggi vocali e ricevere notifiche di nuovi messaggi vocali in arrivo.

Lo scopo degli attacchi sembra essere quello di ottenere l’accesso a una corrispondenza commerciale importante e a dati commerciali riservati.

È importante notare che il numero di attacchi spam rivolti specificamente al settore aziendale è aumentato in modo significativo. I criminali informatici vogliono ottenere l’accesso alla posta elettronica dei dipendenti. Un altro trucco comune è quello di segnalare che le e-mail in arrivo sono bloccate in coda.

Per ricevere queste presunte e-mail non ancora consegnate, viene richiesto alla vittima di cliccare su un link e inserire le sue credenziali di accesso aziendali in un’altra pagina falsa, dati che ancora una volta vanno a finire nelle mani degli scammer.

I dipendenti tendono a considerare ogni messaggio come legittimo, se non addirittura prioritario. Di conseguenza, cliccano sul link e inseriscono i loro dati, perché non vogliono perdere un messaggio di posta elettronica o vocale importante.

Le tecniche attuali rendono difficile distinguere i messaggi falsi da quelli legittimi. Pertanto, per proteggere la vostra azienda dallo spam phishing, avvaletevi di una soluzione di sicurezza affidabile con tecnologie anti-phishing di alta qualità, in grado di filtrare la posta in entrata a livello di server.

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