{"id":6134,"date":"2015-06-01T08:58:06","date_gmt":"2015-06-01T08:58:06","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=6134"},"modified":"2019-11-22T11:31:02","modified_gmt":"2019-11-22T09:31:02","slug":"protect-your-children-from-cyberbullying","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/6134\/","title":{"rendered":"Proteggere bambini e ragazzi dal cyberbullismo"},"content":{"rendered":"<p>Il cyberbullismo, ovvero il bullismo compiuto mediante le tecnologie digitali, <a href=\"http:\/\/kids.kaspersky.com\/cyberbullying\/parents\/home\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u00e8 ormai diventato un serio problema<\/a>. Un ragazzo su quattro tra i 12 e 17 anni ha sub\u00ecto un qualche episodio di cyberbullismo.<\/p>\n<p>Le conseguenze possono essere gravi: bambini e ragazzi diventano introversi e riservati, il rendimento a scuola peggiora, aumenta l\u2019aggressivit\u00e0, i pi\u00f9 giovani vivono momenti di depressione e arrivano anche a episodi di autolesionismo. Se bambini e ragazzi sperimentano una situazione cos\u00ec difficile, i genitori possono aiutarli con il loro sostegno e affrontando il problema con il dialogo.<\/p>\n<p>Vogliamo che sempre pi\u00f9 genitori siano consapevoli di cosa sia il cyberbullismo affinch\u00e9 possano riconoscere i primi segnali e riescano ad affrontarli. Sebbene Internet sia una rete virtuale, per gestire queste minacce la sola tecnologia non \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p>Alcuni fenomeni non possono solo essere vietati o fermati, \u00a0uno tra questi \u00e8 proprio il cyberbullismo. Tuttavia, l\u2019impossibilit\u00e0 di proteggere al 100% i nostri ragazzi da queste minacce non significa che non possiamo aiutarli. Kaspersky Lab ha collaborato con psicologi infantili di tutto il mondo per stilare una serie di raccomandazioni; lo scopo \u00e8 quello di sostenere le vittime del cyberbullismo.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Come proteggere #bambini e e ragazzi dal #cyberbullismo<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2FH2c4&amp;text=Come+proteggere+%23bambini+e+e+ragazzi+dal+%23cyberbullismo\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>Lisa Wright, co-fondatrice di <a href=\"http:\/\/www.webiket.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Webiket.com<\/a>, nobile iniziativa educativa che ha lo scopo di informare sul cyberbullismo, ci d\u00e0 alcune linee guida. \u201cBisogna ricordare sempre che un\u2019arma fondamentale per gestire il problema del cyberbullismo \u00e8 sicuramente il dialogo, l\u2019unico modo per affrontare il problema \u00a0\u00e8 parlandone. Mediante il dialogo si valuta la gravit\u00e0 della situazione e si elaborano strategie specifiche per gestire un episodio di cyberbullismo e lo stato emotivo del bambino o del ragazzo\u201d.<\/p>\n<p>Tra le varie raccomandazioni vi evidenziamo:<\/p>\n<ol>\n<li>Essere dalla parte del ragazzo senza giudicare o avere preconcetti. Bambini e ragazzi hanno bisogno di sapere che non importa cosa sia successo o cosa abbiano fatto, voi siete l\u00ec per sostenerli;<\/li>\n<li>Non minimizzare l\u2019episodio; in quel momento, \u00e8 un problema importante nella vita del ragazzo. Nello stato di vulnerabilit\u00e0 emotiva in cui si trova, non \u00e8 in grado di pensare con lucidit\u00e0, per questo \u00e8 importante che il ragazzo sappia che siete consapevoli della gravit\u00e0 della situazione e che il suo stato di preoccupazione \u00e8 pi\u00f9 che giustificato;<\/li>\n<li>Non \u00e8 ancora tempo per intavolare un dialogo razionale. Non suggerite al ragazzo che probabilmente ha provocato la situazione; ci\u00f2 farebbe alzare una vera e propria barriera e il ragazzo crederebbe di non essere capito;<\/li>\n<li>\u00c8 fondamentale provare empatia per ci\u00f2 che gli \u00e8 successo, il bambino deve sentire che l\u2019altra persona capisce ci\u00f2 che prova. Spiegate che anche voi avete affrontato sfide simili, magari non proprio su Internet ma in altri contesti e che non \u00e8 facile. Non insinuate di aver sofferto di pi\u00f9 e che avete trovato la forza per superarlo. Dovete solo trasmettere la vostra vicinanza e ascoltare, comprendere.<\/li>\n<li>Dopo aver guadagnato la fiducia del ragazzo (e per questo ci vuole tempo, non avere fretta), solo allora si potr\u00e0 parlare dell\u2019accaduto. Non cercate di indovinare ci\u00f2 che il ragazzo vi vuole dire; che sia lui a prendere le redini della conversazione, in modo che possa esprimersi come meglio crede. \u00c8 fondamentale che si liberi di questo peso con le proprie forze.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Riassumendo, Caron Mullen (psicologa con specializzazione in cyberbullismo) ci dice: \u201cIl cyberbullismo \u00e8 un tema complesso che richiede un approccio multi sfaccettato. Innanzitutto \u00e8 fondamentale sostenere il ragazzo nella sua fragilit\u00e0 emotiva. E poi ci sono dei consigli pratici che aiutano bambini e ragazzi nei momenti peggiori, che funzionano a breve termine e senza ricorrere a comportamenti che potrebbero esacerbare il problema. L\u2019obiettivo a lungo termine \u00e8 quello di accrescere le capacit\u00e0 di reazione del ragazzo, in modo tale che possa gestire delle esperienze sociali spiacevoli senza che ci\u00f2 abbia delle conseguenze dal punto di vista psicologico. Ma soprattutto \u00e8 importante che i genitori si guadagnino la fiducia di bambini e ragazzi; in questo modo il dolore viene condiviso e insieme si pu\u00f2 pensare a un piano d\u2019azione per gestire il problema\u201d.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Learn about the challenges that your kid is too afraid to share with you: <a href=\"https:\/\/t.co\/cxgqt28aTw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/cxgqt28aTw<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/cyberbullies?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#cyberbullies<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/stop?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#stop<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/OsNLujRUeV\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/OsNLujRUeV<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/605125832089042944?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">May 31, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Come parte di una campagna contro il cyberbullismo, Kaspersky Lab ha lanciato un nuovo portale interattivo chiamato <a href=\"http:\/\/wordscansave.me\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Words Can Save<\/a>, con informazioni e guide rivolte ai genitori affinch\u00e9 possano riconoscere determinati segnali nei propri figli. Il sito <a href=\"http:\/\/wordscansave.me\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">wordscansave.me<\/a> aiuta i genitori a comprendere quanto sia importante essere vicini a bambini e ragazzi e sostenerli con il dialogo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kaspersky Lab ha collaborato con psicologi infantili per stabilire alcune linee guida e sostenere le vittime del bullismo online.<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":6136,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,12],"tags":[2239,1281,234,1502,125,1123],"class_list":{"0":"post-6134","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-news","9":"tag-consigli","10":"tag-bambini","11":"tag-cyberbullismo","12":"tag-online","13":"tag-protezione-2","14":"tag-ragazzi"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/6134\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/4885\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/3408\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/5380\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/5819\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/6165\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/7992\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/8883\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/4562\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/5356\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/protect-your-children-from-cyberbullying\/7808\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/protect-your-children-from-cyberbullying\/7992\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/8883\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/protect-your-children-from-cyberbullying\/8883\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/consigli\/","name":"#consigli"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6134"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19040,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6134\/revisions\/19040"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}