{"id":5286,"date":"2014-11-21T14:53:45","date_gmt":"2014-11-21T14:53:45","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=5286"},"modified":"2020-02-26T17:27:26","modified_gmt":"2020-02-26T15:27:26","slug":"webcam-hackerate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/webcam-hackerate\/5286\/","title":{"rendered":"Webcam hackerate: di chi \u00e8 la colpa?"},"content":{"rendered":"<p>Ormai sono sempre pi\u00f9 frequenti le notizie di <a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/technology-30121159\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">webcam hackerate<\/a>, di <a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/technology-30121159\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">siti russi<\/a> che spiano cittadini britannici o addirittura di manomissione dei baby monitor. A quanto pare la situazione sta diventando sempre pi\u00f9 seria.<\/p>\n<p>Tutti scaricano la colpa su altri, dagli utenti alle forze di polizia, passando alle case produttrici dei dispositivi in questione, ma la soluzione al problema non si trova. La prima conclusione che si pu\u00f2 trarre \u00e8 che se possediamo un dispositivo qualsiasi in grado di connettersi a Internet, dobbiamo leggere ogni tanto i giornali e informarci se ci sono notizie sulla sicurezza. Altrimenti all\u2019improvviso potrebbe spuntare qualcosa online che ci riguarda e probabilmente neanche ce ne accorgeremmo.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 successo?<\/strong><\/p>\n<p>Semplice. Compriamo una webcam, non di quelle comuni che si collegano al computer via USB, ma quelle webcam wireless super-tecnologiche che, una volta installate, ci permettono di controllare il garage o l\u2019entrata di casa e che servono anche per monitorare i nostri bambini che si trovano in un\u2019altra stanza o, perch\u00e9 no, in un\u2019altra citt\u00e0 o in un altro paese. Basta soltanto collegarle, seguire le istruzioni per la modalit\u00e0 di avvio rapido e il gioco \u00e8 fatto! Un gioiellino della tecnologia, un perfetto esempio della bellezza del mondo digitale!<\/p>\n<p>Beh, non proprio. Il problema risiede proprio in questa facilit\u00e0 d\u2019uso. Molti utenti, entusiasti per la possibilit\u00e0 di utilizzare immediatamente il dispositivo, non si preoccupano di cambiare la password di default o spesso neanche sanno che si possa fare e che \u00e8 altamente consigliato farlo.<\/p>\n<p>https:\/\/twitter.com\/f15\/status\/535828066640347136<\/p>\n<p>Ci\u00f2 vuol dire che, chiunque conosca l\u2019indirizzo esatto della web e la password di default (della serie \u201c1,2,3,4\u201d) pu\u00f2 avere accesso ai dati privati dell\u2019utente. Come risalire all\u2019indirizzo della webcam? Basta soltanto fare una ricerca specifica su Google e saltano fuori migliaia di link a webcam online.<\/p>\n<p>Alcuni cybercriminali hanno deciso di sfruttare questa \u201cmancanza\u201d e hanno creato un sito Internet con lo scopo di cercare le webcam\u00a0 non protette, filtrarle per paese o nazione (l\u2019indirizzo IP ne rivela l\u2019ubicazione) e mettere tutti questi dati a disposizione di qualche malintenzionato. \u00a0In alcuni forum dall\u2019accesso limitato ci sono utenti che commentano screenshot di contenuto pi\u00f9 o meno privato prese da qualche webcam poco protetta. Incredibile!<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Molti utenti non si preoccupano di modificare la #password di default per la propria #webcam.<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2F6muA&amp;text=Molti+utenti+non+si+preoccupano+di+modificare+la+%23password+di+default+per+la+propria+%23webcam.\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p><strong>Di chi \u00e8 la colpa?<\/strong><\/p>\n<p>Di tutti e di nessuno. Parliamo per prima cosa dei cybercriminali. Coloro che hanno creato il sito Internet in questione non hanno \u201chackerato\u201d nulla, n\u00e9 hanno impiegato tecnologie sofisticate. E neanche hanno sfruttato qualche vulnerabilit\u00e0 presente nel software della webcam. Non hanno creato un sito di phishing per rubare le password. Hanno solo usato a loro favore una configurazione sbagliata del dispositivo.<\/p>\n<p>Sono riusciti a penetrare in un dispositivo non progettato considerando eventuali problemi di sicurezza. \u00c8 come prendere il portafoglio di una persona che lo ha dimenticato in un bar. Il proprietario del portafoglio non avrebbe dovuto lasciarlo incustodito in un luogo pubblico. E non \u00e8 la stessa cosa che fare irruzione in una casa per un furto. In ogni caso, si tratta di azioni da criminali.<\/p>\n<p>Passiamo ora agli utenti.\u00a0 Non hanno cambiato la password di default,\u00a0 anche se c\u2019era scritto qualcosa nel manuale d\u2019istruzioni (magari in fondo al manuale e in un carattere quasi invisibile). Ma chi legge il manuale di un prodotto che funziona subito, appena viene installato? Le case produttrici hanno creato le webcam in modo tale che siano facili da gestire il pi\u00f9 possibile, a volte trascurando la sicurezza per lasciare spazio alla semplicit\u00e0 d\u2019uso. Se durante l\u2019installazione della webcam si richiedesse obbligatoriamente all\u2019utente di modificare la password di default prima di poter iniziare ad usarla, si potrebbe risolvere il problema (si tratta solo di un codice, pi\u00f9 semplice di cos\u00ec!).<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">A story about Jessica, free <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/antivirus?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#antivirus<\/a>, importance of education and mutual aid <a href=\"http:\/\/t.co\/8BfxyX7tsA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/8BfxyX7tsA<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Eugene Kaspersky (@e_kaspersky) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/e_kaspersky\/status\/516835670414073856?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">September 30, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Adesso tocca alle case produttrici. Incolpano gli \u201chacker\u201d da un lato e i loro stessi clienti dall\u2019altro per non aver cambiato la password. Noi scegliamo di stare dalla parte dei consumatori. Siamo dell\u2019idea che qualsiasi dispositivo che comporti l\u2019uso di una connessione Internet debba essere protetto aeguatamente. E siamo anche dell\u2019opinione che le case produttrici (s\u00ec, nessuna esclusa!) dovrebbe spiegare con termini semplici e fruibili agli utenti come mettere in sicurezza i dispositivi. Oltre, ovviamente, a garantire fin dal principio la migliore protezione possibile.