A chi appartengono le vostre memorie digitali?
Condividiamo le nostre vite sui social. Cosa succede se veniamo bloccati?
441 Articoli
Condividiamo le nostre vite sui social. Cosa succede se veniamo bloccati?
Gli strumenti di monitoraggio usati dai marketer digitali sono talmente onnipresenti che è davvero difficile evitare la sorveglianza di massa nel web. Tuttavia, la nostra Navigazione in incognito può aiutare a proteggere la tua privacy.
Più del 70% degli utenti attivi su Internet ha pensato di chiudere il proprio account sui social network. Cosa c’è da perdere?
Il ransomware Ransoc raccoglie dati dai social network e dagli hard disk delle vittime e li utilizzano per ricattarle.
I risultati principali e le varie interpretazioni del sondaggio condotto da Kaspersky Lab su 4.831 utenti attivi sui social.
I file delle foto normalmente contengono informazioni aggiuntive sulle condizioni in cui è stata scattata la foto, tra cui le geotag. Cosa succede quando questi dati vengono pubblicati online?
Un comportamento superficiale in rete può avere conseguenze personali e finanziarie devastanti. Ecco sette azioni comuni da evitare.
I social network sanno molte più cose su di voi rispetto a quello che pubblicate. Questi due strumenti possono aiutavi a capirne di più.
Cosa fanno le persone anziane online? Sono consapevoli delle minacce là fuori?
Germania e India sfidano ufficialmente le modifiche alla politica di condivisione dati di WhatsApp.
I-Dressup, una community per adolescenti, sta perdendo password in testo semplice.
Quando Google ha annunciato il lancio di Allo, abbiamo pensato che il gigante di Internet avesse finalmente deciso di preoccuparsi della privacy dei propri utenti: purtroppo però le cose non stanno esattamente così.
Come fare se dovete inviare dati sensibili e l’unica connessione a vostra disposizione è una rete Wi-Fi aperta? Noi abbiamo la risposta!
Gli hacker hanno rubato 68 milioni di credenziali dell’account da Dropbox risalenti al 2012. Ecco cosa dovreste fare.
La gente preferisce inviare messaggi piuttosto che parlare. Circa il 65% di noi preferirebbe avere una lunga e interminabile conversazione su Whatsapp piuttosto che fare una telefonata di un minuto
Un post su Instagram con una foto di un biglietto può costarvi tempo e denaro, oltre a rovinarvi la giornata. Ecco come fare per evitarlo
Evgeny Chereshnev, cyborg professionista, ci parla dei nuovi affascinanti lavori che nasceranno nel prossimo futuro.
Linciaggio, perdita di privacy, commercio ributtante, furto dell’identità digitale: in quali altri modi si può abusare del sistema di riconoscimento facciale?
Acciuffare criminali, far svegliare un conducente addormentato, evitare che gli adolescenti comprino sigarette: il riconoscimento facciale può aiutarci a fare questo ed altro.
“Ask Me Anything” (AMA) l’iniziativa di Kaspesky Lab in cui si poteva chiedere ai nostri membri del team GReAT tutto ciò che si voleva. Queste sono le 6 migliori domande e risposte degli esperti del GReAT