{"id":9452,"date":"2016-12-07T13:02:56","date_gmt":"2016-12-07T13:02:56","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=9452"},"modified":"2020-06-30T16:05:21","modified_gmt":"2020-06-30T14:05:21","slug":"internet-ads-103","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/internet-ads-103\/9452\/","title":{"rendered":"Come funziona la pubblicit\u00e0 su internet, terza parte: tracciare gli utenti"},"content":{"rendered":"<p>La consapevolezza del pubblico riguardo la privacy sul web continua a crescere, e con essa cresce anche una certa preoccupazione. Questo non dovrebbe sorprendere: oggi il cyber-tracciamento \u00e8 un fenomeno dilagante e riguarda ormai chiunque. In questo articolo, l\u2019ultimo della nostra serie riguardante il marketing digitale (chi se le fosse perse, pu\u00f2 leggere la <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/internet-ads-101\/8899\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prima<\/a> e la <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/internet-ads-102\/9125\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seconda parte<\/a>), spiegheremo brevemente alcuni degli strumenti utilizzati dalle agenzie di marketing per tracciare praticamente qualsiasi vostro movimento online.<\/p>\n<p>https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2020\/06\/30160514\/internet-ads-103-featured-2-1.jpg<\/p>\n<h3><strong>Avete i cookie<\/strong><\/h3>\n<p><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">Molti di voi avranno certamente sentito parlare di <i>web cookie<\/i>: piccoli file di testo che i siti che visitate salvano sul vostro computer. Attraverso i web cookie, un sito pu\u00f2 tracciare la vostra attivit\u00e0 online, conoscere quanto tempo avete trascorso collegati al sito, mantenere attivo il login nella sessione, ricordare la lingua di visualizzazione che avete selezionato o altre personalizzazioni\u2026ecc.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"BodyA\"><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">Quando il server del sito che state visitando salva un cookie, chiamato <i>cookie di prima parte<\/i>, nella maggior parte dei casi la finalit\u00e0 \u00e8 analitica o funzionale. Questa tipologia di cookie \u00e8 importante e, spesso, indispensabile per garantire una corretta navigazione all\u2019interno del sito, e senza di essi la funzionalit\u00e0 del sito sarebbe compromessa.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"BodyA\"><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">Poi ci sono i <i>cookie di terze parti<\/i>, che sono salvati da entit\u00e0 terze, appunto, rispetto al sito che state visitando. Questa tipologia di cookie pu\u00f2 rappresentare una minaccia alla vostra privacy. E\u2019 facile immaginare l\u2019appeal che rappresenta questo tipo di file per le agenzie di marketing, che in questo possono tracciare le vostre attivit\u00e0 su diversi siti web e incrociarne i dati. Per tenere lontano dal vostro computer i cookie di terze parti, vi consigliamo di selezionare l\u2019opzione <em>Blocca cookie di terze parti<\/em> presente nelle impostazioni del vostro browser.<\/span><\/span><\/p>\n<h3><strong>La vostra impronta digitale \u00e8 unica, anche sul Web<\/strong><\/h3>\n<p>Il <em>fingerprinting<\/em>\u00a0\u00e8 un metodo particolarmente aggressivo per tracciare gli utenti, molto pi\u00f9 sofisticato dei cookie e difficile da prevenire. Questo strumento fa uso di script avanzati per raccogliere quante pi\u00f9 informazioni possibili riguardo al vostro dispositivo: ad esempio il tipo di dispositivo utilizzato (PC, iPhone, iPad, Blackberry\u2026ecc) e il sistema operativo installato, le estensioni installate nel vostro browser di navigazione, la versione dei plugin pi\u00f9 comuni presenti, come Java e Flash, la codifica di caratteri utilizzata, la lingua, il fuso orario, la risoluzione dello schermo, la lista dei font installati e molti, molti altri.<\/p>\n<p>Tutte queste informazioni, combinate assieme, creano un identificativo univoco per ogni dispositivo, una vera e propria impronta digitale. Anche se una persona acquistasse due dispositivi identici e li accendesse nello stesso momento e nella stessa stanza, generando in questo modo due ID identici, questi sarebbero certamente diversi dopo sole poche ore di utilizzo dei due dispositivi, ad opera di due diverse persone.