{"id":405,"date":"2013-01-15T16:05:59","date_gmt":"2013-01-15T16:05:59","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=405"},"modified":"2017-11-13T14:20:12","modified_gmt":"2017-11-13T12:20:12","slug":"la-spedizione-kaspersky-sette-vulcani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/la-spedizione-kaspersky-sette-vulcani\/405\/","title":{"rendered":"La spedizione Kaspersky &#8216;Sette Vulcani&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Scalare i vulcani pi\u00f9 alti di ogni continente, da soli e senza nessun aiuto, non \u00e8 una impresa per persone deboli di cuore. \u00c8 necessario essere audaci, amanti dell&#8217;avventura e&#8230; con un pizzico di follia. Olga Rumyantseva non si \u00e8 di certo persa d&#8217;animo quando gli si \u00e8 presentata l&#8217;opportunit\u00e0 di vivere questa avventura. Il suo itinerario prevedeva il Monte Sidley, il Kilimangiaro, il monte Giluwe, il Damavand, l&#8217;Elbrus, il Pico de Orizaba e l&#8217;Ojos del Salado. A noi di Kaspersky Lab piacciono le sfide e valutiamo positivamente il coraggio e l&#8217;impegno. Ecco perch\u00e9 abbiamo deciso di aiutare Olga nella sua impresa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/01\/05232446\/k7v_design_v5_ENG.jpg\" alt=\"\" width=\"867\" height=\"439\" \/><\/p>\n<p>Olga (38 anni) ha alle spalle una carriera di successo come consulente finanziario ed \u00e8 madre di due figlie, ma non \u00e8 finita qui. Il suo hobby, la scalata, si \u00e8 trasformato in una professione nel 2008, anno in cui \u00e8 diventata istruttrice presso il <em>Seven Summits Climbing Club<\/em>. Abbiamo chiesto a Olga alcune informazioni sulla sua passione per la scalata e perch\u00e9 il progetto &#8216;Sette vulcani&#8217; &#8211; in inglese, <em>7 Volcanoes<\/em> &#8211; \u00e8 cos\u00ec importante per lei.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 hai deciso di conquistare i 7 vulcani?<\/strong><\/p>\n<p>Le montagne non si conquistano, le puoi scalare oppure no \ud83d\ude42 Il numero sette piace alle persone: le sette note musicali, i sette colori dell&#8217;arcobaleno e&#8230; i sette continenti (secondo il modello dei paesi di lingua inglese, ovvero Africa, Sudamerica, Nordamerica, Antartide, Asia, Europa e Oceania). Scalare le sette cime pi\u00f9 alte del mondo non \u00e8 un&#8217;idea nuova. Ma negli ultimi anni una nuova sfida &#8211; scalare i sette vulcani pi\u00f9 alti di ognuno dei sette continenti &#8211; ha riscosso molto successo. Mi piace l&#8217;idea che non sia un numero casuale di vulcani, ma un vero e proprio progetto. Ogni cima \u00e8 una nuova scoperta, un nuovo viaggio.\u00a0 Scalare una cima \u00e8 qualcosa che possono fare tutti &#8211; anche se non tutti possono portare a termine il progetto &#8216;Sette volcani&#8217;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/01\/05232446\/Olga_1.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 proprio <em>quei<\/em> sette vulcani?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un progetto molto specifico: i vulcani pi\u00f9 alti di ogni continente. I vulcani sono davvero affascinanti. Sono vivi.<\/p>\n<p>Di quei sette vulcani, io ero gi\u00e0 stata come guida in quattro: l&#8217;Elbrus, il Pico de Orizaba, il Kilimanjaro e il Damavand. Mentre stavo portando alcuni clienti su quelle vette, ho sentito la forte necessit\u00e0 di ritornarci da sola e scalarli nel modo in cui volevo io. So che posso farlo da sola, senza l&#8217;aiuto di nessuno.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 da sola?<\/strong><\/p>\n<p>Da sola non \u00e8 esattamente il termine esatto. Bisognerebbe dire senza un gruppo, senza un&#8217;accompagnamento.<\/p>\n<p>Normalmente quando le persone organizzano una spedizione per una scalata, c&#8217;\u00e8 sempre un gruppo dove ognuno ha un ruolo specifico, dove si lavora tutti insieme per raggiungere l&#8217;obiettivo. E sebbene ogni persona sia importante all&#8217;interno della spedizione, lui o lei pu\u00f2 facilmente essere rimpiazzato. In altre parole, il gruppo \u00e8 pi\u00f9 importante dell&#8217;individuo.