{"id":3407,"date":"2014-04-08T16:38:12","date_gmt":"2014-04-08T16:38:12","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=3407"},"modified":"2022-06-07T16:46:35","modified_gmt":"2022-06-07T14:46:35","slug":"xp-eos-8apr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/xp-eos-8apr\/3407\/","title":{"rendered":"Windows XP: la fine di un&#8217;era (2001-2014)"},"content":{"rendered":"<p>Il 25 ottobre 2011, Microsoft lanci\u00f2 un nuovo sistema operativo rivoluzionario dal nome Windows XP. Nei tre giorni successivi alla release, <a href=\"http:\/\/books.google.it\/books?id=ERwEAAAAMBAJ&amp;pg=PA9&amp;dq=windows+me+copies+sold&amp;hl=en&amp;sa=X&amp;ei=lYeIUcrBHc3RiALFiYDQCg&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q=windows%20me%20copies%20sold&amp;f=false\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">furono venduti oltre 300.000 esemplari<\/a> dell\u2019OS. Non fu una vera e propria sorpresa, dal momento che XP proponeva delle funzionalit\u00e0 davvero interessanti, come un\u2019interfaccia utente completamente rinnovata, un software gi\u00e0 installato per la masterizzazione di CD, font di ClearType per lavorare al meglio su schermi LCD, anteprima di fax e immagini, possibilit\u00e0 di passare facilmente a un altro profilo utente e tanto altro. Le novit\u00e0, per\u00f2, si trovavano soprattutto nel nucleo del sistema operativo: il core di XP si fondava su un\u2019architettura NT molto pi\u00f9 stabile rispetto a quella presente nelle versioni Windows 95\/98. Il binomio formato da un nucleo stabile e una nuova interfaccia fecero s\u00ec che XP diventasse il sistema operativo targato Windows pi\u00f9 popolare, allora e per gli anni a venire.Microsoft ha continuato a garantire l\u2019assistenza tecnica continuativamente per 12 anni (due anni in pi\u00f9 rispetto alla norma) e ha pubblicato tre Service Pack per migliorare e aggiornare il sistema operativo in modo significativo. Si sa, per\u00f2, che anche le cose belle finiscono prima o poi, e per Windows XP oggi, 8 aprile 2014, cala il sipario.<\/p>\n<div class=\"c-gallery-slider js-gallery-slider\"><dl class=\"gallery-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dt class=\"gallery-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001711\/xp1.png\" title=\"\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001711\/xp1.png\" alt=\"\" title=\"xp1\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dd class=\"wp-caption-text gallery-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dd>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dt class=\"gallery-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001709\/xp2.png\" title=\"\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001709\/xp2.png\" alt=\"\" title=\"xp2\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dd class=\"wp-caption-text gallery-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dd>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dt class=\"gallery-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001707\/xp3.png\" title=\"\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001707\/xp3.png\" alt=\"\" title=\"xp3\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dd class=\"wp-caption-text gallery-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dd>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dt class=\"gallery-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001706\/xp4.png\" title=\"\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001706\/xp4.png\" alt=\"\" title=\"xp4\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dd class=\"wp-caption-text gallery-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dd>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dt class=\"gallery-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001704\/xp5.png\" title=\"\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001704\/xp5.png\" alt=\"\" title=\"xp5\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dd class=\"wp-caption-text gallery-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dd>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dt class=\"gallery-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001702\/xp666.png\" title=\"\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001702\/xp666.png\" alt=\"\" title=\"xp666\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<dd class=\"wp-caption-text gallery-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/dd>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/dl><\/div>\n<h2>\u00c8 proprio la fine?