{"id":3654,"date":"2014-05-05T15:01:07","date_gmt":"2014-05-05T15:01:07","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=3654"},"modified":"2019-11-22T11:44:05","modified_gmt":"2019-11-22T09:44:05","slug":"arresti-aprile-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/arresti-aprile-2014\/3654\/","title":{"rendered":"I principali casi di cybercrimine del mese: aprile 2014"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 tempo di controllare i progressi fatti dalle forze dell\u2019ordine e dagli esperti di sicurezza nella lotta agli hacker e ai cybercriminali. Vi presentiamo oggi i principali arresti di aprile.<\/p>\n<p><b><\/b><\/p>\n<p><b>Hacker russo rischia l\u2019estradizione <\/b><\/p>\n<p>L\u2019hacker russo, Vladimir Drinkman, parte di una banda di cybercriminali, \u00e8 stato arrestato in Olanda circa due anni fa e deve ora affrontare l\u2019estradizione richiesta da Stati Uniti e Russia. Il Ministero della Giustizia locale decider\u00e0 quale paese emetter\u00e0 la sentenza. Tuttavia pare che l\u2019hacker dovr\u00e0 affrontare diversi anni di carcere, dato che <a href=\"http:\/\/www.bloomberg.com\/news\/2014-04-17\/moscow-hacker-faces-extradition-requests-by-u-s-and-russia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u00e8 accusato di aver hackerato<\/a> una dozzina di rivenditori, sistemi di pagamento ed entit\u00e0 bancarie, e di aver rubato dati appartenenti a pi\u00f9 di 160 milioni di carte di credito e debito. Secondo gli investigatori, la gang stava commettendo crimini informatici fin dal 2007, causando ingenti perdite a numerose aziende, con un ricavato che si aggira sui 300 milioni di dollari (circa 21 milioni di euro). Oltre a Drinkman, sono 4 le persone accusate: tre russi e 1 ucraino.<\/p>\n<p><b>8 anni dietro alle sbarre per un Trojan<\/b><\/p>\n<div class=\"pullquote\">I cybercriminali non si fermano mai e le forze dell\u2019ordine sono sempre l\u00ec, pronti per acciuffarli. Ecco i principali arresti di aprile.<\/div>\n<p>La corte di Mosca ha condannato due giovani hacker per aver utilizzato un trojan Carberp per rubare denaro da diversi conti un banca. Entrambi i criminali stavano attivamente diffondendo malware e ottenendo accesso non autorizzato ai computer delle vittime e ai loro conti in banca online. Una volta ottenuto il controllo completo del PC della vittima, gli impostori trasferivano il denaro dall\u2019account dell\u2019utente a un altro account per poi ritirare denaro attraverso comuni sportelli bancari. Questa operazione \u00e8 stata ripetuta varie volte nell\u2019ultimo anno e solo nei 3 mesi precedenti all\u2019arresto i ladri sono riusciti a realizzare ben 90 transazioni e a rubare 3,6 milioni di dollari (circa 2 milioni di euro). Ovviamente, non potranno godersi questi soldi: il primo dei due fratelli dovr\u00e0 scontare 5 anni di carcere, mentre il secondo 8 anni. Il pi\u00f9 giovane dei due pare abbia alle spalle un passato criminale ben pi\u00f9 profondo del maggiore tra cui un arresto internazionale per frode. Le indagini erano iniziate su richiesta di un\u2019importante banca russa e sono state realizzate dalla polizia russa con l\u2019aiuto di esperti olandesi e canadesi.