{"id":5705,"date":"2015-03-03T10:26:48","date_gmt":"2015-03-03T10:26:48","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=5705"},"modified":"2020-02-26T17:28:11","modified_gmt":"2020-02-26T15:28:11","slug":"terzo-os-mobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/terzo-os-mobile\/5705\/","title":{"rendered":"Alla ricerca del terzo OS mobile"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ultimo problema in termini di privacy ha coinvolto Lenovo, che ha pensato bene di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/pc-lenovo-con-adware-superfish-preinstallato\/5663\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">preinstallare un adware fastidioso<\/a> dalle importanti falle nella sicurezza. \u00c8 sembrato di fare un tuffo nel passato. Ancora una volta si \u00e8 dimostrato che l\u2019apertura dei sistemi operativi tradizionali a terze parti va a scapito del consumatore. Nonostante la tecnologia mobile propenda sempre di pi\u00f9 verso piattaforme pi\u00f9 sicure e ben progettate, rimane ancora aperto il dibattito su cosa sia meglio, un sistema operativo pi\u00f9 sicuro o uno pi\u00f9 aperto.<\/p>\n<p>Per niente impressionati dalle proporzioni minime e i progressi inesistenti di Windows Phone, gli analisti\u00a0 mobile di tutto il mondo hanno riacceso la discussione su un\u2019eventuale terza alternativa a quelle esistenti. E in merito a una \u201cterza opzione\u201d emerge sempre la necessit\u00e0 di una \u201cvera apertura\u201dnon ben definita.<\/p>\n<p>Uno dei maggiori sostenitori dell\u2019apertura \u00e8 il CEO di Cyanogen, Kirt McMaster. Da quanto si legge su <a href=\"http:\/\/recode.net\/2015\/02\/09\/cyanogen-tapping-tech-giants-to-build-war-chest-for-a-non-google-android\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Re\/code<\/a> sta girando in lungo e in largo Silicon Valley e dintorni per trovare sostenitori nella sua guerra per liberare Android dalle grinfie di Google. Uno dei suoi investitori \u00e8 Microsoft, i cui tentativi di creare una propria alternativa sono sempre rimasti \u201cclosed-source\u201d.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Cyanogen Tapping Tech Giants to Build War Chest for a Non-Google Android <a href=\"http:\/\/t.co\/Kb5Bu7UvYO\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/Kb5Bu7UvYO<\/a> by <a href=\"https:\/\/twitter.com\/inafried?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@InaFried<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Recode (@Recode) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Recode\/status\/564808675789774849?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">February 9, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>La decisione di Google di non accettare contributi esterni con il fine di proteggere da tiri mancini le sue costose strategie nel settore mobile hanno scoraggiato e deluso molte aziende desiderose di accaparrarsi una piccola fetta di questo mercato in costante crescita. Il disappunto \u00e8 stato tale che alcune hanno inviato formali lamentele alle autorit\u00e0 anti-trust.<\/p>\n<p>https:\/\/twitter.com\/cyanogenone\/status\/469068774167965696<\/p>\n<p>Tali lamentele sono state spesso accompagnate da mosse di marketing, come chiamare all\u2019azione tutti i nerd onesti e di buona volont\u00e0 per proteggere il sacro Android dal suo patrigno malefico, il colosso senza scrupoli di Mountain View.<\/p>\n<p>Tuttavia, alla fine della fiera, \u00e8 sempre e solo questione di soldi.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YcXMhwF4EtQ?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>Per giustificare il mio punto di vista, attinger\u00f2 dalla mia esperienza personale: circa 10 anni fa,quando frequentavo l\u2019universit\u00e0, riuscivo a guadagnare del denaro extra aggiustando PC. Tra schede madri cinesi e copie pirata di Windows, ogni tanto riuscivo a farmi un bel gruzzoletto e ad accumulare esperienza.<\/p>\n<p>Non si trattava di denaro facile in ogni caso, a volte per rimettere tutto a posto \u00a0erano necessarie giornate intere e anche nottate. Tuttavia, il 95% di questi computer aveva un elemento in comune tra di loro: quando installavano un software o navigavano su Internet, gli utenti avevano ignorato tutta una serie di avvertimenti e accettato qualsiasi condizione. E alla fine i sistemi venivano sovraccaricati o invasi da spazzatura e toolbar di ogni genere.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">My big fat adware cleaning (or why it's difficult to remove adware from your PC) \u2013 <a href=\"http:\/\/t.co\/LGtUqlKFgL\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/LGtUqlKFgL<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/wnSskYlXh2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/wnSskYlXh2<\/a><\/p>\n<p>\u2014 KasperskyUK (@kasperskyuk) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kasperskyuk\/status\/562298359361576960?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">February 2, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Alcuni portatili e PC pronti all\u2019uso erano gi\u00e0 pieni di spazzatura di per s\u00e9: le case produttrici vi caricavano versioni di prova di alcuni software per far soldi. Ricordate che per avere un Sony VAIO con una copia pulita di Windows bisognava pagare un po\u2019 di pi\u00f9? \u00c8 ancora un\u2019onta.<\/p>\n<p>Tutti questi ricordi mi sono venuti alla mente quando ho ascoltato un <a href=\"http:\/\/a16z.com\/2015\/02\/06\/third-mobile-os-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">podcast<\/a> in cui McMaster invocava la venuta di un terzo sistema operativo mobile. A differenza di iOS e in misura maggiore ad Android, questo terza sistema operativo dovrebbe essere aperto\u00a0 completamente a sviluppatori di terze parti per consentire un totale libert\u00e0 di espressione. McMaster sottolineava anche che il controllo totale del mercato da parte di Apple e Google ha indotto Amazon e Facebook a provare la conquista di Android, proprio per potersi esprimere al meglio.<\/p>\n<p>https:\/\/twitter.com\/zalzally\/status\/563880148651372544<\/p>\n<p>Ebbene, se considero la mia esperienza, per me la vera ragione di tali decisioni \u00e8 perch\u00e9 \u00a0si sente la mancanza dell'\u201dapertura\u201d di Windows XP. Le grandi aziende vogliono avere la possibilit\u00e0 di piazzare i propri prodotti (o di altre compagnie) e di riempire i nostri dispositivi mobili con la stessa spazzature che ha aiutato tanti universitari come me a raciomolare qualche soldo nell\u2019era della cosiddetta \u201c<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Attention_economy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">attention economy<\/a>\u201c. La campagna di McMaster verso una maggiore apertura serve per spianare la strada a coloro che non sono in grado di progettare una piattaforma mobile innovativa e attraente e che invece possono sfruttare al meglio il magico e lucrativo mondo della pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo caso, forse un ambiente pi\u00f9 controllato \u00e8 l\u2019opzione migliore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di sistemi operativi mobile, non c\u2019\u00e8 una terza opzione disponibile e si invoca una \u201cvera apertura\u201d. Ma \u00e8 davvero necessario?<\/p>\n","protected":false},"author":544,"featured_media":5706,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[800,70,1383,1380,1381,1317,114,33,1368,1382,111,1004,1369],"class_list":{"0":"post-5705","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-adware","9":"tag-android","10":"tag-apertura","11":"tag-cyanogen","12":"tag-cyanogenmod","13":"tag-dati-privati","14":"tag-dispositivi-mobili","15":"tag-google","16":"tag-lenovo","17":"tag-os-per-mobile","18":"tag-privacy","19":"tag-ssl","20":"tag-superfish"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/terzo-os-mobile\/5705\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/adware\/","name":"adware"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/544"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5705"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20625,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5705\/revisions\/20625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}