{"id":4068,"date":"2014-06-18T16:04:28","date_gmt":"2014-06-18T16:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=4068"},"modified":"2017-11-13T17:08:10","modified_gmt":"2017-11-13T15:08:10","slug":"troppi-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/troppi-dati\/4068\/","title":{"rendered":"I pericoli di avere troppi dati"},"content":{"rendered":"<p>Al giorno d\u2019oggi, con tutta la tecnologia a disposizione e la possibilit\u00e0 di acquistare dispositivi di immagazzinamento dati a poco prezzo, la citazione con cui abbiamo aperto questo post risulta davvero calzante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/08\/06000957\/Dati.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4069\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/08\/06000957\/Dati.png\" alt=\"Dati\" width=\"640\" height=\"480\"><\/a><\/p>\n<p>Dieci o quindici anni fa, sembrava praticamente impossibile riempire un disco rigido da 20 gigabyte. La nostra musica, i video e le foto, tutto ci\u00f2 che avevamo poteva benissimo starci in qualche disco ottico \u00a0(in quelli da 650 MB ci entrava di tutto!). Oggi, invece, i centinaia di giga che abbiamo su PC, smartphone e tablet non sembrano essere sufficienti per noi, e quindi acquistiamo degli hard disk esterni o dello spazio su cloud per immagazzinare i dati che continuiamo ad accumulare. Naturalmente \u00e8 un bene avere la possibilit\u00e0 d\u2019immagazzinare ci\u00f2 che vogliamo; tuttavia, il progresso tecnologico potrebbe portare pi\u00f9 problemi che vantaggi.<\/p>\n<p><strong>Troppi dati da immagazzinare e da fare il backup<\/strong><\/p>\n<p>Il primo e principale problema \u00e8 proprio l\u2019immagazzinamento. L\u2019accesso a Internet, praticamente costante, la disponibilit\u00e0 e il basso costo dei dispositivi dove salvare i dati, ci rendono praticamente dei collezionisti di tutto ci\u00f2 che ci sembra importante: film, musica, foto, software, insomma, una variet\u00e0 infinita di file che vanno a finire nei nostri hard disk interni ed esterni, riempiendo in breve tempo lo spazio disponibile e costringendoci a comprare altri dispositivi dove salvare i nuovi file. Un giorno, per\u00f2, quanto uno dei nostri hard disk inizier\u00e0 a dare problemi, cominceremo a chiederci in che modo possiamo proteggere i dati. Ovviamente la risposta (diciamo l\u2019unica) \u00e8 effettuare un bel backup, ma ci vuole troppo tempo, soprattutto se abbiamo un gran numero di piccoli file (e sicuro che \u00e8 cos\u00ec) e probabilmente sar\u00e0 anche necessario spendere una somma extra. Tra l\u2019altro, nessuno ci garantisce che il nuovo hard disk non si rompa subito dopo averci messo tutti i dati. Si pu\u00f2 sempre optare per un sistema <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/RAID\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">RAID<\/a>, ma costa una fortuna.<\/p>\n<p>Esiste un\u2019alternativa, i servizi su cloud: immagazzinamento dati, alta affidabilit\u00e0, accesso ovunque e da qualsiasi dispositivo con connessione a Internet, tutti vantaggi che potrebbero rendere il cloud la soluzione perfetta. In realt\u00e0, pu\u00f2 andar bene per chi non ha problemi a spendere o chi ha pochi dati. Ad esempio, il servizio DropBox offre gratuitamente 2 GB di spazio, altri servizi offrono dieci o venti volte tanto, ma bisogna essere disposti a pagare. Se vogliamo effettuare il backup di mezzo terabyte con un account DropBox, si arriva a 600 dollari. E solo per un anno. Naturalmente, si possono creare pi\u00f9 account che danno a disposizione ognuno dei giga gratuiti, ma non \u00e8 un sistema cos\u00ec comodo.