<\/p>\n<h3><strong>Il web storage \u00e8 pi\u00f9 potente dei cookie <\/strong><\/h3>\n<p>E\u2019 relativamente semplice sviluppare un sito web che riesca ad avere accesso alla cronologia di navigazione del vostro browser, e questo \u00e8 intuitivamente un tesoro inestimabile per i web marketer. Siamo certi che molti di voi sanno come cancellare la cronologia delle esplorazioni e i cookie, ma quanti di voi lo fanno con regolarit\u00e0? Inoltre, siete a conoscenza del fatto che il recente linguaggio HTML5 offre nuove possibilit\u00e0 agli sviluppatori web per salvare dati sul vostro computer, oltre ai tradizionali cookie?<\/p>\n<p>Con il local storate e il session storage, pu\u00f2 essere salvata una grossa una quantit\u00e0 di dati in locale, nel <em>browser dell\u2019utente<\/em>, e questa \u00e8 una delle grosse differenze che ci sono fra il web storage e i cookie. Il session storage pu\u00f2 salvare dati e renderli disponibili soltanto all\u2019interno della sessione corrente del browser, quindi alla chiusura della finestra di navigazione tutti i dati vengono cancellati. D\u2019altro canto, i dati salvati nel local storage non hanno una scadenza e quindi restano disponibili finch\u00e9 non viene manualmente svuotata la cache del browser. L\u2019accesso ad un certo file salvato all\u2019interno del local storage \u00e8 limitato al dominio che ha scritto quei dati. Ciononostante, ancora una volta, questo non \u00e8 sufficiente per sentirsi sicuri dal punto di vista della privacy.<\/p>\n<h3><strong>I marketers colpiscono i vostri interessi<\/strong><\/h3>\n<p>Cerchiamo di addentrarci pi\u00f9 in profondit\u00e0 nella strategia del web marketing. Come fanno concretamente le agenzie di marketing a profilare in maniera cos\u00ec precisa i vostri interessi? E\u2019 abbastanza semplice: considerate che la maggior parte dei siti che visitate includono pubblicit\u00e0 e script di tracciamento caricati da terze parti. Se uno o pi\u00f9 siti condividono la medesima ad network o DMP (digital management platform), a quel punto tutti i dati salvati in locale attraverso i cookie o nel local storage, oppure ancora inviati al server tramite i parametri della query string, diventano accessibili da entrambi i siti e quindi condivisibili. Questo sistema permette, di fatto, di superare i limiti del local storage descritti sopra.<\/p>\n<p>Per esempio, Krux, una societ\u00e0 recentemente acquistata da Salesforce, raccoglie e gestisce <a href=\"http:\/\/www.krux.com\/company\/about-krux\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pi\u00f9 di 200 miliardi<\/a> di eventi online in un solo mese, interagendo con pi\u00f9 di 3 miliardi di browser e dispositivi diversi. I sofisticati script di tracciamento sviluppati da Krux sono ospitati da migliaia di siti web in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Vi mostriamo un esempio concreto di come avviene un tracciamento su domini diversi. Vice.com e allrecipes.com sono due siti assolutamente indipendenti fra loro e quindi, apparentemente, non dovrebbero condividere informazioni fra loro. Eppure, entrambi i siti ospitano script sviluppati da Krux. Se visitate questi due siti, anche in sessioni diverse, vedrete che vengono salvate le stesse chiavi univoche da cdn.krxd.com (trattasi di una <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Content_Delivery_Network\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">CDN<\/a> di Krux) nel vostra local storage.<\/p>\n<div id=\"attachment_9649\" style=\"width: 1396px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9649\" class=\"wp-image-9649 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/12\/05233552\/localstorage-krux-1.jpg\" alt=\"localstorage-krux-1\" width=\"1386\" height=\"755\"><p id=\"caption-attachment-9649\" class=\"wp-caption-text\">A proposito, riuscite a identificare un altro tracker presente in entrambe le pagine?<\/p><\/div>\n<p><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">I siti web implementano in misura sempre maggiore script di vari ad network e DMP di terze parti (capita che siano persino dozzine!), rendendo quindi molto semplice ai marketers raccogliere e analizzare una grande mole di dati che ci riguardano. Con tutti questi dati possono eseguire processi di <i>segmentazione<\/i>\u00a0su base geografica, demografica e comportamentale, sulla base dei vostri reali interessi. E\u2019 in questo modo che viene inviata pubblicit\u00e0 comportamentale, basata sulle vostre ricerche, visite e acquisti recenti.