{"id":7169,"date":"2016-01-06T17:04:29","date_gmt":"2016-01-06T17:04:29","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=7169"},"modified":"2019-11-22T11:26:24","modified_gmt":"2019-11-22T09:26:24","slug":"dieselgate-explained","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/dieselgate-explained\/7169\/","title":{"rendered":"Volkswagen, scandalo &#8220;Dieselgate&#8221;: cosa \u00e8 successo veramente?"},"content":{"rendered":"<p>Al recente <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/tag\/32c3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Chaos Communication Congress<\/a> di Amburgo, due esperti IT, Felix Domke e Daniel Lange (ex <em>Head of IT Strategy<\/em> della BMW) hanno tenuto una presentazione: qual \u00e8 la verit\u00e0 riguardo l\u2019imbroglio dei test anti-smog della Volkswagen? Cosa \u00e8 successo veramente?<\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p>Sono tantissime le notizie pubblicate sui media nel corso degli ultimi mesi sul \u201cDieselgate\u201d, lo scandalo che ha coinvolto il gruppo Volkswagen, ma solo in pochi hanno saputo spiegare come funzionasse l\u2019imbroglio e chi fosse realmente responsabile della sua realizzazione. Ecco perch\u00e9 \u00e8 interessante considerare una ricerca condotta da esperti indipendenti che hanno provato a scoprire la verit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144053\/dieselgate-32c3-lange-domke-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\"><\/strong><strong><br>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prima di tutto, perch<\/strong><strong>\u00e9<\/strong> <strong>\u00e8<\/strong><strong> stato organizzato questo imbroglio?<\/strong><\/p>\n<p>Il problema principale dei test sulle emissioni \u00e8 che sono sempre svolti con un certo modello standard, come il <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/New_European_Driving_Cycle\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">NEDC<\/a> (<em>New European Driving Cycle<\/em>). Questo modello consiste in alcuni cicli piuttosto brevi di accelerazione, frenata e un ciclo lungo a velocit\u00e0 superiore, che rappresentano, rispettivamente, il traffico in citt\u00e0 e in autostrada. Nella vita reale, sicuramente, nessuno guida cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144058\/dieselgate-32c3-nedc-1024x608.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"608\"><\/strong><\/p>\n<p>Ma per la misurazione delle emissioni, ci si serve proprio di questo modello, quindi gli ingegneri delle industrie automobilistiche possono barare per migliorare i risultati. Perch\u00e9 lo fanno?<\/p>\n<p>Semplice: \u00e8 pi\u00f9 economico che fare reali migliorie. Se un imprenditore pu\u00f2 risparmiare, preferir\u00e0 senz\u2019altro questo modo a qualunque altro perch\u00e9 la riga finale del bilancio \u00e8 importante per il rendimento dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>\u201cIn questi test \u00e8 molto comune imbrogliare\u201d, dice Lange. \u201cChe trucchetti si stanno inventando per abbassare le emissioni? Per esempio, gonfiano i pneumatici 3 atmosfere oltre ci\u00f2 che potreste utilizzare realmente su strada. La parte inferiore del pneumatico appare cos\u00ec: ci\u00f2 significa che solo quella piccola parte del pneumatico tocca il suolo e la resistenza si riduce.\u201d<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144104\/dieselgate-32c2-trickery-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/strong>\u201cMettono il diesel nella benzina perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 leggero e la frizione \u00e8 minore. Tolgono lo specchietto sul lato passeggero, perch\u00e9 in teoria non \u00e8 del tutto obbligatorio a livello legale, e la resistenza se ne va insieme a esso. Sigillano col nastro adesivo tutte le aperture del veicolo. In questo modo in caso di vento, \u00e8 molto pi\u00f9 facile quando \u00e8 tutto sigillato. Tutte queste cose sono al limite della legalit\u00e0, ma questo non li ferma. Ecco come le emissioni vengono testate veramente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144111\/dieselgate-32c3-nox-emissions-1024x608.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"608\"><\/p>\n<p>I risultati di questa truffa sono molto semplici: i valori misurati non hanno molto a che vedere con quello che avviene nella vita reale. Tutta l\u2019industria automobilistica lo sa molto bene. Forse ogni fabbricante si serve delle modifiche dei software, proprio come ha fatto la Volkswagen. Infatti, 15 anni fa la BMW fu beccata a utilizzare un simile trucchetto con il software delle sue moto.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144117\/dieselgate-32c2-bmw-1024x608.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"608\"><\/strong>Ma come spiegano questi imbrogli dei software? Per comprenderlo, dobbiamo esaminare come funzionino i sistemi elettronici delle auto.<\/p>\n<p><strong>Cosa c<\/strong><strong>\u2018\u00e8<\/strong><strong> dentro l<\/strong><strong>\u2018<\/strong><strong>auto?<\/strong><\/p>\n<p>La componente elettronica direttamente responsabile di tutto ci\u00f2 che accade al motore dell\u2019auto, incluso il tubo di scappamento, \u00e8 l\u2019Unit\u00e0 di controllo motore (ECU). I costruttori non possono sviluppare questi dispositivi da soli, ma acquistano questo equipaggiamento dalle ditte specializzate in sistemi elettronici dei veicoli. Queste ditte non sono molte, e in Germania, perlomeno, il leader del mercato \u00e8 Bosch.