Consiglio della settimana: come disabilitare le notifiche sonore
Nel consiglio di oggi vi spieghiamo quindi come disabilitare le notifiche sonore di Kaspersky Internet Security 2014.
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Nel consiglio di oggi vi spieghiamo quindi come disabilitare le notifiche sonore di Kaspersky Internet Security 2014.
I principali eventi sportivi attraggono sempre l’attenzione dei cybercriminali e non c’è motivo per pensare che nel caso dei mondiali di calcio che si terranno quest’anno in Brasile, le cose andranno diversamente. Dato che i primi incontri di calcio si terranno già a giugno, l’evento ha già attirato l’attenzione dei phisher che cercano di sfruttare a proprio vantaggio tutto quello che circonda il World Cup.
Nella marea di virus che esistono sul Web, ce ne sono alcuni particolarmente sofisticati e insidiosi che, invece di colpire direttamente l’obiettivo, prima neutralizzano la protezione del computer bloccando l’antivirus e poi entrano liberamente nel sistema operativo. Ciò vuol dire che anche l’antivirus ha bisogno a sua volta di una protezione? E questa protezione deve essere permanente? Risponderemo a tutte queste domande nel consiglio della settimana.
Quando s’installa Kaspersky Internet Security 2014, la modalità automatica è attiva di default. Ciò significa che quando viene individuata una minaccia, l’applicazione esegue le operazioni consigliate dagli specialisti di Kaspersky Lab. Per sapere quali operazioni sono state eseguite, si possono leggere i report ma in ogni caso l’utente non visualizzerà alcuna notifica al riguardo. Se invece si desiderano tenere sotto controllo tutte le azioni eseguite dall’antivirus, si può attivare la modalità Protezione Interattiva.
Caselle di posta elettronica intasate da romantici annunci pubblicitari e messaggi di ogni sorta? San Valentino scatena, come molte altre ricorrenze, un forte invio e ricezione di spam. Forse penserete: “l’anti-spam mi proteggerà da questa scocciatura”. Il componente è stato certamente creato per offrire protezione dallo spam in base agli aggiornamenti regolari del database antivirus del prodotto. Pensate all’ammontare dello spam creato e inviato a tutta velocità, la protezione anti-spam non è sufficiente.
Domani, martedì 11 febbraio, festeggiamo il decimo anniversario del Safer Internet Day. Introdotta nel 2004, questa giornata si propone di promuovere l’utilizzo sicuro di Internet e fomentare alcune buona abitudini che possono rendere il Web un luogo migliore. Sfortunatamente non è possibile essere al sicuro al 100%, ma questo accade anche nella vita reale. Infatti, il nome che è stato scelto per il programma lo indica chiaramente: Safer Internet Day, una giornata per fare di Internet un luogo più sicuro.
Le Olimpiadi Invernali di Sochi stanno per iniziare, la cerimonia di apertura è prevista per oggi nella città russa, la quale sarà al centro dell’attenzione di tutti i media internazionali. Migliaia di turisti e sportivi di tutto il mondo sono già arrivati nella città del sud della Russia per prendere parte agli eventi.
Pensandoci bene, l’attività di scansione virus può essere paragonata al biathlon, disciplina sportiva dove sono necessarie velocità nell’arrivate al traguardo e precisione nel colpire tutti gli obiettivi. Nel processo di scansione virus, si può scegliere tra la scansione rapida e quella completa. Qual è la migliore? Nel consiglio di questa settimana vi spiegheremo le principali differenze tra le due opzioni.
Se seguite regolarmente il nostro blog, probabilmente saprete come bloccare i giochi in base alle fasce d’età, limitare l’accesso di bambini e adolescenti a determinate applicazioni, e come evitare che i ragazzi scarichino contenuti non adatti usando il Parental Control. In genere queste funzionalità vengono attivate da coloro che sono già a conoscenza dei contenuti che si vogliono filtrare. Tuttavia, se non avete tempo per configurare i filtri in base a ogni contenuto, o se trovate il procedimento complicato, potete ricorrere ad un semplice trucco.
È un dato di fatto: l’autobus, la metro e i mezzi di trasporto pubblici in generale sono i luoghi preferiti dai borseggiatori per compiere i loro furti. Tuttavia, il vostro portafoglio non è l’unico oggetto il pericolo; lo sono anche i dispositivi elettronici come smartphone e tablet dato che costano molto e contengono dati importanti.
Oggi noi di Kaspersky Lab abbiamo preparato un fumetto e un tutorial dove vi verrà spiegato, passo per passo, come proteggere il vostro dispositivo mobile in caso di furto! Buona lettura!
