{"id":9012,"date":"2016-09-22T11:25:39","date_gmt":"2016-09-22T11:25:39","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=9012"},"modified":"2019-11-22T11:17:20","modified_gmt":"2019-11-22T09:17:20","slug":"usb-in-mail","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/usb-in-mail\/9012\/","title":{"rendered":"Colleghereste una USB ricevuta per posta?"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-nav\">Non so voi, ma [modalit\u00e0 sarcasmo attiva] la cosa che <em>PI\u00d9 AMO AL MONDO<\/em> \u00e8 aprire la mia casella di posta elettronica e trovare mail indesiderata. Insomma, lo spam [modalit\u00e0 sarcasmo disattiva].<\/div>\n<div><\/div>\n<p>Alzate la mano se la pensate come me.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-difenditi-attacchi-informatici\">\n<p>OK, scherzi a parte, a nessuno piace trovare mail indesiderate nella casella di posta elettronica o nella buca delle lettere. Ciononostante,\u00a0gli specialisti del marketing vi mostreranno che le pubblicit\u00e0 via posta e via mail (cos\u00ec come anche le pubblicit\u00e0 generiche) faranno in modo che alcune persone diventino clienti paganti.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 stiamo parlando di marketing su un blog dedicato alla sicurezza informatica?<\/p>\n<p>Sono felice che l\u2019abbiate chiesto\u2026 vedete, la polizia di Melbourne, in Australia, ha iniziato da poco a <a href=\"http:\/\/www.theregister.co.uk\/2016\/09\/21\/letterbox_usb_police_warning\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">mettere in guardia la popolazione<\/a> dicendo di non collegare ai propri computer le chiavette USB che arrivano nella buca delle lettere.<\/p>\n<p>La polizia ha affermato che \u201cle chiavette USB sono estremamente pericolose, e la gente deve evitare quindi di collegarle ai propri computer o ai propri dispositivi\u201d.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Police warn of malware-laden USB sticks dropped in letterboxes <a href=\"https:\/\/t.co\/0klHtOxmBM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/0klHtOxmBM<\/a><\/p>\n<p>\u2014 The Register (@TheRegister) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/TheRegister\/status\/778497256270000128?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">September 21, 2016<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<div class=\"embed\">\n<p>\u00a0Credo che i criminali abbiano pensato: \u201c<em>hey, ha funzionato con AOL<\/em>\u201c, quando pianificavano questa strategia per fare in modo che la gente installasse i malware nei propri dispositivi senza dover ricorrere ai metodi tradizionali del cybercrimine.La tattica sembra essere vecchia, ma non \u00e8 affatto raro che le aziende siano infettate da malware attraverso USB pericolose fatte cadere in un parcheggio da un criminale. Agli inizi di quest\u2019anno, abbiamo parlato di un esperimento simile, condotto dal ricercatore Ellie Bursztein, per esaminare i risultati scaturiti dopo <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/dangerous-usb\/8742\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aver lasciato in giro per un campus universitario chiavette USB<\/a>. <strong>Sorprendentemente, il 48% delle chiavette distribuite erano state inserite in un computer.<\/strong><\/p>\n<p>Giocando sulle probabilit\u00e0, i criminali potrebbero avere una buona percentuale di successo. Speriamo che <a href=\"https:\/\/www.vicpolicenews.com.au\/news\/harmful-usb-drives-found-in-letterboxes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l\u2019avvertimento della polizia<\/a> sia arrivato in tempo.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">You receive a <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/USB?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#USB<\/a> in the mail. Do you insert it into YOUR computer?<\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/778996725956677632?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">September 22, 2016<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"embed\">\n<p>\u00a0Sebbene questa storia sia avvenuta in una citt\u00e0 australiana, mette ancora in evidenza una parte della sicurezza personale che ogni tanto deve essere rinforzata: <strong>non inserite mai nei vostri computer i dispositivi di cui ignorate la provenienza.<\/strong><\/p>\n<p>Certo, pu\u00f2 esser facile dire chi sono le persone che inserirebbero questi dispositivi nel PC: gente non istruita, gente anziana o non esperta. Non \u00e8 questo il caso. Il test di Bursztein mostra che anche i nativi digitali nei campus universitari cadrebbero nella tentazione e inserirebbero nel PC un dispositivo gratis del genere.<\/p>\n<p>Anche le impostazioni di Autorun potrebbero portare ad un altro livello i malware provenienti dalle USB. Qualora un computer sia impostato per avviare automaticamente i programmi che si trovano su una chiavetta USB, inserirne una potrebbe far iniziare una reazione a catena. Se il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Payload_(malware)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">payload<\/a> \u00e8 un ramsonware, ad esempio, questo bloccher\u00e0 automaticamente i file e costringer\u00e0 l\u2019utente a cercare un decryptor del ransomware o a pagare il riscatto ai criminali.