{"id":4065,"date":"2014-06-20T12:45:37","date_gmt":"2014-06-20T12:45:37","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=4065"},"modified":"2020-02-26T17:24:16","modified_gmt":"2020-02-26T15:24:16","slug":"una-settimana-ricca-di-notizie-il-decimo-compleanno-del-malware-mobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/una-settimana-ricca-di-notizie-il-decimo-compleanno-del-malware-mobile\/4065\/","title":{"rendered":"Una settimana ricca di notizie: il decimo compleanno del Malware Mobile"},"content":{"rendered":"<p>Tra le notizie di questa settimana non potevamo non menzionare la storia del primo worm per telefoni cellulari, scoperto da Kaspersky Lab 10 anni fa. Oltre a questo, ripasseremo insieme a voi le ultime notizie sul sistema Android, focalizzandoci su sicurezza e privacy, e vi parleremo delle ultime violazioni che hanno portato alla fuga di dati sensibili di molti utenti. Inoltre, come sempre, vi terremo informati sulle patch disponibili sul mercato. In questo articolo, tutto questo e molto altro.<\/p>\n<p><strong>Il primo Worm mobile<\/strong><\/p>\n<p>Circa 10 anni fa nasceva il primo malware per telefoni cellulari in grado di attaccare l\u2019allora nuova piattaforma Symbian, il sistema operativo dei telefoni Nokia. \u201cCabir\u201d (\u00e8 cos\u00ec che venne battezzato) non \u00e8 stato scoperto <em>in the wild<\/em> da un complessa rete di sistemi di rilevamento come avviene quasi sempre oggigiorno con i campioni malware. \u00c8 stato scoperto nel 2004 dal team di Kaspersky Lab di allora.<\/p>\n<p>All\u2019epoca erano tempi facili per i malware e Cabir era un worm, per cos\u00ec dire, semplice. Il worm si diffondeva via Bluetooth, il che non era molto comune a quei tempi. Forse l\u2019aspetto pi\u00f9 strano di Cabir era che non faceva practicamente nulla, a parte diffondersi via Bluetooth in quei telefoni che lo avevano abilitato e mostrare sul telefono la parola \u201cCaribe\u201d ogni volta che l\u2019utente accendeva il telefono.<\/p>\n<p>Kaspersky Lab ha testato il worm che aveva colpito Nokia N-Gage. Per i pi\u00f9 curiosi, consigliamo di dare un\u2019occhiata ad uno dei nostri <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/cabir-primo-virus-per-smartphone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articoli dove abbiamo raccolto le immagini di tutti gli smartphone<\/a> che potevano essere infettati da Cabir.<\/p>\n<p><strong>Le ultime su Android <\/strong><\/p>\n<p>Ieri, sotto la pressione di alcuni ufficiali statunitensi, Google e Microsoft hanno annunciato il loro desiderio di implementare il \u201ckill switch\u201d nei loro telefoni Android e Windows Mobile. Ci stupisce che siano dei pubblici ufficiali, e non Google o Microsoft, a sottolineare la necesit\u00e0 di abbracciare questa misura, ma \u00e8 comprensibile dato il grande aumento dei furti di smartphone. Sfortunatamente, questi crimini sono spesso violenti, portano alla galera e talvolta a perdite in termini di vita umana.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Apple aveva gi\u00e0 fatto fronte a questa necessit\u00e0 con la funzionalit\u00e0 \u201cActivation Lock\u201d che rendeva impossibile per un ladro sbloccare un telefono rubato senza lo username e password di iCloud.<\/div>\n<p>Secondo le forze dell\u2019ordine internazionali i crimini violenti che coinvolgono il furto di telefoni cellulari sono un problema serio e reale. Per questa ragione \u00e8 stata lanciata l\u2019iniziativa S.O.S. (<em>Secure Our Smartphones<\/em>) con l\u2019intenzione di convincere Microsoft e Google a implementare la nuova funzionalit\u00e0 che renderebbe i dispositivi mobili inservibili dopo il furto. Dal canto suo, Apple aveva gi\u00e0 fatto fronte a questa necessit\u00e0 con la funzionalit\u00e0 \u201cActivation Lock\u201d che rendeva impossibile per un ladro sbloccare un telefono rubato senza lo username e password di iCloud<\/p>\n<p>Secondo alcuni studi, nel periodo di tempo in cui era attiva la funzionalit\u00e0 \u201cActivation Lock\u201d di Apple , i furti di iPhone sono diminuiti vertiginosamente. Sempre nello stesso periodo, i furti che hanno interessato i dispositivi senza \u201ckill switch\u201d sono al contrario aumentati. L\u2019annuncio di ieri mette in evidenza la necessit\u00e0 di adottare queste misure: nei prossimi mesi i sistemi operativi del 97% degli smartphone (al momento statunitensi) saranno dotati della funzionalit\u00e0 \u201ckill switch\u201d.