Una valida alternativa a un professionista in sicurezza informatica in-house

22 Mar 2018

Al giorno d’oggi ci troviamo nell’era della trasformazione digitale, era in cui la sicurezza informatica è diventata di fondamentale importanza. Per questo, anche le aziende di piccole e medie dimensioni che solitamente si affidavano ai dipartimenti IT generici (in azienda o esterni), stanno valutando ora l’idea di avvalersi di un specialista che si occupi esclusivamente di sicurezza informatica. Tuttavia, coloro che lavorano nel settore IT spesso non riescono a soddisfare tale richiesta.

Inoltre, esiste una grande disparità tra la scarsa offerta di professionisti in questo settore e l’alta richiesta da parte delle aziende. Tuttavia, in base a quanto emerso dall’ultimo rapporto sulla forza lavoro nel settore della sicurezza informatica elaborato da ISC, tale disparità è ancora più elevata rispetto alle loro stesse previsioni. A meno che il numero di professionisti in cybersicurezza aumenti in maniera esponenziale in poco tempo, le aziende dovranno ovviare al problema cercando una soluzione alternativa.

In questa situazione, e considerando che il panorama delle minacce è in costante evoluzione, le aziende o si vedranno obbligate a investire molto di più in questo settore per attirare professionisti di un certo livello oppure dovranno accontentarsi di personale poco qualificato. E nessuna delle due opzioni è l’ideale. Tuttavia, esiste un’alternativa: grazie all’outsourcing (ovvero l’esternalizzazione di un servizio) si riesce a pagare meno per ottenere professionisti comunque qualificati, insomma quello che tutte le aziende vogliono.

Effettivamente ci sono aziende che già lo fanno; tuttavia, è meno comune in un settore così specifici come quello della sicurezza informatica. Ciò è dovuto al fatto che si è sempre piuttosto riluttanti nel voler affidare a terze parti l’accesso ai sistemi di sicurezza di una azienda, obiettivamente i rischi potenziali sono tanti. Ogni azienda possiede informazioni di grande valore che riguardano i propri clienti, i progetti in atto e il proprio staff, ed è responsabilità dell’azienda stessa proteggere queste informazioni da occhi indiscreti.

E non solo, c’è anche la questione della proprietà intellettuale che rende ogni business un obiettivo per i competitor dello stesso settore, che fanno di tutto pur di raggiungere la vetta. Metafore alpinistiche a parte, le aziende hanno bisogno di aziende esterne in grado di proteggerle dalle numerose e diversificate minacce che devono affrontare ogni giorno, proteggendo al contempo i dati più sensibili.

Chi prende decisioni in una azienda, se ha fiducia in un ente esterno ed è sicuro che le proprie informazioni di valore sono ben protette perché c’è qualcuno che le salvaguarda dal cybercrimine, potrà prendere decisioni sempre più sagge e appropriate per difendere in modo sempre più efficace il proprio business.

Se guardiamo la questione dall’altro punto di vista, un’azienda esterna deve guadagnarsi la fiducia del cliente. Per quanto ci riguarda, noi di Kaspersky Lab collaboriamo con partner di alto profilo, tra aziende esternalizzate e MSP/MSSP di tutto il mondo. Forniamo materiale promozionale e sostegno su tutti i fronti a tutti i nostri partner e offriamo allettanti tassi di commissione. Ma soprattutto, li aiutiamo a far crescere il loro business di pari passo alla nostra crescita. Facciamo in modo che i nostri partner portino la nostra filosofia di sicurezza fino al cliente finale, e loro si affidano a noi perché i nostri consigli contano in questo settore. Noi e i nostri partner abbiamo come fine ultimo quello di aiutare i nostri clienti a scalare la famosa montagna della sicurezza informatica di cui abbiamo parlato. Stiamo facendo insieme questo viaggio, e si tratta di un’unione davvero importante.