{"id":8235,"date":"2016-05-23T13:38:55","date_gmt":"2016-05-23T13:38:55","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=8235"},"modified":"2022-06-09T11:45:56","modified_gmt":"2022-06-09T09:45:56","slug":"google-io16","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/google-io16\/8235\/","title":{"rendered":"Google I\/O 2016: non solo gli smartphone sono Android"},"content":{"rendered":"<p>Google I\/O \u00e8 la famosa conferenza annuale dedicata agli sviluppatori dove vengono presentati i futuri sviluppi dei prodotti Google. Anche quest\u2019anno non ha deluso il suo pubblico: i partecipanti hanno ricevuto qualche anteprima sulle principali caratteristiche del nuovo sistema operativo, Android N. Il nome non \u00e8 ancora il definitivo e <a href=\"https:\/\/www.android.com\/versions\/name-n\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">chiunque<\/a> pu\u00f2 partecipare al sondaggio grazie al quale verr\u00e0 deciso quello definitivo. Android Wear, il sistema operativo per i dispositivi indossabili, ha subito un vero e proprio <em>lifting<\/em> e si presenta ancora pi\u00f9 innovativo. Si \u00e8 parlato anche delle tecnologie per la Realt\u00e0 Virtuale su cui Google sta dimostrando di voler lavorare duramente.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che gli interessi di Google vanno ben oltre i motori di ricerca o gli smartphone: le nuove tecnologie applicate al settore automobilistico sono state un argomento centrale del Google I\/O di quest\u2019anno. I riflettori sono stati puntati anche su Google Home, un sistema di controllo vocale per case intelligenti. Purtroppo per\u00f2 la cosa di cui i portavoce di Google hanno parlato meno \u00e8 stata la sicurezza: i rappresentanti non hanno menzionato il fatto che i problemi di sicurezza eventualmente presenti in queste tecnologie potrebbero causarne molti pi\u00f9 di quelli generati da un smartphone compromesso.<\/p>\n<h2>La parola N<\/h2>\n<p>La versione finale di Android N sar\u00e0 disponibile alla fine dell\u2019estate o all\u2019inizio dell\u2019autunno. Come sempre, gli aggiornamenti porteranno con s\u00e9 nuove funzionalit\u00e0 e miglioramenti significativi in quanto a performance e sicurezza, e si applicheranno al nuovo OS. Tuttavia, la maggioranza delle piccole modifiche saranno invisibili per l\u2019utente medio (sono state pensate primariamente per gli sviluppatori).<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, ci saranno alcune funzionalit\u00e0 che gli utenti sicuramente noteranno e apprezzeranno. La lista bloccati del telefono \u00e8 ora parte dell\u2019OS. Questo significa che app di diversa indole possono usare la stessa lista di contatti indesiderati che pu\u00f2 essere salvata e migrare ad un nuovo dispositivo durante un comune processo di backup.<\/p>\n<p>Ma le buone notizie non finiscono qui: in primo luogo, Google ha migliorato la crittografia della memoria interna del telefono che ora \u00e8 molto pi\u00f9 affidabile. In secondo luogo, la <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/critical-android-mms-vulnerability\/6402\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">famosa vulnerabilit\u00e0 Stagefright<\/a> ha obbligato Google a ripensare alla parte multimediale del suo sistema operativo, tenendo maggiormente in considerazione la sicurezza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/05\/05233352\/goggle-io16-android-n.jpg\" width=\"1280\" height=\"719\"><\/p>\n<p>Inoltre, da Android N in avanti, gli aggiornamenti di sistema si avvieranno automaticamente in background. In altre parole, il sistema non chieder\u00e0 pi\u00f9 all\u2019utente se vuole installare l\u2019aggiornamento: lo installer\u00e0 automaticamente e poi richieder\u00e0 un riavvio per applicare le modifiche.<\/p>\n<p>Purtroppo, nella maggior parte dei casi, i problemi di sicurezza legati ad Android non sono causati dalla negligenza degli utenti nel momento in cui realizzano l\u2019upgrade alla nuova versione del sistema operativo. Il problema principale \u00e8 che gli aggiornamenti non sono quasi mai disponibili per i vecchi smartphone, quindi i loro proprietari devono rimanere fedeli alla vecchia, vulnerabile, versione del sistema operativo.<\/p>\n<h2>\u201cAllo, posso parlare con Google?\u201d<\/h2>\n<p>La nuova smart app di messaggistica chiamata Google Allo dovrebbe essere disponibile con il lancio di Android N. Nonostante non faccia parte del sistema operativo, avr\u00e0 buone probabilit\u00e0 di attirare l\u2019attenzione di molti utenti. Allo supporta la crittografia end-to-end nelle chat, il che \u00e8 gi\u00e0 un grande indice di qualit\u00e0.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Security?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Security<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/WhatsApp?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@WhatsApp<\/a>  switches to secure end-to-end <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/encryption?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#encryption<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/eFT6j8QURc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/eFT6j8QURc<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/mobile?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#mobile<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/K7JjSdhvXh\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/K7JjSdhvXh<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/717734453339152388?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">April 6, 2016<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Comunque sia, a differenza di WhatsApp, che <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/whatsapp-encryption\/7904\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">offre di default chiamate vocali sicure con conversazioni criptate,<\/a> la modalit\u00e0 criptata di Allo (chiamata Modalit\u00e0 in Incognito, come in Chrome) si attiva manualmente.<\/p>\n<p>Probabilmente la principale novit\u00e0 in Google Allo \u00e8 la funzionalit\u00e0 Smart Reply (risposta intelligente). Questa funzione vi suggerisce alcune possibili risposte tra le quali potrete scegliere quella che vi convince di pi\u00f9, e potrete selezionarla invece di digitarla sulla tastiera. Non funziona solo con i messaggi di testo, il sistema \u00e8 in grado di riconoscere le immagini che vi sono state inviate dai vostri amici e vi suggerisce commenti! Secondo Google, Smart Reply memorizza quello che di volta in volta viene inserito e si adatter\u00e0 allo stile dell\u2019utente.