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Breaking News: E.P.A. orders Volkswagen to recall nearly a half-million cars<a href=\"http:\/\/t.co\/WNqBPQnHbd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/WNqBPQnHbd<\/a><\/p>\n<p>\u2014 The New York Times (@nytimes) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/nytimes\/status\/644904843535060994?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">September 18, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Inoltre, il codice del firmware per l\u2019ECU \u00e8 sviluppato dallo stesso produttore; poich\u00e9 tale firmware \u00e8 davvero essenziale per il corretto funzionamento del motore e della stessa auto, viene revisionato meticolosamente.<\/p>\n<p>Come dice Lange, \u201cquesta cosa viene simulata e testata mille volte perch\u00e9 \u00e8 estremamente importante. Perch\u00e9 se avete una macchina con qualcosa come 200 cavalli vapore e sterzate male salterete letteralmente per aria. Ecco perch\u00e9 si tratta del componente del software pi\u00f9 testato che possiate trovare.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Volkswagen shares are down 20%. Here\u2019s what we know so far about the emissions scandal: <a href=\"http:\/\/t.co\/Y2FlLLHRlh\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/Y2FlLLHRlh<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/WJw9C0vCDy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/WJw9C0vCDy<\/a><\/p>\n<p>\u2014 The Wall Street Journal (@WSJ) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/WSJ\/status\/645924511297220608?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">September 21, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Un altro fatto \u00e8 che alle aziende automobilistiche non \u00e8 permesso cambiare il firmware dell\u2019ECU. Allo stesso tempo, ogni modello specifico di ECU pu\u00f2 essere usato da un\u2019intera lista di produttori di automobili in una variet\u00e0 di modelli e motori. Pertanto, per essere compatibile con varie automobili, il firmware dell\u2019ECU deve essere flessibile. Per ottenere tale flessibilit\u00e0, i produttori si servono di molte variabili, che possono essere modificate dal costruttore in base alle esigenze specifiche di questo o quel particolare modello di auto o motore.<\/p>\n<p>Per esempio, Bosch EDC17C46, che \u00e8 il modello di ECU usato dalle auto coinvolte nello scandalo Dieselgate, ha pi\u00f9 di 20.000 di queste variabili. Se questa <em>benchboard<\/em> virtuale potrebbe essere in qualche modo materializzata in un mondo reale, sarebbe sicuramente il pi\u00f9 grande e complesso pannello di controllo del mondo intero.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144124\/dieselgate-32c3-ecu-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/strong><\/p>\n<p>Ripasso veloce: le modifiche al codice del firmware non possono essere sviluppate dal produttore dell\u2019auto, ma da quello dell\u2019ECU s\u00ec, a richiesta del primo. Poich\u00e9 ognuna di queste modifiche comporta lunghe documentazioni cartacee, \u00e8 probabile che i produttori degli ECU informino le aziende automobilistiche quando le modifiche sono illegali. Infine, la decisione finale \u00e8 presa dal costruttore dell\u2019auto: per usare le modifiche, l\u2019azienda automobilistica deve giocare con le variabili menzionate. Ma, esattamente, come funzionano?<\/p>\n<p><strong>La verit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong> si trova nel codice<\/strong><\/p>\n<p>Per studiarlo, Felix Domke ha comprato su eBay un\u2019ECU di ricambio e, insieme alla sua Volkswagen Sharan (interessata dallo scandalo), gli ha applicato la tecnica di ingegneria inversa. Ha sfruttato una vulnerabilit\u00e0 0-day dell\u2019hardware presente nel chip dell\u2019ECU per ottenere dalla sua memoria flash un firmware di 2 MB e ha esaminato il codice. Prima di tutto, la ricerca gli ha fornito un\u2019ottima comprensione della complessit\u00e0 dei processi nei sistemi elettronici automobilistici.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144131\/dieselgate-32c3-sharan-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/strong><strong><br>\n<\/strong><\/p>\n<p>Per esempio, \u00e8 risultato che ci\u00f2 che vedete su un oggetto ordinario come un tachimetro, non rappresenta direttamente i giri al minuto del motore. Il valore visualizzato dipende da pi\u00f9 di altri 20 segnali processati da 12 KB di <em>dense code<\/em> (in caso ve lo stiate chiedendo, si tratta di una grande quantit\u00e0 di codice).<\/p>\n<p>\u201cA questo punto capite che l\u2019imbroglio potrebbe andare avanti senza che la maggior parte delle persone se ne accorga,\u201d dice Domke. Il tachimetro nella vostra auto non mostra la velocit\u00e0 reale, bens\u00ec <em>qualcosa <\/em>collegato alla velocit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144137\/dieselgate-32c3-ecu-2-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/strong><strong><br>\n<\/strong><\/p>\n<p>La parte del firmware che riguarda il controllo delle emissioni \u00e8 ancora pi\u00f9 complesso e flessibile. Tuttavia, l\u2019idea centrale di come dovrebbe funzionare la riduzione delle emissioni degli ossidi di nitrogeno \u00e8, al confronto, semplice. Per liberare monossido di azoto, si pu\u00f2 aggiungere una sostanza chiamata <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Urea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">urea<\/a> (prodotta da Volkswagen come AdBlue). Con le alte temperature si trasforma in ammoniaca e reagisce con NOx trasformandosi in una innocua acqua e azoto.