{"id":30802,"date":"2026-06-29T16:02:34","date_gmt":"2026-06-29T14:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=30802"},"modified":"2026-06-29T16:02:34","modified_gmt":"2026-06-29T14:02:34","slug":"xchat-privacy-security-risks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/xchat-privacy-security-risks\/30802\/","title":{"rendered":"XChat: cosa non va nella nuova app di messaggistica di Elon Musk?"},"content":{"rendered":"<p>Pavel Durov e la sua app di messaggistica \u201cprivata\u201d hanno un nuovo rivale, ovvero (rullo di tamburi): Elon Musk e il suo XChat. Nel nostro blog abbiamo pi\u00f9 volte discusso del motivo per cui le affermazioni di Durov <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/telegram-why-nobody-uses-secret-chats\/46889\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">in merito alla privacy e alla sicurezza di Telegram sono esagerate, per usare un eufemismo<\/a>. Qui mi limiter\u00f2 a ricordare al lettore che le chat standard (non segrete) su Telegram non sono protette dal criptaggio end-to-end, il minimo indispensabile affinch\u00e9 i dati dell\u2019utente rimangano privati.<\/p>\n<p>Ma torniamo a Musk. Alla fine di aprile 2026 <a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2026\/04\/24\/x-launches-xchat-app-ios-messaging-iphone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u00e8 stata lanciata l\u2019app XChat<\/a> per gli utenti iOS. Il magnate della tecnologia pubblicizzava la sua app di messaggistica da molto tempo, proponendola sin dal primo giorno come un modo di comunicare incredibilmente privato e sicuro, diretto concorrente di Signal, WhatsApp, Telegram e iMessage. Oggi vediamo se dobbiamo davvero fidarci delle &lt;s&gt;promesse di Musk&lt;\/s&gt;, ne analizziamo le funzionalit\u00e0 principali e le confrontiamo con la concorrenza.<\/p>\n<h2>Criptaggio in stile Bitcoin<\/h2>\n<p>Musk ha <a href=\"https:\/\/x.com\/elonmusk\/status\/1929238157872312773\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">annunciato XChat il 1\u00b0 giugno 2025<\/a>, naturalmente tramite il suo account X (ex Twitter). Rispondendo alla domanda di un altro utente su quando aspettarsi la nuova app, Musk scriveva: \u201cQuesta settimana, se non ci sono problemi di scaling del servizio\u201d.<\/p>\n<p>A quanto pare, i problemi di scaling del servizio ci sono stati: <a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2025\/09\/05\/x-is-now-offering-me-end-to-end-encrypted-chat-you-probably-shouldnt-trust-it-yet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">la beta dell\u2019app \u00e8 stata rilasciata solo a settembre 2025<\/a> e gli utenti iOS non hanno ottenuto l\u2019accesso completo prima di aprile 2026. Per quanto riguarda Android, non ci sono informazioni su alcun prossimo lancio al momento della stesura di questo articolo. Una <a href=\"https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=com.x.chat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pagina XChat \u00e8 comunque presente su Google Play<\/a> e gli utenti possono &lt;s&gt;fare la fila&lt;\/s&gt; per \u201cpre-registrarsi\u201d (qualunque cosa significhi).<\/p>\n<p>Ma torniamo al post di Musk che annunciava XChat. Quello specifico post ha attirato molta attenzione nella comunit\u00e0 della privacy e della sicurezza informatica, ed ecco spiegato perch\u00e9: il magnate della tecnologia aveva scritto che il servizio sarebbe stato basato su una \u201carchitettura completamente nuova\u201d, scritta in Rust e dotata di \u201ccriptaggio in stile Bitcoin\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_30803\" style=\"width: 1198px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-30803\" class=\"wp-image-30803 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2026\/06\/29150355\/xchat-privacy-security-risks-1.jpg\" alt=\"L'annuncio di XChat da parte di Elon Musk \" width=\"1188\" height=\"490\"><p id=\"caption-attachment-30803\" class=\"wp-caption-text\">Elon Musk annuncia il lancio di XChat sostenendo che la nuova app di messaggistica \u00e8 scritta in Rust e usa il \u201ccriptaggio in stile Bitcoin\u201d. <a href=\"https:\/\/x.com\/elonmusk\/status\/1929238157872312773\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> Fonte <\/a><\/p><\/div>\n<p>La comunit\u00e0 di esperti si \u00e8 spesa nel cercare di capire cosa volesse dire Musk. Dopotutto, Bitcoin non \u00e8 un sistema di scambio di dati anonimo e con criptaggio dei dati. La blockchain usa chiavi crittografiche pubbliche e private, ma per qualcosa di completamente diverso, ovvero la firma delle transazioni. E queste stesse transazioni non sono nascoste da occhi indiscreti, anzi, sono allo scoperto per essere visti da chiunque, per sempre. In poche parole, Bitcoin protegge i propri utenti non garantendo la privacy ma facendo proprio il contrario, cio\u00e8 adottando la massima trasparenza.