{"id":9255,"date":"2016-10-28T12:15:17","date_gmt":"2016-10-28T12:15:17","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=9255"},"modified":"2017-05-19T05:18:02","modified_gmt":"2017-05-19T05:18:02","slug":"waze-wars","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/waze-wars\/9255\/","title":{"rendered":"Guerre di navigazione"},"content":{"rendered":"<p>Anche la gente che evita i servizi online pu\u00f2 subirne le conseguenze. Ad esempio, una mattina potreste svegliarvi e notare che la tranquilla stradina sotto casa \u00e8 diventata improvvisamente una strada molto trafficata. In questo caso, potete dare la colpa ai servizi di navigazione satellitare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/10\/05233510\/waze-tricks-featured-1-1024x672.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13350\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/10\/05233510\/waze-tricks-featured-1-1024x672.jpg\" alt=\"Navigation wars\" width=\"1280\" height=\"840\"><\/a><\/p>\n<p>I servizi Satnav ottimizzano i percorsi per i propri utenti, tenendo in considerazione il traffico, gli incidenti e i cantieri stradali. Applicazioni del genere ottengono i dati dai servizi municipali e anche dalle segnalazioni degli utenti.<\/p>\n<p>Forse il servizio di questo tipo pi\u00f9 conosciuto \u00e8 Waze. Acquisito da Google nel 2013, Waze potrebbe rappresentare un esempio perfetto di come i servizi online possano avere conseguenze sulla vita reale. Nonostante semplifichino la vita degli utenti, possono anche creare problemi di sicurezza e di privacy.<\/p>\n<p>Ad esempio, organizzando il percorso dal punto A al punto B che sia il pi\u00f9 veloce per gli utenti, Waze ha reso trafficate anche strade che prima erano tranquillissime. L\u2019app fa deviare automobili, camion e anche autobus turistici in strade tranquille e vicoletti per minimizzare il ritardo degli utenti a causa del traffico.<\/p>\n<h3><strong>Gli esseri umani contrattaccano<\/strong><\/h3>\n<p>Nel Maryland, un quartiere sta <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/local\/traffic-weary-homeowners-and-waze-are-at-war-again-guess-whos-winning\/2016\/06\/05\/c466df46-299d-11e6-b989-4e5479715b54_story.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">cercando di sabotare<\/a> Waze utilizzando i suoi stessi metodi. Nel tentativo di rendere i vicoletti e le tranquillissime strade meno interessanti per Waze, la gente del posto invia al servizio alcune relazioni di finti incidenti stradali. Waze scarta le relazioni di un singolo incidente stradale qualora, secondo i dati, la velocit\u00e0 reale di percorrenza di quella parte di strada non sia diminuita. Per questo motivo, per superare quest\u2019ostacolo, alcuni gruppi di resistenza e i vicini di casa stanno unendo le proprie forze, inoltrando relazioni false identiche in modo tale da ingannare l\u2019app.<\/p>\n<p>https:\/\/twitter.com\/alexgoldmark\/status\/533368810829791233<\/p>\n<p>Una tattica del genere funziona? Non ci sono cifre per affermarlo. <em>Wired<\/em> <a href=\"https:\/\/www.wired.com\/2016\/07\/better-ways-kill-traffic-lying-waze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">consiglia<\/a> di adottare delle misure pi\u00f9 forti per diminuire il traffico del quartiere, come l\u2019installazione di dossi per ridurre la velocit\u00e0, la sostituzione di incroci con rotonde, le restrizioni delle corsie e cos\u00ec via. Questi metodi funzionano ma non possono essere messe in atto basandosi esclusivamente su un accordo stipulato tra vicini di casa.<\/p>\n<h3><strong>Disapprovazione ufficiale<\/strong><\/h3>\n<p>Non sono solo gli abitanti del posto ad essere furiosi. Lo \u00e8 anche la polizia (a causa di una funzionalit\u00e0 che avvisa i conducenti degli appostamenti della polizia). Nel 2014, il capo della polizia di Los Angeles, Charlie Beck, ha scritto una lettera a Larry Page, CEO di Google, dopo che una persona ha sparato a due ufficiali di polizia a New York, utilizzando Waze per localizzarli.<\/p>\n<p>Page ha ricevuto un\u2019altra lettera d\u2019indignazione da parte del capo del sindacato della polizia di New York, Edward Mullins, che ha chiesto a Google di rimuovere dall\u2019app la funzionalit\u00e0 che localizza la polizia, <a href=\"http:\/\/www.nydailynews.com\/new-york\/nyc-crime\/head-sergeants-union-calls-google-scrap-mobile-app-article-1.2109817\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">minacciando di intraprendere azioni legali<\/a>. Google non ha accettato: la funzionalit\u00e0 non \u00e8 stata rimossa.<\/p>\n<p>Il confronto tra la polizia e Waze ha fatto in modo che altra gente desse un\u2019occhiata pi\u00f9 da vicino all\u2019app. Le organizzazioni dei diritti civili come l\u2019<a href=\"https:\/\/www.eff.org\/es\/mention\/police-privacy-groups-spar-over-apps-police-locator-too\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Electronic Frontier Foundation<\/a> si \u00e8 schierata dalla parte del servizio, citando l\u2019ampio uso della polizia di tecnologie di riconoscimento facciale e delle targhe delle vetture, cos\u00ec come anche di altri strumenti che violano la privacy delle persone. La EFF ha fatto notare che le forze dell\u2019ordine stessero chiedendo quella stessa privacy che negavano ai cittadini.