<\/p>\n<p>Non mi piace particolarmente lavorare in gruppo. Non mi piacciono gli sport di gruppo. Non c&#8217;\u00e8 competizione. Non c&#8217;\u00e8 nessun vincitore e nessun perdente. \u00c8 importante stabilire un obiettivo e raggiungerlo. \u00c8 importante farlo secondo i propri desideri e le proprie esigenze. Scalare nel modo in cui si vuole scalare. Per me, scalare \u00e8 uno stile di vita, una filosofia&#8230;<\/p>\n<p><strong>In che modo scalare ti arricchisce?<\/strong><\/p>\n<p>Immagino il progetto &#8216;Sette Vulcani&#8217; come una viaggio attraverso vari angoli del pianeta. E con questo non intendo solo un &#8216;viaggio fisico&#8217;. Infatti, il progetto implica anche sperimentare nuove emozioni e sensazioni, conoscere nuove persone e culture diverse.<\/p>\n<p>Sono sicura che conoscer\u00f2 un sacco di persone nuove e far\u00f2 interessanti conoscenze durante la formazione, gli allenamenti e le scalate. Se trover\u00f2 degli spiriti affini tra le nuove persone che conoscer\u00f2, se condivideremo gli stessi obiettivi (i sette vulcani sono destinazioni molto popolari per le scalate), allora \u00e8 probabile che faremo parte del viaggio insieme.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, io avr\u00f2 con me tutto il necessario per viaggiare sola. Non voglio dipendere da nessuno e, in base alle circostanze, decider\u00f2 se viaggiare da sola oppure no.<\/p>\n<p><strong>Quanto sar\u00e0 dura la scalata?<\/strong><\/p>\n<p>Dipende. E&#8217; piuttosto dura: la maggior parte di questi vulcani hanno un&#8217;altitudine che sfiora i 5.000 metri. Il dislivello \u00e8 notevole, si tratta di una scalata ad alta quota, e richiede una seria preparazione fisica. Inoltre, bisogna tenere in considerazione che, come accade su qualsiasi montagna, sui vulcani lo scalatore pu\u00f2 trovare condizioni climatiche avverse.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/01\/05232445\/Olga_2.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"512\" \/><\/p>\n<p><strong>Che tipo di allenamento hai seguito?<\/strong><\/p>\n<p>Come quando si intraprende una qualsiasi scalata, \u00e8 necessario allenarsi con attivit\u00e0 fisiche intense in un ambiente con bassa presenza di ossigeno. \u00c8 consigliabile fare diversi tipi di allenamenti: corsa a grande distanza, nuoto, ecc&#8230; Ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 possedere il desiderio di arrivare in cima alla vetta. Il 50% del successo dipende dallo stato psicologico in cui lo scalatore si trova, dal desiderio e dalla positivit\u00e0 che lo muove. Il mio motto \u00e8: perseveranza, sopportazione e fiducia nelle proprie capacit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Lo pu\u00f2 fare chiunque? Diciamo, anche un impiegato d&#8217;ufficio? Potrebbe lui o lei scalare un vulcano?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, ma non puoi svegliarti e decidere di scalare un vulcano. \u00c8 necessario essere accompagnati da una guida esperta. Per scalare e &#8211; cosa ancora pi\u00f9 importante &#8211; per scendere e arrivare a valle vivo e tutto d&#8217;un pezzo, \u00e8 necessario sapere come addattarsi a altitudini estreme, come gestire le proprie riserve di energie, come orientarsi durante il percorso, come riconoscere il cambiamento del clima e dei venti, essere preparati a gestire i rischi e i pericoli. \u00c8 importante avere delle conoscenze di base in materia di scalate &#8211; per esempio come usare i ramponi sul ghiaccio &#8211; e molte altre abilit\u00e0 e conoscenze.<\/p>\n<p>L&#8217;unica eccezzione \u00e8 la vetta Ojos del Salado, il vulcano pi\u00f9 alto del Sud America, che si trova tra Argentina e Cile. Questo vulcano raggiunge un&#8217;altezza di circa 7.000 metri. Per scalarlo \u00e8 necessario essere esperti in scalate ad alta quota. Ovviamente, si pu\u00f2 provare anche senza una adeguata preparazione, ma \u00e8 difficile riuscire nell&#8217;impresa ed \u00e8 facile farsi seriamente male.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli altri vulcani, sono accessibili anche a scalatori non professionisti. Un esempio: lo scorso anno, Sergey Pikkat-Ordynskiy di Kaspersky Lab, senza nessuna esperienza in scalate, scal\u00f2 il pico de Orizaba, una delle vette pi\u00f9 alte del Nord America. Sergey non era mai stato in montagna prima d&#8217;allora e dovette scoprire sul campo che cosa significa scalare una montagna.