<\/p>\n<p>Molto probabilmente, Musk ha usato <a href=\"https:\/\/www.theregister.com\/security\/2025\/06\/03\/twitter-launches-xchat-encrypted-dms-with-big-caveats\/1356492\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il \u201ccriptaggio in stile Bitcoin\u201d come espediente di marketing<\/a>. Bitcoin era scambiato vicino ai massimi storici al momento di questo annuncio e la criptovaluta era sulla bocca di tutti. Tecnicamente, la beta di XChat rilasciata a settembre 2025 proteggeva le chat degli utenti con un criptaggio end-to-end di sorta, ma implementato in un modo che ha sollevato <a href=\"https:\/\/mjg59.dreamwidth.org\/71646.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">seri dubbi tra gli esperti di criptaggio<\/a>.<\/p>\n<p>E non senza un motivo. In genere, la configurazione di una chat criptata end-to-end genera automaticamente una coppia di chiavi, pubblica e privata. La chiave pubblica viene usata per criptare i messaggi, quella privata per decriptarli. Poich\u00e9 gli altri utenti hanno bisogno della chiave pubblica per avviare una chat protetta con l\u2019utente, queste chiavi vengono in genere archiviate nei server dell\u2019app.<\/p>\n<p>La chiave privata, tuttavia, dovrebbe idealmente risiedere solo nel dispositivo dell\u2019utente, che \u00e8 esattamente il modo in cui Signal esegue questa operazione. Questo fa da semplice e ferrea garanzia che n\u00e9 l\u2019azienda stessa n\u00e9 terze parti che violassero la sua infrastruttura possono accedere alle chat degli utenti, pur volendolo.<\/p>\n<p>Ma i progetti di Elon Musk marciano sempre al ritmo del proprio tamburo: gli sviluppatori XChat hanno deciso che sarebbe stata un\u2019ottima idea memorizzare le chiavi private degli utenti sui server XChat. Pertanto affermano che, per archiviare queste chiavi private, X user\u00e0 i moduli di protezione hardware (HSM), ovvero dispositivi specializzati pensati per impedire persino al proprietario del sistema di accedere facilmente ai dati all\u2019interno. Tuttavia, molti esperti del settore <a href=\"https:\/\/blog.cryptographyengineering.com\/2025\/06\/09\/a-bit-more-on-twitter-xs-new-encrypted-messaging\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">mettono in dubbio<\/a> l\u2019affidabilit\u00e0 di questa configurazione e stanno pervenendo a una triste conclusione: se X desidera davvero ottenere la chiave privata di un utente, molto probabilmente l\u2019otterr\u00e0.<\/p>\n<h2>Come funziona nella pratica la messaggistica criptata in XChat<\/h2>\n<p>Una volta risolti i <em>problemi di scaling<\/em> a quasi un anno dall\u2019annuncio, X ha lanciato ufficialmente l\u2019app XChat per iOS nell\u2019aprile 2026. Adesso chiunque pu\u00f2 usarla, ma da un punto di vista pratico la situazione con le chat criptate sembra pi\u00f9 contorta che in Telegram.<\/p>\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/help.x.com\/en\/using-x\/about-chat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">centro assistenza del social network<\/a>, per usare il criptaggio chat end-to-end in XChat, entrambi gli utenti devono disporre di un account X, configurare XChat e avere instaurato qualche tipo di connessione tra loro:<\/p>\n<ul>\n<li>Seguirsi o essere abbonati<\/li>\n<li>Avere gi\u00e0 scambiato messaggi<\/li>\n<li>Avere precedentemente accettato una richiesta di messaggio diretto<\/li>\n<li>Essere membro dello stesso abbonamento Premium Business\/Premium Organization su X<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se gli utenti non seguono l\u2019un l\u2019altro e non hanno mai interagito prima, XChat potrebbe comunque consentire loro di inviare una richiesta di messaggio. Tuttavia, tale richiesta iniziale viene inviata senza criptaggio end-to-end.