{"id":5589,"date":"2015-02-09T17:18:16","date_gmt":"2015-02-09T17:18:16","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=5589"},"modified":"2019-11-22T11:33:32","modified_gmt":"2019-11-22T09:33:32","slug":"rischi-utili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/rischi-utili\/5589\/","title":{"rendered":"Rischi utili: un paradosso scientifico"},"content":{"rendered":"<p>Tutti i bambini sanno che qualsiasi cosa golosa, curiosa o un minimo divertente fa male. Una frase che appartiene forse a Winston Churchill, Oscar Wilde o Alexander Woolcott \u00e8: \u201cTutto quello che mi piace \u00e8 immorale, illegale o fa ingrassare\u201d.<\/p>\n<p>Un ragionamento che non fa una piega. Tuttavia, ogni regola ha le sue eccezioni, e la scienza spesso lo conferma.<\/p>\n<p>Volete qualche esempio? I caffeina-dipendenti prima o poi ne vedranno gli effetti sulla propria salute (\u00e8 quello che direbbero tutti i medici); tuttavia, gli \u201caficionado\u201d del caff\u00e8 corrono un rischio minore di soffrire di melanoma, come dimostrato da una recente <a href=\"http:\/\/jnci.oxfordjournals.org\/content\/107\/2\/dju421.full\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ricerca<\/a> statunitense. I risultati sono stati pubblicati sull\u2019importante rivista Journal of the National Cancer Institute.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">I caffeina-dipendenti prima o poi ne vedranno gli effetti sulla propria salute, ma al contempo corrono un rischio minore di soffrire di melanoma.<\/div>\n<p>\u00c8 molto semplice: 4 o pi\u00f9 tazze di caff\u00e8 al giorno riducono del 20% il rischio di tumore maligno della pelle. Una quantit\u00e0 minore di caff\u00e8 riduce la percentuale di effetto positivo e, per quanto riguarda il decaffeinato, non \u00e8 stata dimostrata alcuna correlazione.<\/p>\n<p>Ovviamente, il 20% non \u00e8 molto, ma non \u00e8 neanche poi cos\u00ec male, soprattutto considerando che il melanoma uccide 50 mila persone l\u2019anno e le cifre continuano a crescere. Non esistono dei fattori ben definiti che lo provochino, a parte l\u2019esposizione prolungata al sole e la predisposizione genetica.<\/p>\n<p>La correlazione tra il caff\u00e8 e la probabilit\u00e0 di soffrire di cancro della pelle sono stati gi\u00e0 indicati in alcune pubblicazioni scientifiche precedenti in Norvegia e Italia; tuttavia, i dati raccolti non erano sufficientemente verificabili per stabilire una effettiva rilevanza.<\/p>\n<p>La nuova ricerca, invece, si basa su un esteso campione di popolazione che consiste in quasi 500 mila anziani americani di carnagione chiara studiati per una decade intera. Gli autori della ricerca hanno considerato diversi fattori importanti come sesso, et\u00e0, attivit\u00e0 fisica, obesit\u00e0, cattive abitudini, clima ecc.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Good news for coffee drinkers: 4 cups of <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/coffee?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#coffee<\/a> a day linked to 20% reduced melanoma risk <a href=\"http:\/\/t.co\/jpl9eHcc3j\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/jpl9eHcc3j<\/a>\u2026 <a href=\"http:\/\/t.co\/8A4Xlp4Nlf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/8A4Xlp4Nlf<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Medical News Today (@mnt) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/mnt\/status\/558295607702728704?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">January 22, 2015<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>I ricercatori hanno rilevato che ci sono altri fattori comportamentali che possono essere collegati al rischio di avere un melanoma, tra cui l\u2019alcol, il fumo e il raggiungere un livello di educazione secondaria. Le sigarette diminuiscono leggermente il rischio di cancro della pelle, mentre alcol e un maggior livello di formazione lo alimentano. Quest\u2019ultimo fattore va contestualizzato: chi ha una maggiore formazione, ha anche un maggiore benessere economico che porta alla possibilit\u00e0 di permettersi una vacanza in un paradiso tropicale, e quindi maggiore esposizione solare. Comunque sia, si tratta di fattori che non hanno un\u2019estrema importanza.<\/p>\n<p>I ricercatori si muovono con estrema cautela \u00a0e valutano anche la possibilit\u00e0 che\u00a0 non si tratti di una vera e propria correlazione (potrebbe trattarsi di una coincidenza). Esiste comunque l\u2019eventualit\u00e0 che alcune componenti del caff\u00e8 (tra cui la caffeina) influenzino il processo di carcinogenesi alimentato dall\u2019esposizione ai raggi UV.