{"id":4787,"date":"2014-09-16T16:28:22","date_gmt":"2014-09-16T16:28:22","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=4787"},"modified":"2020-02-26T17:26:20","modified_gmt":"2020-02-26T15:26:20","slug":"antivirus-ultima-linea-di-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/antivirus-ultima-linea-di-difesa\/4787\/","title":{"rendered":"Antivirus: l&#8217;ultima linea di difesa"},"content":{"rendered":"<p>Che cosa fa un utente medio per proteggere il proprio computer o portatile? Di solito ogni dispositivo dovrebbe avere installato un antivirus \u2013 o almeno cos\u00ec dovrebbe essere \u2013 e l\u2019utente, solo per il fatto di essersi dotato di un AV, pensa di essere al sicuro da ogni minaccia. Peccato che questo non rispecchi la realt\u00e0: l\u2019antivirus \u00e8 solo l\u2019ultima linea di difesa. Per farvi capire meglio quello che voglio dire, immaginiamo che il vostro computer sia la vostra casa e i cybercriminali siano dei semplici ladri; in questo caso, l\u2019antivirus \u00e8 un cane che abbaia e morde ai ladri, cacciandoli via. Avere un cane addestrato \u00e8 molto utile, ma non per questo bisogna dire di no a porte e cancelli automatici, videocamere e sistemi di allarme, non \u00e8 vero? Nessun cane li pu\u00f2 sostituire ed \u00e8 importante proteggere la propria casa utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione. Dunque quali mezzi bisogna adottare per proteggere per bene la nostra \u201ccasa digitale\u201d?<\/p>\n<h2>Aggiornamento dell\u2019OS<\/h2>\n<p>La prima cosa che dovete fare quando acquistate un nuovo computer \u00e8 cercare gli aggiornamenti del sistema operativo su Internet. La cosa pi\u00f9 probabile \u00e8 che scopriate tutta una serie di update, e non solo di patch, disponibili per il vostro PC o Mac. Gli aggiornamenti per Windows 8.1 e OS X Yosemite sono gratuiti \u2013 il che \u00e8 una buona cosa. In termini di sicurezza, quanto pi\u00f9 la vostra versione dell\u2019OS sia aggiornata, meno vulnerabile sar\u00e0 il vostro computer. Ci sono alcuni motivi che spingono gli utenti a non installare gli aggiornamenti: il primo \u00e8 la pigrizia e il secondo aver installato un software pirata. \u00c8 molto comune installare un sistema operativo pirata nel PC di casa, ma il software contraffatto non consente di aggiornare il sistema operativo nel modo corretto e finisce per esporre il computer e gli utenti ai malware. Tornando all\u2019immagine di cui ci siamo serviti prima, avere una vecchia versione del sistema operativo \u00e8 come avere una casa con il tetto e le finestre in cattive condizioni dove ci piove dentro ed entra aria dagli infissi \u2013\u00a0 e con l\u2019aria anche i ladri!<\/p>\n<h2>Aggiornamento delle applicazioni<\/h2>\n<p>Oltre alle vulnerabilit\u00e0 del sistema operativo, i criminali aproffitanno delle vulnerabilit\u00e0 presenti nelle applicazioni pi\u00f9 popolari installate sui computer. Basta aprire un innocente PDF con una versione di Adobe Reader vulnerabile o aprire una pagina web con una vecchia versione di Internet Explorer e\u2026 Bam! Un codice dannoso si \u00e8 appena infiltrato nel vostro sistema. In alcune situazioni un antivirus \u00e8 capace di acchiappare il malware, ma questo dipende dalla qualit\u00e0 dell\u2019antivirus e dalle caratteristiche del malware. Per non finire col provarlo sulla vostra pelle, se possibile, impostate gli aggiornamenti automatici per il browser, l\u2019email e il client IM, oltre che per i vari software che usate. Le statistiche mostrano che la lista dei software pi\u00f9 vulnerabili \u00e8 la seguente (in ordine alfabetico): Adobe (Acrobat Reader e Flash), Apple (iTunes e Quicktime), Microsoft (Internet Explorer) e Oracle (Java).<\/p>\n<p>Di fatto, in termini di sicurezza, tutte le app dovrebbero essere regolarmente aggiornate. Non tutti gli sviluppatori offrono la funzionalit\u00e0 di aggiornamento automatico dei loro prodotti. Quindi nel caso non abbiate a disposizione l\u2019aggiornamento automatico per un determinato programma che usate, potete utilizzare il software gratuito targato Secunia: <a href=\"http:\/\/secunia.com\/vulnerability_scanning\/personal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Personal Software Inspector<\/a> (PCI).