{"id":9679,"date":"2017-01-25T12:16:51","date_gmt":"2017-01-25T12:16:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=9679"},"modified":"2017-11-13T14:19:15","modified_gmt":"2017-11-13T12:19:15","slug":"no-money-back","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/no-money-back\/9679\/","title":{"rendered":"Come fare per recuperare i soldi rubati?"},"content":{"rendered":"<p>La gente apprezza davvero tanto i vantaggi dell\u2019era digitale e tende a fare acquisti e a pagare online o attraverso il mobile banking. Uno <a href=\"https:\/\/cdn.press.kaspersky.com\/files\/2016\/11\/B2C_survey_2016_report_.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">studio<\/a> di Kaspersky Lab ha confermato che la maggior parte degli utenti (81%) utilizza Internet per gli acquisti routinari e quasi la met\u00e0 (44%) memorizza i dati bancari nei propri dispositivi.<\/p>\n<p>Solo il 60% degli utenti installa soluzioni di sicurezza su tutti i loro dispositivi e il restante 40% degli intervistati \u00e8 in balia dei cybercriminali.<\/p>\n<p>La gente perde in media 476 dollari per transazione fraudolenta. Si tratta di un valore medio (un utente su dieci perde fino a 5.000 dollari). Se consideriamo solo i casi segnalati, la perdita annuale subita in seguito a frode online, furto di identit\u00e0 e malware ammonta a miliardi di dollari nel mondo. La perdita reale \u00e8 quindi in realt\u00e0 molto pi\u00f9 ingente.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">La gente perde in media 476 dollari per transazione fraudolenta e uno su dieci perde fino a 5.000 dollari<\/div>\n<p>Le vittime hanno buone possibilit\u00e0 di riavere indietro il denaro rubato se contattano l\u2019emittente della carta e magari il reparto antifrode del commerciante coinvolto nella transazione non autorizzata. Se possibile, dovrebbero farlo entro 24 ore, fornendo i dettagli della transazione fraudolenta. I commercianti non hanno nessuna voglia di avere a che fare con una carta rubata quindi, se li contatterete in tempo, annulleranno la transazione e restituiranno l\u2019importo in questione. Considerate che i servizi bancari, le legislazioni e le prassi possono cambiare parecchio in base al paese, quindi il consiglio che vi diamo potrebbe applicarsi in modo diverso in base al posto in cui vivete.<\/p>\n<p>Tante gente pensa che la propria banca sia l\u2019unica responsabile della sicurezza dei propri conti, ma gli accordi bancari includono in genere un punto che riguarda il cliente: infatti, anche i clienti sono responsabili della protezione dei propri dati bancari. Le informazioni pi\u00f9 preziose sono il codice PIN, il codice CVC e le password uniche inviate tramite SMS. \u00c8 meno probabile ottenere un rimborso se \u00e8 stato utilizzato uno di questi codici per confermare una transazione fraudolenta; le banche ritengono in genere che, in caso di possibili danni nei loro confronti, la colpa sia dell\u2019utente. Abbiamo provato a capire cosa bisogna fare per riavere indietro il denaro rubato dai truffatori in rete e come tante vittime hanno avuto la fortuna di recuperare quanto perso.<\/p>\n<h2><strong>\u00c8 realistico aspettarsi una restituzione del denaro rubato?<\/strong><\/h2>\n<p>Lo studio di Kaspersky Lab mostra che quasi met\u00e0 delle persone intervistate \u00e8 sicura del fatto che la propria banca rimborserebbe il denaro rubato in caso di truffa online. Ad ogni modo, ecco la dura realt\u00e0: oltre il 52% delle vittime non ha recuperato il denaro o \u00e8 riuscita ad avere solo parte del denaro perso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/01\/05233620\/no-money-back-EN-1024x672.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13902\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/01\/05233620\/no-money-back-EN-1024x672.jpg\" alt=\"More than 52% of victims did not get back their money at all or recovered only a part of the loss.\" width=\"1280\" height=\"840\"><\/a><\/p>\n<p>Sfortunatamente, la maggior parte degli esperti in finanza <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/money\/2012\/may\/04\/banks-pin-card-fraud\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">concordano<\/a> sul fatto che le banche non intendono restituire il denaro perso a causa di transazioni fraudolente.<\/p>\n<p>Vyacheslav Zakorzhevsky, <em>senior analyst<\/em> di Kaspersky Lab afferma: \u201cnon pensate di poter sempre recuperare il denaro rubato. Il modo migliore per proteggere il vostro denaro \u00e8 innanzitutto evitare di farvelo rubare. Utilizzate prodotti di sicurezza specifici che non permettono ai cybercriminali di mettere le mani sui vostri dati personali e bancari\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Cosa fare se vi viene rubato denaro<\/strong><\/h3>\n<p>Quando eseguite una transazione, la vostra banca \u00e8 solo un intermediario tra mittente e beneficiario. Non vi aspettereste che la banca vi restituisca il denaro inviato volontariamente a qualcuno (inviato ad esempio per errore). Riuscireste ad annullare una transazione fraudolenta? Dipende dai casi. Se vi \u00e8 stato rubato del denaro, la prima cosa da fare \u00e8 segnalare l\u2019incidente alla banca e se lo fate entro 24 ore dal momento in cui si \u00e8 realizzata la transazione, esiste una maggiore possibilit\u00e0 di annullare la transazione fraudolenta.