{"id":6573,"date":"2015-09-08T13:37:52","date_gmt":"2015-09-08T13:37:52","guid":{"rendered":"https:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=6573"},"modified":"2017-11-13T17:06:24","modified_gmt":"2017-11-13T15:06:24","slug":"ifa15-security","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ifa15-security\/6573\/","title":{"rendered":"IFA 2015: sicurezza \u00e8 di moda"},"content":{"rendered":"<p>Sono molte le novit\u00e0 presentate durante l\u2019IFA 2015, la fiera multimediale di Berlino, ma i riflettori sembrano puntati soprattutto sulla sicurezza e sulla protezione dei dispositivi. Gli sviluppatori infatti non si concentrano pi\u00f9 solo sugli hardware, ma stanno investendo sempre pi\u00f9 sforzi sulla relazione tra la vita di tutti i giorni e la tecnologia.<\/p>\n<p><strong> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/09\/05233059\/ifa-2015-FB.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1600\"><\/strong><\/p>\n<p>Per esempio, durante la presentazione di Kaspersky Lab, un uomo si \u00e8 installato <a href=\"http:\/\/www.wired.co.uk\/news\/archive\/2015-09\/03\/i-became-a-cyborg-at-ifa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">un chip sottopelle<\/a>. Pu\u00f2 sembrare una cosa strana, ma in pochi anni sar\u00e0 sicuramente molto diffuso.<\/p>\n<p>L\u2019Internet del Tutto prender\u00e0 il posto di Internet delle Cose (ancora molto giovane) e nel Word Wide Web tutti gli esseri avranno gli stessi diritti, e lo stesso vale per un freezer o un ferro da stiro.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">\"The internet of things may turn into the internet of everything\" <a href=\"https:\/\/twitter.com\/seancostigan?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@seancostigan<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/KLcsd?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#KLcsd<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/481408827615903744?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">June 24, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Tutto questo sembrare raccapricciante, specialmente per i fan di \u201cMatrix\u201d o per coloro che conoscono il genere letterario distopico. E non senza ragione: le soluzioni esistenti non sono ancora cos\u00ec sicure. l software sono altamente vulnerabili e contengono molte falle di sicurezza che possono essere sfruttate dagli hacker con vari fini, tra cui il furto d\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<div style=\"width: 1290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/09\/05233058\/bionicman-podcast-featured.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"840\"><p class=\"wp-caption-text\">Rainer Bock \u2014 the third <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/tag\/bionicmandiary\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">BionicMan<\/a> in Kaspersky Lab<\/p><\/div>\n<p>I dati immagazzinati nei chip attuali sono protetti da un PIN di 4 digiti, il che significa che \u00e8 molto facile hackerarli. I chip che vengono impianti sottopelle oggi dispongono di capacit\u00e0 e funzionalit\u00e0 limitate (per esempio, possono immagazzinare circa 880 byte di dati). Questo fa s\u00ec che siano pi\u00f9 difficili da proteggere.<\/p>\n<p>Naturalmente, tutto dipende dal raggio d\u2019azione che \u00e8 di circa 5 centimetri. Un hacker dovrebbe avvicinarsi molto alla persona con il chip per poter rubarle\/gli\u00a0 i dati, ma questo ha, per cospi dire, \u201cuna data di scadenza\u201d: quando i chip saranno molto diffusi, un criminale sar\u00e0 potr\u00e0 rubare molti dati entrando semplicemente nella metropolitana.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">What purpose does a biochip serve? Read more from <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/BionicManDiary?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#BionicManDiary<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/i0cKRrW1Ld\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/i0cKRrW1Ld<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/A7kPRYlICs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/A7kPRYlICs<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/612995702797545472?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">June 22, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Nel frattempo, le case produttrici di smartphone hanno adottato una tecnologia basata sulle impronte digitali: quest\u2019idea ha fatto faville nel mercato e ora anche i dispositivi di serie B (come il telefono cinese ZTE) sono equipaggiati con sensori bimetrici.<\/p>\n<p>Emergono costantemente nuovi modi di usare i sensori. All\u2019inizio, non venivano usati come alternativa per un\u2019autenticazione senza password. Quando vi sbagliavate troppe volte nell\u2019inserire il PIN per sbloccare il telefono, dovevi inserire comunque una password; questo era piuttosto comune perch\u00e9 i primi sensori non erano privi di falle.<\/p>\n<p>Quindi ci troviamo di fronte ad una tecnologia che non funziona come dovrebbe. Ma ecco che Apple sorprende tutti: l\u2019azienda presenta Apple Pay System (che deve guardagnare ancora popolarit\u00e0) e insieme a questa tecnologia, lancia anche un nuovo sensore che rende possibile l\u2019autenticazione per il nuovo sistema di pagamento.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Hacking the <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/iPhone?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#iPhone<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Fingerprint?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Fingerprint<\/a> Scanner: Kaspersky Lab's <a href=\"https:\/\/twitter.com\/emm_david?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@emm_david<\/a> Explains <a href=\"http:\/\/t.co\/OO5eSGMaQK\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/OO5eSGMaQK<\/a> via <a href=\"https:\/\/twitter.com\/AP?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@AP<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/382580532070338561?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">September 24, 2013<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Le case produttrici di oggi sono in gara per vedere chi sfrutta il sensore dell\u2019immagine dell\u2019impronta digitale nel modo pi\u00f9 innovativo. Huawei sta usando questa tecnologia nel suo modello touch Mate S per fare lo scrolling dell\u2019immagine e rispondere ad una chiamata.