{"id":4080,"date":"2014-06-23T15:00:14","date_gmt":"2014-06-23T15:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=4080"},"modified":"2019-11-22T11:42:27","modified_gmt":"2019-11-22T09:42:27","slug":"1-frode-su-5-colpisce-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/1-frode-su-5-colpisce-facebook\/4080\/","title":{"rendered":"Social Network-dipendenti, attenzione: Facebook \u00e8 il principale portale di phishing"},"content":{"rendered":"<p>Il phishing \u00e8 un grande affare per i cybercriminali. Creano e-mail, link e pagine web assolutamente credibili, che assomigliano in tutto e per tutto alle originali (i criminali si spacciano spesso per una fonte autorevole). In questo modo cercano di spingere gli utenti a condividere dati personali con la speranza di ottenere qualche facile guadagno.<\/p>\n<p>Ma quali sono le reali dimensioni della minaccia? Secondo <a href=\"https:\/\/www.securelist.com\/en\/analysis\/204792338\/Social_network_frauds\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">una nostra ricerca<\/a>, il 22% delle truffe di phishing colpisce Facebook. All\u2019interno di quei dispositivi in cui \u00e8 presente il componente antiphishing di Kaspesky Lab, \u00e8 stato rilevato che i siti di phishing che imitano i social network sono circa il 35%. Abbiamo rilevato pi\u00f9 di 600 milioni di tentativi di accesso a pagine di phishing e sono pi\u00f9 di 20.000 gli incidenti giornalieri che coinvolgono utenti di prodotti Kaspersky Lab, molti dei quali cliccano su di un link che porta a una pagina Facebook falsa.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Ricerca Kaspersky Lab: 1 frode su 5 colpisce Facebook.<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2F6VaU&amp;text=Ricerca+Kaspersky+Lab%3A+1+frode+su+5+colpisce+Facebook.\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>A prima vista, l\u2019obiettivo pu\u00f2 sembrare semplice: ottenere l\u2019accesso Facebook di un utente. In realt\u00e0, il social network \u00e8 solo un mezzo. Le persone tendono a fidarsi di pi\u00f9 (e quindi a cliccare) di una mail inviata da un amico di Facebook o da un ente con cui sono collegati tramite Facebook, se il messaggio sembra legittimo e inviato direttamente da quell\u2019ente, per esempio, da una banca.<\/p>\n<p>Quindi sono molte le ragioni per cui i criminali potrebbero volere l\u2019accesso al vostro Facebook: rubare il vostro account e chiedere a cambio il riscatto, oppure vendere l\u2019account rubato a terzi che possono usarlo per inviare spam ai vostri amici o ad altri utenti. Inviare spam da un account reale d\u00e0 certamente migliori risultati.<\/p>\n<p>Dunque, como possiamo evitare di cadere vittima di messaggi Facebook falsi? Se ricevete una email di notifica che sembra essere inviata da Facebook e vi chiede di inserire le vostre credenziali di login per poter accedere al contenuto della mail, noi di Kaspersky Lab vi raccomandiamo di adottare le seguenti precauzioni:<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Queste minacce colpiscono in igual misura anche le piattaforme mobili. I criminali disegnano pagine \u201cmobile-friendly\u201d per raggiungere gli stessi fini, ma quel che \u00e8 peggio \u00e8 che molti browser mobile nascondono la barra dell\u2019indirizzo.<\/div>\n<p>1. Verificate se la conessione del sito \u00e8 sicura. Se l\u2019URL che appare \u00e8 corretta ma non \u00e8 preceduto da https, molto probabilmente si tratta di un sito non legittimo.<\/p>\n<p>2. Comparate l\u2019indirizzo del mittente con l\u2019indirizzo che normalmente appare quando ricevete un\u2019email da queste persone o enti. Probabilmente \u00e8 un falso.<\/p>\n<p>3. Controllate se nella mail ci sono errori o qualche segno indicatore di una scam di phishing. Se state leggendo una email inviata, in teoria, da Facebook ma l\u2019indirizzo che appare quando passate sopra il link non porta a www.Facebook.com, non \u00e8 legittimo.<\/p>\n<p>4. Se quando aprite il messaggio, venite reindirizzati ad una nuova pagina, controllate l\u2019URL della pagina. Se non \u00e8 quello che vi aspettavate, abbandonate il sito immediatamente.<\/p>\n<p>5. Se iniziate a ricevere email o messaggi Facebook sospetti da amici, segnalate loro il problema (ma non rispondete a questi messaggi sospetti). Forse i loro account sono stati hackerati.<\/p>\n<p>6. <strong>Utenti di telefonia mobile<\/strong>: queste minacce colpiscono in igual misura anche le piattaforme <em>mobile<\/em>. I frodatori disegnano pagine <em>mobile-friendly<\/em> per raggiungere gli stessi fini, ma quel che \u00e8 peggio nel caso <em>mobile<\/em>, \u00e8 che molti browser nascondono la barra dell\u2019indirizzo. Per questa ragione \u00e8 pi\u00f9 difficile individuare una truffa informatica sul cellulare.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Social Network-dipendenti, attenzione: il 22% degli attacchi di phishing colpisce Facebook<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2F6VaU&amp;text=+Social+Network-dipendenti%2C+attenzione%3A+il+22%25+degli+attacchi+di+phishing+colpisce+Facebook+\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo una ricerca di Kaspersky Lab, il 22% delle frodi di phishing online colpiscono Facebook.<\/p>\n","protected":false},"author":41,"featured_media":4081,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[834,31,937,116,106],"class_list":{"0":"post-4080","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"tag-email","9":"tag-facebook","10":"tag-mobile","11":"tag-phishing","12":"tag-twitter"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/1-frode-su-5-colpisce-facebook\/4080\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/email\/","name":"email"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4080"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19252,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4080\/revisions\/19252"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}