{"id":6788,"date":"2015-10-20T16:13:21","date_gmt":"2015-10-20T16:13:21","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=6788"},"modified":"2017-11-13T17:06:10","modified_gmt":"2017-11-13T15:06:10","slug":"insecure-android-devices","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/insecure-android-devices\/6788\/","title":{"rendered":"L&#8217;87% degli smartphone Android non \u00e8 sicuro e non \u00e8 uno scherzo"},"content":{"rendered":"<p>Alcuni ricercatori britannici hanno dimostrato che i dispositivi Android sono pericolosi per noi e per i nostri dati. E non \u00e8 uno scherzo: <a href=\"https:\/\/www.cl.cam.ac.uk\/~drt24\/papers\/spsm-scoring.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Cambridge<\/a> hanno analizzato oltre 20 mila smartphone appartenenti a varie case produttrici. Hanno scoperto che l\u201987,7% dei dispositivi Android era soggetto almeno a una vulnerabilit\u00e0 importante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/10\/05233129\/android-insecure-featured-1024x672.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-7079\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/10\/05233129\/android-insecure-featured-1024x672.jpg\" alt=\"android-insecure-featured\" width=\"1280\" height=\"840\"><\/a><\/p>\n<p>Questo dato preoccupante \u00e8 il risultato di uno studio che aveva come scopo quello di scoprire quali dispositivi (e di quali marche) fossero i pi\u00f9 sicuri.<\/p>\n<p>L\u2019esperimento \u00e8 stato condotto con l\u2019aiuto di utenti comuni con i loro smartphone: i partecipanti al progetto hanno acconsentito l\u2019installazione da Google Play di un\u2019app speciale chiamata <a href=\"https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=uk.ac.cam.deviceanalyzer\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Device Analyzer<\/a>. Quest\u2019applicazione consente di verificare la resistenza dei dispositivi agli attacchi pi\u00f9 comuni, inviando dati circa la versione del software installata sul dispositivo.<\/p>\n<p>Non sono state prese in considerazione tutte le vulnerabilit\u00e0 ma solo quelle che potevano essere sfruttate via wireless. Di queste 32 erano vulnerabilit\u00e0 critiche; tuttavia, nella ricerca, solo 11 bug si applicavano a tutti i dispositivi partecipanti ed erano in grado di dare risultati attendibili.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/10\/05233128\/vulneruble-android-chart.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7080 aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/10\/05233128\/vulneruble-android-chart.jpg\" alt=\"vulneruble-android-chart\" width=\"680\" height=\"400\"><\/a><\/p>\n<p>Allora perch\u00e9 i vari vendor offrono livelli di sicurezza diversi? Innanzitutto dipende se la versione del sistema operativo utilizzata sia stata aggiornata. Google, Linux Foundation e altri importanti sviluppatori Android pubblicano regolari aggiornamenti che comprendono patch di sicurezza per le vulnerabilit\u00e0 note.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che la maggior parte dei dispositivi Android si mettono in fila per questi aggiornamenti e il processo non \u00e8 cos\u00ec snello e rapido come dovrebbe. Non \u00e8 Google a inviare gli aggiornamenti OTA (Over-The-Air), \u00e8 il vendor OEM a svolgere questo compito e gli aggiornamenti sono inviati secondo la velocit\u00e0 decretata dal vendor, ovvero di lumaca.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">1 Billion <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Android?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Android<\/a> devices vulnerable to <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/NEW?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#NEW<\/a> Stagefright flaws\u2026 <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/nopatches?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#nopatches<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/1Wt8iqOY2b\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/1Wt8iqOY2b<\/a> via <a href=\"https:\/\/twitter.com\/threatpost?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@threatpost<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/LJUuODPDra\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/LJUuODPDra<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/649575239999950848?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">October 1, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Normalmente le case produttrici offrono agli utenti un\u2019assistenza di due anni e molti dispositivi gi\u00e0 non ricevono aggiornamenti arrivati alla fine di questo periodo (a volte anche a met\u00e0 di questo tempo). Ci\u00f2 significa che sono tantissimi gli smartphone Android ormai superati e sui quali non saranno mai installate le app; la quantit\u00e0 varia a seconda del vendor.<\/p>\n<p>Per determinare il livello di sicurezza dei differenti vendor Android, il gruppo di ricerca di Cambridge ha ideato l\u2019indice FUM. Ecco per cosa sta l\u2019abbreviazione:<\/p>\n<p>\u2022 F (free) \u2013 il numero di dispositivi libero da vulnerabilit\u00e0 critiche durante i test;<br>\n\u2022 U (update) \u2013 il numero di dispositivi di un vendor che utilizza l\u2019ultima versione di Android;<br>\n\u2022 M (mean) \u2013 la media delle vulnerabilit\u00e0 non risolte sui telefoni di un vendor.<\/p>\n<p>Il totale normalizzato di questi valori compone l\u2019indice FUM, con valori dall\u20191 al 10, che serve per valutare la sicurezza offerta da ogni vendor.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">95% of <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Android?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Android<\/a> phones can be hacked with one just <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/MMS?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#MMS<\/a>, millions at risk <a href=\"https:\/\/t.co\/BJg5e7ss8N\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/BJg5e7ss8N<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/infosec?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#infosec<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/DGBSkhQdDo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/DGBSkhQdDo<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/628620894395629568?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">August 4, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Nell\u2019arco di quattro anni, da luglio 2011 al 2015, i dispositivi Android hanno ottenuto come l\u2019indice FUM un punteggio estremamente basso, ovvero 2,87 su 10. Come era facile da prevedere, gli smartphone pi\u00f9 sicuri sono i Google Nexus; non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi in quanto \u00e8 Google stesso a preoccuparsi delle patch su questi dispositivi.