<\/h2>\n<p>Microsoft ha dichiarato ufficialmente la \u201cfine del supporto\u201d, un\u2019espressione piuttosto perentoria e altisonante; ma quali sono le effettive conseguenze? Da alcuni anni ormai Microsoft non propone nuove funzionalit\u00e0 per Windows XP e obiettivamente ci sarebbe bisogno di una nuova patch per risolvere tutti gli <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/che-cosa-sono-gli-exploit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">exploit<\/a> trovati e contrastare le varie minacce alla sicurezza dell\u2019OS. Tuttavia, anche se non saranno disponibili nuove patch da qui in futuro, gli utenti potranno ancora servirsi di Windows XP, che non smetter\u00e0 di funzionare; ci\u00f2 implica che nessuno porr\u00e0 rimedio alle vulnerabilit\u00e0 che si potranno individuare con il passare dei mesi. La conseguenza pi\u00f9 evidente, quindi, \u00e8 che le probabilit\u00e0 che il PC venga infettato aumenteranno in maniera esponenziale.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Windows XP continuer\u00e0 a funzionare; tuttavia Microsoft non si occuper\u00e0 di risolvere eventuali problemi di sicurezza che potranno sorgere nel tempo.<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2FL747&amp;text=Windows+XP+continuer%C3%A0+a+funzionare%3B+tuttavia+Microsoft+non+si+occuper%C3%A0+di+risolvere+eventuali+problemi+di+sicurezza+che+potranno+sorgere+nel+tempo.\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<h2>XP-Apocalypse<\/h2>\n<p>In seguito alla notizia della sospensione dell\u2019assistenza tecnica, sono apparsi alcuni neologismi inglesi che descrivono bene le previsioni per gli utenti: \u201cXP-Apocalypse\u201d, \u201cXPocalypse\u201d o \u201cXpiration\u201d; tutti gli esperti hanno preannunciato scenari catastrofici sia per gli utenti privati che per le aziende che continuano ad avvalersi di questo sistema operativo. Per fare un esempio, la azienda NCR, che produce bancomat, ha dichiarato che il 95% di questi sistemi funzionavano con XP e solo un terzo del totale \u00e8 passato a un sistema operativo pi\u00f9 moderno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001724\/winxp-atm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3413\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001724\/winxp-atm.jpg\" alt=\"winxp-bancdomat\" width=\"1024\" height=\"778\"><\/a><\/p>\n<p>Una situazione piuttosto preoccupante, dal momento che i bancomat si trovano ad affrontare continuamente nuove minacce e attacchi da parte dei cybercriminali. Inoltre, Microsoft ha programmato per il prossimo maggio la pubblicazione di un pack contenente importanti aggiornamenti per Windows 7 e 8. Ci\u00f2 vuol dire che molto probabilmente un buon numero di cybercriminali prover\u00e0 a individuare le medesime vulnerabilit\u00e0 anche in Windows XP, per il quale non saranno pi\u00f9 disponibili aggiornamenti periodici. Come risultato finale, verranno trovati infiniti modi per raggirare le varie barriere e violare facilmente la sicurezza di Windows XP. Riflettendoci bene, se molti dispositivi che controllano il funzionamento di bancomat, apparecchiature mediche o sistemi d\u2019illuminazione funzionano con Windows XP, evidentemente i cybercriminali potrebbero causare molti danni\u2026non proprio apocalittici ma comunque molto seri.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Il servizio di assistenza tecnica di XP pu\u00f2 costare alle aziende fino a 5 milioni di dollari l\u2019anno<\/div>\n<p>Le aziende che hanno acquistato un servizio di assistenza tecnica aggiuntivo direttamente da Microsoft non corrono nessun rischio. Non abbiamo a disposizione un listino prezzi per i diversi servizi offerti ma, in base ad alcune fonti, per le aziende il <a href=\"http:\/\/www.computerworld.com\/s\/article\/9237019\/Microsoft_gooses_Windows_XP_s_custom_support_prices_as_deadline_nears\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">costo annuale pu\u00f2 oscillare dai 600 mila ai 5 milioni di dollari<\/a>. Un investimento di denaro che solo grandi aziende possono permettersi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001712\/xp6.