<\/span><\/span><\/p>\n<h3><strong>I marketers conoscono le vostre opinioni<\/strong><\/h3>\n<p><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">Nel secondo articolo della nostra serie, abbiamo fatto cenno al social marketing. La crescita esponenziale del social marketing, che raggiunger\u00e0 <\/span><\/span><span lang=\"IT\"><a href=\"http:\/\/www.emarketer.com\/Article\/Social-Network-Ad-Spending-Hit-2368-Billion-Worldwide-2015\/1012357\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><span class=\"Hyperlink0\"><span lang=\"EN-US\">36 miliardi di dollari nel 2017<\/span><\/span><\/a><\/span><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">, va di pari passo con la crescita degli strumenti di monitoraggio messi a disposizione dagli sviluppatori. Un metodo molto interessante consiste nella <i>sentiment analysis<\/i>\u00a0applicata ai social network. Questo tipo di analisi consiste in <i>bots<\/i>\u00a0che scansionano tutto ci\u00f2 che postate pubblicamente nei social network, o anche nei blog, e cercano di carpire le vostre opinioni rispetto ad alcune materie.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"BodyA\"><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">La maniera pi\u00f9 semplice per fare ci\u00f2 \u00e8 mediante l\u2019analisi dei like e delle emoticons. Per esempio, se condividete su un social network un articolo su una crociera ai Caraibi, e aggiungete uno smiley nel post, probabilmente significa che apprezzate le vacanze esotiche. Oppure se pubblicate un post impulsivo contro un politico, la <i>sentiment analysis<\/i>\u00a0pu\u00f2 facilmente raccogliere informazioni sul vostro orientamento politico. Il potenziale offerto da tutte queste informazioni \u00e8 altissimo: nel momento in cui qualcuno ne entra in possesso, gli sarebbe possibile creare un profilo molto preciso di chi siete e cosa pensate.<\/span><\/span><\/p>\n<h3><strong>La pubblicit\u00e0 si adatta al contesto<\/strong><\/h3>\n<p><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">In maniera analoga a quanto visto nella <i>sentiment analysis<\/i>\u00a0applicata ai social, i marketers fanno uso di <i>bots<\/i>\u00a0anche per inserire annunci pubblicitari contestuali nei siti web. In questa forma di pubblicit\u00e0 mirata, un sistema automatico scansiona il contenuto della pagina web e cerca di capire qual \u00e8 l\u2019argomento trattato, cos\u00ec che nella pagina possa essere caricata una pubblicit\u00e0 in linea con il contesto. Il giusto mix di pubblicit\u00e0 contestuale, pubblicit\u00e0 comportamentale e native advertising, costituisce il segreto perfetto per insinuarsi anche nelle menti degli utenti pi\u00f9 consapevoli, convincendo anche loro a cliccare sugli annunci pubblicitari online.<\/span><\/span><\/p>\n<h3><strong>Il grande occhio \u00e8 su di voi<\/strong><\/h3>\n<p><span class=\"apple-converted-space\"><span lang=\"EN-US\">L\u2019analisi contestuale e la <i>sentiment analysis<\/i>\u00a0non sono comunque sufficienti ai marketers: essi desiderano ancora di pi\u00f9 e vorrebbero spiarvi come se fossero dietro di voi, a osservarvi mentre navigate. Non \u00e8 fantascienza, molti siti gi\u00e0 oggi fanno uso di speciali scripts che fanno qualcosa di molto simile, permettendo ai marketers di registrare i movimenti del vostro mouse e dove cliccate nella pagina. Possono persino registrare il video della vostra sessione di visita all\u2019interno di un sito oppure creare una <i>heatmap<\/i>\u00a0(mappa di calore) come questa:<\/span><\/span><\/p>\n<p>https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2020\/06\/30160517\/heatmap-eyes-1.jpg<\/p>\n<h3><strong>Consigli per la protezione<\/strong><\/h3>\n<p>Sappiamo che alcuni lettori sono meno preoccupati di altri riguardo al tracciamento online compiuto dai marketers, monitoraggio sempre pi\u00f9 sofisticato e ormai capace di creare profilazioni molto dettagliate degli utenti. Tuttavia \u00e8 un vostro diritto quello di non volere che un sito di notizie sappia quello che avete acquistato recentemente su Amazon, o cosa ha postato su Facebook il vostro coniuge. Crediamo anche che ogni utente web meriti di conoscere la reale entit\u00e0 delle informazioni personali che vengono inviate a societ\u00e0 il cui intento \u00e8 solo quello di generare profitto.