<\/p>\n<p>I ricercatori sostengono\u00a0 anche che i filtri delle lozioni solari e l\u2019esposizione limitata al sole funzionano molto meglio di litri di caff\u00e8 ogni giorno.<\/p>\n<p>Un\u2019altra notizia importante per chi non riesce ad abbandonare certe cattive abitudini proviene dalla rivista American M.D. che fa riferimento a sua volta a una <a href=\"http:\/\/eurheartj.oxfordjournals.org\/content\/early\/2015\/01\/17\/eurheartj.ehu514\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ricerca<\/a> pubblicata sullo European Heart Journal.<\/p>\n<p>\u00c8 risaputo che il consumo regolare di alcol ha effetti negativi sul sistema cardiovascolare e aumenta il rischio di malattie cardiache. I nuovi dati ottenuti dalla ricerca dimostrano che tutto dipende dalla quantit\u00e0 di alcol consumata. Se se ne consuma poco, l\u2019alcol pu\u00f2 avere addirittura effetti positivi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/02\/05232935\/1.png\" alt=\"\" width=\"1293\" height=\"800\"><\/p>\n<p>Gli uomini che hanno consumato sette unit\u00e0 di riferimenti di alcol alla settimana, hanno visto diminuire il rischio di malattie cardiache del 20% rispetto a chi non ha bevuto affatto. Per quanto riguarda le donne, si tratta di una percentuale minore (16%). Per unit\u00e0 di riferimento sono stati considerati 17g di etanolo (circa 100-150 gr di vino o una birra piccola o 30-40 gr di superalcolici).<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Gli uomini che hanno consumato sette unit\u00e0 di riferimenti di alcol alla settimana, hanno visto diminuire il rischio di malattie cardiache del 20% rispetto a chi non ha bevuto affatto.<\/div>\n<p>Se si aumentano le quantit\u00e0, i benefici scompaiono. Una persona che beve due volte la quantit\u00e0 consigliata dai ricercatori (14 unit\u00e0 alla settimana), corre gli stessi rischi di chi non beve. Se si superano le 21 unit\u00e0 a settimana, aumenta il rischio di mortalit\u00e0 (qualunque sia la causa).<\/p>\n<p>I dati sono stati raccolti su un campione statistico della popolazione statunitense tra giovani e persone di mezza et\u00e0 (raggiunta dopo 25 anni di ricerca), indipendentemente dalla razza.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la ricerca appena menzionata, risultati simili sono stati raggiunti anche in precedenza. In questo caso, per\u00f2, si tratta di dati con una certa solidit\u00e0: sono state esaminate circa 15 mila persona durante un arco temporale di 25 anni.<\/p>\n<p>I ricercatori sconsigliano, per\u00f2, d\u2019individuare un collegamento diretta tra consumo di alcol e rischio minore di malattie cardiovascolari. Si tratta solo di una correlazione, ma bisogna ancora dimostrare il rapporto causa-effetto. C\u2019\u00e8 un altro aspetto importante da considerare: che tipo di alcol si dovrebbe prediligere per una maggiore aspettativa di vita? Bisogna ancora scoprirlo e il compito spetta a entusiasti ricercatori.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Le verit\u00e0 ampiamente accettate non sono verit\u00e0 assolute.<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2F6qjt&amp;text=Le+verit%C3%A0+ampiamente+accettate+non+sono+verit%C3%A0+assolute.\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>Qual \u00e8 la morale della favola di tutto ci\u00f2? Essere estremamente indulgenti non porta a uno stile di vita pi\u00f9 sano e nessun scienziato ci dar\u00e0 la scusa perfetta per bere o fumare in eccesso. Bisogna dire anche che le verit\u00e0 ampiamente accettate non \u00e8 detto che siano verit\u00e0 assolute. Un disegno che descrive il contenuto di una scatola \u00e8 solo indicativo: bisogna sempre aprirla per verificare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto quello che mi piace \u00e8 immorale, illegale o fa ingrassare\u201d. Come sempre, con le dovute eccezioni.<\/p>\n","protected":false},"author":521,"featured_media":5590,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[1344,1345,1346,95,1347,685],"class_list":{"0":"post-5589","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-caffe","9":"tag-malattie-cardiache","10":"tag-melanoma","11":"tag-ricerca","12":"tag-ricercatori","13":"tag-salute"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/rischi-utili\/5589\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/caffe\/","name":"caff\u00e8"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/521"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5589"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19098,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5589\/revisions\/19098"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}