{"id":9563,"date":"2017-01-10T15:10:15","date_gmt":"2017-01-10T15:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=9563"},"modified":"2020-05-19T20:08:46","modified_gmt":"2020-05-19T18:08:46","slug":"33c3-insecure-flight-booking-systems","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/9563\/","title":{"rendered":"La scarsa sicurezza dei sistemi di prenotazione consente di volare gratis e di fare molto altro"},"content":{"rendered":"<p>La gente posta online le foto dei propri biglietti. Perch\u00e9 non dovrebbe farlo? Solo su Instagram si possono trovare migliaia di foto di biglietti di concerti, di voli e anche della lotteria.<\/p>\n<p>Se lo fanno tutti, perch\u00e9 non dovreste farlo voi?<\/p>\n<p>A dire il vero, l\u2019ultima cosa da fare in assoluto \u00e8 postare online un biglietto o una carta d\u2019imbarco. Questo pezzo di carta contiene dati che permettono a <em>tutti<\/em> di rubare il vostro biglietto (non stiamo esagerando!), di accumulare miglia aeree o anche di giocarvi qualche brutto tiro. Pi\u00f9 di un anno fa <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/dont-post-boarding-pass-online\/6878\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abbiamo parlato<\/a> delle brutte cose che la gente pu\u00f2 fare con le informazioni di un biglietto. Recentemente, i ricercatori di sicurezza Karsten Nohl e Nemanja Nikodijevic <a href=\"https:\/\/media.ccc.de\/v\/33c3-7964-where_in_the_world_is_carmen_sandiego\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">hanno riaperto la questione<\/a> al Chaos Communication Congress (33C3).<\/p>\n<p>Le compagnie aeree, le agenzie di viaggio, i siti che confrontano i prezzi e molti altri servizi lavorano insieme per garantire facili opportunit\u00e0 di prenotazione ai passeggeri. Il settore utilizza il <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Global_Distribution_System\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Sistema di Distribuzione Globale<\/a> (GDS) per verificare la disponibilit\u00e0 dei voli, per assicurarsi che i posti non vengano prenotati due volte e cos\u00ec via. Il GDS \u00e8 strettamente connesso con i servizi web (ma non con la migliore protezione). Di conseguenza, oggi la tecnologia GDS non \u00e8 aggiornata in termini di protezione e fornisce ai criminali una grande superficie\u00a0d\u2019attacco.<\/p>\n<p>Sebbene al momento esistano circa 20 fornitori di GDS, i ricercatori di sicurezza Nohl e Nikodijevic si sono centrati su tre sistemi principali: Sabre (fondato nel 1960), Amadeus (fondato nel 1987) e Galileo (adesso unit\u00e0 di Traverlport). Questi sistemi <a href=\"http:\/\/www.theregister.co.uk\/2017\/01\/04\/travel_booking_system_security_fail\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">gestiscono<\/a> pi\u00f9 del 90% delle prenotazioni dei voli, cos\u00ec come anche quelle degli hotel, delle automobili e altre prenotazioni.<\/p>\n<p>Ad esempio, Lufthansa e AirBerlin utilizzano Amadeus e il tour operator Expedia. American Airlines e la compagnia russa Aeroflot utilizzano Sabre. Ad ogni modo \u00e8 difficile dire con sicurezza quale GDS archivia i dati di un particolare passeggero. Ad esempio, se prenotate un biglietto per un volo dell\u2019American Airlines su Expedia, sia il sistema Amadeus che il sistema Sabre registrano la transazione.<\/p>\n<p>Dipendendo dalle regole del sistema di prenotazione, i registri del GDS contengono generalmente il nome del passeggero, il numero di telefono, la data di nascita e i dati del passaporto, cos\u00ec come anche il numero del biglietto, l\u2019aeroporto di partenza e di arrivo e la data e l\u2019ora del volo. Include anche le informazioni del pagamento (come il numero della carta di credito). In poche parole, si tratta di informazioni abbastanza riservate.<\/p>\n<p>Nohl e Nikodijevic hanno evidenziato che tanta gente ha accesso a questi dati, incluso chi lavora per le compagnie aeree, i tour operator, i rappresentanti di alberghi e altri agenti. I ricercatori credono che anche le agenzie governative possano avere accesso a questi dati. Ma questa \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg.<\/p>\n<p>Per avere accesso a queste informazioni e per cambiarle, i GDS utilizzano il nome del viaggiatore come login e un codice di prenotazione di 6 cifre (la maggior parte dei viaggiatori lo conoscono come codice <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Passenger_name_record\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">PNR<\/a>) come <strong>password<\/strong>. S\u00ec, si tratta del PNR che \u00e8 stampato sulle carte di imbarco e sulle etichette dei bagagli. Lo usano come password.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/01\/05233609\/airplanetickets-on-instagram-594x1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10652\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/01\/05233609\/airplanetickets-on-instagram-594x1024.jpg\" alt=\"People post photos of their tickets online. Why shouldn't they? Instagram alone contains thousands of images showing concert, airplane, and even lottery tickets.\" width=\"1080\" height=\"1861\"><\/a><\/p>\n<p>Nohl durante la conferenza ha affermato che \u201cse il PNR pu\u00f2 essere una password sicura, allora dovrebbe essere trattata come tale. Ma non \u00e8 un segreto: il codice viene stampato su ogni bagaglio. Prima veniva stampato sulle carte di imbarco, fino a quando \u00e8 stato sostituto da un codice a barre\u201d. Quel codice a barre, ad ogni modo, contiene ancora il PNR.<\/p>\n<p>La maggior parte dei viaggiatori non conosce i meccanismi interni del settore del trasporto aereo, quindi pubblicano online i propri biglietti con il PNR, criptato in un codice a barre. Ad ogni modo, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/never-post-barcodes-online\/8843\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un codice a barre non \u00e8 un mistero<\/a>; un software speciale \u00e8 in grado di leggerlo. Quindi <em>chiunque<\/em> scatti una foto dell\u2019etichetta del vostro bagaglio in un aeroporto o chiunque veda il vostro biglietto in rete pu\u00f2 aver accesso ai vostri dati privati. Non c\u2019\u00e8 bisogno di essere un hacker per servirsi delle vulnerabilit\u00e0 del PNR (basta sapere dove guardare). Nel seguente video potete vedere come Nohl e Nikodikevic hanno decodificato il codice a barre da una foto di un biglietto aereo su Instagram.