{"id":5785,"date":"2015-03-24T13:57:25","date_gmt":"2015-03-24T13:57:25","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=5785"},"modified":"2020-02-26T17:28:24","modified_gmt":"2020-02-26T15:28:24","slug":"skype-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/skype-truffa\/5785\/","title":{"rendered":"Cybercriminali hackerano Skype e chiedono agli amici delle vittime 5000 dollari"},"content":{"rendered":"<p>Nota: <em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/SergeyDolya.ru\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Sergey Dolya<\/a><\/em><em>, autore di questo post, <\/em><em>\u00e8<\/em><em> uno dei blogger pi<\/em><em>\u00f9<\/em><em> popolari in Russia e in questo articolo racconta ci<\/em><em>\u00f2<\/em><em> che <\/em><em>\u00e8<\/em><em> successo a una <\/em><em>sua <\/em><em>amica. La vittima si chiama <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/eturtseva\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Katya Turtseya<\/a><\/em><em>, <\/em><em>pezzo grosso di<\/em><em> una <\/em><em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Acronis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">importante compagnia IT<\/a><\/em><em> attiva a livello internazionale. Lo specifichiamo per far capire ai nostri lettori che <\/em><em>\u00e8<\/em><em> stata truffata una persona che ne sa di sicurezza informatica, evidentemente una truffa ben congeniata.<\/em><\/p>\n<p>Di recente \u00e8 stato hackerato l\u2019account Skype di una mia amica. I cybercriminali hanno sfruttato questa opportunit\u00e0 per spillare denaro ai suoi contatti: in un\u2019ora sono riusciti a ottenere 100 mila rubli (circa 1.500 dollari)!<\/p>\n<p>A vantaggio dei cybercriminali, la mia amica ha molti contatti, circa 300. Gli scammer hanno chiesto piccole somme di denaro ai suoi amici, 15 mila rubli (circa 250 dollari) da inviare entro il giorno successivo. Questa \u00e8 la cifra massima che <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Yandex.money\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Yandex Money<\/a> (un sistema di pagamento popolare in Russia) consente di trasferire da un account all\u2019altro.<\/p>\n<p>Il piano \u00e8 semplice: la mia amica \u201cKatya\u201d vuole fare degli acquisti online ma non ha denaro sufficiente sul suo account di Yandex Money. Una storia ben costruita alla quale i suoi amici possono credere perfettamente. Alcuni le inviano il denaro senza chiamarla al telefono e alcuni lo fanno persino due volte.<\/p>\n<p>Ecco una delle conversazioni che i cybercriminali (C) hanno avuto con gli amici della vittima (V) della truffa:<\/p>\n<p>C: Ok, andiamo dritto al punto. Ho bisogno del tuo aiuto.<\/p>\n<p>V: Che succede? Racconta! E mandami una foto.<\/p>\n<p>C: Ho bisogno che mi presti dei soldi, te li restituisco domani.<\/p>\n<p>V: Quanto? Posso inviarti qualcosa, se me ne rimane sull\u2019account.<\/p>\n<p>C: 15 mila rubli.<\/p>\n<p>V: Ok, nessun problema. Dove te li invio?<\/p>\n<p>C: Grazie.<\/p>\n<p>V: Come te li mando?<\/p>\n<p>C: Devo pagare con una carta ma il mio conto \u00e8 vuoto. Puoi pagare per me?<\/p>\n<p>V: No problem.<\/p>\n<p>C: http.yandex\u2026. (link alla pagina per il pagamento)<\/p>\n<p>V: Ho bisogno del conto bancario del destinatario.<\/p>\n<p>C: Hey, dove sei?<\/p>\n<p>V: Stavo cambiando il pannolino al bambino.<\/p>\n<p>C: Ah, ok. Ecco: (numero di conto del cybercriminale)<\/p>\n<p>V: Faccio una screenshot della ricevuta e metto a letto Vanya, sta piangendo.<\/p>\n<p>C: Ok, rimango online.<\/p>\n<p>V: Ok.<\/p>\n<p>C: Lena, mi \u00e8 venuta in mente una cosa. Mica hai altri 15 mila? Se non puoi, non importa, mi hai gi\u00e0 aiutato tanto! Se ce li hai, ti restituisco i 30 mila domani, e le commissioni sono a mio carico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/03\/05232955\/skype01.jpg\" alt=\"\" width=\"2000\" height=\"641\"><\/p>\n<p>Quando viene fuori il problema, non si pu\u00f2 fare praticamente nulla per risolverlo.<\/p>\n<p>La mia amica si mette in contatto con l\u2019assistenza tecnica di Skype e per due giorni di fila: i tecnici hanno di pi\u00f9 di 24 ore per capire cosa sia successo esattamente. Quando si rendono conto che \u00e8 stato hackerato l\u2019account di Katya, le inviano un link alla pagina di ripristino della password, non prendendo in considerazione la parte della mail in cui Katya racconta che gli scammer hanno cambiato anche l\u2019indirizzo email associato all\u2019account.<\/p>\n<p>Il servizio clienti chiede poi a Katya di compilare due volte il formulario di verifica. Sono passati gi\u00e0 tre giorni e i cybercriminali continuano a mandare messaggi ai suoi contatti. L\u2019assistenza tecnica avrebbe bloccato l\u2019account solo dopo aver chiarito\u00a0 la situazione.<\/p>\n<p>Alla fine Katya risponde a tutte le domande di verifica tranne una, ovvero quando \u00e8 stato creato l\u2019account Skype. Il servizio clienti arriva alla conclusione che la situazione \u00e8 troppo complicata e le consiglia di creare un altro account! Nel frattempo i cybercriminali riescono a rubare circa 5000 dollari grazie alla loro truffa.