Kaspersky Internet Security 2014 include un componente denominato Quarantena. Abbiamo ricevuto molte domande riguardo il suo funzionamento e spieghere
Dropbox è ormai il sistema più utilizzato per la condivisione di file di grandi dimensioni, seguito da Google+ Drive (un tempo Google Docs) e da SkyDrive di Microsoft. In realtà, però, questi servizi hanno i loro difetti: su SkyDrive sono stati rilevati vari problemi associati all’upgrade del sistema operativo Windows 8.1 e gli utenti di G+ si sono lamentati che gli spazi di storage per G+Drive, foto e Gmail sono interconnessi tra loro, e ciò costringe a cancellare dati o a pagare per ottenere maggiore spazio.
Ti è mai capitato di svegliarti la mattina dopo una serata con gli amici e di accorgerti di non avere più il telefono? Con Kaspersky Internet Security for Android non dovrai più cercare di ricostruire gli eventi della notte passata, ricordare quando lo hai usato per l’ultima volta o dove lo hai lasciato.
Quale browser utilizzate per navigare in rete? Se la risposta è Microsoft Internet Explorer, questo consiglio è per voi. Internet Explorer ha una sacco di opzioni, sia attive di default che configurabili dall’utente. Alcune delle impostazioni tuttavia possono influire sulla sicurezza della vostra navigazione su Internet. Oggi vi spieghiamo come evitare situazioni spiacevoli, rendere il vostro browser più sicuro e meno vulnerabile agli intrusi.
Abbiamo già parlato altre volte dei keylogger, un tipo di malware che intercetta e registra ciò che digitiamo sulla tastiera. Ogni volta che scriviamo username e password per entrare sui social network, per accedere a un sistema di pagamento o per effettuare operazioni sul nostro sito di home banking, mettiamo in serio pericolo i nostri dati personali.
Le vacanze di Natale si avvicinano e durante le festività sicuramente vi riunirete a pranzo o a cena con parenti e amici. Nel caos di persone, locali o ristoranti, vi potrebbe capitare di smarrire il telefono. Se ciò dovesse succedere, il vero peccato sarebbe perdere i dati presenti nel dispositivo mobile.
Sappiamo bene che lavorare tante ore al computer stanca; soprattutto i nostri occhi e la schiena hanno bisogno periodicamente di un po’di riposo. Purtroppo, però, spesso siamo così indaffarati e presi dal nostro lavoro che ci dimentichiamo di fare una pausa o di staccare gli occhi dallo schermo per qualche minuto.
In generale, è molto importante che i genitori controllino l’attività online dei propri figli, per proteggerli da eventuali contenuti inappropriati; tuttavia, bisogna essere ancora più vigili durante il periodo che precede le vacanze di Natale. Potrebbe capitare, infatti, che bambini e ragazzi (ormai sempre più abituati a usare i dispositivi digitali), mentre cercano in rete un giocattolo o un videogioco da aggiungere alla lista dei regali, s’imbattano in immagini di sesso o droga che potrebbero turbarli.
Qualsiasi password è di grande valore per i cybercriminali, che sia dell’account e-mail, dei vari profili sui social network o dell’account di home banking, in quanto ogni profilo o account può essere utilizzato per compiere attività criminali. Non c’è da meravigliarsi, quindi, che il furto di password sia ormai una pratica molto diffusa. A volte i cybercriminali riescono a rubare le password dai server de grandi compagnie, mentre altre volte le recuperano direttamente dai dispositivi degli utenti. Alcuni ricercatori nell’ambito della sicurezza IT hanno scoperto di recente un enorme database contenente circa due milioni di password di ogni tipo, raccolte grazie alla botnet Pony. Il malware associato alla botnet ha infettato un computer, ha rastrellato tutte le password (salvate) da browser Internet, email e client FTP; i cybercriminali hanno poi ricevuto queste password mediante alcuni server proxy in modo tale da non rivelare la propria ubicazione. In questo attacco su larga scala sono riusciti a ottenere password di accesso ai servizi più diversi come Facebook, Yahoo, Gmail, Twitter e LinkedIn, più altri social network russi come Odnoklassniki e Vkontakte.
La vita reale, purtroppo, è fatta anche di situazioni difficili come atti di violenza, aggressioni e crudeltà. Spesso è difficile proteggere i bambini da questa realtà, tuttavia puoi proteggerli mentre giocano. Kaspersky Internet Security include una funzionalità in base alla quale è possibile applicare delle restrizioni e bloccare i giochi in base alla fascia di età, così come indicato da PEGI – Pan European Game Information.