<\/p>\n<p>Questo almeno \u00e8 come la procedura viene descritta nella documentazione della Guida ufficiale dell\u2019app di messaggistica. Troppo complicato? Tranquilli: nella pratica funziona (o meglio, non funziona) in modo completamente diverso. Personalmente sono riuscita a inviare un messaggio a un altro utente che NON aveva configurato XChat. L\u2019app stessa, ovviamente, non mi ha dato alcun avviso in merito.<\/p>\n<div id=\"attachment_30804\" style=\"width: 862px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-30804\" class=\"wp-image-30804 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2026\/06\/29150457\/xchat-privacy-security-risks-2-RU.jpg\" alt=\"XChat consente agli utenti di inviare messaggi a persone che non hanno configurato l'app \" width=\"852\" height=\"1846\"><p id=\"caption-attachment-30804\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019app consente di avviare una chat con un utente che non ha ancora configurato XChat, senza avvisare il mittente.<\/p><\/div>\n<p>E non \u00e8 finita. L\u2019utente a cui ho inviato il messaggio ha visto una notifica nella versione Web di X, ma non ha avuto alcun modo di accedere al messaggio. Ecco il problema: per iniziare a usare XChat, l\u2019utente deve prima creare un PIN di quattro cifre. Tuttavia, l\u2019app richiede questo PIN la prima volta che l\u2019utente tenta di aprirla, ovvero prima ancora di avere la possibilit\u00e0 di crearne uno. Insieme a questo messaggio, l\u2019utente visualizza anche un avviso che indica che senza il PIN non sar\u00e0 in grado di visualizzare le chat criptate precedenti.<\/p>\n<div id=\"attachment_30805\" style=\"width: 2862px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-30805\" class=\"wp-image-30805 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2026\/06\/29150551\/xchat-privacy-security-risks-3-RU.jpg\" alt=\"XChat richiede un PIN prima ancora che ne venga creato uno \" width=\"2852\" height=\"1388\"><p id=\"caption-attachment-30805\" class=\"wp-caption-text\">All\u2019utente viene richiesto di immettere un PIN per decriptare i messaggi passati prima ancora di completare la configurazione iniziale di XChat<\/p><\/div>\n<p>L\u2019unica soluzione alternativa che ho trovato per iniziare effettivamente a usare XChat \u00e8 toccare \u201cPIN dimenticato?\u201d anche se quel PIN non \u00e8 mai esistito, confermare l\u2019identit\u00e0 e creare un nuovo (o meglio, il primo) PIN. Naturalmente in questo modo si perder\u00e0 l\u2019accesso alla cronologia delle chat, quindi non sar\u00e0 possibile leggere i messaggi inviati in XChat prima di aver configurato ufficialmente l\u2019app.<\/p>\n<h2>XChat: il nuovo Telegram, WhatsApp, Signal\u2026 o Facebook Messenger?<\/h2>\n<p>Tutti questi ostacoli con il PIN in realt\u00e0 esistono per un motivo. Ricordiamo che, a differenza di WhatsApp e Signal, gli sviluppatori di XChat hanno deciso di memorizzare le chiavi private degli utenti sui propri server. Di conseguenza, l\u2019app usa questi PIN a quattro cifre per criptare tali chiavi.<\/p>\n<p>In base alla documentazione della Guida di XChat, questo meccanismo \u00e8 stato pensato per <a href=\"https:\/\/help.x.com\/en\/using-x\/about-chat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">garantire un\u2019esperienza \u201cperfetta\u201d su pi\u00f9 dispositivi<\/a>. \u00c8 impossibile non sottolineare che sia WhatsApp che Signal sono riusciti a fare la stessa cosa senza traballanti soluzioni alternative come i requisiti del PIN o l\u2019archiviazione della chiave privata lato server.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che soluzioni alternative come queste minano qualsiasi pretesa di privacy e sicurezza delle app. Per prima cosa, un PIN non \u00e8 esattamente il modo pi\u00f9 sicuro per proteggere dati sensibili. Abbiamo menzionato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte che le combinazioni a quattro cifre sono facili da crackare tramite forza bruta, soprattutto perch\u00e9 XChat offre ben 20 tentativi per indovinare il codice giusto.