<\/p>\n<p>Spinti da queste considerazioni, desideriamo fornirvi alcuni importanti suggerimenti su come proteggervi dal tracciamento online:<\/p>\n<p>Cambiate le impostazioni dei cookie nel vostro browser e rifiutate il salvataggio di cookie di terze parti. In questo modo sar\u00e0 bloccato anche il salvataggio dei dati di terze parti nel local storage e session storage. Seguite le indicazioni per il browser <a href=\"https:\/\/support.google.com\/chrome\/answer\/95647\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Chrome<\/a>, <a href=\"https:\/\/support.mozilla.org\/en-US\/kb\/disable-third-party-cookies\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Firefox<\/a>, <a href=\"https:\/\/support.microsoft.com\/en-us\/help\/17442\/windows-internet-explorer-delete-manage-cookies\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Internet Explorer<\/a>, <a href=\"https:\/\/privacy.microsoft.com\/en-us\/windows-10-microsoft-edge-and-privacy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Edge<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.opera.com\/help\/tutorials\/security\/cookies\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Opera<\/a>.<\/p>\n<p>Impostate il Vostro browser in modo che, alla chiusura, cancelli automaticamente tutti i dati salvati in locale. Per esempio, in Google Chrome, andate nelle <em>Impostazioni \u2192 Mostra impostazioni avanzate<\/em>\u2026 e cliccate sul pulsante <em>Impostazioni contenuti<\/em>\u00a0nella sezione <em>Privacy<\/em>. Sotto <em>Cookies<\/em>, selezionate <em>Memorizza dati locali solo fino alla chiusura del browser<\/em>. Questo \u00e8 tutto.<\/p>\n<p>Bloccate tutti gli altri metodi di tracciamento, fra cui fingerprinting, sentiment analysis, tracciamento della sessione, analytics\u2026ecc. Basta abilitare manualmente la <strong>Navigazione in incognito<\/strong>\u00a0su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/internet-security?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_wpplaceholder____kismd___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Internet Security<\/a> e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/total-security?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_wpplaceholder____kts___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Total Security<\/a>. Per fare questo, aprite le <em>Impostazioni<\/em>\u00a0e selezionate <em>Protezione<\/em>. Scorrete la pagina e aprite <em>Navigazione in incognito<\/em><em>. <\/em>Qui, mettete il segno di spunta a <em>Blocca la raccolta dei dati<\/em>, che di default \u00e8 disabilitata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/12\/05233549\/private-browsing-settings-EN-2.jpg\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli strumenti di monitoraggio usati dai marketer digitali sono talmente onnipresenti che \u00e8 davvero difficile evitare la sorveglianza di massa nel web. Tuttavia, la nostra Navigazione in incognito pu\u00f2 aiutare a proteggere la tua privacy.<\/p>\n","protected":false},"author":707,"featured_media":9453,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,2194,14],"tags":[1207,2282,2283,646,130,111,1594,2281],"class_list":{"0":"post-9452","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-privacy","9":"category-products","10":"tag-ads","11":"tag-cookies","12":"tag-fingerprinting","13":"tag-internet","14":"tag-kaspersky-internet-security","15":"tag-privacy","16":"tag-private-browsing","17":"tag-web-tracking"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/internet-ads-103\/9452\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/internet-ads-103\/5744\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/internet-ads-103\/4039\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/internet-ads-103\/10546\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/internet-ads-103\/8060\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/internet-ads-103\/9648\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/internet-ads-103\/13724\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/internet-ads-103\/13569\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/internet-ads-103\/6412\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/internet-ads-103\/7045\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/internet-ads-103\/5810\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/internet-ads-103\/9347\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/internet-ads-103\/13370\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/internet-ads-103\/13724\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/internet-ads-103\/13569\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/internet-ads-103\/13569\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/internet\/","name":"Internet"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/707"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9452"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22192,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9452\/revisions\/22192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}