{"id":7557,"date":"2016-02-22T11:50:39","date_gmt":"2016-02-22T11:50:39","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=7557"},"modified":"2017-11-13T16:42:42","modified_gmt":"2017-11-13T14:42:42","slug":"acecard-android-trojan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/acecard-android-trojan\/7557\/","title":{"rendered":"Acecard: un vero e proprio asso nella manica"},"content":{"rendered":"<p>Il tipico quadro evolutivo di un malware \u00e8 il seguente: i cybercriminali mettono in circolazione un malware con funzioni elementari, un campione che si muove in silenzio e che non mostra attivit\u00e0 dannose. Normalmente le aziende antivirus lo individuano poco dopo la sua entrata in scena, ma i ricercatori lo trattano spesso solo come un codice potenzialmente dannoso, nulla di interessante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7559\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/02\/05235216\/acecard-banking-trojan-featured.jpg\" alt=\"acecard-banking-trojan-featured\" width=\"1280\" height=\"840\"><\/p>\n<p>Dopo un po\u2019 il trojan (s\u00ec, quasi sempre di tratta di un trojan) acquisisce funzionalit\u00e0 aggiunte e diventa potenzialmente pi\u00f9 pericoloso rispetto alla prima versione. Durante la terza fase, inizia la campagna di attacco massiva: centinaia di dispositivi vengono infettati. L\u2019entit\u00e0 del danno varia in base al tipo di trojan. Infatti, potrebbe trattarsi di un <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ransomware-10-tips\/6987\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ransomware<\/a> che chiede centinaia di euro a cambio dello sblocco del computer della vittima, oppure uno strumento di spionaggio, o un trojan bancario che cerca di rubare tutto quello che pu\u00f2 dal conto in banca della vittima.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/02\/05233251\/acecard-timeline-en.png\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"800\"><\/strong><\/p>\n<p>Questo quadro descrive perfettamente quello che \u00e8 successo a <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/asacub-trojan\/7280\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Asacub<\/a>. Questo malware ha fatto la sua prima apparizione come semplice programma di phishing e poi si \u00e8 trasformato in un trojan banker dalle capacit\u00e0 micidiali. Acecard sembra aver seguito la stessa strada e pare essere ancora pi\u00f9 pericoloso.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Evolution of <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Asacub?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Asacub<\/a> trojan: from small fish to ultimate weapon \u2013 <a href=\"https:\/\/t.co\/lLv0pY4lol\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/lLv0pY4lol<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/infosec?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#infosec<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/mobile?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#mobile<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/banking?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#banking<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/gAM3zzy7aC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/gAM3zzy7aC<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/689836995196129281?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">January 20, 2016<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Acecard \u00e8 una minaccia che appartiene alla famiglia dei trojan bancari per Android che ha sperimentato diverse modifiche ed evoluzioni. Come sono in grado di fare anche la maggior parte dei trojan bancari, Acecard sovrascrive e falsifica le app mobile delle banche con un proprio formulario di phishing che l\u2019ignaro utente compila inserendo i propri dati della carta di credito. Per sovrascrivere (dall\u2019inglese <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Overlay_%28programming%29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><em>overlaying<\/em><\/a>) si intende quel processo mediante il quale si trasferiscono blocchi di codici o di memoria su di altri, rimpiazzando quelli esistenti. In questo caso, una volta che l\u2019utente clicca su \u201cInvia\u201d (o su di una azione simile), i dati vengono rubati e il ladro invia i soldi al proprio conto in banca o vende i dati ad una terza parte.<\/p>\n<p>Acecard si \u00e8 distinto da tutti gli altri malware dello stesso genere per due ragioni principali. La prima \u00e8 che i comuni trojan bancari sono generalmente capaci di sovrascrivere e falsificare solo poche app bancarie per mobile. Acecard riesce invece a manipolare ben 30 app bancarie diverse e numerosi sistemi di pagamento. Inoltre, questo potete trojan pu\u00f2 anche ricevere un comando dal <em>server command-and-control<\/em> per sovrascrivere QUALSIASI applicazione; in questo modo, il numero delle app attaccabili impenna vertiginosamente.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">~2M attempts to steal money via online access to bank accounts in 2015 <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/KLReport?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#KLReport<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/banking?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#banking<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/dEGpO9RNV0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/dEGpO9RNV0<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/igmson8TOb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/igmson8TOb<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/676767500848267264?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">December 15, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>In secondo luogo, non si limita solo a colpire le app bancarie. Acecard pu\u00f2 anche essere usato per attacchi di phishing sui social network (Facebook, Twitter e Instagram), i programmi e app di <em>instant messanger <\/em>(WhatsApp, Viber, Skype) e, cosa ancora pi\u00f9 interessante, pu\u00f2 persino colpire PayPal e Gmail, Google Play Store e Google Play Music.