<\/p>\n<p>Avete bisogno di un documento che provi il fatto che avete contattato la banca in tempo. Se la banca si dovesse rifiutare di darvi una prova materiale (una lettera in cui comunica l\u2019avvenuto ricevimento), richiedete una spiegazione scritta di quando e del perch\u00e9 si sono rifiutati di rilasciare il documento. Dopodich\u00e9, dovete segnare il problema alle autorit\u00e0: alla polizia, alla Commissione Federale del Commercio o a un\u2019altra autorit\u00e0, in base alla giurisdizione. A questo punto, avete tutto quello che vi serve per citare la banca in tribunale.<\/p>\n<p>In alcuni casi, il denaro riservato per una transazione viene prima messo in attesa e poi trasferito. Se questo \u00e8 il vostro caso, avete pi\u00f9 possibilit\u00e0 di recuperare il denaro. Ovviamente per\u00f2 \u00e8 meglio non trovarsi in una situazione del genere.<\/p>\n<h3><strong>Come proteggere la vostra carta di credito<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>Non comunicate mai il vostro codice PIN, il vostro codice CVC (il codice stampato dietro la vostra carta di credito) o la password unica inviata tramite SMS.<\/li>\n<li>Non pagate con la carta di credito in posti sospetti; in queste situazioni pagate in contanti.<\/li>\n<li>Non lasciate la vostra carta incustodita quando siete con altra gente. Quando date la carta a un cassiere o a un cameriere, non perdetela mai di vista.<\/li>\n<li>Abilitate le notifiche via SMS della vostra banca. I truffatori sono soliti rubare denaro con una serie di transazioni, quindi ricevere SMS puntuali potrebbe evitare di farvi perdere ulteriore denaro.<\/li>\n<li>Bloccate immediatamente la vostra carta se notate segni di attivit\u00e0 fraudolente.<\/li>\n<li>Se la banca offre questo servizio, utilizzate una <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Controlled_payment_number#Virtual_credit_card\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">carta di credito virtuale<\/a> per fare acquisti online. Per quanto riguarda le altre carte, abilitate il limite di zero euro per le transazioni online o il blocco delle transazioni senza carta.<\/li>\n<li>Oltre ad attuare in maniera sicura, \u00e8 fondamentale installare una forte soluzione di sicurezza su tutti i dispositivi che utilizzate per effettuare pagamenti. Ad esempio, <a href=\"https:\/\/store.kaspersky.it\/qte_mvt.html?R=KIS2017AI11ABO&amp;typnews=it_storedirect_pro_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_lnk____kis_2016__&amp;mvtv=6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Kaspersky Internet Security<\/a> e <a href=\"https:\/\/store.kaspersky.it\/qte_mvt.html?R=KTS2017AI11ABO&amp;typnews=it_storedirect_pro_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_lnk____ktsmd_2016__&amp;mvtv=6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Kaspersky Total Security<\/a> possiedono un\u2019apposita funzione chiamata Safe Money. Questa funzione assicura che tutti i pagamenti vengano effettuati su siti web legittimi e con una connessione sicura, eliminando i siti di phishing. Nei test di laboratorio indipendenti, Safe Money \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/top3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il migliore<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante volte le vittime riescono ad avere indietro i soldi rubati dai truffatori online?<\/p>\n","protected":false},"author":522,"featured_media":9689,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,14,2642],"tags":[2239,1732,638,941,169,45,63],"class_list":{"0":"post-9679","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-products","9":"category-special-projects","10":"tag-consigli","11":"tag-finanza","12":"tag-minacce","13":"tag-prodotti","14":"tag-safe-money","15":"tag-sicurezza","16":"tag-studio"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/no-money-back\/9679\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/no-money-back\/5838\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/no-money-back\/4060\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/no-money-back\/10723\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/no-money-back\/8302\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/no-money-back\/8853\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/no-money-back\/9939\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/no-money-back\/14014\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/no-money-back\/2933\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/no-money-back\/13901\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/no-money-back\/6631\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/no-money-back\/7078\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/no-money-back\/6061\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/no-money-back\/9649\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/no-money-back\/13811\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/no-money-back\/14014\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/no-money-back\/13901\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/no-money-back\/13901\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/studio\/","name":"studio"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/522"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9679"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9679\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10609,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9679\/revisions\/10609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}