{"id":865,"date":"2013-05-06T14:53:41","date_gmt":"2013-05-06T14:53:41","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=865"},"modified":"2020-02-26T17:13:11","modified_gmt":"2020-02-26T15:13:11","slug":"ricaricare-la-batteria-dello-smartphone-problemi-e-pericoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ricaricare-la-batteria-dello-smartphone-problemi-e-pericoli\/865\/","title":{"rendered":"Ricaricare la batteria dello smartphone: problemi e pericoli"},"content":{"rendered":"<p>Gli smartphone moderni consumano molta energia e molto spesso non basta caricare la batteria una volta al giorno. Se usati intensamente, \u00e8 molto frequente doverli caricare durante la giornata, mentre ci si trova fuori casa. A prima vista, sembra assurdo pensare alla sicurezza in tali circostante, ma non \u00e8 cos\u00ec scontato. Basta collegare lo smartphone a una spina e inizia a caricarsi, come accade con qualsiasi altro dispositivo elettronico, giusto? In realt\u00e0, anche durante questo semplice processo, occorre tenere in considerazione alcuni fattori.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/05\/06004503\/caricare-batteria-smartphone.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"caricare batteria smartphone\" alt=\"caricare batteria smartphone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/05\/06004503\/caricare-batteria-smartphone.png\" width=\"640\" height=\"420\"><\/a><\/p>\n<p><b>Furto<\/b><\/p>\n<p>Per ricaricare la batteria uno smartphone lo dobbiamo collegare a una presa elettrica, a una porta USB del PC o a un\u2019altra fonte di energia. Non c\u2019\u00e8 nessun problema se questo avviene in casa o in ufficio, ma quando colleghi il tuo telefono a una spina in un luogo pubblico e non lo vigili mentre si ricarica, corre seri pericoli. Ovviamente, non sono molte le persone che se decidono di ricaricare il proprio smartphone in una caffetteria o in un aeroporto lo lasciano incustodito; pi\u00f9 frequente \u00e8 invece il caso di coloro che lo mettono in carica in ufficio o nell\u2019auto e poi si assentano per qualche minuto. In questi casi, pu\u00f2 capitare di non trovare pi\u00f9 il telefono una volta tornati. \u00c8 meglio interrompere il processo di carica, portarlo con s\u00e9 e ricollegarlo una volta tornati in ufficio o in auto. Se ci\u00f2 non \u00e8 possibile, cercate per lo meno di coprirlo con una sciarpa o con una maglietta. La soluzione migliore in questi casi sono i punti di ricarica dedicati che sono apparsi in questi ultimi anni. Questi punti sono dotati di una spinta elettrica e diversi adattatori per ricaricare diversi tipi di smartphone. Ne sono dotati anche alcuni moderni hotel.<\/p>\n<p><b>Trasferimento di dati<\/b><\/p>\n<p>Quando ricarichi uno smartphone via PC o lo colleghi a una porta USB o a un caricatore speciale per auto, raramente si considera la possibilit\u00e0 che le informazioni possano essere trasferite in modo inatteso \u2013 proprio come avviene con l\u2019energia della batteria. Non c\u2019\u00e8 nessun problema se lo stai collegando al tuo computer personale, ma dovresti fare molta attenzione quando lo colleghi al PC di altre persone o sistemi terzi. Le impostazioni variano in base allo smartphone, ma alcuni modelli si collegano e si sincronizzano automaticamente usando la modalit\u00e0 PTP (Picture Transfer Protocol) o MTP (Media Transfer Protocol) e trasferiscono i file al computer. Questo comportamento \u00e8 molto pi\u00f9 frequente di quello che pu\u00f2 sembrare: il trasferimento automatico delle foto \u00e8, per esempio, una impostazione di base di molti programmi per la gestione delle foto come Dropbox e altre applicazioni simili.<\/p>\n<p>Se lo smartphone \u00a0viene riconosciuto come dispositivo removibile e si connette in modalit\u00e0 UMS (Usb Mass Storage), tutti i file che si trovano nella memoria interna del telefono possono diventare accessibili al PC. Tra questi ci possono essere documenti di vario tipo, backup creati automaticamente da applicazioni e molti altri dati personali.<\/p>\n<p>La forma pi\u00f9 facile \u2013 e la pi\u00f9 efficace \u2013 per evitare questo tipo di problemi \u00e8 spegnere completamente lo smartphone prima di caricarlo e di mantenerlo spento mentre si carica. Se spento, il telefono si caricher\u00e0 senza trasmettere o inviare dati. Se hai bisogno che il tuo telefono rimanga accesso, osserva le indicazioni che appaiono sullo schermo quando colleghi il telefono al computer. Se ti viene chiesto di scegliere una modalit\u00e0 di connessione con il PC, seleziona \u201csolo ricarica\u201d. Alcuni telefoni ti permettono di abilitare un codice di protezione che deve essere inserito per stabilire una connessione con il PC. Per alcuni telefoni Android esistono applicazioni aggiuntive che possono implementare la protezione.