<\/p>\n<p>Con questo programma potrete scannerizzare il vostro sistema alla ricerca dei software che richiedono un aggiornamento e avviare un update automatico dal rispettivo sito web ufficile. Conveniente? Ci potete scommettere!<\/p>\n<p>Uno scanner simile \u00e8 incluso anche all\u2019interno della <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/10-trucchi-per-proteggere-il-computer\/4306\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">versione gratuita di Kaspersky Internet Security<\/a>; tale funzionalit\u00e0 non offre aggiornamenti automatici per le applicazioni terze, ma informa l\u2019utente quando riscontra un pericolo potenziale all\u2019interno delle impostazioni o dei componentu dell\u2019OS.<\/p>\n<h2>I diritti<\/h2>\n<p>Dopo aver parlato delle finestre e del tetto, passiamo ora alla porta d\u2019ingresso. Dovreste gi\u00e0 sapere che i computer hanno diversi accessi e profili a cui corrispondono una diversa operativit\u00e0 sul sistema: abbiamo il Guest, l\u2019Utente Standard e l\u2019Amministratore. I diritti concessi ai Guest sono minimi; un Utente standard pu\u00f2 usare il computer per le proprie necessit\u00e0, ma non pu\u00f2 installare software, toccare l\u2019OS, impostare e modificare privilegi, funzioni che invece sono di dominio dell\u2019Amministratore. Di solito, su di un computer per utenti privati troviamo un solo profilo Utente con un login automatico a cui vengono concessi di default i diritti di Amministratore. Cos\u00ec se un virus entra in uno di questi computer via vulnerabilit\u00e0 o avendo spinto l\u2019utente a farlo entrare, otterr\u00e0 il pieno accesso al sistema.<\/p>\n<p>La corretta impostazione degli account \u00e8 la seguente: il login automatico \u00e8 accettabile solo se il profilo \u00e8 Utente, creare due account separati, uno Utente e uno Amministratore. Se si vuole installare un\u2019applicazione, bisognerebbe entrare con un profilo protetto da password. Una volta che l\u2019installazione si \u00e8 completata, uno pu\u00f2 ri-loggarsi come Utente.<\/p>\n<p>Gli esperti di BeyondTrust, una azienda di sicurezza IT, hanno testato questo concetto, studiando tutte le vulnerabilit\u00e0 scoperte lo scorso anno su Windows, Office e Internet Explorer che in totale sono pi\u00f9 di 200. Di conseguenza, circa il 60% di tutte le brecce potrebbe essere evitato usando un profilo con i diritti limitati. Se parliamo di vulnerabilit\u00e0 critiche capaci di infliggere seri danni al sistema, circa il 90% delle brecce che si verificano su Windows 7 e l\u201981% di quelle relative ad altri prodotti Microsoft potrebbero essere evitate usando un approccio che si basa su diritti limitati. Inoltre, secondo BeyondTrust, nel caso di Office e Internet Explorer, usare questo metodo eliminerebbe tutte le minacce.<\/p>\n<h2>Backup<\/h2>\n<p>Ci sono tutta una serie di questioni che non possono essere risolte dall\u2019antivirus, dato che sono problematiche che non lo riguardano. Questi problemi includono errori dell\u2019hardware, errori umani e malfunzionamento dei software. Il risultato \u00e8 sempre lo stesso: foto e documenti di valore distrutti e utenti che si strappano i capelli cercando di ripristinare le informazioni da un backup. Assicuratevi quindi di realizzare frequenti backup e di aggiornarli, giornalmente o settimanalmente.<\/p>\n<p>I malware sono una delle cause principali della perdita di dati e il backup \u00e8 l\u2019unico modo per proteggerli. Tra i malware che mettono in pericolo i dati ci sono i Trojan con capacit\u00e0 crittografiche come i ransomware, inventati di recente dai cybercriminali. Questi Trojan sono in grado di prendere in ostaggio i vostri dati, li criptano e poi chiedono a cambio dello sblocco un\u2019ingente somma di denaro. Solo gli hacker possiedono la chiave di decrittazione, perci\u00f2 l\u2019unica cosa che vi pu\u00f2 salvare \u00e8 aver realizzato un backup su un hard disk esterno.