<\/p>\n<p><b>Uno dei capi di Carder.su a giudizio<\/b><\/p>\n<p>Carder.su, famoso gruppo criminale i cui membri sono da tempo ricercati dalle forze dell\u2019ordine, ha perso uno dei suoi \u201cboss\u201d. Nella prima met\u00e0 del mese di Aprile, Cameron Harrison (conosciuto anche come \u201cKilobit\u201d), originario della Georgia, <a href=\"http:\/\/arstechnica.com\/tech-policy\/2014\/04\/man-behind-carder-su-racketeering-other-cybercrime-pleading-guilty\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">si \u00e8 dichiarato colpevole<\/a>. Secondo i giudici, Harrison si era unito a Carder.su circa 6 anni fa ed era uno dei membri principali della gang. Tra i crimini che lo riguardano si contano furto di dati di carte di credito e rivendita degli stessi ad altri criminali. L\u2019attivit\u00e0 dei criminali ha comportato perdite globali pari a 50 milioni di dollari (circa 35 milioni di euro), le autorit\u00e0 hanno smantellato la gang nel 2012 e 55 membri sono stati accusati di contrabbando e traffico di carte di credito contraffatte. Ora sembra proprio che Harrison si sia guadagnato un viaggio di sola andata per il carcere (il criminale rischia circa 20 anni di carcere) e l\u2019obbligo a risarcire i danni arrecati ai clienti di diversi sistemi di pagamento, come Visa e Master Card.<\/p>\n<p><b>Attenzione a\u2026 ZeuS<\/b><\/p>\n<p>Nove membri di un\u2019azienda dedita al racket responsabile di aver infettato <a href=\"http:\/\/www.justice.gov\/opa\/pr\/2014\/April\/14-crm-375.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">migliaia di computer aziendali con ZeuS, un software dannoso<\/a> molto conosciuto, si trovano ora sulla lista degli indagati dalla Corte Distrettuale di Lincoln, Nebraska (Stati Uniti). Due di loro, Yuriy Konovalenko (Ucraina, 31 anni) e Yevhen Kulibaba (Ucraina, 36 anni) sono stati accusati di aver partecipato a frode informatica e furto di identit\u00e0, furto di identit\u00e0 aggravato e frode bancaria e, di recente, sono stati estradati negli USA dal Regno Unito. Le indagini sono state condotte con l\u2019aiuto della polizia statunitense, britannica, olandese e ucraina. Pare che entrambi erano responsabili di traffico di denaro attraverso di quelli che vengono denominati \u201cmoney mule\u201d (muli o intermediari che trasportano denaro sporco). Sia Konovalenko che Kulibaba rischiano 40 anni di prigione. Gli altri 7 membri sono ancora in circolazione, ma ovviamente non per molto tempo.<\/p>\n<p><b>8 anni per aver usato KVM<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Nove membri di una gang criminale <a href=\"http:\/\/crimeandjustice.co.uk\/2014\/04\/24\/nine-cyber-crime-gang-members-behind-major-bank-fraud-jailed-for-over-24-years\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sono stati condannati al carcere<\/a> per aver rubato 2,1 milioni di dollari (circa 1,5 milioni di euro) dalle banche di Barclays, usando uno speciale dispositivo KVM. Questo tipo di hardware viene usato per accedere in remoto a molti PC usando solo un set di tastiere, un mouse e un monitor. Secondo i giudici, uno switch KVM e un modem erano stati implementati nel sistema del computer della banca da uno dei frodatori quando si trovavano l\u00ec per lavorare in qualit\u00e0 di \u201ctecnico esterno\u201d. In questo modo, la gang \u00e8 riuscita ad avere accesso non solo ai computer usati dalla banca, ma anche alla rete interna e a tutte le informazioni immagazzinate. Tutte le transazioni non autorizzate venivano realizzate dall\u2019hotel adiacente. La gang poi investiva il denaro in gioielli, Rolex e altri oggetti di valore. Ora per\u00f2 l\u2019unica cosa che si ritrovare tra le mani sono le sbarre del carcere: ogni membro rischia da 6 mesi a 8 anni di prigione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 tempo di controllare i progressi fatti dalle forze dell\u2019ordine e dagli esperti di sicurezza  nella lotta agli hacker e ai cybercriminali. 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