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">The dark side of facial recognition? <a href=\"https:\/\/t.co\/7I6B8MAZuW\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/7I6B8MAZuW<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/j2O7QkmlF0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/j2O7QkmlF0<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/767793551426121728?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">August 22, 2016<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<div class=\"embed\"><\/div>\n<p>Waze viene anche usata per bypassare i posti di blocco della polizia. Per contrastare quest\u2019uso, la polizia di Miami avrebbe presumibilmente comunicato a Waze <a href=\"http:\/\/www.nbcmiami.com\/news\/local\/Miami-Police-Fight-Back-Against-Waze-App-290290001.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">posti di blocco<\/a>\u00a0falsi per nascondere la propria posizione reale. Un portavoce del dipartimento ha negato tutto, quindi, almeno ufficialmente, questa pratica <a href=\"https:\/\/www.cnet.com\/news\/miami-cops-use-tech-to-fool-drivers-into-believing-theyre-not-there\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">non trova riscontro<\/a>.<\/p>\n<h3><strong>Gestendo gli errori<\/strong><\/h3>\n<p>La natura di Waze ha anche spinto l\u2019opinione pubblica a pensare che il servizio sia responsabile di alcuni tipi di incidenti. Nel 2015, ad esempio (sebbene ci fossero stati altri apisodi), il servizio ha portato un\u2019anziana coppia in Brasile in un quartiere pericoloso. La coppia voleva raggiungere il <em>Viale<\/em> Quintino Bocai\u00fava, a S\u00e3o Francisco; Waze li ha portati sulla <em>via<\/em> Quintino Bocai\u00fava, a Caramujo. Sono finiti in mezzo a una sparatoria e uno dei due anziani \u00e8 stato ucciso.<\/p>\n<p>Per aiutare gli utenti ad essere al sicuro durante le Olimpiadi di Rio del 2016, Waze ha iniziato a inviare notifiche tutte le volte in cui qualcuno si trovava in un quartiere pericoloso. (Quei dati provenivano da relazioni di attivit\u00e0 criminali anonime effettuate dai cittadini del posto).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.wsj.com\/articles\/google-takes-on-uber-with-new-ride-share-service-1472584235\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">La funzionalit\u00e0 di condivisione di un viaggio di Waze<\/a> potrebbe provocare anche un aumento delle critiche dell\u2019opinione pubblica. Prendete ad esempio Uber, con cui Waze voleva competere. La copertura media di tutti gli incidenti di Uber (dai normali incidenti stradali ai rapimenti) evidenzia il fatto che quando qualcosa va male, si d\u00e0 la colpa all\u2019autista.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Renting a car abroad: survival guide \u2013 <a href=\"http:\/\/t.co\/cpWBwubEbx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/cpWBwubEbx<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/Pm8QCie0Zp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/Pm8QCie0Zp<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/604560433631117313?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">May 30, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Una risorsa chiamata WholsDrivingYou.org elenca tutti gli incidenti connessi con Uber e il suo rivale Lyft. Il proprietario \u00e8 Taxicab, Limousine &amp; Paratransit Association, un\u2019organizzazione che rappresenta i servizi di trasporto tradizionali in America.<\/p>\n<p>A differenza di Uber, gli amministratori di Waze non hanno intenzione di verificare l\u2019affidabilit\u00e0 dei propri conducenti. La selezione si baser\u00e0 esclusivamente sulle classifiche degli utenti.<\/p>\n<h3><strong>Automobili fantasma<\/strong><\/h3>\n<p>E infine, ecco le nostre principali preoccupazioni: fughe di notizie, minacce e vulnerabilit\u00e0. Cos\u2019ha di speciale Waze e come se ne possono approfittare i cybercriminali? Non stiamo parlando degli attacchi a livello dei server (quelli sono quasi simili per tutti). Ma che dire delle automobili \u201cfantasma\u201d nello strumento di navigazione collettivo? I ricercatori di Technion (Istituto di Tecnologia di Israele) <a href=\"https:\/\/arxiv.org\/pdf\/1410.0151v1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ha effettuato<\/a> questo esperimento nel 2014.<\/p>\n<p>Gli scienziati hanno creato inizialmente dei bot che hanno conquistato la fiducia di Waze in quando guidavano nei pressi dell\u2019area; successivamente hanno iniziato a simulare traffico che il sistema ha segnalato come leggittimo. L\u2019evidente traffico ha fatto in modo che il servizio dovesse pensare a delle deviazioni per evitare quelle zone.<\/p>\n<p>Ed ecco il potenziale sviluppo: gli hacker utilizzano traffico inesistente per fare in modo che le automobili evitino di prendere determinati percorsi, provocando quindi una paralisi totale del traffico.