<\/p>\n<p><strong>Fughe di dati\u2026 di nuovo<\/strong><\/p>\n<p>Questa settimana si sono verificate due violazioni: la prima ha interessato circa 600.000 clienti di Domino (soprattutto in Francia, ma anche in Belgio) e la seconda ha colpito la compagnia telefonica statunitense AT&amp;T, provocando problemi ad un numero non specificato di utenti. La violazione che ha colpito AT&amp;T ha portato al furto di date di nascita e numeri della previdenza sociale dei clienti, mentre la breccia di Domino ha portato alla violazioni di numerosi dati: nomi completi, indirizzi, numeri di telefono, indirizzi email, password, istruzioni per la consegna e i condimenti preferiti della pizza.<\/p>\n<p>La cosa interessante \u00e8 che nel caso Domino, il gruppo hacker che si \u00e8 dichiarato colpevole dell\u2019attacco ha richiesto un riscatto di 30.000 euro a cambio delle informazioni rubate. Domino afferma che non c\u2019erano informazioni bancarie tra quelle trafugate. Il bug \u00e8 stato risolto e l\u2019azienda non ha intenzione di pagare il riscatto.<\/p>\n<p><strong>Patch<\/strong><\/p>\n<p>La popolare marca di router Belkin ha risolto una seria vulnerabilit\u00e0 presente nel suo router wireless N150. Il bug dava all\u2019hacker accesso a ogni file di sistema sui router interessati dalla falla, il che dava adito a numerose azioni hacker o dannose. Se usate questo router vi raccomandiamo di installare l\u2019aggiornamento del firmware il prima possibile. Ma non \u00e8 facilissimo: bisogna andare sul sito di Belkin e scaricare l\u2019aggiornamento del firmware. Poi dovrete eseguire il login nel vostro router e caricare il nuovo firmware. Nel nostro blog \u00e8 presente un articolo con delle istruzioni generiche su come installare un firmware sul router.<\/p>\n<p><strong>Altre notizie<\/strong><\/p>\n<p>La United States Federal Trade Commission ha lanciato un appello agli hacker presenti alla conferenza DEF CON affinch\u00e9 sviluppino tecnologie che possano addescare e identificare con successo i colpevoli di scam illegali di tipo \u201crobocall\u201d (truffe che usano sistemi automatici di chiamate). Per amggiori informazioni date un\u2019occhiata a Threatpost.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Rassegna delle notizie IT della settimana #sicurezzainformatica #privacy @TheBrianDonohue<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2Fzc9x&amp;text=Rassegna+delle+notizie+IT+della+settimana+%23sicurezzainformatica+%23privacy+%40TheBrianDonohue+\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le notizie di questa settimana, la storia del primo worm per telefoni cellulari, le ultime notizie sul sistema Android, le ultime violazioni che hanno portato alla fuga di dati sensibili di molti utenti e, come sempre, le ultime patch.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":4066,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[70,1099,992,538,1098,1041,1100,584],"class_list":{"0":"post-4065","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-android","9":"tag-fuga-di-dati","10":"tag-malware-mobile","11":"tag-patch","12":"tag-privacy-android","13":"tag-sicurezza-android","14":"tag-violazioni","15":"tag-vulnerabilita"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/una-settimana-ricca-di-notizie-il-decimo-compleanno-del-malware-mobile\/4065\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/android\/","name":"Android"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4065"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20463,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4065\/revisions\/20463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}