{"id":9672,"date":"2017-01-24T16:24:44","date_gmt":"2017-01-24T16:24:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=9672"},"modified":"2017-11-13T17:43:57","modified_gmt":"2017-11-13T15:43:57","slug":"quantum-new-year","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/quantum-new-year\/9672\/","title":{"rendered":"Buon anno quantistico!"},"content":{"rendered":"<p>Se siete nostri fedeli lettori e se l\u2019<a href=\"http:\/\/amnesia.kaspersky.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">amnesia digitale<\/a> non ha ancora danneggiato la vostra memoria, vi ricorderete che uno dei punti fondamentali del Kaspersky Security Bulletin 2015 era quello in cui si prevedeva che la crittografia come disciplina stesse per essere sottomessa all\u2019informatica quantistica, in seguito ai progressi compiuti per rendere quest\u2019ultima reale. Onestamente, penso che questa previsione sia un po\u2019 precoce, soprattutto se viene inserita nella sezione del nostro bollettino intitolata \u201c<a href=\"https:\/\/securelist.it\/analysis\/kaspersky-security-bulletin\/59176\/kaspersky-security-bulletin-2016-predictions\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Previsioni per il 2016<\/a>\u201c. Le ultime notizie per\u00f2 mi hanno fatto cambiare idea.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/01\/05233619\/new-quantum-year-featured-1-1024x672.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13896\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/01\/05233619\/new-quantum-year-featured-1-1024x672.jpg\" alt=\"Happy New Quantum Year!\" width=\"1280\" height=\"840\"><\/a><\/p>\n<h2><strong>Notizie quantistiche<\/strong><\/h2>\n<p>Nel giro di qualche settimana, alla fine di novembre e a dicembre 2016, abbiamo saputo che <a href=\"http:\/\/www.zdnet.com\/article\/microsofts-next-big-bet-clue-its-just-hired-four-top-quantum-computing-scientists\/?loc=newsletter_small_thumb&amp;ftag=TRE84bc889&amp;bhid=26269552009167900396598829389396\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Microsoft sta assumendo i migliori esperti di informatica quantistica<\/a> e Intel ha fatto allusioni sulle sue <a href=\"https:\/\/www.technologyreview.com\/s\/603165\/intel-bets-it-can-turn-everyday-silicon-into-quantum-computings-wonder-material\/?utm_campaign=newsletters&amp;utm_source=newsletter-weekly-computing&amp;utm_medium=email&amp;utm_content=20161222&amp;utm_source=MIT+TR+News\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">intenzioni di trasformare i chip di silicio in processori quantistici<\/a> che possono ospitare milioni di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Qubit\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">qubit<\/a> (quantum bit, unit\u00e0 di informazione quantistica). Processori del genere possono essere abbastanza utili per costruire, ad esempio un\u2019Intelligenza Artificiale basata su una <a href=\"https:\/\/phys.org\/news\/2016-12-world-spintronics-based-artificial-intelligence.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">rete neurale di dispositivi informatici quantistici<\/a>, il <em>proof-of-concept<\/em> riportato dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 giapponese Tohoku). All\u2019inizio di gennaio, \u00e8 giunta la notizia che D-Wawe, probabilmente il pionere dell\u2019informatica quantistica pi\u00f9 conosciuto al mondo, stia <a href=\"https:\/\/www.wired.com\/2017\/01\/d-wave-turns-open-source-democratize-quantum-computing\/?mbid=nl_11117_p1&amp;CNDID=45754437\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">rendendo open-source il software di informatica quantistica<\/a>.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Democratizing the weirdness of quantum computers may help push the field forward. <a href=\"https:\/\/t.co\/MTBYJrPdDz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/MTBYJrPdDz<\/a><\/p>\n<p>\u2014 WIRED (@WIRED) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/WIRED\/status\/819272446838788099?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">January 11, 2017<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>In altre parole, l\u2019informatica quantistica si sta evolvendo pi\u00f9 velocemente di quanto ci si aspettasse. Cosa vuol dire tutto questo per noi utenti medi? Vuol dire, ad esempio, che potremo andare in un negozio e acquistare un \u201cqMac\u201d entro la fine dell\u2019anno?