{"id":799,"date":"2013-04-23T20:00:12","date_gmt":"2013-04-23T20:00:12","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=799"},"modified":"2020-02-26T17:12:25","modified_gmt":"2020-02-26T15:12:25","slug":"cybercrimine-aumento-del-numero-degli-arresti-reali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/cybercrimine-aumento-del-numero-degli-arresti-reali\/799\/","title":{"rendered":"Cybercrimine: aumento del numero degli arresti reali"},"content":{"rendered":"<p>In Aprile abbiamo assistito ad un aumento del numero degli arresti dei cyber-criminali. Nella maggior parte dei casi si tratta di clonazione di carte di credito o bancomat e di furto di denaro. Un dato interessante \u00e8 che i cyber-criminali preferiscono rubare piccole quantit\u00e0 di denaro da diversi conti in banca, piuttosto che prelevare una grande somma da un solo conto. Infatti, questo \u00e8 il modo in cui sperano di non essere beccati. Tuttavia, come vederemo, queste \u2018precauzioni\u2019 non sono sufficienti: sebbene non si tratti di milioni di euro, il carcere \u00e8 assicurato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/04\/06004554\/sentenze_reali.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-800 aligncenter\" title=\"sentenze_reali\" alt=\"sentenze_reali\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/04\/06004554\/sentenze_reali.png\" width=\"640\" height=\"420\"><\/a><\/p>\n<p><b>I Pirati del XXI Secolo<\/b><\/p>\n<p>Nei film, i pirati vengono molto spesso dipinti come intrepidi eroi romantici sebbene il loro bottino sia frutto di un reato. In realt\u00e0 non \u00e8 molto diverso da quello fanno i ladri di oggi \u2013 ma c\u2019\u00e8 da dire che quando la vittima sei tu, tutto diventa molto meno romantico. Su Gottfrid Svartholm Warg, co-fondatore di Pirate Bay (un popolare portale torrent svedese), pendono vari casi di accusa e non di tratta di violazione del copyright, ma di hackeraggio dei server centrali di IBM, uno di propriet\u00e0 di Logica Co. (una societ\u00e0 di consulenza finanziaria che offriva servizi al governo svedese) e Nordea bank. Il pubblico ministero, Henrik Olin, ha affermato che si tratta del pi\u00f9 grande colpo informatico della storia della Svezia. Ad ogni modo il bottino dei quattro cyber-criminali fu modesto. Nonostante avessero effettuato transazioni pari a 900.000 $ (circa 700.000 \u20ac), riuscirono a rubarne solo 4.300. Rubarono per\u00f2 molti dati confidenziali di propriet\u00e0 di Logica, incluso numeri di polizze assicurative e informazioni sulle auto dei clienti. Sebbene non \u00e8 noto il modo con cui i criminali avessero intenzione di usare queste informazioni, sono dati facilmente vendibili nel mercato nero.<\/p>\n<p>Nel tentativo di sfuggire al processo, Svartholm Warg tent\u00f2 la fuga in Cambogia, ma fu arrestato nel settembre del 2012 e deporato in Svezia. Con l\u2019avanzare delle indagini, gli si aggiunsero altri reati ai capi d\u2019accusa gi\u00e0 noti.<\/p>\n<p><b>Milioni di carte di credito<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 finalmente arrivata la sentenza per il famoso contraffattore di carte di credito di Washington DC. Vladislav Khorokhorin (30 anni) fu condannato a 7 anni e 4 mesi di carcere per il furto e la vendita di numeri di carte di credito. Secondo il <i>Department of Justice <\/i>degli Stati Uniti, il ladro sarebbe stato in grado di rubare millioni di carte di credito. Oltre a rivendere i dati ad altri criminali, Khorokhorin \u2013 con cittadinanza russa, ucraina e israeliana \u2013 avrebbe anche utilizzato personalmente le carte di credito. In un episodio, pare che il famoso ladro abbia rubato pi\u00f9 di 120.000$ (circa 100.000 \u20ac) da un bancomat in Mosca, usando una carta di credito clonata. Gli ufficiali di polizia statunitensi lo hanno inseguito per molto tempo ma il criminale riusc\u00ec a nascondersi per un certo periodo a Mosca. Tuttavia, nel 2010 fece un passo falso: durante un viaggio fu detenuto nell\u2019aeroporto di Nizza. Mentre si trovava detenuto in Francia, Khorokhorin ha resistito all\u2019estradizione negli USA, vendendo beni immobili di sua propriet\u00e0 pari a 5 milioni di dollari con l\u2019intenzione di pagare la sua parcella, ma fu inutile. Lo attende il carcere degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><b>Giovani Talenti<\/b><br>\nI crimini commessi da studenti non sono una novit\u00e0 per la polizia. Nel campus di Akademgorodok, a Novosibirsk, in Russia, uno studente ventiduenne fu detenuto, sospettato di aver comprato i dati di circa 6 carte di credito, di aver clonato le carte e di averle usate per comprare oggetti nei negozi. Pare cha abbia speso 50.000 rubli (circa 1.300 \u20ac) dai conti in banca di altre persone, prima che le banche diedero l\u2019allarme e bloccarono le carte. La cifra in questione non \u00e8 esorbitante se comparata con altri colpi, tuttavia il ragazzo rischia 10 anni di carcere. In Russia \u00e8 contemplata la sospensione della sentenza quando si tratta di ragazzi; ecco perch\u00e9 i cyber-criminali fanno del loro meglio per rimanere nel paese.