<\/p>\n<p>La scorsa primavera, i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 della Califonia, Santa Barbara e dell\u2019Universit\u00e0 di Tsinghua, a Pechino, <a href=\"http:\/\/www.cs.ucsb.edu\/~ravenben\/publications\/pdf\/waze-mobisys16.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">hanno offerto<\/a> un altro metodo per compromettere Waze. Il servizio segnava sulla mappa gli avatar con i nomi e altre caratteristiche dei profili degli utenti. Facendo in modo che le richieste di mostrare gli utenti nelle vicinanze nel server di Waze fossero automatiche, i ricercatori riuscivano a localizzare i loro movimenti.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/ICYMI?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#ICYMI<\/a> How to stop <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/iOS?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#iOS<\/a> location tracking <a href=\"https:\/\/t.co\/xaJZkP8udi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/xaJZkP8udi<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/mobile?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#mobile<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/privacy?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#privacy<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/vaMnK52KAd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/vaMnK52KAd<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/767023470467244032?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">August 20, 2016<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>L\u2019amministrazione di Waze ha presto <a href=\"https:\/\/blog.waze.com\/2016\/04\/privacy-and-waze.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">negato<\/a> una simile minaccia per la privacy. Gli utenti possono attivare la modalit\u00e0 invisibile e nascondere la propria localizzazione agli altri conducenti. Ad ogni modo, gli sviluppatori hanno migliorato la privacy non includendo i nomi degli utenti nei dati disponibili gratuitamente (nonostante i nomi dei propri amici fossero ancora visibili sulla mappa).<\/p>\n<p>Ad ogni modo, dopo questo aggiornamento, i ricercatori erano ancora in grado di riprodurre l\u2019esperimento (utilizzando non i nomi ma la data di creazione di un profilo come riferimento per la localizzazione). Questa data \u00e8 precissisima e permette di identificare l\u2019utente corrispondente. In seguito, gli sviluppatori <a href=\"http:\/\/fusion.net\/story\/311419\/waze-hack-finally-fixed\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">hanno risolto il problema<\/a>.<\/p>\n<p>In seguito alla nuova funzionalit\u00e0 di condivisione dei viaggi che Waze sta testando, si dice che Google stia sviluppando segretamente un servizio di taxi completamente automatizzato che utilizzer\u00e0 i dati di Waze per ottenere i percorsi ideali. Al momento, potete ignorare i consigli sui percorsi dei conducenti e dell\u2019app, ma con i taxi senza conducenti non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile. Speriamo che prima di presentare i taxi senza conducente (se questo \u00e8 davvero il piano), Google sar\u00e0 in grado di rimediare alle imperfezioni di Waze per assicurare un\u2019esperienza utente tranquilla e sicura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il servizio di navigazione Waze \u00e8 un problema per la gente del posto, la polizia, gli utenti e per se stesso.<\/p>\n","protected":false},"author":2049,"featured_media":9256,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2194,2195],"tags":[33,762,797,111,2246],"class_list":{"0":"post-9255","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-privacy","8":"category-technology","9":"tag-google","10":"tag-gps","11":"tag-navigazione","12":"tag-privacy","13":"tag-waze"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/waze-wars\/9255\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/waze-wars\/7952\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/waze-wars\/7890\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/waze-wars\/7910\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/waze-wars\/9442\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/waze-wars\/13500\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/waze-wars\/13349\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/waze-wars\/6247\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/waze-wars\/5591\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/waze-wars\/9115\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/waze-wars\/13079\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/waze-wars\/13500\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/waze-wars\/13349\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/waze-wars\/13349\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/google\/","name":"google"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2049"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9255"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10742,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9255\/revisions\/10742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}