<\/p>\n<p>Beh, non esattamente. Ad eccezione di D-Wave, \u00e8 davvero difficile nominare altre spin-off universitarie che possano arrivare lontano sulla strada accidentata che va dal laboratorio alla commerciali+zzazione. Sono ancora in corso discussioni su quanto il dispositivo di D-Wave possa essere \u201cdavvero quantistico\u201d. Non entrer\u00f2 nei dettagli, e vi lascer\u00f2 un po\u2019 di tempo per leggere il <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/computer-quantistici-e-la-fine-della-sicurezza-2\/1769\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">post<\/a> del mio collega o per leggere questo <a href=\"http:\/\/www.visualcapitalist.com\/three-types-quantum-computers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">interessantissimo articolo<\/a>\u00a0(in inglese).<\/p>\n<p>Apparentemente, l\u2019informatica quantistica non \u00e8 ancora un prodotto, come lo sono diventati i computer negli anni \u201980 e \u201990 grazie all\u2019impegno di IBM, Apple, Microsoft e tanti altri. La complessit\u00e0 e il prezzo dei dispositivi di informatica quantistica li rende pi\u00f9 simili ai mainframe, che hanno iniziato a svilupparsi molto tempo prima, negli anni \u201950.<\/p>\n<p>A met\u00e0 del secolo scorso, l\u2019ostacolo pi\u00f9 grande per l\u2019adozione della nuova tecnologia non \u00e8 stato l\u2019hardware in s\u00e9; al contrario, \u00e8 stata la capacit\u00e0 di poter sfruttare a pieno la versatilit\u00e0 del nuovo paradigma informatico che ha richiesto decenni di ricerca. Ci sono voluti pi\u00f9 di tre decenni di sviluppo tecnologico prima che l\u2019industria potesse svelare alla fine degli anni \u201970 tutti gli elementi costitutivi necessari per la progressiva affermazione dei personal computer (e altri tre decenni affinch\u00e9 i PC diventassero la base della civilt\u00e0 moderna).<\/p>\n<h3><strong>La rivoluzione quantistica \u00e8 vicina<\/strong><\/h3>\n<p>La storia non si ripete, ma a volte fa rima. Sebbene sia un passo importante per ampliare la comunit\u00e0 degli appassionati di informatica quantistica, l\u2019apertura di D\u2019Wave del <a href=\"https:\/\/github.com\/dwavesystems\/qbsolv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">qbsolv<\/a>e alla comunit\u00e0 degli sviluppatori non \u00e8 affatto come l\u2019affermazione dell\u2019architettura Intel x86 o della piattaforma informatica IBM. In effetti avrebbe potuto far rima con le opere principali di Alan Turing degli anni \u201930, che definivano le basi dell'\u201dapprendimento automatico\u201d (se non fosse arrivata otto mesi dopo l\u2019<a href=\"https:\/\/www-03.ibm.com\/press\/us\/en\/pressrelease\/49661.wss\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">annuncio<\/a> dell\u2019IBM della sua <a href=\"http:\/\/www.research.ibm.com\/quantum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">esperienza quantistica<\/a> che, secondo il mio modesto parere, spiega meglio che cos\u2019\u00e8 l\u2019informatica quantistica e come pu\u00f2 essere utilizzata in maniera pratica).<\/p>\n<p>Devo confessarlo, ero cos\u00ec affascinato dall\u2019IBM che adesso sto pensando di richiedere un accesso di prova al loro processore quantistico per vedere se con esso \u00e8 possibile rompere un hash pi\u00f9 velocemente rispetto ad un comune CPU o GPU di sistema. Ad accrescere la mia ammirazione nei loro confronti c\u2019\u00e8 il fatto che l\u2019IBM \u00e8 un\u2019azienda che sar\u00e0 testimone del secondo maggiore cambiamento di paradigma informatico della sua vita. Ci\u00f2 nonostante, date le differenze nelle risorse disponibili, effettuare l\u2019open-source del software \u00e8 il modo giusto con cui D-Wake pu\u00f2 intensificare la concorrenza in questo mercato.<\/p>\n<p>Come abbiamo visto dalle testate giornalistiche, Intel non ha intenzione di perdersi la rivoluzione quantistica, cos\u00ec come non vuole farlo nemmeno Microsoft. Quei vecchi amici degli anni \u201980 hanno alle spalle una lunga storia di cooperazione con i <a href=\"http:\/\/qutech.nl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ricercatori<\/a>, esplorando la superconduttivit\u00e0 di\u00a0spin qubit. Sono disponibili i dettagli sui progetti di Intel, ma se l\u2019azienda riesce ad aggiungere i qubit spin ai gi\u00e0 esistenti chip di silicio, si cambieranno le carte in tavola in termini di densit\u00e0 di qubit.