{"id":4712,"date":"2014-09-02T14:48:27","date_gmt":"2014-09-02T14:48:27","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=4712"},"modified":"2020-02-26T17:25:52","modified_gmt":"2020-02-26T15:25:52","slug":"fughe-dati-celebrity-cloud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/fughe-dati-celebrity-cloud\/4712\/","title":{"rendered":"Come proteggersi dagli attacchi che minacciano il Cloud"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ultima settimana dello scorso mese \u00e8 stata segnata da una notizia che in poco tempo ha fatto il giro di Internet: un gruppo di hacker anonimi (c\u2019\u00e8 chi dice che fosse una persona sola) \u00e8 riuscito ad ottenere foto esplicite di molte celebrity, tra cui alcune note star di Hollywood come Jennifer Lawrence, ea pubblicare il materiale su Internet. Questo genere di \u201cleakaggi\u201d non sono di certo una novit\u00e0, ma in questo caso la fuga di dati era davvero massiva. Inoltre, fin dall\u2019inizio c\u2019\u00e8 chi sospettava che alcune delle foto fossero state rubate direttamente dagli account delle celebrity, direttamente dal loro iCloud. Tutto questo \u00e8 possibile? Cosa possiamo fare per evitare che questo avvenga?<\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Le possibili cause<\/strong><\/p>\n<p>In questo caso non ci sono prove, tuttavia sia l\u2019Apple che l\u2019FBI stanno facendo delle ricerche e non vediamo l\u2019ora di conoscere i risultati. Ad ogni modi, alcuni fatti suggeriscono che l\u2019accesso non autorizzato agli account delle vittime fosse stato raggiunto attraverso una serie di fattori, il primo, una piccola falla contenuta nell\u2019implemetazione di iCloud che avrebbe permesso di \u201cforzare\u201d un numero molto alto di account. Normalmente i web server bloccano l\u2019account quando qualcuno cerca di loggarsi senza riuscirci pi\u00f9 di 3 o 5 volte, ma questo avviene con l\u2019interfaccia web normale di iCloud, mentre l\u2019interfaccia Find my iPhone non aveva questa limitazione. Questo difetto ha permesso ad alcuni hacker di realizzare attacchi di forza bruta, ovvero provare sistematicamente un sacco di password fino ad azzeccarla. Per realizzare un attacco di forza bruta su iCloud, gli hacker potrebbero aver usato un\u2019app <em>open source<\/em>, magari una di quelle che sono uscite sul sito del noto programmatore GitHub, solo alcuni giorni prima dell\u2019incidente.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/09\/05232828\/bruteforce.png\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"307\"><\/strong><\/p>\n<p>In secondo luogo (dato importante), molte celebrity probabilmente ignoravano le politiche che consigliano l\u2019uso di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/le-password-del-xxi-secolo\/1061\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una password forte<\/a> e hanno scelto password molto povere. Ecco perch\u00e9 gli hacker possono essere riusciti ad ottenere l\u2019acceso agli account, magari usando solo le 500 password pi\u00f9 popolari.<\/p>\n<p>In terzo luogo (dato ancora pi\u00f9 importante), Apple offre una protezione da tali attacchi dando ai clienti la possibilit\u00e0 di implementare <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/la-verifica-in-due-passaggi-come-usarla\/3938\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019autenticazione in due passaggi<\/a> o doppia autenticazione. Inutile dire che le vittime non hanno dato retta nemmeno in questo casi e non hanno attivato questa misura.<\/p>\n<p>Secondo gli esperti, la falla \u00e8 stata riparata in poco tempo e gi\u00e0 da luned\u00ec era impossibile realizzare attacchi di forza bruta sugli account iCloud. Dunque, il trucco di cui si parlava prima ora non funziona pi\u00f9, anche se non siamo sicuri che non ci siano altre vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Va detto inoltre che non \u00e8 la prima volta che i criminali attaccano gli utenti Apple via iCloud e Find my iPhone. Quest\u2019estate alcuni paesi hanno sperimentato un aumento consistente di ricatti cibernetici; in questo genere di incidenti alle <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/un-nuovo-malware-ransomware-attacca-gli-utenti-apple\/3815\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vittime vengono bloccati gli iPhone\/iPad<\/a> attraverso la funzionalit\u00e0 anti-furto di Find my iPhone e sullo schermo appare loro un messaggio in cui si dice che per riacquistare il controllo del dispositivo si deve pagare un riscatto.