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Noi di #Kaspersky siamo dell\u2019idea che le case produttrici debbano spiegare con termini semplici e fruibili agli utenti come mettere in #sicurezza i dispositivi.<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2F6muA&amp;text=Noi+di+%23Kaspersky+siamo+dell%26%238217%3Bidea+che+le+case+produttrici+debbano+spiegare+con+termini+semplici+e+fruibili+agli+utenti+come+mettere+in+%23sicurezza+i+dispositivi.\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p><strong>Benvenuti nel meraviglioso mondo dei computer!<\/strong><\/p>\n<p>In generale, il problema \u00e8 che consideriamo alcuni dispositivi come dei semplici oggetti in grado di svolgere due o tre semplici funzioni (come streaming di video o consentire l\u2019accesso a Internet).<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 complicata. Molte webcam, piuttosto che router domestici, smart TV o riproduttori di musica sono dei veri e propri computer, in grado di fare molto di pi\u00f9 di quello che normalmente sono chiamati a farew. Le case produttrici utilizzando hardware e software standard perch\u00e9 sono pi\u00f9 economici. Un router domestico serve per la rete wireless ma \u00e8 talmente potente e sofisticato che potrebbe anche guidare un veicolo spaziale. E ovviamente i cybercriminali sfruttano queste potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Consigli<\/strong><\/p>\n<p>Dal momento che non tutte le case produttrici si preoccupano del problema sicurezza, dobbiamo pensarci noi.\u00a0 E ci sono due modi per farlo. Potremmo iniziare a saperne un po\u2019 di pi\u00f9 di computer, software, programmazione, reti, vulnerabilit\u00e0 e protocolli di comunicazione per modificare i nostri sistemi e proteggerli dalle minacce.<\/p>\n<p>Oppure possiamo affidarci a dei professionisti del settore. Per computer, smartphone e tablet non c\u2019\u00e8 alcun problema (basta dare uno sguardo a <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/it\/multi-device-security\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Kaspersky Internet Security \u2013 Multi Device<\/a>). Per quanto riguarda dispositivi come webcam, router, smart TV,essi sono cos\u00ec diversi tra loro che sarebbe impossibile creare una soluzione di sicurezza che valga per tutti. Per cui consigliamo di leggere i relativi manuali e chiamare un tecnico informatico che si occupi di modificare le dovute impostazioni (la nuova password, per\u00f2, meglio digitarla personalmente).<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sull\u2019argomento, vi consigliamo di dare un\u2019occhiata alla ricerca di David Jacoby, esperto di Kaspersky Lab, dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/securelist.com\/analysis\/publications\/66207\/iot-how-i-hacked-my-home\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">How I hacked my home<\/a>\u201c.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Read about how I hacked my own home! Full research paper here! <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/iot?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#iot<\/a> <a href=\"http:\/\/t.co\/WXAXkDJWfK\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/WXAXkDJWfK<\/a><\/p>\n<p>\u2014 David Jacoby (@JacobyDavid) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/JacobyDavid\/status\/502436832089747456?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">August 21, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Buona notizia: due giorni dopo la diffusione della notizia, il sito Internet in questione \u00e8 stato chiuso. Cattiva notizia: il sito \u00e8 stato attivo per almeno sei mesi. Notizia ancora peggiore: la configurazione erronea che ha creato tutto questo scompiglio \u00e8 stata resa pubblica da alcuni siti russi che si occupano di tecnologie nel lontano agosto 2013 (e non escludiamo che i cybercriminali abbiano sfruttato questa mancanza tempo prima).<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">BBC News \u2013 Breached webcam and baby monitor site flagged by watchdogs <a href=\"http:\/\/t.co\/YnICwbMzvm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">http:\/\/t.co\/YnICwbMzvm<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Foscam UK (@FoscamUK) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/FoscamUK\/status\/535717722869350400?ref_src=twsrc%5Etfw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">November 21, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Che il sito Internet in questione sia stato chiuso non significa che le webcam siano al sicuro: qualcuno potrebbe comunque accedervi utilizzando degli strumenti molto semplici come una ricerca su Google. La soluzione unica e definitiva al problema \u00e8 cambiare la password di default. Si sa, ad esempio, che i dispositivi della marca Foscam (<a href=\"http:\/\/www.foscam.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">www.foscam.com<\/a>) sono interessati dal problema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimamente si \u00e8 sentito parlare di webcam hackerate o della manomissione dei baby monitor. Vediamo come stanno davvero le cose.<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":5287,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[1277,739,993,45,621],"class_list":{"0":"post-5286","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-hackeraggio-webcam","10":"tag-impostazioni","11":"tag-news-2","12":"tag-sicurezza","13":"tag-webcam"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/webcam-hackerate\/5286\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/hackeraggio-webcam\/","name":"hackeraggio webcam"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5286"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5286\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20592,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5286\/revisions\/20592"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}