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, sembra che i chip quantistici di Intel, cos\u00ec come quelli di D-Wave, debbano ancora raffreddarsi alla temperatura dell\u2019elio liquido (-452\u00b0F o meno). Questo vuol dire che la CPU di uno smartphone potrebbe dover essere collocata in una struttura delle dimensione di un mainframe. In altre parole, la potenza di calcolo quantistico non \u00e8 pensata ancora per l\u2019uso personale.<\/p>\n<h3><strong>Quantistico vuol dire \u201cmolto pi\u00f9 veloce\u201d <\/strong><\/h3>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/quantum-computers-and-the-end-of-security\/2852\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">modo pi\u00f9 semplice per spiegare<\/a> come cambia la potenza di calcolo \u00e8 attraverso un\u2019analogia con il calcolo parallelo. Gli stati di un qubit derivano dalla sovrapposizione di \u201c0\u201d e \u201c1\u201d convenzionali, il cui ammontare si limita solo al potere di risoluzione del sistema, quindi per certi versi \u00e8 giusto dire che le informazioni conservate in qubit vengono processate contemporaneamente. Questo vuol dire che un\u2019unit\u00e0 di elaborazione quantistica sar\u00e0 qualche ordine di grandezza pi\u00f9 potente rispetto alla CPU tradizionale.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/g_IaVepNDT4?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/span><\/p>\n<p>L\u2019analogia non \u00e8 perfetta, dal momento che le operazioni di calcolo quantistiche non sono esattamente le stesse delle operazioni basilari utilizzate in algebra digitale, ma sembra che gli esperti di calcolo quantistico avranno bisogno di un po\u2019 di tempo per sfruttare al meglio il nuovo paradigma informatico, cos\u00ec come ci sono voluti decenni per quello digitale.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, la domanda principale \u00e8: cosa dovremmo fare con questa enorme potenza di calcolo? Sembra che non abbiamo bisogno di tutti i <em>flop<\/em> nascosti nei dispositivi odierni per realizzare le attivit\u00e0 pi\u00f9 comuni degli utenti, nonostante l\u2019impegno che gli sviluppatori hanno messo per rendere le loro app le pi\u00f9 multimediali possibili.<\/p>\n<p>Beh, pensiamoci di nuovo. Avete mai letto un messaggio inviato dalla vostra app di messaggistica preferita che vi avvisa del fatto che adesso tutte le conversazioni saranno criptate? O forse avete sentito parlato di cryptovaluta (i bitcoin sono i pi\u00f9 conosciuti) o di tecnologia blockchain? S\u00ec, sto parlando della crittografia e delle tecnologie che si basano su questa.<\/p>\n<p>Dal momento che il 2016 ha avuto livelli record in termini di quantit\u00e0 di fughe di notizie, la crittografia sta diventando una necessit\u00e0, non solo nel settore aziendale, dove viene applicata con ancora pi\u00f9 forza, ma anche per i consumatori.\u00a0 La crittografia e la decodifica consumano tanta potenza di calcolo e la stessa cosa vale per il processo di estrazione dei bitcoin. Altre applicazioni della tecnologia di blockchain possono eseguire funzioni di crittografia su nodi specializzati con una maggiore potenza di calcolo disponibile. Infatti, l\u2019estrazione dei bitcoin \u00e8 quasi inefficace sui PC (ecco perch\u00e9 sono state costruite aziende di estrazione specializzate). Ma iniziative del genere, come la costruzione di un Internet delle Cose <a href=\"https:\/\/www.technologyreview.com\/s\/603298\/a-secure-model-of-iot-with-blockchain\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pi\u00f9 sicuro<\/a> sulla blockchain, mi portano alla conclusione che la crittografia sar\u00e0 onnipresente.<\/p>\n<h3><strong>Crittografia post-quantistica<\/strong><\/h3>\n<p>E indovinate un po\u2019? I computer quantistici saranno <em>particolarmente<\/em> adatti per compiti come la crittografia.