<\/p>\n<p>Smart Reply \u00e8 ordinata, attenta e utile, soprattutto quando non si ha tempo di digitare la risposta. Comunque sia, questa funzionalit\u00e0 ha un inconveniente: se un estraneo riuscisse ad avere accesso al messenger, imparerebbe a imitare il vostro stile molto facilmente. Google stesso vi suggerir\u00e0 di default le risposte pi\u00f9 adatte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/05\/05233352\/goggle-io16-allo.jpg\" width=\"1280\" height=\"719\"><\/p>\n<h2>Android Auto<\/h2>\n<p>Il mercato automobilistico \u00e8 il Santo Graal che Google rincorre da molto tempo. L\u2019azienda ha gi\u00e0 dimostrato di essere stata brava sia nello sviluppare auto che si guidano da sole, che nello stabilire delle buone relazioni con le principali case automobilistiche. L\u2019unione tra Android e il mondo dell\u2019automobile si \u00e8 ora materializzata con Android Auto (disponibile per i nuovi modelli). Include un sistema di navigazione e per l\u2019entertainment, e permette di lanciare app ottimizzate dalla dashboard.<\/p>\n<p>Ovviamente, l\u2019ambizione di Google non finisce qui: la compagnia ha esibito la <em>concept car<\/em> Maserati Ghibli. Questa potente piattaforma basata su Android non solo \u00e8 capace di guidare via navigatore satellitare, ma offre tutta una serie di servizi musicali e per l\u2019intrattenimento di ultima generazione. Questa nuova auto \u00e8 tutti gli effetti \u201cun sistema Android su due ruote\u201d: oltre a quanto gi\u00e0 menzionato, il sistema basato su Android \u00e8 capace di controllare l\u2019aria condizionata e il cruscotto elettronico.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/BlackHat?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#BlackHat<\/a> 2015: The full story of how that Jeep was hacked <a href=\"https:\/\/t.co\/y0d6k8UE4n\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/y0d6k8UE4n<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/bhUSA?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#bhUSA<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/SWulPz4Et7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/SWulPz4Et7<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/629651596876644352?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">August 7, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 senza dubbio allettante, ma al di l\u00e0 della grande convenienza, un\u2019auto connessa moltiplica le possibilit\u00e0 di un <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/car-hacking-rsac-2016\/11551\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cyberattacco<\/a>. Data la sua fama in quanto a sicurezza, Android sar\u00e0 in grado di proteggere adeguatamente le parti interne della sua auto?<\/p>\n<h2>Home, \u201csmart\u201d home<\/h2>\n<p>Un\u2019altra grande novit\u00e0 annunciata durante il Google I\/O \u00e8 stata Google Home, un sistema di gestione a comando vocale per ottimizzare la vostra vita tra le mura di casa. Si tratta di un\u2019interfaccia polivalente con controllo vocale applicabile a numerosi servizi di Google; infatti, \u00e8 un piccolo dispositivo dotato di microfono e speaker, connesso via Wi-Fi.<\/p>\n<p>Google Home non ha pulsanti da premere. Tutte le interazioni con l\u2019onnipresente Google vengono realizzare sfruttando la voce: potete fare una domanda, trasmettere un comando e Google risponde facendo esattamente quello che voi gli dite di fare. Pu\u00f2 cercare informazioni per voi, prenotare un tavolo in un ristorante, comprare un biglietto, accendere le luci di casa, ecc.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/05\/05233351\/goggle-io16-google-home.jpg\" width=\"1280\" height=\"719\"><\/p>\n<p>L\u2019Internet delle cose \u00e8 e sar\u00e0 sempre un tema caldo, quindi non sorprende che Google sia sempre pi\u00f9 attivo su questo fronte. Comunque sia con l\u2019incremento del numero dei dispositivi sempre connessi, anche i <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/surviving-iot\/10480\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rischi aumentano<\/a>. Quando poi ci sar\u00e0 un dispositivo principale usato per controllare tutti gli elettrodomestici e dispositivi di casa, il rischio aumenter\u00e0 ancora di pi\u00f9: se questo dispositivo verr\u00e0 hackerato, sar\u00e0 la catastrofe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono molte le novit\u00e0 annunciate presso il Google I\/O di quest\u2019anno: Android N, Wear 2.0, il nuovo messenger Allo, Google Home e Google Assistant, e molti altri miracoli hi-tech. Ma che ne sar\u00e0 della sicurezza?<\/p>\n","protected":false},"author":1654,"featured_media":8237,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[2031,548,33,2030,1271,111,254,253,45,1073,110],"class_list":{"0":"post-8235","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-android-n","10":"tag-crittografia","11":"tag-google","12":"tag-io16","13":"tag-messenger","14":"tag-privacy","15":"tag-riconoscimento-facciale","16":"tag-riconoscimento-vocale","17":"tag-sicurezza","18":"tag-smart-home","19":"tag-smartphone"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/google-io16\/8235\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/google-io16\/5454\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/google-io16\/3810\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/google-io16\/7181\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/google-io16\/7170\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/google-io16\/8384\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/google-io16\/11999\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/google-io16\/12177\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/google-io16\/7737\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/google-io16\/11502\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/google-io16\/11999\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/google-io16\/12177\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/google-io16\/12177\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/android-n\/","name":"Android N"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1654"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8235"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26840,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8235\/revisions\/26840"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}