{"id":8415,"date":"2016-06-22T16:30:35","date_gmt":"2016-06-22T16:30:35","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=8415"},"modified":"2019-11-22T11:20:27","modified_gmt":"2019-11-22T09:20:27","slug":"8-tweet-to-geolocalize-home-workplace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/8-tweet-to-geolocalize-home-workplace\/8415\/","title":{"rendered":"Chiunque pu\u00f2 facilmente sapere dove lavori e dove vivi grazie ai social network?"},"content":{"rendered":"<p>Quanti di voi usano i social e hanno consapevolmente o inconsapevolmente attivato l\u2019opzione di geolocalizzare la vostra posizione o comunque di far sapere dove vi troviate?\u2026Avete mai controllato le impostazioni di privacy dei vostri <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/twitter-security\/7996\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">account<\/a>? Fatelo\u2026 se avete interesse a mantenere ancora un po\u2019 della vostra privacy oppure non fatelo se non vi interessa.<\/p>\n<p>Uno <a href=\"http:\/\/news.mit.edu\/2016\/twitter-location-data-homes-workplaces-0517\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">studio molto interessante<\/a>, svolto da ricercatori del MIT e dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford, ha mostrato come bastino 8 tweet fatti in un solo giorno, per sapere dove viviamo e lavoriamo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/millions-twitter-accounts-leak\/8348\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8432 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/06\/05234730\/twitter-848528_960_720-1.jpg\" alt=\"twitter-848528_960_720 (1)\" width=\"960\" height=\"678\"><\/a><\/p>\n<p>In fondo 8 tweet non sono poi tanti e non servono tweet particolarmente espliciti sulle vostre abitudini quotidiane e esplicitamente rivelatori della vostra posizione per poter capire dove si trovi la vostra casa e il vostro luogo di lavoro. Fantascienza? Assolutamente no\u2026 Il perch\u00e9 si trova nell\u2019opzione di geolocalizzazione di Twitter, feature che di default non \u00e8 attiva ma che molti amanti del social del \u201ccinguettio\u201d pi\u00f9 o meno coscientemente attivano dando cos\u00ec informazioni in realt\u00e0 molto precise a tutti, anche a persone non molto tecnologiche o esperte di data mining.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">As few as 8 tweets in a single day can be enough to disclose your address. <a href=\"https:\/\/t.co\/hOdw2YQYKh\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/hOdw2YQYKh<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/3igt4AWVpv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/3igt4AWVpv<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Massachusetts Institute of Technology (MIT) (@MIT) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/MIT\/status\/735471856610889728?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">May 25, 2016<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Lo studio svolto da Ilaria Liccardi, ricercatrice italiana del<strong> MIT<\/strong> e dai suoi colleghi di <strong>Oxford<\/strong>, presentato alla Conferenza sul Fattore umano nei sistemi computativi dell\u2019Associazione di Meccanica Computativa (Association for Computing Machinery\u2019s Conference on Human Factors in Computing Systems), \u00e8 piuttosto articolato come spiega l\u2019articolo dedicato sul sito del MIT. 45 sono stati i partecipanti, inglesi e americani, scelti senza alcun background in scienze sociali o expertise nel campo dei social, a cui \u00e8 stato chiesto di dedurre il luogo di residenza e il posto di lavoro delle persone che facevano tweet geolocalizzati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8433 aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/06\/05234728\/oxford-527423_960_720.jpg\" alt=\"oxford-527423_960_720\" width=\"281\" height=\"375\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8434 aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/06\/05234727\/university-470184_960_720-2.jpg\" alt=\"university-470184_960_720 (2)\" width=\"500\" height=\"375\"><\/p>\n<p>I dati contenuti nei tweet sono stati mostrati in tre modi differenti: una <strong>Google Maps<\/strong> statica, in cui i luoghi presenti nei tweet venivano mostrati con pin virtuali; una <strong>Google Maps<\/strong> dinamica in cui i luoghi dei tweet venivano presentati in tempo reale; una tabella \u2013 poco tecnologica\u00a0\u2013 in cui venivano mostrate coordinate geografiche, nomi delle strade, luoghi.<\/p>\n<p>Il volume dei dati presenti nei tweet su cui i partecipanti dovevano esprimersi era anche ad un giorno, a tre giorni a cinque giorni. Questo per capire quale mole di dati gli ignari partecipanti trovassero pi\u00f9 utile per capire luogo di residenza e lavoro delle persone che twittavano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Usate i social e avete consapevolmente o inconsapevolmente attivato l&#8217;opzione di geolocalizzare? Controllate le opzioni di privacy e&#8230; leggete questo articolo basato su di uno studio del MIT e dell&#8217;Universit\u00e0 di Oxford!<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":8431,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[31,1164,1636,2074,2073,108,1305],"class_list":{"0":"post-8415","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-facebook","10":"tag-instagram","11":"tag-mit","12":"tag-oxford","13":"tag-social-engineering","14":"tag-social-network","15":"tag-tweet"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/8-tweet-to-geolocalize-home-workplace\/8415\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/facebook\/","name":"facebook"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8415"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8415\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18852,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8415\/revisions\/18852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}