<\/p>\n<p>L\u2019informatica quantistica pu\u00f2 portare questo nuovo mondo emergente alla salvezza o alla rovina. Come abbiamo detto nel nostro Security Bulletin nel 2015, la crittografia attuale porter\u00e0 sicuramente alla rovina. La tesi che \u201c<a href=\"https:\/\/medium.com\/@VitalikButerin\/a-proof-of-stake-design-philosophy-506585978d51%2523.nbl99odoz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">la crittografia \u00e8 uno dei pochi settori in cui il conflitto continua a favorire nettamente la difesa<\/a>\u201d sar\u00e0 fortemente contestata (per non dire altro) fino a quando non saranno introdotti efficienti algoritmi di crittografia post-quantistica.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Do you know what <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/quantum?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#quantum<\/a>   <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/cryptography?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#cryptography<\/a>  is? Find out over at Kaspersky Daily! <a href=\"http:\/\/t.co\/y7JJ4bieTW\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/y7JJ4bieTW<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/387315248438710272?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">October 7, 2013<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Questi potrebbero richiedere molta pi\u00f9 potenza di calcolo rispetto a quella che i computer convenzionali possono produrre. Ma per la nostra salvezza, anche la miniaturizzazione e la commercializzazione dei computer quantistici sono imminenti; questo vuol dire che sar\u00e0 disponibile ancora pi\u00f9 potenza di calcolo per difenderci dagli attacchi. E il gioco infinito di attaccanti vs difensori continuer\u00e0 su un nuovo livello.<\/p>\n<p>Tralasciando il nostro discorso sulla sicurezza delle informazioni, speriamo ancora che i progressi nel settore dell\u2019informatica quantistica potenzino ancora di pi\u00f9 la realt\u00e0 aumentata, la realt\u00e0 virtuale, l\u2019intelligenza artificiale e altre applicazioni alla ricerca di risorse.<\/p>\n<p>In sintesi: i computer quantistici sembrano essere molto vicini alla realt\u00e0. Non \u00e8 ancora possibile toccarne uno ma \u00e8 bello vedere che esistono piattaforme informatiche per i computer quantistici che potete controllare da soli con IBM o D-Wave. Controllarli richiede un certo livello di padronanza informatica, quindi la maggior parte della gente deve ancora aspettare. Ma con altri grandi nomi come Intel, IBM, Google e Microsoft che investono denaro, sembra che sia inevitabile vedere almeno qualche risultato concreto.<\/p>\n<p>Girano anche voci sul fatto che Google possa fare un importante passo avanti entro la fine del 2017, quindi non dovremo aspettare a lungo\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come abbiamo letto di recente, l\u2019informatica quantistica sis ta evolvendo pi\u00f9 velocemente di quanto ci si aspettava. Cosa vuol dire tutto questo per noi utenti medi?<\/p>\n","protected":false},"author":2279,"featured_media":9673,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12,2195],"tags":[548,2308,1417,2307,1416,5,399],"class_list":{"0":"post-9672","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"category-technology","10":"tag-crittografia","11":"tag-d-wave","12":"tag-ibm","13":"tag-informatica-quantistica","14":"tag-intel","15":"tag-microsoft","16":"tag-notizie"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/quantum-new-year\/9672\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/quantum-new-year\/10720\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/quantum-new-year\/8845\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/quantum-new-year\/9931\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/quantum-new-year\/13895\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/quantum-new-year\/7184\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/quantum-new-year\/6104\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/quantum-new-year\/13714\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/quantum-new-year\/13895\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/quantum-new-year\/13895\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/informatica-quantistica\/","name":"Informatica quantistica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2279"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9672"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10613,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9672\/revisions\/10613"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}