L’IA e la nuova realtà della sextortion
L’IA generativa ha portato le tecniche di sextortion a livelli mai visti: ora qualsiasi utente di social media può caderne vittima. Come proteggere sé stessi e i propri cari?
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L’IA generativa ha portato le tecniche di sextortion a livelli mai visti: ora qualsiasi utente di social media può caderne vittima. Come proteggere sé stessi e i propri cari?
Dalle sale per il karaoke agli ambulatori di ginecologia: queste sono solo alcune delle decine di migliaia di località in Corea del Sud in cui sono state scoperte telecamere IP compromesse. Ecco come evitare di recitare inconsapevolmente in video piccanti che nessuno ha mai autorizzato.
In che modo i ricercatori hanno hackerato i mescolatori di carte di DeckMate 2 e come la mafia ha sfruttato proprio queste vulnerabilità per barare a poker.
Utenti malintenzionati hanno iniziato a usare una nuova variante della tecnica ClickFix denominata “FileFix”. Spieghiamo come funziona e come difendere l’azienda da questo attacco.
In che modo le estensioni dannose possono falsificare le barre laterali AI nei browser Comet e Atlas, intercettare le query degli utenti e manipolare le risposte dei modelli.
Video deepfake, account Instagram e Facebook fraudolenti, chat private su WhatsApp: in che modo le piattaforme social di Mark Zuckerberg sono diventate uno strumento primario per le truffe finanziarie.
Gli utenti malintenzionati violano i link di invito di Discord e reindirizzano le vittime a server truffaldini per installare malware utilizzando la tecnica ClickFix.
In che modo lo strumento di ricerca Defendnot disabilita Microsoft Defender registrando un falso anti-virus e perché ciò che dice il sistema operativo non è sempre attendibile.
I ricercatori hanno individuato diverse vulnerabilità nella piattaforma Sitecore CMS che consentono l’esecuzione di codice in remoto (RCE) non autenticata.
I ricercatori trovano 57 estensioni del browser potenzialmente pericolose nel Chrome Web Store. Ecco perché sono pericolose e come non caderne vittime.
Dal 2016 un autore di minacce sfrutta plug-in e temi non sicuri per infettare i siti Web WordPress e reindirizzare il traffico a siti Web dannosi.
Le vulnerabilità scoperte di recente in AirPlay consentono attacchi ai dispositivi Apple e ad altri prodotti compatibili con AirPlay tramite Wi-Fi, inclusi gli exploit zero-click.
I truffatori stanno sfruttando i servizi Google per inviare notifiche di false richieste da parte delle forze dell’ordine, facendole sembrare provenienti da accounts.google.com.
Uno sguardo alle nuove funzionalità di Apple per la protezione dei minori, ai loro limiti e al motivo per cui non è ancora possibile fare a meno di soluzioni di terze parti.
La recente fuga di dati presso Gravy Analytics, importante broker di dati sulla posizione geografica, mette in luce le implicazioni della raccolta di massa di dati sulla posizione.
I ricercatori hanno scoperto diversi potenziali vettori di attacco contro le biciclette dotate di sistema di cambio wireless Shimano Di2.
Sulla scia di Google e Facebook, Mozilla ha introdotto una propria tecnologia in sostituzione dei cookie di terze parti: vediamo da vicino come funziona la sua funzionalità di attribuzione a tutela della privacy.
I truffatori usano cloni digitali generati dall’intelligenza artificiale per aggirare le procedure Know Your Customer (KYC) e aprire conti per il riciclo di denaro sporco.
Le menti dietro la colossale botnet composta da 19 milioni di indirizzi IP hanno sfruttato i servizi VPN gratuiti come esca per attirare le loro vittime.
La Direttiva UE sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (NIS 2) è entrata in vigore a gennaio 2023. Gli Stati membri hanno tempo fino al 17 ottobre 2024 per recepirla nel diritto nazionale. Cosa comporta e come prepararsi?
Una nuova tecnica di phishing usa le app Web progressive per imitare finestre del browser con indirizzi Web convincenti e rubare password.