<\/p>\n<p><b>Virus<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 una possibilit\u00e0 remota; tuttavia \u00e8 bene tenerla in considerazione. Uno smartphone Android con abilitata la modalit\u00e0 debug \u00e8 in grado di ricevere diversi tipi di comandi di amministrazione via USB e, in questo modo, \u00e8 possibile installare applicazioni, incluso quelle dannose. Ogni smartphone collegato ad un computer funziona effettivamente come qualsiasi altro dispositivo rimovibile (come una chiavetta USB per esempio) e qualsiasi computer infetto pu\u00f2 inviare un virus al telefono. Tale virus non sar\u00e0 pericoloso per il telefono stesso, ma lo potrebbe essere per il prossimo computer al quale ti colleghi.<\/p>\n<p>Proteggersi da questo genere di minacce \u00e8 piuttosto semplice. Basta disabilitare la modalit\u00e0 debug USB di Android (solitamente in Impostazioni &gt; Applicazioni &gt; Sviluppo &gt; Debug USB) e assicurati inoltre che sia proibito installare applicazioni non provenienti dall\u2019Android Market (Impostazioni &gt; Applicazioni &gt; Sorgenti sconosciute). Inoltre, cerca di evitare la connessone UMS (Usb Mass Storage)\u00a0 su tutti gli smartphone, non solo su Android, e dai preferenza al trasferimento MTO e PTP. Installa, infine, un sistema di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/it\/kaspersky_mobile_security\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">protezione per il tuo smartphone<\/a> che includa un antivirus.<\/p>\n<p><b>Surriscaldamento<\/b><\/p>\n<p>Utilizzare un caricabatterie non adeguato (non originale o non quello che ti \u00e8 stato dato in dotazione con il telefono) potrebbe comportare una serie di conseguenze spiacevoli.\u00a0 La maggior parte degli smartphone pu\u00f2 essere ricaricata da qualsiasi caricatore compatibile \u2013 ma caricatori di questo tipo non sono sempre adeguati, caricano poco o troppo. Il risultato \u00e8 che la batteria non si carica completamente, il caricatore si surriscalda, carica a scatti oppure lo smartphone si spegne e si riaccende e questo pu\u00f2 portare alla perdita parziale dei dati e persino ad un guasto. Pu\u00f2 sembrare incredibile, ma purtroppo succede molto spesso, specialmente con i moderni modelli che consumano molta energia.<\/p>\n<blockquote><p>Nota: quando uno smartphone viene ricaricato via USB ha bisogno di 5 volt. Il voltaggio del caricatore pu\u00f2 invece variare da 500 a 1500 mA e gli ultimi modelli tendono a necessitare minimo 1000 mA. Non \u00e8 obbligatorio rispettare il voltaggio del caricatore quando si usa un caricatore non originale o un adattatore, ma \u00e8 bene non superare il voltaggio.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ovviamente il miglior consiglio \u00e8 sempre quello di usare unicamente il caricatore originale che ti viene dato in dotazione con il dispositivo (cos\u00ec come viene indicato dal fabbricante); ma nella vita reale non sempre \u00e8 possibile. Quindi, quando stai usando un caricatore che non \u00e8 il tuo, cerca di seguire le seguenti norme:<\/p>\n<p>Prima di tutto si consiglia di spegnere lo smartphone mentre \u00e8 in carica<\/p>\n<ul>\n<li>Osserva il tuo smartphone ogni 5 minuti, durante i primi 20 minuti. Se si surriscalda pi\u00f9 del normale, disconnetti immediatamente il caricatore! Tieni presente che la maggior parte degli smartphone di oggi si riscaldano un po\u2019 mentre si caricano. \u00c8 assolutamente normale. Tuttavia, \u00e8 importare saper riconoscere quando il tuo telefono si sta surriscaldando in modo normale e quando invece \u00e8 dovuto ad una problema di potenza.<\/li>\n<li>Se non ti \u00e8 possibile spegnere il tuo smartphone mentre si ricarica, adotta alcune misure per prevenire il trasferimento non voluto di dati e <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?s=PRIVACY&amp;submit=Search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proteggere la tua privacy<\/a>, come si indicava sopra.<\/li>\n<li>Se hai bisogno di usare il telefono durante il processo di carica, per esempio, se stai guidando e hai bisogno del GPS, ricorda di tenere sotto controllo il riscaldamento del telefono e l\u2019indicatore della batteria; i modelli di smartphone pi\u00f9 moderni consumano molta pi\u00f9 energia di quella che \u00a0\u2018acquistano\u2019durante la ricarica. Se questo \u00e8 il tuo caso, si consiglia di considerare l\u2019idea di acquistare un caricabatterie pi\u00f9 potente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli smartphone moderni consumano molta energia e molto spesso non basta caricare la batteria una volta al giorno. 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