<\/p>\n<p><strong>Proteggete voi stessi e i vostri dati<\/strong><\/p>\n<p>Questo genere di incidenti ci fa capire come la nostra privacy sia sempre pi\u00f9 a rischio, sia per le celebrity che per le persone normali. Nonostante i servizi di storage oline siano gi\u00e0 da tempo popolari tra gli utenti di Internet, l\u2019indiscutibile convenienza di tali servizi \u00e8 in parte controbilanciata da rischi significativi.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Gli esperti di Kaspersky di danno consigli su come evitare #fughedidati dall\u2019 #iCloud<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2FBu3j&amp;text=Gli+esperti+di+Kaspersky+di+danno+consigli+su+come+evitare+%23fughedidati+dall%26%238217%3B+%23iCloud\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>Per esempio, molti utenti salvano sul Cloud scansioni dei propri documenti o di alcune foto, sebbene le vulnerabilit\u00e0 presenti i tali servizi mettano in pericolo la sicurezza di tali dati. Quando si parla di sicurezza del cloud, viene spesso trascurata la sicurezza degli endpoint. Il dispositivo stesso potrebbe essere la causa di una fuga di dati se il primo viene compromesso da un malware con capacit\u00e0 di spionaggio, in grado ovvero di spostare file e credenziali dal cloud direttamente nelle mani dei cybercriminali.<\/p>\n<p>Per evitare possibili fughe di dati sensibili via computer, dispositivo mobile o servizio cloud, Christian Funk, <em>Senior Security Researcher<\/em> presso Kaspersky Lab, raccomanda le seguenti precauzioni:<\/p>\n<ol>\n<li>Usate una password forte, una diversa per ogni account;<\/li>\n<li>Per proteggere i dispositivi, usate una soluzione di endpoint security e ricordate che ogni dispositivo rappresenta una via d\u2019accesso al vostro storage sul cloud;<\/li>\n<li>Se disponibile, attivate l\u2019autenticazione in due passaggi:<br>\nhttp:\/\/www.youtube.com\/watch?v=APLl2fPAH2g<\/li>\n<li>Date un\u2019occhiata e verificate quali informazioni dovrebbero o non dovrebbero essere immagazziate sul cloud; ci sono informazioni personali o professionali che non dovrebbero essere mai salvate sul cloud;<\/li>\n<li>\u00c8 facile perdere un dispositivo mobile o che ti venga rubato, ecco perch\u00e9 \u00e8 bene assicurarsi sempre di non aver salvato dati importanti sul dispositivo. Se questo non \u00e8 possibile, assicuratevi almeno che i dati siano protetti da crittografia;<\/li>\n<li>Se state per salvare dati sensibili sul dispositivo (tra cui foto e video) assicuratevi che sul vostro telefono non sia attivato il salvataggio sul cloud;<\/li>\n<li>Prima di condividere i vostri dati personali o di permettere che qualcuno vi scatti una foto, assicuratevi che l\u2019altro dispositivo sia sicuro dato che salver\u00e0 informazioni che vi riguardano.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" lang=\"es\"><p>Everybody is blaming <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Apple?src=hash\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#Apple<\/a> for celebrities pictures <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/leak?src=hash\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">#leak<\/a>. This option set to off would help to prevent it. <a href=\"http:\/\/t.co\/NiYNn7EBFo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pic.twitter.com\/NiYNn7EBFo<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Dmitry Bestuzhev (@dimitribest) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/dimitribest\/status\/506820178320322560\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">septiembre 2, 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volete che le vostre foto nude o la vostra carta di credito divengano visibili a tutti sul Web? Meglio riconsiderare il modo in cui proteggere i vostri servizi Cloud .<\/p>\n","protected":false},"author":214,"featured_media":4713,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,12],"tags":[3,1203,58,1204,1205,54,1202,111],"class_list":{"0":"post-4712","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-news","9":"tag-apple","10":"tag-celebrity","11":"tag-cloud","12":"tag-cloud-service","13":"tag-fughe-di-dati","14":"tag-hacker","15":"tag-icloud","16":"tag-privacy"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/fughe-dati-celebrity-cloud\/4712\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/apple\/","name":"apple"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/214"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4712"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20527,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4712\/revisions\/20527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}