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, se tu aggiungi troppa urea, l\u2019eccesso di ammoniaca vanno nel tubo di scappamento. Questo non \u00e8 buono per la tua auto. Ecco perch\u00e9 in situazioni normali \u00e8 meglio aggiungere meno urea piuttosto che troppa (la cosa migliore \u00e8 aggiungere la dose di urea esatta, me spesso \u00e8 difficile farlo). Sfortunatamente, questo dosaggio insufficiente non dar\u00e0 migliori risultati nei test anti-smog. Ecco perch\u00e9 le aziende automobilistiche hanno bisogno di barare.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144143\/dieselgate-32c3-adblue-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/strong><strong><br>\n<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso del gruppo Volkswagen il trucco ha funzionato nel seguente modo: c\u2019erano due modalit\u00e0 in base alle quali si gestiva il dosaggio dell\u2019urea. Uno di questi \u00e8 chiamato \u201cregular model\u201d (modello regolare) nel quale la dose di urea \u00e8 abbastanza grande, e un altro \u00e8 chiamato \u201calternative model\u201d (modello alternativo) in base al quale l\u2019urea \u00e8 aggiunta in piccole dosi. Domke ha osservato che circa il 75% delle volte, il sistema del tubo di scappamento Volkswagen stava operando nel modo alternativo e per il restante tempo il sistema non dosava affatto l\u2019urea.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144149\/dieselgate-32c3-modes-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/strong><strong><br>\n<\/strong><\/p>\n<p>Come ha mostrato l\u2019analisi del codice del firmware, i criteri che regolavano il passaggio al modo regolare, oltre alle condizioni del motore, la temperatura del carburante e la pressione atmosferica, includeva un criterio interessante. In pratica, si attivava il modo regolare quando la distanza percorsa dal veicolo nella carta di navigazione si trovava entro i livelli minimi e massimi delle curve.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Indagine #Dieselgate: presso il #32C3 gli hacker hanno spiegato cosa esattamente \u00e8 successo alle immisioni di diesel<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2F3Bbw&amp;text=Indagine+%23Dieselgate%3A+presso+il+%2332C3+gli+hacker+hanno+spiegato+cosa+esattamente+%C3%A8+successo+alle+immisioni+di+diesel\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>Come se questo non bastasse, alcune di queste curve erano disegnate in un modo cos\u00ec accurato che includevano la distanza percorsa con la sopramenzionata <em>New European Driving Cycle<\/em>. In questo caso il dosaggio di urea era alto e le emissioni di NOx cos\u00ec basse in modo tale da rispondere ai parametri europei. E questo \u00e8 esattamente l\u2019idea centrale alla base del trucchetto di Volkswagen.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2016\/01\/23144155\/dieselgate-32c3-curves-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/strong><strong><br>\n<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono tante sfumature in questa storia, ma una cosa \u00e8 certa: l\u2019abilit\u00e0 di hackerare o creare trucchetti come questi hanno bisogno di qualcuno con un background IT. Osservando la situazione da un punto di vista pi\u00f9 grande, la tecnologia digitale \u00e8 sempre pi\u00f9 importante e le persone che sanno come usarla abilmente diventeranno ancora pi\u00f9 preziose per le aziende. Da un lato possono aiutare i sistemi che non funzionano bene a nascondere difetti del prodotto; dall\u2019altro, possono rivelare trucchi e frodi cos\u00ec come hanno fatto i due ricercatori che hanno studiato il caso Dieselgate.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xZSU1FPDiao?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Chaos Communications Congress, i ricercatori spiegano come si \u00e8 verificato l&#8217;imbroglio nel caso Dieselgate.<\/p>\n","protected":false},"author":421,"featured_media":7170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[1751,1124,1762,1758,1763,1761,1759,1760],"class_list":{"0":"post-7169","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-32c3","9":"tag-auto","10":"tag-bosch","11":"tag-dieselgate","12":"tag-ecu","13":"tag-emissioni","14":"tag-ricerche","15":"tag-volkswagen"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/dieselgate-explained\/7169\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/dieselgate-explained\/5242\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/dieselgate-explained\/6479\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/dieselgate-explained\/6508\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/dieselgate-explained\/7454\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/dieselgate-explained\/10406\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/dieselgate-explained\/10974\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/dieselgate-explained\/6687\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/dieselgate-explained\/9996\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/dieselgate-explained\/10406\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/dieselgate-explained\/10974\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/dieselgate-explained\/10974\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/32c3\/","name":"32C3"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/421"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7169"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18958,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7169\/revisions\/18958"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}