{"id":5669,"date":"2015-02-23T18:01:15","date_gmt":"2015-02-23T18:01:15","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=5669"},"modified":"2017-05-19T07:31:06","modified_gmt":"2017-05-19T07:31:06","slug":"stipati-come-sardine-gli-uffici-open-space","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/stipati-come-sardine-gli-uffici-open-space\/5669\/","title":{"rendered":"Stipati come sardine: gli uffici open space"},"content":{"rendered":"<p>Vi piacciono gli uffici open space? Molti risponderebbero di no. Gli svantaggi sono ovvii: rumore, chiacchierio continuo, difficolt\u00e0 di concentrazione, stanchezza dovuta alla continua interazione con i colleghi, ecc. Dividendo lo spazio in postazioni non \u00e8 che vada molto meglio, dato che sorgono semplicemente altri tipi di problemi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/02\/05232938\/VK1-1.png\" alt=\"\" width=\"1067\" height=\"800\"><\/p>\n<p>Ma gli uffici di questo tipo, \u201cstilosi\u201d e moderni, sono il futuro, mentre gli uffici tradizionali dove ognuno ha il suo ufficio sono ormai estinti. Secondo una ricerca condotta nel 2010 dall\u2019<em>International Facility Management Association<\/em>, circa il 70% degli uffici negli Stati Uniti \u00e8 di tipo open space e il numero \u00e8 in grande aumento.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il problema?<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un solo motivo che spiega la grande popolarit\u00e0 di questo genere di uffici: sono economici. Quanto pi\u00f9 stipate sono le persone, meno caro sar\u00e0 l\u2019affitto e maggiori saranno i profitti: pura matematica.<\/p>\n<p>Ad ogni modo la logica fa aqua da tutte le parti: le persone non sono macchine. Fattori come l\u2019umore e la forma fisica di ognuno hanno un grande impatto sulla produttivit\u00e0, dato che a sua volta si riflette sui profitti.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">The Open-Office Trap <a href=\"http:\/\/t.co\/hd0ADt7Cvz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/hd0ADt7Cvz<\/a><\/p>\n<p>\u2014 The New Yorker (@NewYorker) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/NewYorker\/status\/420903139340845057?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">January 8, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Numerose ricerche affermano che il problema \u00e8 reale. Non solo le persone che lavorano in uffici open space non si sentono a loro agio e sono meno efficenti, ma si ammalano pi\u00f9 facilmente.<\/p>\n<p>Per esempio, i casi di persone con nausea sono maggiori tra coloro che lavorano in grandi uffici piuttosto che tra coloro che lavorano in uffici separati. Inoltre, lavorare in un ufficio con poca luce e poche finestre porta alla depressione e disturbi del sonno.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/AllieRenison?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@AllieRenison<\/a> I feel your pain \u2013 I find it so hard to work in my open plan office.<\/p>\n<p>\u2014 Jack Palmer-White (@jackpalmerwhite) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/jackpalmerwhite\/status\/473926390509625344?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">June 3, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Come possiamo migliorare la situazione? Oggi vi diamo alcuni consigli per poter sopravvivere in questo genere di uffici.<\/p>\n<p><strong>Introversi e non<\/strong><\/p>\n<p>Prima di tutto bisogna dire che non tutti si trovano male in questo genere di uffici, ma le persone pi\u00f9 introverse sicuramente avranno pi\u00f9 difficolt\u00e0 come lo confermano gli studi della scrittrice statunitense Susan Cane.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 alle persone introverse che lavorano in un ufficio open space dovrebbero essere assegnate aree particolari. In questo genere di uffici, bisognerebbe destinare alcune stanze dove i dipendenti possano rifugiarsi in cerca di concentrazione o dove possano fare una pausa, o persino schiacciare un pisolino. Questa \u00e8 l\u2019idea promossa da Cane e dal suo brand, Steelcase: il costo di uno spazio totalmente ammobiliato si aggira sui 15.000 dollari (circa 13,5 mila euro).<\/p>\n<p>https:\/\/twitter.com\/joshbancic\/status\/552208279544541184<\/p>\n<p>Tuttavia, una cosa non \u00e8 ancora chiara: cosa succede se gli estroversi entrano nel \u201ctempio\u201d dove si sono rifugiati gli introversi? Chi direbbe di no a una piccola pennichella durante la giornata lavorativa?<\/p>\n<p>Agile Acoustics, una nota azienda britannica, ha sviluppato un approccio molto pi\u00f9 democratico: l\u2019azienda produce pannelli che assorbono il rumore; tali pannelli sono creati a partire da materiali riciclati (per l\u2019esattezza, bottiglia di plastica).<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">A 10-panel Agile Acoustics system, imagine this in your office sitting pretty &amp; taking all the noise you throw at it! <a href=\"http:\/\/t.co\/LHcoU748ag\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/LHcoU748ag<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Agile Acoustics (@AgileAcoustics) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/AgileAcoustics\/status\/555669240658006016?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">January 15, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Questi pannelli decorati con belle immagini possono avere vari usi: dal diminuire i rumori a separare un impiegato timido da un\u2019altro pi\u00f9 chiaccherone. Un\u2019altra idea potrebbe essere quella di usare questi pannelli per creare una sorta di <em>s\u00e9par\u00e9<\/em> nel centro dell\u2019ufficio.