{"id":6729,"date":"2015-10-09T10:03:11","date_gmt":"2015-10-09T10:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=6729"},"modified":"2019-11-22T11:27:49","modified_gmt":"2019-11-22T09:27:49","slug":"camouflaging-from-global-surveillance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/6729\/","title":{"rendered":"Consigli e trucchetti per nascondersi dall&#8217;occhio vigile del Grande Fratello"},"content":{"rendered":"<p>Come dimostrato da Snowden e compagnia le utopie sono un mito; la nostra vita quotidiana \u00e8 zeppa di storie che ci raccontano. Il progresso tecnologico ci porta tante cose positive come la possibilit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/big-data-forensics\/5910\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prevenire il crimine<\/a> o di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/progetti-interessanti-big-data\/5844\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">superare sfide sociali ed ecologiche<\/a>. Tuttavia, il rovescio della medaglia \u00e8 che <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/scary-big-data\/6532\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il progresso distrugge la nostra privacy alla radice<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La tecnologia porta la sicurezza a un nuovo livello. Un sistema indica il comportamento adatto in ogni luogo, dai negozi agli uffici. Abbiamo regole e autorizzazioni d\u2019accesso che non si possono infrangere assolutamente.<\/p>\n<p>Come sempre, per\u00f2, ogni azione ha una sua reazione. Gli hacker o anche la gente comune che non vuole che vengano controllati i propri movimenti sviluppano delle tecniche semplici ma argute per salvaguardare la propria privacy. Vediamo in che modo si possono ingannare gli essere umani e, perch\u00e9 no, un sistema.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">How to hide from surveillance cameras: the past and the future <a href=\"https:\/\/t.co\/nBvu6No0i7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/nBvu6No0i7<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/7BAirXhWpc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/7BAirXhWpc<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/644872513953120256?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">September 18, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p><strong>Solleviamo le palpebre, ovvero metodi originali per evitare le videocamere<\/strong><\/p>\n<p>Per eludere la video sorveglianza, il gruppo di artisti <a href=\"http:\/\/cvdazzle.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">CV Dazzle<\/a> ha creato un makeup e un taglio di capelli speciali che mandano in confusione gli algoritmi di riconoscimento facciale. Questa tecnologia analizza le zone di luce e di ombra del viso (soprattutto di mento, naso, zigomi ecc.); grazie al trucco e al taglio di capelli \u00e8 possibile bloccare il riconoscimento creando una sorta di \u201canti-faccia\u201d.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Also in face rec tech piece: Adam Harvey's CVDazzle project which helps you hide from CCTV <a href=\"http:\/\/t.co\/e0sUH5y1Vu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/e0sUH5y1Vu<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/jpgsfIElM8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/jpgsfIElM8<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Creative Review (@CreativeReview) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/CreativeReview\/status\/642280201104322560?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">September 11, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Le maschere facciali create dal designer Zach Blas possono andare bene anche per una festa in maschera o per la notte di Halloween. Il suo creatore le ha chiamate \u201critratti digitali di disumanizzazione\u201d; a parte la questione teorica ha anche un\u2019applicazione pratica, ovvero quello di eludere il riconoscimento facciale.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Fag Face: Biometrics disruption masks by Zach Blas. DFW FTW? <a href=\"http:\/\/t.co\/uSiPxlVst5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/uSiPxlVst5<\/a><\/p>\n<p>\u2014 . (@LITFmag) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/LITFmag\/status\/454933661909921792?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">April 12, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Si tratta di una tecnica senza dubbio originale ed efficaci (funziona anche con le fotocamere); l\u2019unico neo \u00e8 che queste maschere sono cos\u00ec particolari che la gente le noterebbe e soprattutto le ricorderebbe. Per questo meglio usarle solo per una festa.<\/p>\n<p><strong>L\u2019abito fa il monaco (in incognito)<\/strong><\/p>\n<p>Un metodo classico ma sempre valido per eludere le videocamere \u00e8 indossare occhiali da sole scuri e una felpa con cappuccio. Le star della musica e del cinema lo fanno spesso, perch\u00e9 funziona.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9VqcJCeIjK0?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>Tuttavia si tratta di una tecnica di base, passiamo a qualcosa di pi\u00f9 evoluto. Gli occhiali Privacy Visor, ad opera dell\u2019Istituto Nazionale d\u2019Informatica giapponese, riescono a confondere i sistemi di riconoscimento facciale delle telecamere, <a href=\"http:\/\/www.pcworld.com\/article\/2969732\/privacy\/how-japans-privacy-visor-fools-facerecognition-cameras.