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Sergey Dolya @dolyasergey ci racconta come hanno hackerato l\u2019account #Skype di una\u00a0 amica per rubare denaro ai suoi contatti.<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2Fygs5&amp;text=Sergey+Dolya+%40dolyasergey+ci+racconta+come+hanno+hackerato+l%26%238217%3Baccount+%23Skype+di+una%C2%A0+amica+per+rubare+denaro+ai+suoi+contatti.+\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>Nel frattempo, una amica Katya prova a ottenere il rimborso della somma inviata. Blocca la carta e chiede alla banca di annullare il pagamento. La richiesta viene formalmente accettata. La banca conferma che non ha mai lavorato con questo shop online prima e le chiede di inoltrare una denuncia alla polizia locale. La banca vuole \u00a0una copia della denuncia per fare le indagini del caso.<\/p>\n<p>La polizia passa la palla di nuovo alla banca: oltre a tutta una serie di documenti, hanno bisogno di una dichiarazione della banca che attesti l\u2019avvio delle indagini. A questo punto \u00e8 un tira e molla continuo tra le due parti; la polizia locale non sa gestire una situazione di questo tipo e consiglia all\u2019amica di Katya di rivolgersi all\u2019ufficio generale della polizia a Mosca.<\/p>\n<p><post href=\"https:\/\/www.facebook.com\/eturtseva\/posts\/10203835876233948\"><\/post><\/p>\n<p>A questo punto l\u2019amica di Katya si rivolge nuovamente alla sua banca. Le hanno bloccato la carta e il trasferimento della somma di denaro, ma hanno le mani legate fino a quanto lo shop online non fa anche lui la sua mossa. Quando iniziano le indagini, il rimborso viene richiesto all\u2019ente bancario dello shop online. Insomma, \u00e8 davvero improbabile che si arrivi a risolvere di una situazione cos\u00ec ingarbugliata.<\/p>\n<p>Altri utenti provano a contattare direttamente i cybercriminali, i quali ritengono che la polizia non possa fare molto. Ovviamente conoscono bene i vuoti legali presenti nel sistema russo e anche la politica di sicurezza di Skype:<\/p>\n<ul>\n<ul>\n<ul>\n<ul>\n<li>c***o, fateci sapere qualcosa, per lo meno via chat<\/li>\n<li>***, non rompete il c***o<\/li>\n<li>Dai, siamo curiosi, Katya dice che avete gi\u00e0 avuto 100 mila rubli<\/li>\n<li>Dicono che \u00e8 andata alla polizia. E campa cavallo\u2026 ringrazio che sono nell\u2019anonimato<\/li>\n<li>\u00c8 molto difficile che possa identificarti via chat<\/li>\n<li>Mi stai facendo perdere tempo<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<p>L\u2019unica cosa da fare, insomma, \u00e8 mettere in sicurezza gli account.<\/p>\n<p>Ecco qualche consiglio:<\/p>\n<ul>\n<li>Il consiglio migliore, il pi\u00f9 ovvio e il pi\u00f9 ignorato \u00e8 quello di utilizzare una <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/sicurezza-it-e-false-percezioni-password\/5416\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">password affidabile<\/a>! Lo sanno tutti ma <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/le-25-peggiori-password-del-2014\/5507\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">c\u2019\u00e8 molta gente che non ci pensa<\/a>;<\/li>\n<li>Non usare la stessa password per pi\u00f9 account. In caso contrario, se uno dei servizi online viene violato, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/proteggete-l-account-email-principale\/4941\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si potrebbero perdere tutti gli account<\/a>;<\/li>\n<li>Usare <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/la-verifica-in-due-passaggi-come-usarla\/3938\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la verifica in due passaggi<\/a> per proteggere gli account; si riceve un codice via SMS o via email da usare come seconda password;<\/li>\n<li>Non cliccare su link sospetti: su Internet <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/phishing-come-funziona-e-come-evitarlo\/4922\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ci sono molti siti dove i cybercriminali rubano i dati degli utenti<\/a> mediante il phishing. Non rispondere a email e messaggi provenienti da contatti sconosciuti.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Cybercriminali hackerano Skype e chiedono a tutti i contatti di inviare 5000 dollari entro pochi giorni. Skype, la banca e la polizia non fanno nulla. <\/p>\n","protected":false},"author":590,"featured_media":5787,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[2239,1263,54,1406,62,111,1130,45,806,408,1118],"class_list":{"0":"post-5785","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-consigli","9":"tag-dati-personali","10":"tag-hacker","11":"tag-online-protezione","12":"tag-password","13":"tag-privacy","14":"tag-scam","15":"tag-sicurezza","16":"tag-sicurezza-dati","17":"tag-skype","18":"tag-truffa"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/skype-truffa\/5785\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/consigli\/","name":"#consigli"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/590"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5785"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20637,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5785\/revisions\/20637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}