{"id":5861,"date":"2015-04-06T12:00:26","date_gmt":"2015-04-06T12:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=5861"},"modified":"2019-11-22T11:32:33","modified_gmt":"2019-11-22T09:32:33","slug":"sistemi-di-bordo-elettronici-di-oggi-e-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/sistemi-di-bordo-elettronici-di-oggi-e-del-futuro\/5861\/","title":{"rendered":"Sistemi di bordo elettronici di oggi e del futuro"},"content":{"rendered":"<p>In seguito al <a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-32035121\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">tragico evento<\/a> che ha occupato i titoli di tutti i giornali, una domanda sorge spontanea: fino a che punto possiamo considerare un volo sicuro se poi uno dei piloti impazzisce? Possiamo fare qualcosa per ridurre i rischi legati agli errori umani? La risposta \u00e8 s\u00ec, si pu\u00f2! Prima di tutto bisogna parlare dell\u2019impiego commerciale su grande scala del sistema co-sviluppato da Boeing and Honeywell, uno dei principali fornitori di tecnologie aerospaziale.<\/p>\n<p>Il sistema si basa su di un principio molto semplice: se la situazione all\u2019interno della cabina di pilotaggio diventa critica, allarmante o si verifica un evento sconosciuto, tutti i sistemi di pilotaggio di bordo si disattivano e non sono pi\u00f9 operativi. Un pilota pu\u00f2 spingere qualsiasi bottone o cercare di attivare qualsiasi meccanismo, ma si troverebbe nella stessa situazione di questo simpatico scoiattolo \u2013 dato che tutti i comandi di pilotaggio verrebbero gestiti da operatori di terra.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IANwb_qT1gg?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;start=75&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>Come funziona? Naturalmente qui non ci sono joystick e elmetti per la realt\u00e0 virtuale. Tutti i parametri del volo vengono caricati sul <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Flight_Management_Computer\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Flight Management Computer<\/a>. Il sistema \u00e8 in grado di operare sul volo direttamente da terra. Come potete immaginare, ci sono gi\u00e0 diversi sistemi elettronici che dovrebbero essere in grado di offrire questa possibilit\u00e0, e sono gi\u00e0 disponibili.<\/p>\n<p><strong>Flying by wire<\/strong><\/p>\n<p>Negli aircraft di oggi, il sistema di controllo <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fly-by-wire\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Fly-by-wire<\/a> \u00e8 tra i pi\u00f9 diffusi. Il primo aircraft ad averlo utilizzato \u00e8 stato l\u2019Airbus A320, negli anni \u201980. Si tratta di una tecnologia al tempo lungimirante: i tradizionali comandi meccanici vengono sostituiti da un\u2019interfaccia elettronica, attraverso l\u2019impiego di, per esempio, sistemi di cavi, pulegge, circuiti idraulici, ecc.. (mantenendo in alcuni casi una certa connessione meccanica). Tutti questi comandi elettronici vengono controllati da un computer e sono connessi tramite cavi (da qui il nome <em>Fly-by-wire<\/em>, dove <em>wire<\/em> significa cavo).<\/p>\n<p>I vantaggi connessi all\u2019uso di questa tecnologia sono molteplici: l\u2019aircraft sar\u00e0 pi\u00f9 leggero, meno costoso e pi\u00f9 affidabile, soprattutto in termini di sicurezza. Perch\u00e9 il pilota di Germanwings non ha fatto schiantare in picchiata l\u2019aereo? Probabilmente non ha avuto altra scelta! I controlli automatici dell\u2019aereo non gli permettevano attivare un <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Aircraft_principal_axes#Lateral_axis_.28pitch.29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pitch negativo<\/a> (un tipo di rotazione) e atterrare bruscamente.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Quando la velocit\u00e0 diminuisce bruscamente e si posiziona sotto il limite consentito, un sistema elettronico intelligente accelera automaticamente.<\/div>\n<p>Per la stessa ragione non \u00e8 possibile per una compagnia aerea moderna avere un incidente per via di una disfunzione a livello di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stallo_aerodinamico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">stallo aerodinamico<\/a> o di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vite_%28aeronautica%29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">vite<\/a>: quando la velocit\u00e0 diminuisce bruscamente e si posiziona sotto il limite consentito, un sistema elettronico intelligente accellera automaticamente.<\/p>\n<p>Quanto pi\u00f9 il sistema di bordo \u00e8 gestito da un computer, migliore sar\u00e0 il sistema del piloto automatico. Per esempio, potrebbe finire col\u2019occuparsi di diversi compiti come gestire parametri tra cui la direzione, la velocit\u00e0, l\u2019altitudine, cos\u00ec come \u201csettare\u201d la rotazione in base all\u2019angolo richiesto, allungare il carrello di atterraggio, attivare il bloccaggio automatico o, per farla breve, far atterrare l\u2019aereo in modalit\u00e0 automatica senza che il pilota debba intervenire.