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3414\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/06001712\/xp6.png\" alt=\"xp6\" width=\"640\" height=\"480\"><\/a><\/p>\n<h2>La fine si avvicina<\/h2>\n<div class=\"pullquote\">In tutti questi anni, in Windows XP sono state individuate ben 726 vulnerabilit\u00e0, e ben 101 solo nel 2011<\/div>\n<p>Molto potrebbero considerare alquanto discutibile la scelta di Microsoft di non prolungare il supporto tecnico per altri cinque anni in pi\u00f9 su un sistema operativo piuttosto datato come Windows XP. D\u2019altro canto, per\u00f2, bisogna anche dire che mantenere protetto un OS di questo tipo non \u00e8 affatto facile: Windows XP non \u00e8 stato programmato per far fronte alle minacce moderne e sofisticate che esistono oggigiorno ed \u00e8 per questo che ora \u00e8 senza dubbio pi\u00f9 vulnerabile rispetto ad altri sistemi operativi. Microsoft ha stimato che su 1.000 dispositivi, 9 sono computer infetti targati Windows XP, dato che si dimezza per Windows 7 o si riduce a un quarto per Windows 8. In realt\u00e0 non dovremmo sorprenderci poich\u00e9 Windows 7 e 8 sono stati progettati nel XXI secolo, quando gi\u00e0 si conoscevano alcune metodologie di attacco degli hacker, metodologie che sono state analizzate e considerate per sviluppare sistemi operativi pi\u00f9 sicuri. Va poi detto che Windows XP \u00e8 sempre stato attaccato dai cybercriminali, nonostante siano stati comunque pubblicati diversi Service Pack nel corso degli anni. Dal 2001 al 2014, in Windows XP sono state individuate ben 726 vulnerabilit\u00e0, 10 solo il primo anno per arrivare a un massimo di 101 solo nel 2011.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/04\/05232729\/xp7.png\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"306\"><\/p>\n<h2>Vivere con XP<\/h2>\n<p>Comunque sia \u00e8 sbagliato pensare che Window XP sia una soluzione obsoleta, utilizzata esclusivamente dagli sportelli bancari o da coloro che sono un po\u2019 allergici alle novit\u00e0 tecnologiche. Secondo un recente report realizzato da NetMarketshare, il 27% dei computer funziona ancora con Windows XP, un 10% meno rispetto all\u2019anno scorso. Tuttavia, coloro che non vogliono abbandonare Windows XP si trovano tutti nella stessa barca (una grande barca). Dunque, che cosa si devono aspettare queste persone?<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Nonostante la fine del supporto, il 27% dei computer funziona ancora con Windows XP.<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2FL747&amp;text=+Nonostante+la+fine+del+supporto%2C+il+27%25+dei+computer+funziona+ancora+con+Windows+XP.+\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<ul>\n<li>Non c\u2019\u00e8 nulla di meglio di un aggiornamento. Se si pu\u00f2 realizzare una migrazione a un sistema operativo nuovo e pi\u00f9 sicuro, vi consigliamo di farlo il prima possibile perch\u00e9 prima o poi \u00e8 quello che succeder\u00e0;<\/li>\n<li>Per coloro che, per varie ragioni, tra cui la non compatibilit\u00e0 del software, devono continuare a utilizzare Windows XP, consigliamo di installare un pacchetto completo di aggiornamenti via Windows Update;<\/li>\n<li>La maggior parte delle minacce proviene dalla Rete. Si raccomanda di non utilizzare PC basati su XP quando si va su Internet, o per lo meno, di limitare la connessione a Internet;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>I prodotti Microsoft ad uso domestico, come Windows Mail o Internet Explorer devono fare un passo indietro e lasciare spazio alle applicazioni esterne, come Google <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?s=chrome&amp;submit=Search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chrome<\/a> o Mozilla <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?s=Firefox&amp;submit=Search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Firefox<\/a>;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Java e Flash devono essere disabilitati. Se le app creano problemi in relazione ad alcune operazioni del PC, la loro esecuzione automatica deve essere disabilitata. Lo stesso vale per Adobe Reader, dato che i file PDF sono frequentemente usati per entrare nel sistema;<b><br>\n<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"pullquote\">Dato che Microsoft non supporta pi\u00f9 XP, dovete guardarvi le spalle. Ma niente paura, siamo qui per aiutarvi!