{"id":6103,"date":"2015-05-25T11:38:51","date_gmt":"2015-05-25T11:38:51","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=6103"},"modified":"2019-11-22T11:31:10","modified_gmt":"2019-11-22T09:31:10","slug":"why-we-need-5g-mobile-networks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/6103\/","title":{"rendered":"5G: perch\u00e9 ci servir\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>Sebbene le reti LTE inizino ora a prendere piede (anche se non sono comunque ancora molto presenti), i servizi e i gestori di telefonia sono gi\u00e0 alle prese con un acceso dibattito circa le prospettive che potrebbe offrire il 5G. Alcune aziende, come Megafon e Huawei, stanno gi\u00e0 investendo in questo settore: hanno annunciato, infatti, l\u2019intenzione di lanciare una <a href=\"http:\/\/www.cnet.com\/news\/huawei-megafon-to-build-5g-mobile-network-in-2018\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">versione di prova del 5G per i prossimi mondiali FIFA 2018<\/a>, che si terranno in Russia.<\/p>\n<p>La standardizzazione del 5G \u00e8 ancora allo stadio iniziale di pianificazione e si prevede il suo uso per il 2020 (per questo nei documenti ci si riferisce al progetto ancora con la diciura IMT-2020). Nessuno pu\u00f2 proibire l\u2019uso del termine 5G per motivi di marketing, fino a quando non verr\u00e0 indicato un nome definitivo; in ogni caso, il numero indica pi\u00f9 che altro che si tratta di reti mobile di \u201cquinta generazione\u201d.<\/p>\n<p>Dare un nome a certi standard e a generazioni di tecnologie lascia spazio\u00a0 a questioni filosofiche. In un certo senso, per\u00f2, la rete 5G c\u2019era gi\u00e0 10 anni fa nella zona di Mosca: si trattava di un servizio offerto da ArtCommunications, un service provider locale.<\/p>\n<p>Coloro che provano ad essere leader in questo nuovo business parlano in maniera piuttosto generica dei benefici che apporter\u00e0 il 5G: \u201cL\u2019accesso mobile a Internet con una maggiore larghezza di banda e l\u2019estesa diffusione di dispositivi mobili porter\u00e0 a una crescita importante del volume di dati. La connessione 5G consentir\u00e0 il caricamento del segnale e diminuir\u00e0 la latenza. Chi user\u00e0 il servizio otterr\u00e0 con il nuovo standard una maggiore velocit\u00e0 di connessione: si potranno, per esempio, vedere video all\u2019istante, senza dover aspettare il caricamento del file\u201d, ha dichiarato Huawei.<\/p>\n<p>Queste parole ci ricordano quelle pronunciate quando sono stati lanciati <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/LTE_Advanced\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">LTE-Advanced,<\/a> LTE, 3G e anche EDG, e le demo di streaming video di ognuno di questi nuovi standard.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">5G wireless is coming. It's going to be much faster than 4G \u2014 and likely way more expensive. <a href=\"http:\/\/t.co\/zGfhZHVp05\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/zGfhZHVp05<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/oAbfsfhVzC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/oAbfsfhVzC<\/a><\/p>\n<p>\u2014 CNN (@CNN) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/CNN\/status\/600624722812932096?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">May 19, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Comunque sia non esiste ancora una tecnologia che supporti il\u00a0 5G che sia disponibile per la commercializzazione. Ad oggi il mercato solo fa delle supposizioni circa le frequenze su cui operer\u00e0 il 5G, sul tipo di modulazione e la codificazione che sar\u00e0 necessaria. Al momento l\u2019idea \u00e8 utilizzare diverse portanti nello spettro di 1-100 GHz. Nei vari dibattiti in corso, l\u2019unico aseptto che \u00e8 emerso \u00e8 che il nuovo standard di connessione \u00e8 direttamente collegato a una larghezza di banda massima (del resto, non c\u2019\u00e8 altro modo). C\u2019\u00e8 anche un\u2019altra conclusione a cui si pu\u00f2 arrivare facilmente: l\u2019uso delle frequenze delle microonde porter\u00e0 a femtocelle e picocelle con un minimo range operativo.<\/p>\n<p>Uno dei motivi principali per cui il 5G alla fine arriver\u00e0 sul mercato \u00e8 il bisogno di avere maggiore capacit\u00e0 a disposizione per fare fronte a tutti i dispositivi appartenenti all\u2019Internet delle cose (IoT) che si useranno. In ogni casa sar\u00e0 un centinaio circa di dispositivi \u201cintelligenti\u201d connessi a Internet e alcuni, come frigoriferi o TV, serviranno da \u201cstazione base\u201d per collegare altri dispositivi. Questo sistema si chiama Massive MIMO (Multiple Input, Multiple Output): un dispositivo client si connetter\u00e0 contemporaneamente a un numero vario di altri dispositivi.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">There is a flood of appliances which are connected without a thought of security <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/theSAS2015?