Videogiochi online: come difendere i propri account

Consigli Minacce

Se siete appassionati di videogiochi online, probabilmente il nome Gamescom vi risulterà famigliare. Per i neofiti, si tratta della fiera più importante di videogiochi che si tiene a Colonia, Germania, con circa 500 mila partecipanti provenienti da oltre 30 paesi. Alla Gamescom si riuniscono sviluppatori, giocatori, giornalisti e blogger ed è l’appuntamento perfetto per rivolgersi ad appassionati e professionisti di tutto il mondo.

Alla Gamescom di quest’anno ho avuto l’opportunità di parlare con numerosi giocatori di vari temi e, come potrete immaginare, la sicurezza è stato uno di questi. In particolare, mi interessava sapere quali sono i veri pericoli che affrontano i gamer e se si preoccupano davvero della sicurezza. I risultati sono stati, diciamo, positivi e negativi allo stesso tempo.

La maggior parte dei giocatori che ho conosciuto alla Gamescom conosceva praticamente tutte le minacce, il che è positivo. Purtroppo, però, non se ne preoccupano o per lo meno non così tanto. Le risposte più o meno di tutti erano “a chi interessa attaccare il mio account e rubarlo?” oppure “I gamer famosi sono degli obiettivi più probabili, nessuno vuole rubarmi niente”  e così via.

Mi spiace deludervi però non funziona affatto così. Un sacco di cybercriminali sarebbero ben contenti di rubare i vostri account su Steam, Battle.com, Origin, PSN, Xbox Live etc etc. Chiunque possegga un account online è un potenziale obiettivo, indipendentemente dal suo valore, in quanto un account può essere venduto tranquillamente sul Dar Web. I cybercriminali sono interessati più alla quantità di account rubati piuttosto che alla qualità: in realtà non hanno come obiettivo delle persone specifiche, lanciano l’amo e aspettano di vedere chi abbocca.

Ad esempio, vi ricordate lo scam degli animali su World of Warcraft, ovvero quando i cybercriminali offrivano animali domestici gratuiti in game? E invece di mantenere la promessa, si appropriavano degli account degli utenti (potete leggere l’intera storia qui). Si trattava di un caso di phishing: semplice, diretto ed efficace.

Truffa di animali domestici su World of Warcraft

Un altro esempio: parliamo di Steam Stealers, un malware specificatamente progettato per rubare gli account su Steam. Valve, il creatore di Steam, ha ammesso il furto o la violazione di oltre 77 mila account al mese. E riguarda non solo gli account di gamer di alto profilo, ma anche di giocatori medi che trascorrono un paio di ore la sera davanti allo schermo giocando a DotA o a CS, come fate voi , o io o molte altre persone che ho conosciuto alla Gamescom. Qui potete leggere la notizia per intero su Steam Stealers.

Sul nostro blog abbiamo già dato un paio di consigli rivolti ai gamer, ma vale sempre la pena rinfrescare la memoria. Ovviamente dovrebbe essere superfluo dire (non solo per quanto riguarda i videogiochi online ma in qualsiasi situazione) che non dovreste cliccare su link sospetti o scaricare allegati da fonti sconosciute. Qui di seguito troverete altri consigli per proteggere i vostri account di videogiochi online:

1. Quando è possibile, proteggete i vostri account utilizzando l’autenticazione a due passaggi. La procedura è disponibile, ad esempio, su Steam, Battle.net, Uplay e Origin (cliccando sui link corrispondente leggerete come fare). Se avete altri account, vi consigliamo di spulciare tra le impostazioni o di cercare su Google;

2. Scegliete password robuste e una password diversa per ogni account. In questo modo, anche se viene rubato uno dei vostri account, gli altri non correranno alcun rischio. Avvaletevi di un password manager se non riuscite a ricordarvi tutte le password.

3. Affidatevi a una soluzione di sicurezza robusta e di fiducia, che non rallenti il computer mentre state giocando ma che allo stesso tempo vi protegga de tutte le possibili minacce. Vi consigliamo Kaspersky Security Network (che, tra l’altro, ha il password manager integrato). Funziona senza problemi con Steam e con altre piattaforme di gaming; in ogni caso, per essere sicuri della totale compatibilità e di ottenere le migliori prestazioni, ecco qui una guida per voi.