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Pi\u00f9 dati immagazziniamo, pi\u00f9 \u00e8 difficile gestirli correttamente<\/div>\n<p><strong>Troppi dati da spostare<\/strong><\/p>\n<p>Secondo problema: ci sono troppi dati da trasferire. Se abbiamo un iPhone o un Mac, in poco tempo si pu\u00f2 svolgere questo compito attraverso le impostazioni di backup di default, ma pu\u00f2 essere pi\u00f9 difficile trasferire tutti i dati da un vecchio PC con Windows XP a un altro dispositivo con Windows 8, soprattutto se bisogna spostare molti file. Il modo pi\u00f9 semplice \u00e8 stabilire una connessione peer-to-peer con connessioni wireless o di rete veloci. Ma comunque non risolve il problema che molto spesso ci troviamo ad affrontare: tutti i file si trovano da qualche parte sugli hard disk, ma non sappiamo dove esattamente. Se invece riusciamo a ricordare dove si trovano tutti i file sul computer, o abbiamo una memoria incredibile o siamo eccessivamente ordinati. In tutti gli altri casi, ci vorrebbero ore, se non giorni, per rintracciare i file che vogliamo e trasferirli da un dispositivo ad un altro.<\/p>\n<p>In ogni caso, dopo aver scartabellato ogni cartella, preso i file di cui abbiamo bisogno e trasferito il tutto sul nuovo dispositivo, dobbiamo disfarci di tutto ci\u00f2 che non ci serve e sicuramente ci verr\u00e0 in mente qualcos\u2019altro assolutamente indispensabile da salvare!\u00a0 Un problema in pi\u00f9!<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>I dati, prima o poi, inizieranno a prendere il sopravvento su di noi #consigli #sicurezza<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2FuV2e&amp;text=I+dati%2C+prima+o+poi%2C+inizieranno+a+prendere+il+sopravvento+su+di+noi+%23consigli+%23sicurezza\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p><strong>Troppo da perdere<\/strong><\/p>\n<p>Come sappiamo bene, pi\u00f9 cose abbiamo, meno ce ne preoccupiamo. E lo stesso vale per i nostri dati. Accumuliamo tutti i film che ci piacciono e la musica (anche se poi ascoltiamo certi brani una volta sola), riempiamo cartelle su cartelle di foto, documenti, giochi e strumenti. Siamo convinti che finch\u00e9 si trovano sul dispositivo con cui lavoriamo, saranno al sicuro.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 cos\u00ec. Come abbiamo detto anche prima, un hard disk moderno pu\u00f2 dare problemi in qualsiasi momento. E lo stesso vale per tutto il resto: cartelle che accidentalmente vanno a finire nel Cestino, documenti importanti che spariscono dal computer (perch\u00e9 abbiamo fatto click su \u201cRiscrivi file\u201d) e chiss\u00e0 cos\u2019altro potrebbe accadere ai nostri dati. Non dimentichiamoci poi di cryptolocker e wiper che possono distruggere in un secondo tutto ci\u00f2 che abbiamo salvato e non potremo recuperare nulla. Se perdere una foto divertente di Justin Bieber \u00e8 poca cosa, perdere dei dati sensibili e importanti potrebbe essere un vero disastro.<\/p>\n<p><strong>Cosa possiamo fare?<\/strong><\/p>\n<p>La soluzione pi\u00f9 estrema sarebbe eliminare completamente tutti i dati, altrimenti i dati finiranno per prendere il sopravvento. Tuttavia non \u00e8 cos\u00ec facile, per cui lasciamo per il momento questo consiglio a coloro che hanno una spiccata attitudine zen. Ma passiamo a consigli un po\u2019 pi\u00f9 pratici e realistici.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Non \u00e8 indispensabile immagazzinare in locale tutti i dati multimediali; da Internet, che ormai costa poco, si pu\u00f2 accedere a qualsiasi contenuto video e musicale<\/div>\n<p>Ritornando alla pulizia, \u00e8 pi\u00f9 facile mettere tutto in ordine man mano che salviamo i dati, invece di trovarci pi\u00f9 di mezzo terabyte da analizzare e dover decidere cosa cancellare. Anche adottando questo metodo, comunque poi ci sar\u00e0 bisogno di una bella pulizia prima o poi. S\u00ec, ci vuole tempo e pazienza, ma dopo saremo contenti di averlo fatto nel momento in cui dobbiamo trovare qualcosa in concreto.