<\/p>\n<p>Sarebbe poi il colmo se in remoto si potesse caricare all\u2019interno del sistema di bordo i parametri del volo e offrire una forma di atterraggio alternativa, il tutto amministrato da l\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Gli indispensabili beacon<\/strong><\/p>\n<p>Come molti di voi immagineranno, per far funzionare la magia, un sistema di navigazione preciso \u00e8 di primaria importanza. Fortunatamente, l\u2019industria aerea ha avuto accesso gi\u00e0 da tempo alla tecnologia necessaria. Gli esperti del settore aeronautico usano le radio beacon: impostando il ricevitore su di una certa frequenza, un pilota pu\u00f2 stabilire la posizione dell\u2019aircraft in base al raggio del beacon.<\/p>\n<p>Il beacon pi\u00f9 primitivo, chiamato <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Non-directional_beacon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Non-Directional Beacon<\/a> o NDB, era dotato di una sola antenna e i sistemi di bordo erano capaci di determinare dove il beacon si trovava in base alla posizione dell\u2019aircraft.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Non directional beacon (NDB). Aeronautical aid in my city. Transmit on 321 khz CW code \"ABT\" (._  -\u2026 -) <a href=\"http:\/\/t.co\/oThLbsXynQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/oThLbsXynQ<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Antonio S. EA5GTI (@sicral) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/sicral\/status\/317579481411899394?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">March 29, 2013<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Un altro tipo di beacon, il VOR (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/VHF_Omnidirectional_Range\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">VHF Omni-directional Radio Range<\/a>), si basa su di un concetto molto pi\u00f9 complicato. \u00c8 formato da diverse antenne che vengono posizionate in cerchio e, grazie all\u2019effetto Doppler, determina la posizione dell\u2019aircraft all\u2019interno della portata del beacon oppure, detto in altre parole, l\u2019attuale corso dell\u2019aircraft in relazione al beacon.<\/p>\n<p>Spesso, per poter definire la distanza tra loro, i VOR vengono associati ad un altro tipo di beacon, i DME o <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Distance_Measuring_Equipment\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Distance Measuring Equipment<\/a>. I sistemi di bordo inviano le richieste, il beacon invia le risposte e la differenza in termini di tempo necessaria per il raggiungimento del segnale, serve a definire la distanza. Con tutti questi dati, \u00e8 possibile definire la posizione di volo con la massima precisione.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">100% <a href=\"https:\/\/twitter.com\/PureNewZealand?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@PureNewZealand<\/a> office view! Our Techs upgraded the <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/VOR?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#VOR<\/a>\/DME in <a href=\"https:\/\/twitter.com\/LoveQueenstown?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@LoveQueenstown<\/a> with this backdrop <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/avgeek?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#avgeek<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/XUCVuzFzd0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/XUCVuzFzd0<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Airways New Zealand (@AirwaysNZ) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/AirwaysNZ\/status\/578765628934328321?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">March 20, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p><strong>Atterrare dove possibile<\/strong><\/p>\n<p>Per atterrare vengono usati l\u2019<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Azimut\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">azimut<\/a> e un trasmettitore che determina l\u2019altitidine \u2013 e vengono usati insieme, nella loro forma ILS o <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Instrument_landing_system\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Instrument Landing System<\/a> (in italiano sistema di atterraggio strumentale).<\/p>\n<p>Ecco come funziona: il trasmettitore azimut ha il compito di formare due \u201ccampi\u201d con diverse frequenze radio (uno a sinistra e uno a destra della pista). Se la potenza del segnale \u00e8 uguale per entrambi, l\u2019aircraft verr\u00e0 posizionato direttamente lungo l\u2019asse centrale della pista e tutto funzioner\u00e0 come un orologio svizzero. Se uno dei due segnali \u00e8 pi\u00f9 forte, allora l\u2019aircraft\u00a0 dovr\u00e0 spostarsi a sinistra o a destra ed adattarsi.