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#theSAS2015<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/ML61uW4ErZ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/ML61uW4ErZ<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/DicNCI0GVK\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/DicNCI0GVK<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/568572032566341632?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">February 20, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Questo gran numero di dispositivi implicher\u00e0 la necessit\u00e0 di una maggiore larghezza di banda, che non dovrebbe essere inferiore alle decina di Gbps, soprattutto in ambienti al chiuso, dove si trova tendenzialmente questo tipo di dispositivi. Per il 2020 ci potrebbe essere bisogno di un volume di dati superiore di mille volte a quello odierno.<\/p>\n<p>Nel caso ci si trovasse all\u2019esterno, una velocit\u00e0 di un paio di centinaia di Mbps potrebbe essere sufficiente, pi\u00f9 o meno le velocit\u00e0 delle reti LTE-Advanced esistenti. Il 5G porter\u00e0 invece una minore latenza (ping), al di sotto di 1 millisecondo.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 solo un caso d\u2019uso associato con questi parametri che al giorno d\u2019oggi potrebbe essere un caso reale: le soluzioni di realt\u00e0 virtuale e aumentata. Non crediamo che presto ci troveremo a camminare per strada con dei caschi alla Robocop, ma questa tecnologia rappresenta un grande vantaggio per le applicazioni che consentono di effettuare <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/hacking-robotic-surgeons\/5996\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">operazioni chirurgiche in remoto<\/a> o per le auto senza guidatore.<\/p>\n<p>Inoltre, una latenza minima \u00e8 necessaria per il cosiddetto \u201c<a href=\"http:\/\/www.itu.int\/dms_pub\/itu-t\/oth\/23\/01\/T23010000230001PDFE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Internet tattile<\/a>\u201c: con questo paradigma, tutte le app sono spostate su cloud e l\u2019utente si serve di un client con un display che non processa i dati in locale.<\/p>\n<p>Un sistema molto interessante, sopratutto dal punto di vista della protezione dei dati: quando i dati vengono immagazzinati solo in un centro dati e attraverso la rete viene trasmesso solo ci\u00f2 che si vede sul display, allora non ci si potr\u00e0 pi\u00f9 impossessare dei dati in questione.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Una delle pietre miliari della connessione 5G \u00e8 il tema della sicurezza.<\/div>\n<p>Una delle pietre miliari della connessione 5G \u00e8 il tema della sicurezza. In ogni caso, non c\u2019\u00e8 nulla di pronto, solo affermazioni inerenti alla necessit\u00e0 di sicurezza dei dati \u201chardware accelerated\u201d. Nel frattempo, l\u2019industria dibatte gi\u00e0 su tutta una serie di minacce che dovremo affrontare nell\u2019era del 5G.<\/p>\n<p>Prendiamo i <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/nuova-versione-migliorata-del-ransomware-onion-ctb-locker\/5540\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ransomware<\/a>, per esempio. Al giorno d\u2019oggi sono in grado di bloccare l\u2019accesso ai file immagazzinati in locale su un PC o un dispositivo mobile. Nel mondo IoT, si potrebbe utilizzare questo stesso trucchetto passando a un livello pi\u00f9 \u201cfisico\u201d: che succederebbe se non potessimo entrare in ufficio, in<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/come-hackerare-la-propria-casa\/4601\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> casa<\/a> o in auto a causa di un attacco ransomware?<\/p>\n<p>Inoltre, il fatto che ci siano tanti dispositivi connessi render\u00e0 pi\u00f9 facile creare <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/il-tuo-computer-e-parte-di-una-botnet-verificalo\/5888\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">botnet<\/a> per attacchi DDoS, che avrebbero cos\u00ec <a href=\"https:\/\/threatpost.com\/default-credentials-lead-to-massive-ddos-for-hire-botnet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">conseguenze maggiori e a grande scala<\/a>.\u00a0 Non dimentichiamoci che stiamo parlando di miliardi di dispositivi connessi, in teoria apparecchi domestici usati da <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/internet-delle-cose-inutili\/5647\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">persone non esperte<\/a>.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Default credentials on home routers lead to massive DDoS-for-hire botnet \u2013 <a href=\"http:\/\/t.co\/2SbvLcwcvu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/2SbvLcwcvu<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/20O0GWwVOt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/20O0GWwVOt<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/598462812961255424?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">May 13, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Per non parlare del fatto che, con una maggiore velocit\u00e0 di trasmissione, diventer\u00e0 pi\u00f9 probabile che un cybercriminale riesca a passare un piccolo codice dannoso in poco tempo o a nascondere le\u00a0 tracce dopo aver intercettato il traffico.