\u00a0 Sony ha implementato l\u2019autenticazione via impronta digitale con l\u2019aiuto di un nuovo sensore con ultrasuoni, Qualcomm SenseID (abbiamo gi\u00e0 scritto su questa tecnologia nel post sul <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/mwc2015-sicurezza\/5733\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MWC<\/a>) e ha supportato i servizi Fido.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/MWC2015?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#MWC2015<\/a>: four promising IT <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/security?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#security<\/a> trends <a href=\"https:\/\/t.co\/d9P5V0mEEA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/d9P5V0mEEA<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/575447415853088768?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">March 11, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>No, non si tratta di FIDNet ma di FIDO Alliance, un concorzio di aziende che si occupa dello sviluppo di una network integrata per l\u2019autenticazione senza password. Questa forma di autenticazione essere utilizzata per pagare, per autenticarsi a siti web e tutte quelle azioni che richiedono il tuo ID digitale.<\/p>\n<p>FIDO usa il protocollo UAF (<em>Universal Authentification Framework<\/em>) senza password il cui meccanismo di funzionamento \u00e8 molto semplice. Mentre si \u00e8 loggati, il sistema crea un link che permette di usare un altro elemento al posto della classica password. Inoltre, abilita l\u2019autenticazione biometrica\u00a0 su di un dispositivo attraverso l\u2019impronta digitale o il riconoscimento facciale\u00a0 o vocale. Infine, per questioni di sicurezza \u00e8 possibile usare un mix di combinazioni di diversi fattori perch\u00e9 per il criminale sar\u00e0 pi\u00f9 difficile violare tutti gli elementi biometrici.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">RT <a href=\"https:\/\/twitter.com\/threatpost?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@threatpost<\/a>: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Google?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Google<\/a> Joins FIDO Alliance Effort to Move Beyond <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Passwords?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Passwords<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/t.co\/Y1aZeBVH2P\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/Y1aZeBVH2P<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/327893635418972160?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">April 26, 2013<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>FIDO usa inoltre l\u2019autenticazione a doppio fattore U2X. Permette di usare un semplice PIN di 4 digiti insieme a un modulo crittografico hardware. Non ci sar\u00e0 bisogno di nient\u2019altro per collegarsi a un dispositivo; sar\u00e0 possibile usare diversi dispositivi con l\u2019aiuto di una chiave abilitata, per esempio, come un token-USB o come un tag NFC per dispositivi mobili. E un chip impiantato sottopelle pu\u00f2 essere usato come tag.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Next step into #password-free era with new #biometrics standards #IFA15<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2FC4Es&amp;text=Next+step+into+%23password-free+era+with+new+%23biometrics+standards+%23IFA15\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>Poi tutto il resto funziona nel seguente modo: vengono create due chiavi, una privata e una pubblica. La prima viene immagazzinata a livello locale su di uno smartphone e non viene inviata a terze parti; la seconda chiave viene usata durante la richiesta di autorizzazione. Non viene usata nessuna password!<\/p>\n<p>Non sembra una grande innovazione, ma FIDO alliance ha sviluppato uno standard comune supportato da tutti gli sviluppatori. Ora questo consorzio include pi\u00f9 di 200 aziende, tra cui Visa, Mastercard, PayPal, Google e Microsoft, quindi ci sono molte probabilit\u00e0 che questo standard verr\u00e0 usato in futuro.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono molte le novit\u00e0 presentate durante l&#8217;IFA 2015, la fiera multimediale di Berlino, ma i riflettori sembrano puntati sopratutto sulla sicurezza. Scopri le nostre impressioni su uno degli eventi pi\u00f9 importanti del settore.<\/p>\n","protected":false},"author":540,"featured_media":6576,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[252,114,1335,1596,1597,620,1364,111,125,529,1598,1595,45,110,1298],"class_list":{"0":"post-6573","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-biometrica","10":"tag-dispositivi-mobili","11":"tag-futuro","12":"tag-ifa-2015","13":"tag-ifa15","14":"tag-internet-delle-cose","15":"tag-iot","16":"tag-privacy","17":"tag-protezione-2","18":"tag-qualcomm","19":"tag-senseid","20":"tag-sensori-per-impronte-digitali","21":"tag-sicurezza","22":"tag-smartphone","23":"tag-sony"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ifa15-security\/6573\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/ifa15-security\/5940\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/ifa15-security\/6205\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/ifa15-security\/6152\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/ifa15-security\/6787\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/ifa15-security\/8812\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/ifa15-security\/9763\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/ifa15-security\/5658\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/ifa15-security\/6125\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/ifa15-security\/8836\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/ifa15-security\/8812\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/ifa15-security\/9763\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/ifa15-security\/9763\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/biometrica\/","name":"biometrica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/540"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6573"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11393,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6573\/revisions\/11393"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}