<\/p>\n<p>I dispositivi Nexus hanno ottenuto un 5,7 nell\u2019indice FUM, siamo ancora lontani dal 10. Purtroppo, in questo caso, gli aggiornamenti non arrivano direttamente sui Nexus; per l\u2019invio degli aggiornamenti OTA si pu\u00f2 arrivare ad attendere fino a due settimane, periodo nel quale questi dispositivi non sono al sicuro.<\/p>\n<p>Diamo onore al merito: per quanto riguarda gli altri vendor, i migliori sono LG (FUM 3,97), Motorola (3,07), Samsung (2,75), Sony (2,63), HTC (2,63) e ASUS (2,35).<\/p>\n<p>I dispositivi meno sicuri appartengono a marche meno conosciute come Symphony (0,3) o Walton (0,27). Possiamo dedurre che solo le marche cinesi pi\u00f9 sconosciute possano arrivare a questi livelli d\u2019indice FUM.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Of Non-Nexus Devices and the <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Android?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Android<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Security?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Security<\/a> Rewards Program: <a href=\"http:\/\/t.co\/owKwqqFmDJ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/owKwqqFmDJ<\/a> via <a href=\"https:\/\/twitter.com\/threatpost?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@threatpost<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/611517438694400001?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">June 18, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che disorienta un po\u2019 \u00e8 l\u2019esclusione deliberata da questa ricerca di marche come Huawei, Lenovo e Xiaomi nonostante questi brand, in base all\u2019<a href=\"http:\/\/www.idc.com\/prodserv\/smartphone-market-share.jsp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">analisi IDC<\/a>, occupino rispettivamente il secondo, terzo e quarto posto nei risultati di vendita a livello mondiale.<\/p>\n<p>Con queste particolarit\u00e0 in mente, non possiamo affermare che si tratti di una ricerca assolutamente accurata e aggiornata; tuttavia, la sua importanza rimane immutata. I ricercatori sono riusciti a presentare un quadro della situazione olistico e preoccupante dell\u2019ecosistema sicurezza e hanno attirato l\u2019attenzione su alcune note dolenti nel campo dell\u2019Information Security.<\/p>\n<p>Dobbiamo ammettere che il sistema Android \u00e8 alquanto vulnerabile. E rimarr\u00e0 tale a meno che Google rimetta in discussione il sistema operativo e il suo modello di distribuzione, creando un meccanismo affidabile per gli aggiornamenti e facendo in modo che non siano gli utenti a doversi preoccupare dei propri dispositivi.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Protect your <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Android?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Android<\/a>: 10 tips for maximum security <a href=\"https:\/\/t.co\/PDu801dfyg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/PDu801dfyg<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/auqQf6NfVL\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/auqQf6NfVL<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Eugene Kaspersky (@e_kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/e_kaspersky\/status\/531065465049972736?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">November 8, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Cosa possono fare gli utenti per assicurarsi che i dispositivi siano protetti? Qualche semplice consiglio:<\/p>\n<p>1. Installare gli aggiornamenti non appena disponibili. Non vanno ignorati;<\/p>\n<p>2. Scaricare app solo da fonti affidabili e stare alla larga da siti sospetti. Ci\u00f2 non assicura al 100% d\u2019incorrere in problemi ma per lo meno si eviteranno alcune minacce;<\/p>\n<p>3. Utilizzare una <a href=\"http:\/\/app.appsflyer.com\/com.kms.free?pid=smm&amp;c=kd-com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">soluzione di sicurezza<\/a>: se i vendor di smartphone impiegano tempo nel pubblicare le patch e salvare gli utenti da exploit, le aziende antivirus possono fare un buon lavoro;<\/p>\n<p>4. Rimanere sempre aggiornati sulle ultime notizie nel campo della sicurezza informatica. Altrimenti non \u00e8 possibile, ad esempio, che \u00e8 meglio disattivare il<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/critical-android-mms-vulnerability\/6402\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> download automatico degli MMS<\/a> e scampare cos\u00ec alla vulnerabilit\u00e0 Stagefright.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sistema operativo Android di Google \u00e8 vulnerabile. Gli sviluppatori peggiorano la situazione non pubblicando tempestivamente le patch pi\u00f9 importanti. <\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":6789,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[70,114,886,638,538,125,45,110,584],"class_list":{"0":"post-6788","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-android","10":"tag-dispositivi-mobili","11":"tag-kaspersky-internet-security-for-android","12":"tag-minacce","13":"tag-patch","14":"tag-protezione-2","15":"tag-sicurezza","16":"tag-smartphone","17":"tag-vulnerabilita"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/insecure-android-devices\/6788\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/insecure-android-devices\/6153\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/insecure-android-devices\/6358\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/insecure-android-devices\/6299\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/insecure-android-devices\/7078\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/insecure-android-devices\/9390\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/insecure-android-devices\/10296\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/insecure-android-devices\/4987\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/insecure-android-devices\/5757\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/insecure-android-devices\/6294\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/insecure-android-devices\/9286\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/insecure-android-devices\/9390\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/insecure-android-devices\/10296\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/insecure-android-devices\/10296\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/android\/","name":"Android"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6788"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6788\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11330,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6788\/revisions\/11330"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}