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/n8WVo-YLyAg?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;start=1032&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/span><\/p>\n<p>Inoltre, molte compagnie aeree e siti che controllano i viaggi non bloccano gli utenti che inseriscono per tante volte i codici sbagliati. Di conseguenza, i criminali possono scegliere cognomi famosi come Smith e semplicemente forzare i PNR di questi passeggeri. Non \u00e8 difficile: il codice \u00e8 formato da sei cifre e gli algoritmi di generazione dei codici sono spesso molto deboli. Ad esempio, alcuni di questi ripetono i primi due caratteri in sequenza e tutti i PNR creati in una particolare data iniziano con gli stessi caratteri. Altri fornitori utilizzano codici specifici per determinate compagnie aeree. Queste pratiche restringono le cifre che deve indovinare un hacker.<\/p>\n<p>Al Chaos Communication Congress, Nohl e Nikodijevic hanno dimostrato che si impiegano davvero pochi minuti per hackerare un PNR. Dal minuto 30 al 45 <a href=\"https:\/\/media.ccc.de\/v\/33c3-7964-where_in_the_world_is_carmen_sandiego#video&amp;t=1036\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">dello stesso video<\/a>, troverete una spiegazione dettagliata su come funziona, cos\u00ec come anche una dimostrazione in tempo reale dell\u2019intero processo.<\/p>\n<p>La conclusione \u00e8 che i criminali possono creare i GDS per i dati sensibili dei passeggeri e usarli per fare phishing. Pensate a questa situazione: il sig. Smith prenota un volo per Berlino e 10 minuti dopo riceve una mail dalla sua compagnia aerea che gli chiede di confermare le informazioni della sua carta di credito. La mail include nome e cognome, aeroporto di destinazione ad altri dettagli della prenotazione. Non sembra credibile? Ovviamente! Il sig. Smith cliccher\u00e0 probabilmente sul link della mail e fornir\u00e0 le informazioni della sua carta di credito (ma a un sito web falso).<\/p>\n<p>Inoltre, utilizzando un PNR e avendo cercato altri dati personali, gli hacker potrebbero essere in grado di cambiare i dati del biglietto. Potrebbero annullare il biglietto e farsi rimborsare il denaro sul proprio conto. O potrebbero cambiare il nome, il cognome, il numero di passaporto del proprietario e inserire i dati di un\u2019altra persona che potrebbe utilizzare il biglietto per viaggiare. Un criminale pi\u00f9 cauto e generoso potrebbe semplicemente cambiare i dati da viaggiatore abituale e rubare le miglia che il proprietario del biglietto aveva accumulato. Infine, usando i PNR come password, i GDS offrono agli hacker viaggi gratuiti, miglia illimitate e anche soldi.<\/p>\n<p>Un\u2019altra cosa deludente: sebbene gli esperti e i media abbiano sollevato il problema diverse volte negli ultimi anni, le aziende GDS si rifiutano ancora di registrare gli accessi PNR. Ecco perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 tracciare la grande maggioranza dei casi di abusi. Sono noti solo\u00a0pochi incidenti (ad esempio, quando i criminali rubano i biglietti dei viaggiatori e le vittime si lamentano). Per quanto riguarda le truffe e i furti di dati, gli specialisti non sono in grado di valutare l\u2019entit\u00e0 del problema.<\/p>\n<p>Nohl e Nikodijevic sono sicuri del fatto che i clienti non possono aspettarsi cambiamenti sostanziali a breve. L\u2019intero sistema di prenotazione deve essere riscritto e sfortunatamente solo un aumento delle truffe PNR pu\u00f2 fare in modo che le compagnie aeree lo facciano.<\/p>\n<p>Per adesso, consigliamo due semplici linee d\u2019azione: stare attenti e non pubblicare mai in rete le vostre carte d\u2019imbarco. Anche un vecchio biglietto pu\u00f2 fornire tante vostre informazioni personali.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"ksc-trial\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 facilissimo hackerare le prenotazioni dei voli, ottenere i dati bancari e altre informazioni private, rubare i biglietti e accumulare miglia aeree.<\/p>\n","protected":false},"author":522,"featured_media":9564,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641],"tags":[2166,2167,2295,638,111,45,108,1055],"class_list":{"0":"post-9563","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"tag-biglietti","9":"tag-codici-a-barre","10":"tag-compagnie-aeree","11":"tag-minacce","12":"tag-privacy","13":"tag-sicurezza","14":"tag-social-network","15":"tag-viaggi"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/9563\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/5802\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/4053\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/10650\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/8228\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/8773\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/9835\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/13931\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/13802\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/6491\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/6830\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/5918\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/9471\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/13581\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/13931\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/13802\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/33c3-insecure-flight-booking-systems\/13802\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/sicurezza\/","name":"sicurezza"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/522"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9563"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21712,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9563\/revisions\/21712"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}