<\/p>\n<p>Al momento le idee per la sicurezza offerte per il 5G (tra cui il programma Nokia Mobile Guard \u00e8 il pi\u00f9 rinomato) si basano sul cloud. Ci\u00f2 ha senso, considerando il fatto che la maggior parte dei dispositivi connessi al 5G non avrebbero una grande potenza. \u00c8 ovvio quindi che sarebbe difficile creare un antivirus specifico per ogni lampadina o aspirapolvere connesso a Internet.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Connessione #mobile #5G: come sar\u00e0 e perch\u00e9 ne avremo bisogno<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2Fa8Xq&amp;text=Connessione+%23mobile+%235G%3A+come+sar%C3%A0+e+perch%C3%A9+ne+avremo+bisogno\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>Per questo le soluzioni di sicurezza si baseranno su dati mobile e analisi di SMS eseguiti a livello portante. Questa analisi aiuter\u00e0 a individuare attivit\u00e0 sospette normalmente eseguite dai malware oppure irregolarit\u00e0 nel comportamento dei dispositivi connessi.<\/p>\n<p>Un ulteriore vantaggio del 5G, in termini di sicurezza, \u00e8 anche la possibilit\u00e0 di sbarazzarsi del\u00a0 Wi-Fi una volta per tutte: una larghezza di banda maggiore di Internet su mobile potrebbe prendere il testimone di questa tecnologia e funzionare meglio in spazi chiusi che all\u2019aperto.<\/p>\n<p>Conosciamo un po\u2019 tutti gli svantaggi delle reti Wi-Fi; innanzitutto lo spettro limitato e non ben gestito che causa diversi problemi di interferenza che si ripercuotono sulla larghezza della banda. I dispositivi che si trovano al chiuso che supportano solo 2.4 GHz di frequenza a malapena possono essere usati in edifici con pi\u00f9 appartamenti, e parliamo dei giorni nostri, quando non tutte le smart TV sono connesse e non ci sono ancora tanti dispositivi attivi.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">As ISPs expand <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/WiFi?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#WiFi<\/a> availability, users are vulnerable to attacks that rely on rogue and malicious hotspots: <a href=\"http:\/\/t.co\/ic5O6YJSuz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/ic5O6YJSuz<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/489443324282286081?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">July 16, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>In secondo luogo, il processo di passare da una rete cellulare a una rete Wi-Fi interrompe tutte le sessioni aperte sul dispositivo. Questo problema\u00a0 pu\u00f2 essere risolto mediante chiamate al Wi-Fi ma si tratta di un processo un po\u2019 ad ostacoli che potrebbe non portare a nulla.<\/p>\n<p>Infine, ai cybercriminali verrebbe data una grossa opportunit\u00e0: <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/criminali-e-wireless-san-paolo\/4053\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">le chiavi crittografiche sono facili da decifrare<\/a>, il traffico potrebbe essere intercettato creando <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/usa-smartphone-vulnerabili-falsi-hotspot\/4360\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">falsi hotspot con gli stessi SSID<\/a>. E poi si darebbe il via libera a <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/smart-wifi-vkontakte-credentials\/5877\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">reti Wi-Fi pubbliche e aperte<\/a>, il che va solo a vantaggio dei cybercriminali. Speriamo che il 5G ci salvi da questo scenario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019LTE inizia a decollare, i vendor e Ii gestori di telefonia sono gi\u00e0 impegnati nel prevedere le prospettive del 5G. Cosa succeder\u00e0 alla rete mobile nel futuro e perch\u00e9 avremo bisogno del 5G?<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":6105,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[1492,1493,114,1335,523,45,1494],"class_list":{"0":"post-6103","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-5g","10":"tag-dati-cellulari","11":"tag-dispositivi-mobili","12":"tag-futuro","13":"tag-protezione-dati","14":"tag-sicurezza","15":"tag-sicurezza-su-cloud"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/6103\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/4870\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/6122\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/7816\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/8782\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/4552\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/why-we-need-5g-mobile-networks\/7703\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/why-we-need-5g-mobile-networks\/7816\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/8782\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/why-we-need-5g-mobile-networks\/8782\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/5g\/","name":"5G"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6103"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19043,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6103\/revisions\/19043"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}