{"id":5488,"date":"2015-01-21T09:33:16","date_gmt":"2015-01-21T09:33:16","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=5488"},"modified":"2020-06-30T16:08:17","modified_gmt":"2020-06-30T14:08:17","slug":"la-lettura-su-schermo-puo-essere-dannosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/la-lettura-su-schermo-puo-essere-dannosa\/5488\/","title":{"rendered":"La lettura su schermo pu\u00f2 essere dannosa"},"content":{"rendered":"<p>Dormite a sufficienza? A essere sinceri io non molto e lo stesso vale per la maggior parte delle persone che conosco. Probabilmente dipende dal fatto che non abbiamo molto tempo, indaffarati come siamo.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-difenditi-attacchi-informatici\">\n<p>Anche andando a letto presto, alla fine ci alziamo\u00a0non completamente riposati. A cosa \u00e8 dovuto questo problema e cosa si pu\u00f2 fare?<\/p>\n<p>Alcuni ricercatori tedeschi e americani, in un <a href=\"http:\/\/www.pnas.org\/content\/early\/2014\/12\/18\/1418490112\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">lavoro<\/a> pubblicato recentemente sulla prestigiosa rivista scientifica PNAS, suggeriscono di limitare l\u2019uso dei dispositivi elettronici quando ci si sta per mettere a letto (ad esempio, meglio evitare di leggere dallo schermo di un tablet).<\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 basata su un esperimento condotto in ospedale su una decina di volontari, in buona salute e dell\u2019et\u00e0 di circa 25 anni. A tutti \u00e8 stato richiesto di leggere 4 ore al giorno in una piccola stanza e poi di andare a letto alle 10 di sera. La prima settimana, met\u00e0 dei volontari ha dovuto leggere utilizzando un iPad Apple, mentre l\u2019altra met\u00e0 ha letto un normale libro. La seconda settimana, i gruppi hanno invertito il metodo di lettura.<\/p>\n<p>I risultati hanno evidenziato una tendenza pi\u00f9ttosto ovvia. Chi ha utilizzato il tablet, di media si \u00e8 addormentato 10 minuti pi\u00f9 tardi rispetto a chi ha letto un libro tradizionale e la fase di sonno desincronizzato (quella in cui si vedono i sogni) \u00e8 durata circa un 10% meno rispetto all\u2019altra categoria. Per gli utenti di tablet, i livelli di melatonina nel sangue sono stati del 55% pi\u00f9 bassi rispetto ai lettori dei libri di carta e sappiamo bene che la melatonina \u00e8 universalmente riconosciuta come l\u2019ormone del sonno, impiegata per la <a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/books\/NBK37431\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">cura dell\u2019insonnia<\/a>.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Durante l\u2019esperimento, chi ha utilizzato l\u2019iPad ha avvertito un maggior senso di sonnolenza in serata e ha ammesso di non aver dormito bene la notte precedente. In generale, al mattino hanno avuto bisogno di un paio d\u2019ore in pi\u00f9 per sentirsi completamente svegli.<\/div>\n<p>In ogni caso, si tratta di dati che possono essere messi in secondo piano. Va invece evidenziato che i soggetti hanno avuto reazioni diverse all\u2019esperimento: chi ha utilizzato l\u2019iPad ha avvertito un maggior senso di sonnolenza in serata e ha ammesso di non aver dormito bene la notte precedente. In generale, al mattino hanno avuto bisogno di un paio d\u2019ore in pi\u00f9 per sentirsi completamente svegli.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato a lungo della correlazione tra la luminanza e i livelli di melatonina (e di conseguenza la qualit\u00e0 del sonno), allora quali sono le novit\u00e0?<\/p>\n<p>Come hanno ammesso i ricercatori,\u00a0 lo schermo del tablet non emette luce a sufficienza per poter influire sui risultati dell\u2019esperimento. Vuol dire che il motivo \u00e8 un altro.<\/p>\n<p>Gli scienziati che si sono occupati del progetto hanno suggerito che un aspetto da considerare non \u00e8 tanto la quantit\u00e0 di luce, quanto la sua qualit\u00e0. L\u2019iPad emette lunghezza di onde corte dello spettro ottico; per coloro che non conoscono molto l\u2019argomento, nell\u2019arcobaleno \u00e8 come oscillare tra l\u2019azzurro ciano e il blu (450 nm di lunghezza d\u2019onda). Questa luminanza \u00e8 molto diversa dalla luce naturale e, per svariate ragioni, <a href=\"http:\/\/press.endocrine.org\/doi\/abs\/10.1210\/jc.2004-2062\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">influisce sul livello di melatonina<\/a>.<\/p>\n<div style=\"width: 1178px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/01\/05232929\/iphone-5-spectra-1024x701.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/01\/05232929\/iphone-5-spectra-1024x701.png\" alt=\"\" width=\"1168\" height=\"800\"><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Fonte: <a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/01\/05232929\/iphone-5-spectra.png\">dot-color.com<\/a><\/p><\/div>\n<p>I pi\u00f9 diffidenti potrebbero pensare che non ci sia correlazione tra i risultati ottenuti in laboratorio e la vita reale. Non ci sono molte persone che passino esattamente quattro ore ogni sera a leggere con l\u2019iPad e che poi vadano a letto sempre la stessa ora.