<\/p>\n<div style=\"width: 1290px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/02\/05233250\/acecard-overlays.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1280\"><p class=\"wp-caption-text\">Acecard ha tantissimi falsi aspetti e moduli<\/p><\/div>\n<p>Acecard non si diffonde sotto forma della solita email spam, ma spacciandosi per qualcosa di potenzialmente utile, per esempio, fingendosi Adobe Flash. Approfittiamo per ricordarvi che Flash per Android \u00e8 stato sospeso dal 2012, quindi oggigiorno non c\u2019\u00e8 nessun Flash Player per Android disponibile sul mercato. Tuttavia, non \u00e8 l\u2019unico canale di distribuzione: i nostri ricercatori hanno scoperto un trojan che scarica Acecard dal Google Play Store.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">How to protect your money from online fraud \u2013 <a href=\"https:\/\/t.co\/LRBlkaC1V0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/LRBlkaC1V0<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/banking?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#banking<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/onlineshopping?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#onlineshopping<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/ecommerce?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#ecommerce<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/rqrqgXkDGK\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/rqrqgXkDGK<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/676414920372670464?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">December 14, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Acecard \u00e8 stato individuato per la prima volta nel febbraio del 2014 e da allora, come abbiamo sottolineato sopra, non ha mostrato attivit\u00e0 dannosa. Ci sono voluti un anno e mezzo per trasformare Acecard in una minaccia reale, potenziandolo da una versione all\u2019altra con nuove funzionalit\u00e0. I nostri esperti hanno individuato pi\u00f9 di 10 diverse versioni di questo malware, ognuna delle quali mostrava di volta in volta nuove funzionalit\u00e0 dannose. Le moderne versioni sono cos\u00ec potenti che Roman Unuchek, <em>Malware Analyst Senior<\/em> presso Kaspersky Lab ha definito Acecard \u201cuna delle minacce odierne pi\u00f9 pericolose\u201d.<\/p>\n<p>E poi nel maggio del 2015 \u00e8 iniziato l\u2019attacco. Durante l\u2019intervallo di tempo che va da maggio a settembre 2015 sono stati attaccati pi\u00f9 di 6.000 utenti. Acecard \u00e8 responsabile dell\u2019impennata del numero di attacchi di tipo bancario in Australia; le sue principali vittime risiedono in Russia, Germania, Austria e Francia. Invece, i cybercriminali che stanno muovendo le fila di Acecard sono principalmente di lingua russa.<\/p>\n<p>https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/files\/2016\/02\/acecard-map-en.png<\/p>\n<p>Per proteggervi da Acecard e da altri trojan banker di questo tipo, seguite i seguenti consigli!<\/p>\n<ol>\n<li>Fate sempre molta attenzione alle app che installate. Per esempio, Acecard potrebbe nascondersi dietro al logo di Flash Player; ecco perch\u00e9 vi ricordiamo nuovamente che non esiste nessuna versione Android di Flash Player scaricabile.<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"2\">\n<li>Non scaricate applicazioni da store non ufficiali e persino quando state utilizzando uno store ufficiale, non scaricate app sospette, che non ispirano fiducia, o che non vi servono. Gli Hacker possono bypassare la sicurezza di Google e la vostra nuova app di Hallo Kitty potrebbe scoprirsi essere nient\u2019altro che un\u2019app dannosa.<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"3\">\n<li>Usate una buona soluzione di sicurezza. Kaspersky Internet Security for Android individua tutte le versioni conosciute di Acecard, perci\u00f2 vi potr\u00e0 offrire una protezione efficace sia da Acecard che dalle altre famiglie di malware.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Acecard \u00e8 uno dei Trojan bancari pi\u00f9 avanzati, \u00e8 in grado di falsificare i sistemi e le app di pi\u00f9 di 30 banche e si diffonde via Google Play.  <\/p>\n","protected":false},"author":696,"featured_media":7560,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,2641,12],"tags":[1857,70,1856,1830,632,175,22,1858,938],"class_list":{"0":"post-7557","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-threats","9":"category-news","10":"tag-acecard","11":"tag-android","12":"tag-banker","13":"tag-banking-trojan","14":"tag-cybercriminali","15":"tag-google-play","16":"tag-malware-2","17":"tag-play-store","18":"tag-trojan-bancario"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/acecard-android-trojan\/7557\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/acecard-android-trojan\/6745\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/acecard-android-trojan\/6806\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/acecard-android-trojan\/6723\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/acecard-android-trojan\/7789\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/acecard-android-trojan\/10960\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/acecard-android-trojan\/11368\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/acecard-android-trojan\/6016\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/acecard-android-trojan\/10475\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/acecard-android-trojan\/10960\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/acecard-android-trojan\/11368\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/acecard-android-trojan\/11368\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/acecard\/","name":"Acecard"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/696"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7557"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7557\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11124,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7557\/revisions\/11124"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}