<\/p>\n<p>In secondo luogo, dobbiamo disfarci di tutti i file inutili. Lavorando con un dispositivo, il sistema si riempie di file di vario tipo che magari non useremo mai o di cui neanche ne veniamo a conoscenza, come documenti e file multimediali duplicati, copie cache, vecchie versioni di strumenti e giochi. Pu\u00f2 essere utile servirsi di alcuni programmi che si occupano di trovare automaticamente i file duplicati e di eliminare copie cache o file non utilizzati lasciati da qualche software ormai cancellato. Il resto possiamo farlo da noi. Ad esempio, c\u2019\u00e8 un modo semplice ma efficace di trovare i file di grosse dimensioni non utilizzati: basta filtrare i dati per dimensione e per la data di utilizzo. Eliminando ci\u00f2 che non usiamo da tanto tempo, possiamo ottenere spazio extra, che pu\u00f2 arrivare dai 10 ai 20 gigabyte.<\/p>\n<p>Altra cosa: mai salvare tutto in locale. Scaricare tutto da Internet al PC poteva andare bene 15 anni fa. Ora, con Internet ad alta velocit\u00e0 a prezzi davvero accessibili, non \u00e8 pi\u00f9 necessario: possiamo vedere un telefilm o ascoltare il nuovo album del nostro cantante\u00a0 preferito direttamente online. Per quanto mi riguarda, neanche ricordo l\u2019ultima volta che ho ascoltato musica offline. In ogni caso, al giorno d\u2019oggi, si pu\u00f2 scaricare qualcosa da Internet molto velocemente, quindi non \u00e8 affatto necessario accumulare.<\/p>\n<p>Infine, dobbiamo organizzare i dati e proteggerli nella maniera adeguata. Dopo aver fato pulizia sui dispositivi d\u2019immagazzinamento, \u00e8 consigliabile dividere i file per tematiche: lavoro, casa, file privati, archivi, ecc. Ovviamente, pi\u00f9 la tematica \u00e8 importante, pi\u00f9 sar\u00e0 necessario adottare delle misure di protezione robuste. Ad esempio, potrebbe risultare necessario effettuare delle scansioni di alcuni documenti bancari, dati importanti o privati e le password dovrebbero essere salvate in locale su un dispositivo che non colleghiamo a Internet. Si pu\u00f2 anche optare per la crittografia dei dati, se necessario. Inoltre, l\u2019ideale sarebbe fare una copia dei file su un DVD protetto anch\u2019esso da crittografia, non si sa mai. Dall\u2019altro lato, i file con cui lavoriamo e che non contengono dati di certo valore per i cybercriminali possono essere salvati su cloud: in questo modo, potremo accedervi in qualsiasi momento praticamente da qualsiasi dispositivo. Gli archivi possono essere salvati ovunque, ma \u00e8 meglio immagazzinarli su un hard disk esterno, che costa poco e in questo modo non togliamo spazio al disco rigido o alle unit\u00e0 SSD.<\/p>\n<p>Sappiamo che tenere sempre tutti i file in ordine, senza che si accumulino nello spazio a nostra disposizione, \u00e8 un compito arduo. Ma ne vale la pena: quando ci toccher\u00e0 eseguire un upgrade del dispositivo o trasferire tutti i file da un computer ad un altro, ci renderemo conto che non si \u00e8 trattato di tempo perso. Per capire la differenza, basta aprire un hard disk dove abbiamo messo tutti i file alla rinfusa e poi cerchiamo di dimezzarne il contenuto, lasciando ci\u00f2 che \u00e8 davvero indispensabile. Bella sensazione, eh?<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 bello avere la possibilit\u00e0 di immagazzinare tutti i dati che vogliamo. 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