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MdK1Q8gdgmo?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>Il trasmettitore che calcola l\u2019altitudine funziona in base allo stesso principio, ma i \u201ccampi\u201d vengono usati per identificare rispettivamente la posizione rispetto l\u2019asse verticale secondo la <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Final_approach_(aeronautics)#Final_approach_point\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">glide slope line<\/a> (il sentiero di discesa sul quale l\u2019aircraft si posiziona quando atterra). Il principio rimane lo stesso: quando un segnale diventa pi\u00f9 forte di un altro, il pilota deve adattare la velocit\u00e0 verticale per poter tornare sul tracciato.<\/p>\n<p><strong>Satellite aiutaci ad atterrare<\/strong><\/p>\n<p>Esiste un sistema d\u2019approccio e d\u2019atterraggio alternativo che utilizza SatNav: si chiama GLS (GNSS Landing System). Il principio base di questa tecnologia sta nell\u2019individuare la posizione del volo attraverso le coordinate satellitari fornite da un sistema SatNav, come, per esempio, GPS o Glonass.<\/p>\n<p>Dato che la precisione del sistema satellitare di geoposizione non \u00e8 alta per l\u2019atterraggio, per fornire un segnale altamente preciso vengono impostati da terra dei GBAS (i beacon <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/GNSS_augmentation#Ground-based_augmentation_system\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Ground Based Augmentation System<\/a>).<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Sistemi di bordo elettronici di oggi e del futuro<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2F4Vdw&amp;text=Sistemi+di+bordo+elettronici+di+oggi+e+del+futuro\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>A differenza del satellite, le stazioni trasmittenti che si trovano a terra vengono fissate in base alle piste e vengono posizionate il pi\u00f9 vicino possibile agli aircraft. Di conseguenza, il margine di errore rispetto alle coordinate della posizione dell\u2019aircraft non eccede i 10 piedi (circa 3 metri). L\u2019aspetto positivo di questo sistema \u00e8 la sua \u201cconvenienza\u201d (in questo modo non sar\u00e0 necessario avere beacon separati per ogni pista), la sua affidabilit\u00e0 e la grande precisione nel guidare il velivolo secondo la glide slope.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Driverless cars \u2013 what's to come? <a href=\"https:\/\/t.co\/XERAi2e9NM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/t.co\/XERAi2e9NM<\/a> via <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@kaspersky<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/y16EjoGTnW\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/y16EjoGTnW<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Kaspersky (@kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kaspersky\/status\/544530038725419008?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">December 15, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Tutte queste soluzioni tecniche sono disponibili ed operative gi\u00e0 oggi; tuttavia se dobbiamo augurarci che tutto questo venga automatizzato completamente nel sistema di bordo rimane una domanda senza risposta. In teoria tutta la tecnologia necessaria \u00e8 gi\u00e0 disponibile ed i piloti di oggi, infatti, gestiscono il volo dall\u2019interno della cabina solo in caso di emergenza.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che, in caso di emergenza, uno non pu\u00f2 affidare all\u2019elettronica o all\u2019informatica il controllo completo del volo. Ecco perch\u00e9 \u00e8 improbabile che nel futuro si vedano voli senza piloti. Inoltre, ci vorrebbero risorse economiche pressoch\u00e9 infinite per ridisegnare gli aerei in base a questo sistema, ragion per cui non sar\u00e0 possibile aggiornare nel breve termine ogni singolo aircraft con un sistema automatizzato senza pilota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Possiamo fare qualcosa per ridurre i rischi legati agli errori umani? La risposta \u00e8 s\u00ec, si pu\u00f2!<\/p>\n","protected":false},"author":540,"featured_media":5862,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[1419,1441,1443,762,1444,1442],"class_list":{"0":"post-5861","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-aerei","9":"tag-aircraft","10":"tag-beacons","11":"tag-gps","12":"tag-ils","13":"tag-sistemi-elettronici-di-bordo"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/sistemi-di-bordo-elettronici-di-oggi-e-del-futuro\/5861\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/aerei\/","name":"aerei"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/540"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5861"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19072,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5861\/revisions\/19072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}