<\/p>\n<p>Altri tipi di malware keylogger rubano informazioni sensibili o semplicemente tempestano gli utenti di adware. Poi ci sono quelli che distruggono il sistema.<\/p>\n<p>Oltre agli aspetti negativi menzionati, le persone che inseriscono nei propri computer i dispositivi che hanno trovato potrebbero anche pagare una fortuna distruggendo i propri dispositivi.<\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_3PUu88nOcw?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/span><\/p>\n<p>Potrebbe sembrare fantascienza, ma \u00e8 tutto vero: esiste un dispositivo USB in grado di distruggere un computer attraverso la porta USB. Questo mese ho letto varie notizie in cui si diceva che <a href=\"http:\/\/arstechnica.com\/security\/2015\/10\/usb-killer-flash-drive-can-fry-your-computers-innards-in-seconds\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">USB Killer 2.0<\/a> stava distruggendo molti computer.. In linea di massima, il dispositivo carica energia nel dispositivo attraverso la porta USB e poi la scarica nel computer, provocando un cortocircuito. I prezzi dei computer variano in base al modello e alla potenza, ma si pu\u00f2 dire che nessuno <em>vorrebbe<\/em> comprarne subito uno nuovo.<\/p>\n<h3><strong>Ma io ho un Antivirus che scansioner\u00e0 il dispositivo\u2026<\/strong><\/h3>\n<p>Certo, un <a href=\"https:\/\/store.kaspersky.it\/qte_mvt.html?R=KIS2017AI11ABO&amp;typnews=it_storedirect_pro_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_lnk____kis_2016__&amp;mvtv=6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">software antivirus<\/a> vi protegge dai malware. Ma non possiamo lasciarvi andar via senza aver condiviso con voi un altro problema delle chiavette USB: i malware potrebbero non essere l\u2019unico pericolo che si cela dietro quel supporto rimovibile.<\/p>\n<p>In un certo senso, si \u00e8 sempre responsabili di quello che si trova, o come ben dice un proverbio inglese, \u201c<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Possession_is_nine-tenths_of_the_law\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il possesso rappresenta i nove decimi della legge inglese<\/a>\u201c. Nel caso di una chiavetta USB trovata per caso, possono esserci grandi ripercussioni per chi l\u2019ha trovata. Il dispositivo rimovibile potrebbe contenere documenti ottenuti in maniera illecita, immagini illegali, documentazione relativa a conti bancari e molto altro. E anche se la persona che l\u2019ha trovata potrebbe non rendersene conto, possedere semplicemente alcuni tipi di file potrebbe renderla complice di un crimine.<\/p>\n<p>Quindi adesso una breve inchiesta. A chi piace ricevere spam? Chi \u00e8 curioso di sapere cosa contiene un dispositivo trovato per caso?<\/p>\n<p>La vera domanda dovrebbe essere: ne vale davvero la pena?<\/p>\n<p>Se avete amici, familiari o colleghi di lavoro che inserirebbero una chiavetta USB nel proprio computer, siete pregati di far leggere loro questo post. Dopotutto, potrebbero contattarvi per aiutarli a risolvere eventuali danni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiavette USB pericolose lasciate nelle cassetta delle lettere. <\/p>\n","protected":false},"author":636,"featured_media":9013,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[2136,22,638,2209,2208],"class_list":{"0":"post-9012","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-chiavetta-usb","10":"tag-malware-2","11":"tag-minacce","12":"tag-usb-dannosa","13":"tag-usb-killer"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/usb-in-mail\/9012\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/usb-in-mail\/7689\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/usb-in-mail\/7691\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/usb-in-mail\/7741\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/usb-in-mail\/9146\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/usb-in-mail\/13180\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/usb-in-mail\/2466\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/usb-in-mail\/13054\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/usb-in-mail\/6575\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/usb-in-mail\/5430\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/usb-in-mail\/8763\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/usb-in-mail\/12667\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/usb-in-mail\/13180\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/usb-in-mail\/13054\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/usb-in-mail\/13054\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/chiavetta-usb\/","name":"Chiavetta USB"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/636"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9012"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18803,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012\/revisions\/18803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}