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">riflettendo una luce sulla loro lente<\/a>. In questo modo la zona attorno agli occhi appare molto pi\u00f9 luminosa del normale. Le persone attorno per il momento notano che c\u2019\u00e8 qualcosa di strano in questi occhiali, ma le tecnologie di questo tipo si sviluppano rapidamente, in breve tempo questo inconveniente sar\u00e0 risolto.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HbXvZ1XKdWk?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>Anche l\u2019industria tessile d\u00e0 il suo contributo. Se desiderate che il vostro viso non sia visibile alle fotocamere, potete indossare la giacca a vento Flashback Photobomber Hoodie,gi\u00e0 in commercio. L\u2019indumento \u00e8 composto da milioni e milioni di nanosfere di vetro che riflettono la luce del flash; in questo modo i sensori delle fotocamere non potranno ottenere un profilo definito del viso, che sar\u00e0 molto pi\u00f9 scuro del resto del corpo estremamente illuminato.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Anti-paparazzi hoodie is a photobomber's dream: <a href=\"http:\/\/t.co\/ZAchNEtSPF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/ZAchNEtSPF<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/CCKmjTZHjC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/CCKmjTZHjC<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Daily Dot Debug (@dotdebug) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/dotdebug\/status\/573571748924424194?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">March 5, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Ricordate, per\u00f2, che lo smartphone \u00e8 il vostro secondo documento d\u2019identit\u00e0 che pu\u00f2 essere usato per spiarvi. La compagnia britannica The Affair <a href=\"http:\/\/1984.the-affair.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ha creato una speciale linea di moda<\/a> ispirata al famoso romanzo di Orwell \u201c1984\u201d.<\/p>\n<p>Si legge nella pagina:<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">IL GRANDE FRATELLO TI STA OSSERVANDO.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">GLI HACKER TI STANNO ALLE CALCAGNA.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\u00c8 arrivato il momento di controbattere con la moda.<\/p>\n<p>The Affair vende indumenti casual le cui tasche sono rivestite di un tessuto speciale che rende irrintracciabili e \u201cnon hackerabili\u201d chi li indossa. L\u2019azienda sostiene che questo tessuto \u00e8 in grado di bloccare i segnali di Wi-Fi, cellulari e radio frequenza.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">How do you make a completely anonymous phone call? It's harder than you think \u2013 <a href=\"http:\/\/t.co\/KZbvNxx7wz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/KZbvNxx7wz<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/oocb9LHjlp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/oocb9LHjlp<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/585513680009359361?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">April 7, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Come potete vedere, le invenzioni da film di fantascienza sono una realt\u00e0 ormai. Probabilmente vedremo in giro altre novit\u00e0 di questo tipo nei prossimi mesi. Se v\u2019interessa l\u2019argomento, continuate a seguirci!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune dritte per eludere la sorveglianza globale: makeup, vestiti speciali, occhiali e tanto altro. <\/p>\n","protected":false},"author":522,"featured_media":6730,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[1650,1409,114,54,111,125,254,45,1504],"class_list":{"0":"post-6729","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-analisi-dati","10":"tag-analytics","11":"tag-dispositivi-mobili","12":"tag-hacker","13":"tag-privacy","14":"tag-protezione-2","15":"tag-riconoscimento-facciale","16":"tag-sicurezza","17":"tag-telecamere"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/6729\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/5093\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/6128\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/6319\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/7075\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/9218\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/10133\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/6260\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/camouflaging-from-global-surveillance\/9138\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/camouflaging-from-global-surveillance\/9218\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/10133\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/camouflaging-from-global-surveillance\/10133\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/analisi-dati\/","name":"analisi dati"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/522"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6729"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18982,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6729\/revisions\/18982"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}