{"id":7918,"date":"2016-04-07T08:52:06","date_gmt":"2016-04-07T08:52:06","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=7918"},"modified":"2020-02-26T17:31:03","modified_gmt":"2020-02-26T15:31:03","slug":"us-canada-fights-ransomware","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/7918\/","title":{"rendered":"USA e Canada rilasciano un vademecum congiunto contro il ransomware"},"content":{"rendered":"<p>Tutti, dai comuni cittadini alle corporation, dai servizi speciali alle organizzazioni governative, sono stufi dei ramsomware. Con tutte le potenziali vittime, gli Stati Uniti e il Canada hanno rilasciato un vademecum congiunto per i loro cittadini.<\/p>\n<p>A soli tre mesi dall\u2019inizio dell\u2019anno, nel campo della sicurezza, <em>ransomware<\/em> \u00e8 diventato il termine pi\u00f9 di moda della stagione primaverile. Finora, abbiamo visto la variante Locky <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/a-che-serve-lestensione-per-il-browser-kaspersky-protection\/7702\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lasciare<\/a> due ospedali americani senza cartelle cliniche, mentre la variante conosciuta come Petya <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/petya-ransomware\/7827\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cmangiare\u201d<\/a> gli hard disk degli utenti aziendali. \u00c8 stata trovata anche una nuova versione che prende di mira l\u2019 \u201cinvulnerabile\u201d <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/mac-malware-again\/7674\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mac OS X<\/a>. Attualmente, ci sono pi\u00f9 ransomware online che conigli in Nord America, per cui, tranne <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/criminals-behind-coinvault-arrested\/6589\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rare eccezioni<\/a>, \u00e8 difficile prendere i delinquenti che stanno dietro alle famiglie di ransomware.<\/p>\n<p>Gli esperti dell\u2019americano<em> Cyber Emergency Response Team<\/em> (CERTS) e del canadese <em>Canadian Cyber Incident Response Centre<\/em> (CCIRC) hanno analizzato la portata delle minacce e il loro potenziale impatto e hanno offerto soluzioni che potrebbero giovare ad aziende e consumatori.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">10 tips to protect your files from ransomware <a href=\"https:\/\/t.co\/o0IpUU9CHb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/o0IpUU9CHb<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/iteducation?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#iteducation<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/I47sPIiWFF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/I47sPIiWFF<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/671348678607642624?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">November 30, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Gli autori della ricerca hanno enfatizzato il fatto che quelli che stanno dietro al ransomware sono criminali, non corretti uomini d\u2019affari. Un riscatto pagato non garantisce la restituzione dei dati e non protegge il vostro sistema da un\u2019infezione successiva con una nuova versione, creata dagli stessi delinquenti. In alcuni casi le vittime possono condividere per sbaglio le loro informazioni bancarie o altri dati sensibili con dei malintezionati.<\/p>\n<p>Anche se i criminali vi inviano gentilmente un codice, dovete rimuovere il trojan dal vostro PC dopo la decodifica e adottare tutte le misure per prevenire un\u2019altra infezione. Ricevere un codice non significa che il vostro sistema sia pulito dal ransomware e dai suoi compari, che prima sono stati tranquillamente convocati dal trojan.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">To pay or not to pay \u2013 the dilemma of ransomware victims <a href=\"https:\/\/t.co\/nREhFqfunZ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/nREhFqfunZ<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/ITsecurity?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#ITsecurity<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/gGW4RdaRwj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/gGW4RdaRwj<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/660107418555260928?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">October 30, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Ogni utente dovrebbe imparare di pi\u00f9 sulla sicurezza su Internet. Sappiamo tutti quanto sia pericoloso attraversare il semaforo con il rosso, ma spesso trascuriamo la cybersicurezza.<\/p>\n<p>I trojan infettano abitualmente i sistemi dei computer con l\u2019aiuto di spam e\/o <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/phishing-come-funziona-e-come-evitarlo\/4922\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">phishing<\/a>. Lo sanno tutti, ma molte persone ignorano di fare il <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/salva-i-tuoi-dati-con-pure-3-0\/760\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">backup<\/a>, nonostante sia molto facile caricare su Dropbox o Google Drive almeno i file sensibili.<\/p>\n<p>Il CERTS e il CCIRC offrono la lista di misure che abbiamo menzionato anche nell\u2019altro <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ransomware-10-tips\/6987\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">post<\/a> dedicato alla stessa questione. Raccomandano di fare backup regolari di tutti i dati importanti, di installare in tempo aggiornamenti del software e di stare all\u2019erta quando si tratta di link e file ricevuti via email o messaggistica dei social.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Come fanno in America: USA e Canada si uniscono per combattere il #ransomware<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2Fxg9y&amp;text=Come+fanno+in+America%3A+USA+e+Canada+si+uniscono+per+combattere+il+%23ransomware\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>Molto spesso la gente riceve ransomware che si spacciano per CV inviati a uno specialista delle Risorse Umane, documenti di carattere finanziario per un contabile, finte mail inviate dalle vostre banche, ecc. Potete anche scaricare un trojan del genere da un torrent-tracker falso, o quando cliccate su di un link sui social che promette un nuovo aggiornamento figo per il vostro gioco di ruolo online multiplayer. Per farla breve: dovete stare attenti, evitate di cliccare su link sospetti e di aprire allegati contenuti nelle email di dubbia provenienza.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre importante installare un antivirus affidabile e seguire le sue raccomandazioni. Il ransomware pu\u00f2 infettare il vostro smartphone con facilit\u00e0, proprio come il vostro PC. Ecco perch\u00e9 non possiamo che raccomandarvi <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/it\/multi-device-security?redef=1&amp;reseller=it_kismdkdit_oth_ona_smm__onl_b2c__lnk_______\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Kaspersky Internet Security \u2014 Multi Device<\/a>.<\/p>\n<p>Questa soluzione fornisce la<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ransomware-protection-video\/6090\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> protezione multistrato<\/a> mentre tiene d\u2019occhio i trojan durante tutto il loro cammino verso i vostri file: il modulo anti spam rileva email dannose e il file antivirus analizza allegati e scarica file. Il modulo del <em>system agent<\/em> riconosce le azioni dannose e blocca le operazioni del trojan quando tenta di criptare i vostri file.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iX9Ajl8j1Ls?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I governi di USA e Canada ne hanno abbastanza della tirannia del ransomware. Gli esperti di entrambi i paesi hanno analizzato gli incidenti pi\u00f9 recenti e hanno rilasciato un consultivo per i loro cittadini.<\/p>\n","protected":false},"author":522,"featured_media":7920,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[2239,1951,841,764,1952,1923,638,1929,523,635,45,441,1950],"class_list":{"0":"post-7918","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-consigli","10":"tag-canada","11":"tag-dati","12":"tag-kaspersky-internet-security-multi-device","13":"tag-keranger","14":"tag-locky","15":"tag-minacce","16":"tag-petya","17":"tag-protezione-dati","18":"tag-ransomware","19":"tag-sicurezza","20":"tag-trojan","21":"tag-usa"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/7918\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/6998\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/7016\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/6969\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/8114\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/11546\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/11796\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/7450\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/us-canada-fights-ransomware\/10968\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/us-canada-fights-ransomware\/11546\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/11796\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/us-canada-fights-ransomware\/11796\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/consigli\/","name":"#consigli"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/522"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7918"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20716,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7918\/revisions\/20716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}