<\/p>\n<p>\u201cMa non \u00e8 il compito dell\u2019antivirus proteggere i dati?\u201d, vi starete forse chiedendo. In teoria s\u00ec, e il nuovo Kaspersky Anti-Virus e Kaspersky Internet Security offrono una <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/10-trucchi-per-proteggere-il-computer\/4306\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">speciale funzionalit\u00e0<\/a> molto utile in questi casi. Nella vita reale, per\u00f2, ci sono appunto un sacco di \u201cper\u00f2\u201d. Il \u201cper\u00f2\u201d pi\u00f9 noto \u00e8 quando un utente viene spinto a disabilitare l\u2019anti-virus giusto prima dell\u2019esecuzione di un certo file dannoso. Anche i bambini possono essere spinti a farlo. Anche per questo motivo, salvare una copia dei dati \u00e8 essenziale soprattutto tenendo in considerazione minacce come i ransomware.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Secondo voi l\u2019#antivirus \u00e8 la soluzione di tutti i mali? Pensateci su prima di rispondere #sicurezzaIT<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2FEkt1&amp;text=Secondo+voi+l%26%238217%3B%23antivirus+%C3%A8+la+soluzione+di+tutti+i+mali%3F+Pensateci+su+prima+di+rispondere+%23sicurezzaIT\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<h2>Buone abitudini<\/h2>\n<p>\u00c8 importante avere una buona soluzione antivirus e la versione pi\u00f9 aggiornata del sistema operativo e del browser; inoltre, usare un profilo con diritti limitati \u00e8 sempre una buona idea. Tuttavia, la prima cosa da fare \u00e8 controllare regolarmente se le vostre difese sono robuste. Per essere colpiti il meno possibile da una minaccia di sicurezza, seguite queste buone abitudini:<\/p>\n<ol>\n<li>Se una persona o azienda sconosciuta vi invia file o link che non vi aspettavate, concellate la mail o il messaggio senza cliccare sul link, n\u00e9 aprire il file. Se un link sospetto o un file vi \u00e8 stato inviato da qualcuno che conoscete, controllatelo insieme al destinatario e assicuratevi che sia stato proprio lui a inviarvelo.<\/li>\n<li>Le mail provenienti da servizi web che usate (Apple, Google, Facebook, servizi di e-banking, ecc.) che contengono allarmi di sicurezza dovrebbero essere controllate nel seguente modo: visitate il sito web dell\u2019ente, ma non attraverso il link che vi \u00e8 stato inviato. Aprite la pagina e introducete le credenziali e poi cercate di entrare. Se qualcosa va storto, contattate il servizio di assistenza tecnica, ma non fatelo attraverso la mail sospetta.<\/li>\n<li>I siti web in generale non analizzano il vostro PC alla ricerca di virus, n\u00e9 organizzano lotterie per regalarvi un iPad. Non \u00e8 necessario che scarichiate un player per poter vedere un video da un sito web. In altre parole, se vi viene offerto di scaricare qualcosa o di avviare un software, \u00e8 meglio chiudere la pagina.<\/li>\n<li>Oltre ai link e alle email, molti pericoli si nascondono anche nelle chiavette USB. \u00c8 consigliabile lanciare una breve analisi di ogni dispositivo esterno che si collega al computer (USB, macchine fotografiche, MP3, schede SD) dato che possono essere state collegate ad un altro computer in precedenza. Ciononostante, la funzionalit\u00e0 Autorun dovrebbe essere disattivata.<\/li>\n<li>Infine, assicuratevi di aver configurato correttamente il vostro computer di modo che nessuna minaccia possa inflirtarsi nel sistema per via di un ospite o di un membro della vostra famiglia. Offrite agli ospiti un accesso al computer di tipo Guest e un Parental Control ai vostri ragazzi. Loggatevi come User e non usate il profilo di Amministratore come prassi giornaliera.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Speriamo che questi semplici tip possano aiutarvi a vincere la battaglia contro i malware.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa fa un utente medio per proteggere il proprio computer o portatile? Poco o nulla. 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