<\/p>\n<p><b>Falle nel sistema di immagazzinamento dati <\/b><\/p>\n<p>Un hacker \u00e8 stato arrestato a Sevastopol, Ucraina, dopo aver rubato circa un millione di grivnie ucraine (circa 200.000 \u20ac) da un\u2019associazione umanitaria. Infettando il PC di un utente attraverso una applicazione malware, il criminale ottenne l\u2019acceso remoto al sistema e scopr\u00ec che, nonostante le procedure di banca online, la password di accesso all\u2019account online e a altre informazioni chiave, venivano immagazzinate in file a cui si poteva accedere pubblicamente. Grazie alla debilit\u00e0 del sistema, non \u00e8 stato difficile per il criminale realizzare il colpo. La polizia ucraina ha bloccato l\u2019account appena ha potuto e ha restituito i soldi. Ora, in base alla legislazione ucraina, il criminale rischia pi\u00f9 di 5 anni di carcere.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tali debilit\u00e0 nei sistemi di immagazzinamento dei dati non \u00e8 comune. Tuttavia, vale la pena sottolineare nuovamente quanto sia importante salvare e <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/salva-i-tuoi-dati-con-pure-3-0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">immagazzinare correttamente le password<\/a> e usare una <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/it\/internet-security\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">soluzione anti-virus completa<\/a>.<\/p>\n<p><b>Con la sicurezza non si scherza<\/b><br>\nI membri del gruppo hacker LulzSec, coinvolti nel famoso colpo alla rete PlayStation Sony, sono ancora sotto processo. Si tratta del furto di dati confidenziali ai danni di circa 100 milioni di giocatori e, dopo l\u2019attacco, Sony si \u00e8 vista obbligata a sospendere la network del gioco per circa un mese.<\/p>\n<p>Uno degli imputati, Cody Andrew Kretzinger, 25 anni, \u00e8 stato giudicato colpevole durante il processo che lo vede coinvolto in un hackeraggio di dimensioni pi\u00f9 modeste, sempre ai danni di Sony. \u00c8 stato condannato ad un anno di arresti domiciliari, 100 ore di servizio sociale, nonch\u00e9 ad una multa di circa 600.000 $ (circa 450.000 \u20ac). Si attende il verdetto nei confronti del complice, Rinaldo Riveire, il cui processo \u00e8 previsto per maggio. Rinaldo Riveire rischia fino a 15 anni di carcere.<\/p>\n<p><b>Lo Zeus bielorusso<\/b><br>\nMentre Zeus (un malware disegnato per il furto di dati di accesso per le operazioni di <i>online banking<\/i>) \u00e8 poco a poco sempre meno utilizzato dagli hacker, la lista dei danni causati finora dal malware in questione continua a tenere occupati i tribunali di tutto il mondo. In Bielorussia, un caso richiam\u00f2 l\u2019attenzione del pubblico ministero: un cittadino di Minsk fu accusato di aver usato questo Trojan per rubare le informazioni di banca online di diversi cittadini francesi, italiani e dell\u2019Europa dell\u2019est. Secondo le indagini, vennero rubati circa 20 mila euro. In attesa del giudizio, il criminale \u00e8 stato arrestato e i suoi beni sequestrati.<\/p>\n<p><b>Ingegneria sociale<\/b><br>\nEsiste una funzione di Zeus \u2013 l\u2019abilit\u00e0 di rubare non solo le password del PC, ma anche i codici usa e getta inviati allo smartphone \u2013 che sarebbe davvero utile agli hacker. Tuttavia \u00e8 una funzione molto difficile da implementare e anche una volta ottenuta, il successo non \u00e8 garantito. Un cyber-criminale russo di Tolyatti \u00e8 riuscito a mettere a punto una truffa ben pi\u00f9 artificiosa. Grazie ad un Trojan Carberp, il ladro \u00e8 riuscito a interferire con il processo di log-in di <i>online banking<\/i> delle principali banche russe e raccogliere numeri di telefono, dati di log-in e password. Con questi dati \u00e8 stato in grado di clonare la carta SIM dell\u2019operatore della vittima e inviare SMS di conferma fingendosi la banca. Sebbene il criminale abbia avuto accesso ai dati di 5.000 persone, non \u00e8 riuscito a rubare contanti. Le indagini non rivelano l\u2019ammontare delle perdite, ma <a href=\"https:\/\/threatpost.com\/prolific-russian-bank-fraud-scheme-halted\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">alcune fonti<\/a> parlano di pi\u00f9 di 25 milioni di euro.<\/p>\n<p>Questi arresti non sarebbero diventati realt\u00e0 senza il lavoro delle forze dell\u2019ordine e delle <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/viaggio-al-centro-del-cybercrimine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">loro scrupolose indagini<\/a>, degli analisti malware e del loro lavoro di ricerca e neutralizzazione dei server e, cosa ancora pi\u00f9 imporate, senza il duro lavoro di cattura sul campo dei criminali \u2013 che fanno sempre del loro meglio per operare il pi\u00f9 lontano possibile da quei paesi in cui risiedono. La <a href=\"https:\/\/eugene.kaspersky.it\/la-visita-di-interpol-alla-sede-di-kl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cooperazione internazionale tra forze dell\u2019ordine e specialisti IT<\/a> render\u00e0 possibile risolvere anche i casi pi\u00f9 complessi e aumenter\u00e0 il numero dei cyber-criminali dietro le sbarre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Aprile abbiamo assistito ad un aumento del numero degli arresti dei cyber-criminali. 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