{"id":9421,"date":"2016-11-30T14:59:26","date_gmt":"2016-11-30T14:59:26","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=9421"},"modified":"2021-04-28T16:01:19","modified_gmt":"2021-04-28T14:01:19","slug":"free-your-digital-life","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/free-your-digital-life\/9421\/","title":{"rendered":"Liberate la vostra vita digitale"},"content":{"rendered":"<p>Secondo il nostro recente <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/social-attachment-survey\/9340\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sondaggio<\/a>, oltre il 70% degli utenti attivi su Internet ha pensato di chiudere il proprio account sui social network, soprattutto\u00a0perch\u00e9 si spreca\u00a0troppo tempo prezioso. Credo che ci sia dell\u2019altro: le persone sentono di essere diventate dei veri e propri prodotti delle aziende digitali che non solo forniscono loro contenuto, ma sempre pi\u00f9 spesso dicono loro cosa fare, cosa comprare, cosa guardare e cosa ascoltare (e la lista continua).<\/p>\n<p>Siamo davvero noi i proprietari delle nostre vite digitali? Molti di voi gi\u00e0 conoscono la triste verit\u00e0: no, non lo siamo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13534 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/11\/05233542\/ffforget-2-featured-1.jpg\" alt=\"Free your digital life\" width=\"1280\" height=\"840\"><\/p>\n<p>Il singolo utente di un dispositivo digitale pu\u00f2 fare poco per controllare la propria ombra digitale (i dati e i metadati sugli utenti che si generano automaticamente quando visitano i siti internet). Le VPN, gli anonymizer e i filtri possono aiutare a ridurre l\u2019ombra, ma che dire della parte pi\u00f9 visibile della vita digitale? Le foto, i video, pensieri passeggeri e altre cose che postiamo di proposito e che consideriamo nostre (le nostre tracce digitali) appartengono in realt\u00e0 alle aziende IT che gestiscono i nostri social network e le piattaforme di hosting multimediali.<\/p>\n<p>Quel video che avete girato ieri con o per i vostri amici o la vostra famiglia? Nel momento in cui l\u2019avete caricato, il servizio di hosting (ad esempio, il sito in cui lo state condividendo) ha acquisito di fatto i diritti di propriet\u00e0 su di esso. In base alla legislazione del vostro paese, potreste essere in grado di proibire ulteriori condivisioni o richiedere la rimozione del vostro contenuto personale, ma non potrete essere mai completamente sicuri del fatto che non sia stato archiviato in qualche altro posto (ecco perch\u00e9 dico \u201cdi fatto\u201d prima di \u201cdiritti di propriet\u00e0\u201d), a prescindere da quanto scritto nei termini e nelle condizioni del sito.<\/p>\n<p>In sostanza, tutto quello che viene caricato su Internet rimane l\u00ec per sempre, a prescindere dal vostro stato d\u2019animo quando pubblicate qualcosa o dalla capacit\u00e0 futura di accedere al vostro account. Qualcuno ha hackerato il vostro account e vi ha cambiato la password? Ci dispiace! Non siamo proprietari delle vostre creazioni digitali o non abbiamo alcun diritto di acquisirne le propriet\u00e0.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LyOgVtNtEb4?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;start=14&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/span><\/p>\n<p>Molte persone che conosco credono che questo sia utile. Amano vivere in una bolla di \u201ccontenuto personalizzato\u201d, \u201cofferte speciali\u201d e \u201cdivertenti pasti con gli amici\u201d. Ma ho anche tanti amici che preferirebbero non pagare pi\u00f9 per quelle cose rinunciando alla libert\u00e0 di essere irrazionali, inspiegabili, imprevedibili e soprattutto <em>invisibili<\/em> agli strumenti digitali. Anch\u2019io preferisco questa opzione.<\/p>\n<p>Detto questo, fatemi fare una domanda: quando \u00e8 stata l\u2019ultima volta che vi siete seduti con il vostro migliore amico o con la vostra famiglia a guardare insieme le foto e a ricordare i bei momenti? \u00c8 passato un po\u2019 di tempo, vero? Siamo diventati cos\u00ec dipendenti dai social network che quando ci incontriamo, non guardiamo attentamente l\u2019album delle foto (non esistono nemmeno pi\u00f9)! Gli eredi digitali degli album, le cornici digitali, non hanno mai avuto successo; perch\u00e9 disturbarsi quando si pu\u00f2 semplicemente pubblicare una foto su Instagram o Facebook?<\/p>\n<p>Quindi, invece di entrare in confidenza con gli amici guardando un album di foto, vediamo la gente seduta a tavola con una forchetta in una mano e il cellulare nell\u2019altra. Oltre a rovinare l\u2019atmosfera delle cene di famiglia, la nostra dipendenza di condividere all\u2019istante tutto ha esternato una parte importante di noi stessi (e, come ho gi\u00e0 detto prima, questo ha dato il controllo alle aziende). Faccio il filosofico per un momento: se non abbiamo un passato tangibile, vuol dire che non abbiamo nemmeno un futuro?