<\/p>\n<p><strong>Qui, li, ovunque<\/strong><\/p>\n<p>Flessibilit\u00e0 e adattabilit\u00e0 sono i principali requisiti dei mobili dell\u2019ufficio. Nonostante siano di qualit\u00e0 e si mantengano bene durante gli anni, si devono adattare ai cambiamenti dell\u2019ambiente di lavoro.<\/p>\n<p>Per esempio, Herman Miller, un fornitore di mobili americano, nel suo porfolio, usa elementi di plastica leggera intercambiabili per creare un ambiente di lavoro flessibile, in stile Lego. Dovete fare un brainstorming o realizzare attivit\u00e0 di gruppo? Basta unire tutte le scrivanie o muovere dei pannelli. Una volta terminato\u2026 rompete le righe.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">The Metaform Portfolio from <a href=\"https:\/\/twitter.com\/HermanMiller?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@HermanMiller<\/a> offers 'hackable' furniture pieces. People can build a workspace that works <a href=\"http:\/\/t.co\/rWafbbX7R6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/rWafbbX7R6<\/a><\/p>\n<p>\u2014 JAGONAL OfficeSearch (@Jagonalau) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Jagonalau\/status\/491822207996157954?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">July 23, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Gli architetti spagnoli Men\u00e9ndez e Gamonal, hanno \u201cevangelizzato\u201d diversi approcci. Secondo loro, la forma dei mobili dovrebbe stimolare il lavoro di gruppo. Per esempio, sedersi ad una scrivaniza colorata stimola la collaborazione.<\/p>\n<p>Inizialmente il progetto era indirizzato a centri educativi e l\u2019obiettivo incoraggiare gli studenti a interagire tra loro, piuttosto che starsene ognuno per conto loro. In realt\u00e0 questo approccio si adatta anche a contesti aziendali.<\/p>\n<p>https:\/\/twitter.com\/alifalbee\/status\/568442932593709057<\/p>\n<p><strong>Il dondolo di Re Art\u00f9<\/strong><\/p>\n<p>Gli uffici hi-tech come quelli di Google e Facebook sono un referente per il settore: louge e hall, grandi palloni al posto di sedie e altri elementi originali. Il designer britannico, Christopher Duffy, \u00e8 andato oltre: ha proposto di dotare le sale riunioni di\u2026 dondoli.<\/p>\n<p>In primo luogo, grazie al movimento oscillante delle sedie, \u00e8 difficile parlare come di consueto, con il solito e vecchio linguaggio da<em> business man<\/em>. In secondo luogo, questa idea poco convenzionale aiuta a rilassarsi stimolando la creativit\u00e0. Peccato per\u00f2 che vi coster\u00e0 una fortuna. La \u201ctavola rotonda\u201d di Re Art\u00f9 oscillante per 12 persone costa sui 16.000 dollari.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Duffy Londons King Arthur Swing Table keeps folks from being Excali-bored <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/greenfurniture?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#greenfurniture<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/XgQxbToOZ0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/XgQxbToOZ0<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/m4WogwbCrG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/m4WogwbCrG<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Helen Lee (@helenetlee) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/helenetlee\/status\/561897885088768001?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">February 1, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Secondo Benoit Challand il segreto \u00e8 rendere la routine pi\u00f9 sopportabile, rompendo gli schemi convenzionali e questo si applica individualmente ad ogni postazione di lavoro. Perch\u00e9 non trasformare le postazioni in\u2026 lettere dell\u2019alfabeto?<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Livening up the workplace with these letter Desks by Benoit Challand, via <a href=\"https:\/\/twitter.com\/designboom?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@designboom<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/gv2XrdxAwQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/gv2XrdxAwQ<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Material (@materialgallery) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/materialgallery\/status\/555762856336318465?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">January 15, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>In definitiva, sono due le conclusioni. La prima, gli uffici open space sono molto comuni e dobbiamo farci l\u2019abitudine. Ma niente paura (seconda conclusione): la nuova tecnologia, i nuovi materiali e le nuove idee ci possono aiutare per convivere con questa tendenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli uffici hi-tech come quelli di Google e Facebook sono un referente del settore. A te piace lavorare in un ufficio open space?<\/p>\n","protected":false},"author":521,"featured_media":5673,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[1370,1336],"class_list":{"0":"post-5669","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-open-space","9":"tag-ufficio"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/stipati-come-sardine-gli-uffici-open-space\/5669\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/open-space\/","name":"open space"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/521"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5669"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11619,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5669\/revisions\/11619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}