<\/p>\n<p>Bisogno sottolineare, per\u00f2, che gli schermi di iPad, Smart TV PC e smartphone hanno vari aspetti in comune. Le misure dei dispositivi cambiano ovviamente, ma la lunghezza d\u2019onda spettrale \u00e8 simile.\u00a0 In questo genere di dispositivi il picco massimo della lunghezza d\u2019onda \u00e8 di 450 nm, <a href=\"http:\/\/www.displaymate.com\/Spectra_4.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">una caratteristica<\/a> che accomuna gli schermi LCD e OLED.<\/p>\n<p>Se consideriamo\u00a0il tempo globale che in media una persona passa a guardare la TV, a lavorare al computer o a utilizzare lo smartphone, ci rendiamo conto delle effettive ripercussioni (per non parlare degli adolescenti immersi praticamente 24 ore su 24 nella loro vita digitale).<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Starete pensando che nessuno muore per mancanza di sonno. Un\u2019affermazione contestabile: solo negli USA, ogni anno 250 mila incidenti stradali sono causati da un colpo di sonno alla guida.<\/div>\n<p>Starete pensando che nessuno muore per mancanza di sonno (tranne le <a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/2928622\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">cavie da laboratorio<\/a>). Un\u2019affermazione contestabile.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.aasmnet.org\/Resources\/FactSheets\/DrowsyDriving.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Secondo l\u2019American Academy of Sleep Medicine<\/a>, solo negli USA ogni anno 250 mila incidenti stradali sono causati da un colpo di sonno alla guida. Inoltre, la rivista PNAS ricorda anche che l\u2019inibizione della melatonina (che colpisce coloro che lavorano seguendo dei turni) pu\u00f2 aumentare il rischio di cancro.<\/p>\n<p>Ora che abbiamo tutte le informazioni a disposizione, cosa possiamo fare?<\/p>\n<ol>\n<li>Sicuramente sarebbe meglio limitare il tempo che passiamo davanti alla TV, al computer o a giocare ai videogiochi poco prima di andare a letto;<\/li>\n<li>Possiamo anche abbassare il livello di retroilluminazione e la temperatura dei colori (per rendere l\u2019immagine \u201cpi\u00f9 calda\u201d). Se regoliamo questi parametri, possiamo diminiuire di ben sei volte l\u2019intensit\u00e0 della luminanza del blu. Per evitare l\u2019affaticamento dell\u2019occhio, ricordiamoci di regolare anche il contrasto;<\/li>\n<\/ol>\n<div style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2015\/01\/05232928\/blue-backlight.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"340\"><p class=\"wp-caption-text\">Fonte: <a href=\"http:\/\/www.eizoglobal.com\/library\/basics\/eyestrain\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Eizo<\/a><\/p><\/div>\n<ol start=\"3\">\n<li>Per gli amanti degli e-book, consigliamo di ritornare ai libri tradizionali o di utilizzare lettori che riflettono la luce invece di emetterla (come gli e-ink, che costano anche meno);<\/li>\n<\/ol>\n<p>http:\/\/instagram.com\/p\/uhDzS4kQOb\/<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>Cambiamo le luci che usiamo in casa. Le lampadine \u201cvecchio stile\u201d sono quelle che emettono la luce pi\u00f9 naturale e dallo spettro pi\u00f9 uniforme. Le lampadine a risparmio energetico e a LED <a href=\"http:\/\/www.soundandvision.com\/content\/led-vs-cfl-bulbs-color-temp-light-spectrum-and-more\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">possono emettere un tipo diverso di luce<\/a>, tra cui anche quella\u00a0con picchi di lunghezza d\u2019onda corta. In questo caso, sarebbe meglio utilizzare lampadine a LED che non comprendano lo spettro di colore blu;<\/li>\n<li>Se soffriamo di\u00a0importanti disturbi del sonno, potremmo considerare l\u2019idea di indossare degli occhiali speciali dalle lenti arancioni che eliminano il blu dallo spettro di colori. L\u2019efficacia di questo metodo \u00e8 stata <a href=\"http:\/\/informahealthcare.com\/doi\/abs\/10.3109\/07420520903523719\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">clinicamente provata<\/a> in numerose ricerche. Questo genere di lenti, ad esempio, <a href=\"http:\/\/www.health.harvard.edu\/newsletters\/Harvard_Health_Letter\/2012\/May\/blue-light-has-a-dark-side\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sono consigliabili<\/a> per coloro che lavorano al computer di notte.<\/li>\n<\/ol>\n<p>http:\/\/instagram.com\/p\/uHhVJWFvxe\/<\/p>\n<p>Se indossare queste lenti speciali suscita la curiosit\u00e0 di chiunque vi sia attorno, provate a indossare un cappellino d\u2019alluminio. Sicuramente cambieranno argomento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dormiamo abbastanza? 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