<\/p>\n<p>A quanto pare, riacquisire la propriet\u00e0 delle memorie digitali non \u00e8 un\u2019impresa facile. I giganti dell\u2019IT faranno tutto il possibile per tenervi in pugno. E chi ha lasciato tracce digitali solo su un servizio? Tanta gente ha sparso le proprie memorie in almeno un paio di questi.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Have you ever felt trapped in social networks? What if I told you there was a solution? <a href=\"https:\/\/t.co\/fUM1oqFuiD\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/fUM1oqFuiD<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/socme?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#socme<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/socialmedia?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#socialmedia<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/UPXZUTG44s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/UPXZUTG44s<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/798546366741909506?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">November 15, 2016<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Mentre lavoriamo a <a href=\"https:\/\/ffforget.me\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">FFForget<\/a>, che pensiamo di aprire al pubblico nel 2017, abbiamo testato le API di quattro principali social network: Facebook, Twitter, Instagram e Google+, e abbiamo scoperto che gli utenti possono (per adesso) riappropriarsi delle proprie cose, fare una copia dei propri momenti digitali da questi social network e conservali in maniera sicura in un archivio impenetrabile e criptato. Appena gli utenti avranno indietro i propri contenuti, potranno fare con questi e con i propri account qualsiasi cosa essi vogliano: un altro passo in avanti verso l\u2019indipendenza dalle aziende IT.<\/p>\n<p>Credo fermamente che riappropriarsi dei propri contenuti digitali sia un passo verso un futuro in cui il modello attuale\u00a0 non sia pi\u00f9 valido. In questo futuro, i diritti di propriet\u00e0 apparterranno completamente agli utenti e gli utenti controlleranno completamente i propri contenuti. Questo \u00e8 il futuro in cui voglio vivere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 del 70% degli utenti attivi su Internet ha pensato di chiudere il proprio account sui social network. Cosa c&#8217;\u00e8 da perdere?<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":9422,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12,14],"tags":[31,2277,33,1164,646,111,108,106],"class_list":{"0":"post-9421","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"category-products","9":"tag-facebook","10":"tag-ffforget","11":"tag-google","12":"tag-instagram","13":"tag-internet","14":"tag-privacy","15":"tag-social-network","16":"tag-twitter"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/free-your-digital-life\/9421\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/free-your-digital-life\/6584\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/free-your-digital-life\/10516\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/free-your-digital-life\/8030\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/free-your-digital-life\/8047\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/free-your-digital-life\/9616\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/free-your-digital-life\/13657\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/free-your-digital-life\/13533\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/free-your-digital-life\/6366\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/free-your-digital-life\/6786\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/free-your-digital-life\/5772\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/free-your-digital-life\/9295\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/free-your-digital-life\/13338\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/free-your-digital-life\/13657\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/free-your-digital-life\/13533\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/free-your-digital-life\/13533\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/internet\/","name":"Internet"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9421"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24517,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9421\/revisions\/24517"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}