<\/p>\n<div id=\"attachment_30806\" style=\"width: 1266px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-30806\" class=\"wp-image-30806 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2026\/06\/29150640\/xchat-privacy-security-risks-4-RU.jpg\" alt=\"XChat segnala un blocco dopo 20 tentativi non riusciti \" width=\"1256\" height=\"1136\"><p id=\"caption-attachment-30806\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019app consente fino a 20 tentativi di immissione del PIN a quattro cifre. Una volta raggiunto il limite, XChat avverte che l\u2019accesso ai messaggi verr\u00e0 perso definitivamente.<\/p><\/div>\n<p>Pur lasciandoci alle spalle la bizzarra implementazione del criptaggio end-to-end rispetto ad altre app di messaggistica, \u00e8 difficile ignorare il generale senso di inutilit\u00e0 che deriva dal tentativo di usare XChat. Come <a href=\"https:\/\/www.wired.com\/story\/elon-musk-xchat-app-is-more-like-facebook-messenger-than-signal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">giustamente sottolineato da un giornalista di Wired<\/a>, l\u2019app sembra meno imparentata con WhatsApp, Signal o Telegram, e molto pi\u00f9 simile a Facebook Messenger. Solo che le persone di solito aprono Messenger per leggere un sms della mamma o della nonna, mentre XChat sembra pensato per chiunque voglia vigilare sul collega che trascorre tutto il tempo libero su X, per chi crede ancora <a href=\"https:\/\/www.binance.com\/it\/square\/post\/310185504776818\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">alla promessa<\/a> di Bitcoin a 500.000 $ fatta da John McAfee e per i fan di Elon Musk.<\/p>\n<h2>Quindi, qual \u00e8 il verdetto finale su XChat?<\/h2>\n<p>Il modo migliore per concludere questo post \u00e8 con una <a href=\"https:\/\/www.wired.com\/story\/elon-musk-xchat-app-is-more-like-facebook-messenger-than-signal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">citazione di un esperto di sicurezza informatica<\/a>: \u201cSe quel che cerchi \u00e8 una buona dose di protezione, usa Signal. Se quel che cerchi \u00e8 poter parlare con chiunque usando messaggi criptati, usa WhatsApp. Se tutta la tua vita si basa su X, \u00e8 sempre meglio che niente.\u201d<\/p>\n<p>Se usi XChat, la regola numero uno \u00e8 evitare un PIN prevedibile: non usare assolutamente l\u2019anno di nascita o, peggio, 1234. \u00c8 inoltre fondamentale non dimenticare questo codice, perch\u00e9 in caso contrario l\u2019intera cronologia delle chat scomparir\u00e0 per sempre. Infine, proprio come le altre password, non dovresti tenerla nell\u2019app Note, ma in un <strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/password-manager?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_wpplaceholder____kpm___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gestore di password sicuro<\/a><\/strong>. Questo non solo eviter\u00e0 di dover memorizzare dozzine di combinazioni di caratteri, ma ridurr\u00e0 anche il rischio di perdere l\u2019accesso a dati vitali e conversazioni.<\/p>\n<p><\/p><blockquote><p>Per ulteriori informazioni sulla messaggistica protetta in altre app, ci sono i nostri post:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/messengers-101-safety-and-privacy-advice\/29586\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nozioni di base sulla messaggistica: consigli su sicurezza e privacy<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/what-makes-a-messenger-secure\/27947\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cosa rende sicura un\u2019app di messaggistica?<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/messengers-privacy-rating-2025\/30237\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Privacy delle app di messaggistica: classifiche 2025<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/mesh-messengers\/30048\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chat offline: una panoramica delle app di messaggistica mesh<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/how-to-prevent-whatsapp-telegram-account-hijacking-and-quishing\/29473\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hijacking di account WhatsApp e Telegram : come proteggersi dalle truffe<\/a><br>\n<\/li><\/ul><\/blockquote>\n\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kpm\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analizziamo XChat, la nuova app di messaggistica di Elon Musk: cosa sappiamo del suo criptaggio end-to-end e pu\u00f2 davvero competere con Signal, WhatsApp e 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