I principali casi di cybercrimine del mese: giugno 2014
Siamo a giugno ed è arrivata finalmente l’estate. Ma i cybercriminali e le forze dell’ordine non vanno in vacanza. Diamo dunque un’occhiata ai principali arresti dello scorso mese.
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Siamo a giugno ed è arrivata finalmente l’estate. Ma i cybercriminali e le forze dell’ordine non vanno in vacanza. Diamo dunque un’occhiata ai principali arresti dello scorso mese.
Questa settimana: il primo malware encryptor per Android, la vulnerabilità di Tweetdeck (già risolta) e molte altre notizie.
I ransomware che attaccano i computer sono sempre più sofisticati, ma anche i crypotolocker rivolti ai dispositivi mobili stanno prendendo piede sia in Europa che in USA.
Gli agenti federali hanno sventato la botnet Gameover, ancora problemi per OpenSSL, Google pubblica alcuni dati sulla crittografia generale di Gmail e anniversario delle prime rivelazioni di Edward Snowden.
David Emm, Senior Security Researcher, ci spiega cosa è esattamente la botnet Gameover Zeus e come proteggerc i da botnet pericolose.
Durante il mese di maggio, abbiamo pubblicato un sacco di articoli sulle ultime novità nel campo della sicurezza informatica. Se avete perso qualche notizia, non vi preoccupate! Abbiamo raccolto i migliori post dell’ultimo mese e li abbiamo messi in un unico articolo per offrirvi una panoramica su tutti gli ultimi fatti e misfatti.
Se siete tra coloro che seguono attentamente le ultime notizie in materia di sicurezza informatica e Internet, non vi sorprenderà sapere che i sistemi “smart home” sono difficili da configurare e lasciano le case in cui sono installati con serie vulnerabilità di sicurezza.
Mentre il mercato Android continua a crescere, si fanno sempre più evidenti i problemi riguardanti i protocolli di sicurezza utilizzati da Android
Vi ricordate quando vi avevamo detto che il ransomeware Cryptolocker era di certo una cattiva notizia? Beh, una nuova variante di questo ransomware sta colpiendo i dispositivi Android.
Domani, martedì 11 febbraio, festeggiamo il decimo anniversario del Safer Internet Day. Introdotta nel 2004, questa giornata si propone di promuovere l’utilizzo sicuro di Internet e fomentare alcune buona abitudini che possono rendere il Web un luogo migliore. Sfortunatamente non è possibile essere al sicuro al 100%, ma questo accade anche nella vita reale. Infatti, il nome che è stato scelto per il programma lo indica chiaramente: Safer Internet Day, una giornata per fare di Internet un luogo più sicuro.
Parafrasando Costin Raiu, direttore del dipartimento di ricerca di Kaspersky Lab, la grande maggioranza dei file dannosi appartengono alla categoria crimeware, programmi per computer il cui obiettivo è trarre profitto dal furto di credenziali, dati e risorse o ottenere direttamente denaro. La seconda categoria di software è disegnata esclusivamente per lo spionaggio informatico; questi programmi vengono utilizzati da una grande varietà di “attori” esperti in attacchi avanzati.
Fin da quando ho iniziato a lavorare nel settore della sicurezza informatica, il che – devo dire – non è successo molto tempo fa, sono sempre rimasto stupito della poca frequenza con cui le console per videogiochi sono state attaccate. Non capita tutti i giorni di leggere di un attacco a una piattaforma per videogiochi, o di una vulnerabilità in un gioco specifico. Succederà un paio di volte all’anno, probabilmente.
Il Bictoin è una cripto-valuta che ha acquisito grande popolarità negli ultimi mesi a causa dell’aumento repentino del suo prezzo, e ha attirato l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica. Anche se al momento il valore di una singola unità è calato notevolmente, si tratta ancora di un’opzione piuttosto allettante per utenti e cybercriminali; questi ultimi in particolare seguono sempre la scia del denaro e il tema della cripto-valuta suscita loro particolare interesse.
Dal punto di vista dell’information security, il 2013 sarà ricordato dai professionisti della sicurezza IT e da tutti gli utenti e persone comuni come una successione di eventi e fatti. Tutti gli episodi che si sono succeduti, dalle rivelazioni di Edward Snowden al pericolo rappresentato dalle botnet smartphone e dai ransomware Cryptolocker, hanno avuto molto peso nella vita quotidiana di utenti e aziende.
Siamo ufficialmente entrati nel mese di dicembre il che significa che si è appena concluso un mese di post del nostro Kaspersky Daily. Se vi siete persi qualche notizia o articolo di novembre, non vi preoccupate. Abbiamo preparato una rassegna dei nostri migliori post.
I ransomware non sono necessariamente tra i malware più pericolosi. Tuttavia, una nuova variante di CryptoLocker, un ransomware particolarmente pericoloso, ci preoccupa da vicino perché realizza le azioni che praticamente qualsiasi ransomware afferma di eseguire: cripta i contenuti del computer delle sue vittima usando una crittografia forte.
Bitcoin è una valuta elettronica basata sul concetto di cryptocurrency. Utilizza un database distribuito tra i nodi della rete. È peer-to-peer e questo significa che è controllata dalle persone che la usano. Infatti, non c’è un ente centrale che la controlla; non esistono costi per le operazioni e le transazioni internazionali
La sicurezza e la protezione del computer sono sicuramente aspetti su cui vi siete confrontati da tempo. Aggiornare l’antivirus, stabilire una password forte per i vostri account online e cambiarle con frequenza sono questioni fondamentali. Tuttavia, se volete andare sul sicuro e proteggervi durante la navigazione, evitando i furti di identità, questi consigli potrebbero esservi utili.
Oggigiorno è praticamente impossibile immaginare un mondo senza connessione a Internet – e i cybercriminali ne sono ben consapevoli. Con l’incremento dell’uso di Internet nella vita di tutti noi, sono aumentati anche gli attacchi informatici. Uno dei metodi di attacco più pericolosi, e particolarmente diffusi, è quello appartenente alla famiglia dei “Trojan blocker”.
I trojan bancari sono come i topi. Tiri fuori un pezzo di formaggio e ne saltano fuori da tutte le parti. Molti di loro, però, sono meteore passeggere; se ne sente parlare una volta e poi non se ne sa più nulla. Tuttavia, ce ne sono 4 che sono particolarmente famosi e che non sembrano volersene andare: Carberp, Citadel, SpyEye e soprattutto Zeus.