<\/p>\n<p><strong>Esiste una preparazione psicologica o fisica particolare? Per esempio, quanti chilometri bisogna essere in grado di correre o quante trazioni alla sbarra \u00e8 necessario fare per partecipare ad una spedizione come questa? Tu quante ne fai?<\/strong><\/p>\n<p>Lo devi volere veramente molto. Devi essere in grado di sopportare il freddo, la fame, gli sforzi fisici e il dolore. Il processo di acclimatamento \u00e8 duro per le persone che vanno in montagna per la prima volta e pu\u00f2 provocare mal di testa, mancanza di appetito e debolezza. Devi essere in grado di dominare tutto questo, farti forza e andare avanti nonostante le difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 una condizione precisa in cui ci si deve trovare. Bisogna essere in buone condizioni fisiche. Ma dipende dal tipo di obiettivo. Se vuoi semplicemente scalare accompagnato da una guida, andare di tanto in tanto in palestra potrebbe essere sufficente. Se il tuo obiettivo \u00e8 scalare e vivere fino in fondo l&#8217;esperienza, devi fare un esercizio regolare &#8211; per esempio, andare a correre o nuotare due o tre volte a settimana.<\/p>\n<p>Per quanto mi riguarda, nei periodi di allenamento, vado a correre due o tre volte a settimana (posso correre per 8-15 km, ma se ho voglia e sono dello spirito giusto, 20 km) e anche a nuotare per 1-1.5 km, due o tre volte a settimana.<\/p>\n<p>Fare trazioni alla sbarra non \u00e8 necessario. Potrebbe essere necessario per prepararsi ad arrampicate tecniche quando si deve scalare una parete. Ma questi vulcani si scalano a piedi. C&#8217;\u00e8 solo una piccola parte del percorso che prevede scalate verticali. Posso fare trazioni alla sbarra, ne faccio 3, ma sono allenata per farne 15.<\/p>\n<p>Le montagne sono affascinanti, ma non sono luoghi adatti all&#8217;uomo. Devi essere in grado di poterci sopravvivere&#8230; e di goderteli.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 credi che Kaspersky abbia deciso di sponsorizzarti? Quali sono i punti che vi accomunano?<\/strong><\/p>\n<p>Io credo che il principale punto in comune \u00e8 la capacit\u00e0 di stabilire obiettivi e di poterli raggiungere, ampliando i limiti delle proprie capacit\u00e0 e conoscenze, nonostante le difficolt\u00e0. Condividiamo, inoltre, un forte spirito di intraprendenza e indipendenza, e un&#8217;apertura verso tutto quello che \u00e8 nuovo ed eccitante &#8211; nuove persone e nuove idee.<\/p>\n<p><strong>PS: La spedizione Kaspersky &#8216;Sette Vulcani&#8217; non \u00e8 la prima avventura in cui Kaspersky Lab si \u00e8 lanciato &#8211; con la collaborazione dei migliori esploratori del pianeta. Nel 2009, l&#8217;azienda ha sponsorizzato un gruppo di donne che hanno sciato per pi\u00f9 di 900 km, dalla costa dell&#8217;Antartico al Polo Sud. Nel 2012, con il supporto di Kaspersky Lab, l&#8217;esploratrice britannica, Felicity Aston, \u00e8 diventata la prima donna nella storia ad aver sciato da sola attraverso l&#8217;Antartico, stabilendo un nuovo record mondiale.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scalare i vulcani pi\u00f9 alti di ogni continente, da soli e senza nessun aiuto, non \u00e8 una impresa per persone deboli di cuore. \u00c8 necessario essere audaci, amanti dell&#8217;avventura e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":406,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2642],"tags":[278,279,280,281],"class_list":{"0":"post-405","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-special-projects","8":"tag-olga-rumyantseva","9":"tag-progetti-kaspersky","10":"tag-scalata-7-vulcani","11":"tag-spedizione-sette-vulcani"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/la-spedizione-kaspersky-sette-vulcani\/405\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/olga-rumyantseva\/","name":"Olga Rumyantseva"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12835,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405\/revisions\/12835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}