<\/div>\n<ul>\n<li>\u00c8 molto importante proteggersi dai malware e un antivirus normale non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente: sono necessarie le migliori soluzioni olistiche disponibili sul mercato per poter contrastare le minacce di oggi. Non \u00e8 con falsa modestia che vi raccomandiamo <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/it\/trials#tab=tab-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Kaspersky Internet Security<\/a>, perch\u00e9 i nostri prodotti sono dotati di funzionalit\u00e0 all\u2019avanguardia oltre che ai migliori algoritmi di individuazione delle minacce: in particolare gli utenti XP beneficieranno della <a href=\"https:\/\/eugene.kaspersky.com\/2012\/05\/25\/the-dangers-of-exploits-and-zero-days-and-their-prevention\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prevenzione automatica degli exploit<\/a> in grado di individuare le app vulnerabili e proteggerle all\u2019istante, proprio nel momento in cui i malware cercano di sfruttare la vulnerabilit\u00e0. Inoltre, il nostro approccio alla sicurezza conta con la <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tecnologia-per-prodotti-business-da-ora-alla-portata-anche-degli-utenti-privati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tecnologia ZETA Shield<\/a>, capace di individuare un codice compromesso contenuti persino in file grafici o in documenti di Office;<\/li>\n<li>Per\u00a0 assicurarsi una protezione extra, consigliamo infine di limitare le app e creare una lista consentiti con i programmi di fiducia. Ogni software al di fuori di questa lista dovrebbe essere bloccato. Questa funzionalit\u00e0 \u00e8 presente sia nelle versioni home che business delle nostre suite di sicurezza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un altro dato che gli utenti di Windows XP dovrebbero tenere in considerazione \u00e8 il seguente: a differenza di Microsoft, Kaspersky Lab non smette di supportare i sistemi basati su XP. Per almeno i prossimi due anni, sia le soluzioni attuali che le future <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/windows-xp-ce-vita-dopo-la-fine-del-supporto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">saranno compatibili con XP<\/a>, proteggendo gli utenti dalla ultime minacce.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-pullquote\"><p>Almeno per i prossimi due anni, sia i prodotti Kaspersky Lab attuali che i futuri saranno compatibili con XP, proteggegendo gli utenti dalla ultime minacce.<\/p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fkas.pr%2FL747&amp;text=Almeno+per+i+prossimi+due+anni%2C+sia+i+prodotti+Kaspersky+Lab+attuali+che+i+futuri+saranno+compatibili+con+XP%2C+proteggegendo+gli+utenti+dalla+ultime+minacce.\" class=\"btn btn-twhite\" data-lang=\"en\" data-count=\"0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Tweet<\/a><\/blockquote>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, 8 aprile 2014, non sar\u00e0 pi\u00f9 attivo il servizio di assistenza tecnica di Microsoft per Windwos XP. Cogliamo l\u2019occasione per fare un po\u2019 la storia di questo sistema operativo dalla lunga vita e per fare il punto della situazione per gli utenti che ancora vorranno servirsene.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":3412,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,2641,12],"tags":[967,399,45,23],"class_list":{"0":"post-3407","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-threats","9":"category-news","10":"tag-assistenza-tecnica","11":"tag-notizie","12":"tag-sicurezza","13":"tag-windows"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/xp-eos-8apr\/3407\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/xp-eos-8apr\/3283\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/xp-eos-8apr\/3153\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/xp-eos-8apr\/3572\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/xp-eos-8apr\/3601\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/xp-eos-8apr\/3599\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/xp-eos-8apr\/2940\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/xp-eos-8apr\/3234\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/xp-eos-8apr\/3599\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/assistenza-tecnica\/","name":"assistenza tecnica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3407"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26780,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3407\/revisions\/26780"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}